Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
28 mag 2022

Dieci sindaci in bicicletta contro Pedemontana

In fascia tricolore hanno protestato "contro lo scempio del territorio" "Tratta D “breve“ calata dall’alto, Ministero e Pirellone rivedano il progetto"

28 mag 2022
barbara calderola
Cronaca
Tanti cittadini si sono aggregati alla biciclettata dei sindaci per 13 km di sentieri
Tanti cittadini si sono aggregati alla biciclettata dei sindaci per 13 km di sentieri
Tanti cittadini si sono aggregati alla biciclettata dei sindaci per 13 km di sentieri
Tanti cittadini si sono aggregati alla biciclettata dei sindaci per 13 km di sentieri
Tanti cittadini si sono aggregati alla biciclettata dei sindaci per 13 km di sentieri
Tanti cittadini si sono aggregati alla biciclettata dei sindaci per 13 km di sentieri

di Barbara Calderola

"Otto nuove corsie per 60 metri di larghezza. Si aggiungeranno alle sei della tangenziale Est: totale 14. Ecco perché parliamo di scempio del territorio". Ieri sera 10 sindaci del Vimercatese sono saltati in bici in fascia tricolore per protestare "contro la ‘Tratta D’ ‘breve’ di Pedemontana che la Regione e la società ci hanno calato sulla testa dall’alto, dopo averci tenuti in anticamera per mesi: noi a chiedere un tavolo, loro a rimbalzarci", spiegano tutti insieme.

A rinfoltire le fila del dissenso anche tanti cittadini che hanno deciso di aggregarsi "per dire "no all’infrastruttura". La fronda ha seguito il percorso dell’opera, ritrovo a Cascina Castellazzo, a San Maurizio, e poi tutti a pedalare per i 13 chilometri di sentieri che collegano Vimercate ad Agrate, passando per Bellusco, Ornago, Burago, Cavenago e Omate. "Un modo per mostrare a tutti il percolo che corriamo, qui arriverà la colata di cemento con la quale vorrebbero farci fare i conti. Ma noi non ci stiamo".

In sella, anche Aicurzio, Bernareggio, Busnago e Ronco. "Non abbandoniamo i nostri territori e la speranza pur sapendo che questa è una battaglia gigantesca e impari – sottolineano Francesco Cereda (Vimercate) e Simone Sironi (Agrate) – il nostro è un appello al ministero, al Pirellone, alla Provincia, a ogni schieramento politico e a ogni cittadino. Chiediamo la revisione di un progetto che metterebbe in ginocchio la Brianza Est".

I sindaci respingono anche la "Tratta D" ‘lunga’, alternativa che sembra tramontata per questione di costi ma che fa sempre paura: "Breve o lunga il risultato sarebbe sempre quello di un’opera inutile e devastante".

L’iniziativa arriva dopo giorni di fibrillazione seguiti alla scoperta che la progettazione del percorso è stato affidata a gennaio a Serravalle Engineering, "mentre noi non ne sapevamo nulla", ricordano i comuni che con un dito sulla cartina mettono in evidenza il nuovo tracciato.

"Immaginiamo un’autostrada del tutto simile alla tangenziale Est Esterna che Pedemontana intersecherà secondo questa ipotesi a Omate-Caponago". "La progettazione della ‘Tratta D’ ‘breve’ è stata affidata a inizio anno come prosecuzione della tranche ‘C’ e innesto sull’A58 Teem, – spiega Claudia Maria Terzi, assessore regionale ai Trasporti – la scelta è ricaduta su questa soluzione dopo averne soppesate altre. Tutti gli enti coinvolti potranno esprimere le proprie valutazioni in occasione della Conferenza dei Servizi sul disegno definitivo che il ministero convocherà. Gli spazi di confronto ci sono".

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?