Dallo psicologo alla riabilitazione oncologica: accade a Casa Lilt

Nuovi servizi di riabilitazione oncologica a Monza: un'equipe multidisciplinare offre trattamenti di riabilitazione motoria, posturale, linfedema e pavimento pelvico. Supporto psicologico e sociale per i pazienti più fragili.

Dallo psicologo alla riabilitazione oncologica: accade a Casa Lilt
Dallo psicologo alla riabilitazione oncologica: accade a Casa Lilt

Al via in questi giorni i nuovi servizi dedicati di riabilitazione oncologica per le persone con pregressa diagnosi di tumore, a Casa Lilt a Monza. Il primo polo di prevenzione oncologica della Brianza si accinge a compiere un anno dalla sua apertura. Spesso gli effetti di interventi e terapie impattano sulle condizioni fisiche e psicologiche di chi sopravvive alla malattia. A volte una mancata riabilitazione può impedire il ritorno alla normalità o ostacolare il reinserimento nel mondo del lavoro e nella società. Per rispondere a questo bisogno, al secondo piano di via San Gottardo 36, è stata attivata un’equipe multidisciplinare per un percorso riabilitativo globale delle persone con patologie oncologiche, grazie a una nuova palestra e a due sale di fisioterapia. L’accesso ai servizi di riabilitazione fisica avviene con una visita fisiatrica preventiva, per definire il trattamento necessario, effettuato da personale sanitario qualificato.

I servizi disponibili sono la riabilitazione motoria e posturale, in grado di aiutare il paziente a gestire la sintomatologia dolorosa e a recuperare mobilità, e il trattamento del linfedema, che potrebbe insorgere, ad esempio, anche a distanza dall’intervento di tumore al seno. Nei primi mesi del 2024 sarà disponibile anche la riabilitazione del pavimento pelvico. "Ci sono patologie oncologiche che determinano disabilità residua di vario grado – spiega la dottoressa Irma Mauri, coordinatrice del servizio di riabilitazione oncologica –. Pensiamo ai postumi di chirurgia mammaria. La riabilitazione favorisce il corretto recupero globale, attraverso la valutazione dei deficit del movimento e il recupero dell’immagine di sè. Si costruisce un progetto riabilitativo tagliato su misura, che può comprendere, in base alle necessità, tecniche di rieducazione motoria, esercizi per il recupero dei deficit funzionali o della forza, trattamenti di linfodrenaggio manuale, bendaggio elastico in caso di linfedema, rieducazione posturale e rieducazione al movimento". La diagnosi di tumore determina anche un profondo trauma nelle persone che la ricevono. Per questo Lilt ha avviato anche un servizio di psico-oncologia, che offre un adeguato supporto psicologico al paziente oncologico e ai suoi caregiver e familiari.

Al terzo piano è attivo anche lo Sportello assistente sociale, tutti i venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17, a disposizione dei pazienti oncologici più fragili da un punto di vista socio-economico. I servizi riabilitativi si possono richiedere dal sito www.legatumori.mi.it sul form di prenotazione, oppure via mail a: spmonza@legatumori.mi.it; tel. 039.39.02.503 (da lunedi a venerdì, dalle 10 alle 17).

Cristina Bertolini