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19 giu 2022

Da Letta a Salvini, scendono in campo i big

Il segretario federale: un gelato con Berlusconi prima del voto

19 giu 2022

Monza al ballottaggio, i big in campo per tirare la volata ai candidati. Prima il segretario del Pd Enrico Letta a sostegno di Paolo Pilotto (insieme in foto), poi Matteo Salvini per il sindaco uscente Dario Allevi. "Ho sentito Berlusconi e conto che riusciremo a mangiarci un gelato insieme qui a Monza prima della fine della campagna elettorale", la promessa del leader della Lega.

"Monza e Sesto San Giovanni sono le due città più importanti della Lombardia che vanno al voto. Monza e Sesto sono fondamentali perché sono nel cuore della Lombardia che produce". E tra una settimana per Salvini sarà importante remare nella stessa direzione: "Il nostro obiettivo è il centrodestra unito perché unito vince ovunque, mentre dove si divide - e ancora qualcuno pensa alla corse solitarie - i problemi ci sono".

Il centrodestra si presenta al secondo turno con 7 punti di vantaggio sulla coalizione di centrosinistra e con un apparentamento che porta in dote (almeno sulla carta) quasi un altro 6%, ma "sono convinto che la rimonta sia possibile e che sia un’occasione importantissima in una regione che ci sta dando risultati molto incoraggianti", l’ottimismo di Letta al mercato del quartiere di Cederna. Domenica prossima "delle 13 città in cui si vota la maggioranza è amministrata dal centrodestra, quindi è una partita che giochiamo in trasferta, ma sono convinto che possiamo assolutamente vincere e che vale la pena giocarsi tutto. Sono convinto – continua il segretario del Pd – che i ballottaggi dipendano in gran parte dalla capacità dei nostri candidati, è tutto concentrato sullo spirito civico e sulle persone". Monza, così come Como, sono "vittorie possibili. Difficilissime all’inizio, ma ora alla nostra portata". Spera in "sorprese positive", chiamando alle urne "tutti coloro che hanno a cuore una futura vittoria del centrosinistra e dell’alleanza democratica progressista". Perché "un buon risultato il 26 giugno cambia completamente le carte in tavola, anche in vista delle regionali del prossimo anno".

M.Galv.

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