Come orientarsi nella giungla del web
Come orientarsi nella giungla del web

Monza, 16 settembre 2016 - La tecnologia può fare bene (può rilanciare un’azienda, può rendere la vita di tutti i giorni più semplice ai cittadini) ma può anche far molto male come dimostrano i recenti casi di cronaca (il siucidio della donna il cui video hot era finito nel “frullatore indiscriminato” di Internet). La differenza sta tutta nel «saper usare» la teconologia.

Ed è proprio quello che si prefigge di fare, a vari livelli, l’associazione Smart Nation, nata pochi mesi fa a Monza e che sta muovendo i primi passi in Brianza.

«L’educazione digitale nasce dal buon senso. I recenti casi di cronaca legati a fenomeni di cyberbullismo, come ad esempio le tragiche vicende di Tiziana Cantone, costringe tutti all’ennesima profonda riflessione su come ormai il fenomeno internet non sia elitario ma in grado di condizionare pesantemente la vita dell’individuo tanto online quanto offline... Ciò che si scrive e i contenuti pubblicati online, siano essi immagini, audio o video, sono destinati a permanere e risultano praticamente incancellabili a prescindere dalle ordinanze dei tribunali. Se infatti suscitano una forma di interesse possono essere conservati da qualcuno e tenderanno ad essere distribuiti, condivisi o provvisoriamente sepolti in una dark internet che comunque ai più smalizati è accessibile.», spiega Federico Fratta, presidente di Smart Nation associazione che ha fondato insieme a Paolo Piffer (Vicepresidente), Giovanni Torcasso (Segretario e Tesoriere) e Domenico Pastore (Consigliere).

Ma cosa vuol fare Smart Nation? «Si tratta di un’associazione di promozione sociale impegnata nella diffusione della cultura digitale e nella semplificazione dell’accesso all’innovazione per cittadini, imprese e pubblica amministrazione», spiega Fratta che aggiunge: «Proponiamo ad assoziazioni ed enti pubblici progetti senza scopo di lucro».

Nei prossimi mesi partiranno alcune iniziative targate Smart Nation. «In un Comune della Brianza faremo delle lezioni aperte ai cittadini, con Camera di commercio ci occuperemo di far conoscere agli imprenditori le potenzialità di internet e delle nuove tecnologie in campo economico e infine saremo nelle scuole proprio per insegnare ai ragazzi quali siano le grandi possibilità di comunicazione e sviluppo offerte del web e dai social ma anche le numerose insidie che essi nascondono», aggiunge Fratta.

Tre sono i principali obiettivi che si prefigge Smart Nation: «Fare attività di formazione sul territorio al corretto uso del digitale (alfabetizzazione digitale), specialmente nei confronti di categorie soggette al “digital divide” (chi cioè non sa o non può fruttare le tecnologie attuali) o comunque svantaggiate nell’accesso alla tecnologia per barriere formative o fisiche. Fare attività redazionali di diffusione di notizie e informazioni collegate alla cultura digitale e all’innovazione attraverso il proprio sito internet e un blog quotidianamente aggiornati. Realizzare progetti innovativi ad alta ricaduta sociale in collaborazione con Enti e con il territorio».