di Barbara Calderola Tamponi da prenotare online per tracciare il contagio che ogni giorno impone di allargare il reparto Covid. Ieri, a Vimercate, i ricoverati sono stati 14 più di mercoledì. Un ritmo incalzante, il virus picchia duro: ai 54 posti allestiti alla Rosa Bianca occupati da 46 degenti, se ne sono aggiunti 16 nell’area più critica del Tulipano Rosso, già esauriti. "Si tratta di malati che hanno bisogno di assistenza...

di Barbara Calderola

Tamponi da prenotare online per tracciare il contagio che ogni giorno impone di allargare il reparto Covid.

Ieri, a Vimercate, i ricoverati sono stati 14 più di mercoledì.

Un ritmo incalzante, il virus picchia duro: ai 54 posti allestiti alla Rosa Bianca occupati da 46 degenti, se ne sono aggiunti 16 nell’area più critica del Tulipano Rosso, già esauriti.

"Si tratta di malati che hanno bisogno di assistenza respiratoria", chiarisce la direzione. Li aiutano caschi e altri sistemi meccanici, "ma non sono intubati".

Se avessero necessità di entrare in terapia intensiva verrebbero trasferiti a Monza.

La direzione dell’Asst è pronta ad aggiungere letti: "La necessità è evidente". Durante il picco arrivò a dedicarne agli infetti più di 300 dei 450 disponibili.

Si spera di non tornarci più, il rischio in quelle condizioni è che sia l’attività ordinaria a farne le spese, mentre, oggi, visite ed esami con procedure rivedute e corrette dall’epidemia continuano.

In corsia sono in 62, una settimana fa erano 19. Numeri che preoccupano. Per bloccare il virus, l’Azienda apre un altro canale per i prelievi rino-faringei, si potrà fissare via Internet la fascia oraria per sottoporsi all’accertamento, "riducendo code e tempi d’attesa".

Una decisione maturata dopo il caos di lunedì al drive-in, un serpentone d’auto che ha intasato anche la rampa d’accesso alla Tangenziale, costringendo i pazienti a un’attesa di due ore. "Uno scenario eccezionale che non deve diventare abitudine", chiariscono ai piani alti, e l’antidoto è l’organizzazione.

In una giornata sono stati testati 400 ragazzi, al massimo in precedenza si era arrivati a 180 (ma le verifiche sugli studenti sono state più di 3mila in un mese) con dieci infermieri impegnati contemporaneamente.

Il nuovo corso dedicato alla popolazione scolastica, anche docenti e personale, scatterà martedì, "ma nessuno sarà obbligato a ricorrervi, resta valido anche l’accesso diretto", chiarisce l’ospedale.

"Si tratta di una corsia in più per sveltire le operazioni e dosare le forze in campo".

Per la prenotazione occorre collegarsi al sito aziendale selezionando dall’home page la voce Tamponi Scuola. Dopo la registrazione si avrà la conferma dell’appuntamento.