La corona dei Savoia è stata consegnata personalmente dal creatore a Emanuele Filiberto
La corona dei Savoia è stata consegnata personalmente dal creatore a Emanuele Filiberto

Cesano Maderno (Monza) -  La corona reale dei Savoia, descritta nel Regio Decreto di Umberto I del 1 gennaio 1890, non fu mai realizzata. Fino a qualche settimana fa. Ora è nelle mani del principe Emanuele Filiberto, consegnata personalmente dal suo creatore, l’artista cesanese Franco Mariani. Insieme alla corona costruita in oltre due anni di lavoro, Mariani, già noto per avere realizzato il martello donato a Papa Giovani Paolo II alla vigilia dell’apertura della Porta Santa del Giubileo del 2000, ha portato il desiderio di vederla un giorno in mostra nella Villa Reale di Monza, così che la città si troverebbe ad ospitare due corone, oltre a quella ferrea, anche la Corona reale di Savoia che fino ad oggi non si era mai vista. Eppure, il simbolo reale per eccellenza, è descritto in maniera minuziosa all’articolo 45 del regio decreto di Umberto I: "È chiusa da otto vette d’oro (cinque visibili) moventi dalle foglie e dalle crocette, riunite, con doppia curvatura, sulla sommità, fregiate all’esterno da grosse perle decrescenti dal centro e sostenenti un globo d’oro cerchiato, cimato come capo e generale gran maestro dell’ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro da una crocetta d’oro, trifogliata, movente dalla sommità del globo".

Proprio partendo da questa descrizione, Mariani, che è anche pittore, ha iniziato creando il bozzetto su carta, per poi trasformarlo in una sagoma in cartone, sulla quale sono state realizzate le parti in ottone dorato, piegate, modellate e martellinate, con la successiva apposizione di pietre, perle e ornamenti smaltati. La corona pesa 770 grammi e contiene 100 perle bianche, a cui si aggiungono 104 pietre colorate. I due anni di lavoro sono stati documentati con una serie di fotografie consegnate insieme alla corona ad Emanuele Filiberto.

L’occasione , il Capitolo di casa Savoia, a Ginevra, durante il quale era in programma la premiazione di un altro cesanese, Pasquale Alessandro Griesi, che ha ricevuto il diploma di benemerenza d’argento dell’Ordine dei santi Maurizio e Lazzaro per meriti lavorativi e culturali. Giesi infatti è l’assistente capo in Polizia di Stato, che il 12 agosto 2020 ha arrestato il 26enne egiziano che entrò nel Duomo di Milano e prese in ostaggio una guardia giurata, minacciandola con un coltello. Griesi e Mariani si sono presentati insieme all’appuntamento portando il prezioso dono storico a casa Savoia. «È stata una giornata di grandi emozioni, Emanuele Filiberto è apparso meravigliato e commosso", ha raccontato al rientro Franco Mariani, che con il suo capolavoro, può dire di avere messo la firma su un pezzo di storia d’Italia finora mancante.