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2 giu 2022

Coi giovani in cattedra i nonni diventano digitali

2 giu 2022
Spesa e prenotazioni online non saranno più un ostacolo per gli anziani
Spesa e prenotazioni online non saranno più un ostacolo per gli anziani
Spesa e prenotazioni online non saranno più un ostacolo per gli anziani
Spesa e prenotazioni online non saranno più un ostacolo per gli anziani
Spesa e prenotazioni online non saranno più un ostacolo per gli anziani
Spesa e prenotazioni online non saranno più un ostacolo per gli anziani

Spesa online e prenotazioni di visite non sono solo due attività che ormai fanno parte della quotidianità di un numero sempre più alto di famiglie, sono anche simbolo di una nuova autonomia.

Dalla quale, però, rischia di essere escluso chi non ha dimestichezza con tastiera, mouse e schermo.

Per scongiurare il pericolo, o almeno cominciare ad attenuarne gli effetti, a Concorezzo ha aperto un laboratorio di “Inclusione digitale intergenerazionale“.

L’iniziativa è una vera scommessa: i ragazzi insegnano ai nonni a "smanettare".

È stato battezzato con l’acronimo Lidi, l’ intervento "è il primo in Italia e se funzionerà sarà replicato su scala nazionale", spiega il sindaco Mauro Capitanio che parla dell’iniziativa pilota inserita nel progetto del Borgo del futuro.

Gli insegnanti non sono certo improvvisati, si tratta infatti di giovani selezionati da Afol, l’Agenzia del lavoro della Provincia, ciascuno dei quali ha adottato un habitué del Centro anziani di via Libertà.

Quattro incontri basteranno ai senior per carpire i segreti della macchina del web a partire dall’identità digitale, la Spid, mentre anche i professori potranno toccare con mano come il personal computer possa cambiare l’esistenza di chi lo adopera.

Una rivoluzione per tutti. Fra i partner del progetto c’è anche l’università di Urbino.

"È un onore che Concorezzo sia stata scelta per fare da apripista in un campo strategico – sottolinea il primo cittadino –. Il programma ‘Nuovi Lidi’ non è un corso, ma un piano di integrazione fra generazioni diverse". "Ogni anziano – continua il sindaco – verrà, infatti, affiancato da uno studente del professionale e insieme scopriranno le chance offerte dalla tecnologia. L’innovazione è tale solo se è per tutti".

Per i ragazzi-docenti si profila un’esperienza completamente nuova.

"Per una volta questa esperienza li metterà dietro la cattedra – dice Emanuela Russo, responsabile del Centro di formazione Marconi –. Si tratta infatti di una grande occasione di crescita personale".

Bar.Cal.

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