I soccorsi sono stati  tempestivi ma inutili
I soccorsi sono stati tempestivi ma inutili

Seregno (Monza e Brianza), 2 settembre 2016 – Non sono ancora stati fissati ufficialmente i funerali di Carmela Aparo, la pensionata 64enne uccisa con due colpi di pistola dall’ex convivente lunedì a Seregno.
Il corpo della donna è trattenuto nella camera mortuaria dell’ospedale San Gerardo di Monza, dove già mercoledì è stato sottoposto all’esame autoptico da un anatomopatologo nominato dal sostituto procuratore Alessandro Pepè dalla Procura di Monza, il magistrato che si sta occupando del caso. L’autopsia non potrà aggiungere particolari importanti all’omicidio della pensionata seregnese ma si attendono comunque i risultati.

Carmela Aparo lunedì sera è arrivata in codice rosso al pronto soccorso del San Gerardo. Immediato il trasferimento in sala operatoria per ferite aperte e lesioni al torace. Le condizioni sono apparse subito gravissime a causa delle diverse fonti di sanguinamento dovute ai due colpi di pistola e alle ferite alle braccia inferte dell’ex convivente. La donna era in  choc traumatico, con una rottura della milza. Durante l’intervento chirurgico alla quale è stata sottoposta d’urgenza le è stata asportata la milza, ma la donna è deceduta in sala operatoria per choc emorragico, nonostante le manovre salvavita e dopo circa un’ora di massaggio cardiaco.

Rimane detenuto nel carcere di Monza, dopo la convalida dell’arresto l’ex compagno Attilio Berlingieri, autore del delitto. Le esequie potrebbero essere celebrate la prossima settimana: si attende il nulla osta da parte della magistratura e solo allora i due figli potranno organizzare l’ultimo saluto alla madre.