Brugherio, 30 settembre 2015 - Candy, gli esuberi aumentano. Saranno 30 in più (fra gli impiegati) oltre ai 343 già annunciati a giugno (340 operai e 3 impiegati). Una nota diffisa dalla Fiom Brianza spiega che "nell'incontro, convocato per discutere in merito al rinnovo del Contratto di solidarietà in scadenza il prossimo 13 ottobre, l'azienda ha confermato la riduzione dei livelli di produzione che per il prossimo anno si dovrà attestare a circa 330mila lavatrici prodotte, rispetto alle attuali 380mila, con un conseguente numero di esuberi in fabbrica pari a 343 unità ai quali si devono aggiungere 30 esuberi nella palazzina uffici".

“Gli ulteriori 30 esuberi sono una novità rispetto a quanto la stessa Candy ci aveva detto a fine giugno - ha detto Pietro Occhiuto, segretario della Fiom Cgil Brianza –. Una novità che ci dice chiaramente di come la famiglia Fumagalli, storica proprietaria dell'azienda, intende disimpegnarsi dall'Italia”. “Viste queste condizioni irricevibili – prosegue Occhiuto - abbiamo proposto alla Direzione aziendale, al fine di evitare questi licenziamenti, di rinnovare il Contratto di solidarietà a condizioni simili a quello in scadenza. Al contempo abbiamo chiesto di presentarci immediatamente il Piano industriale e pretendiamo che questo venga fatto presso il Ministero dello Sviluppo Economico”.

“Candy intende delocalizzare altra produzione in Cina e Russia nel silenzio completo delle istituzioni. Ci si deve rendere conto che questo rischia di diventare un enorme problema sociale del quale tutti se ne devono fare carico” conclude Occhiuto.

Intanto stasera (30 settembre) una delegazione dei lavoratori Candy sarà ospite alla trasmissione La Gabbia di Gianluigi Paragone su La7. E la protesta assume una dimensione sempre più social. I lavoratori Candy hanno infatti creato la pagina facebook Fermiano i licenziamenti in Candy lanciando l'hashtag #373dinoi che presto comparirà anche su twitter.

Venerdì 2 ottobre la trattativa riprenderà nella sede territoriale di Confindustria.