Bus per studenti irregolari. Chieste due condanne

Per l’appalto sul trasporto in 6 comuni brianzoli

Bus per studenti irregolari. Chieste due condanne
Bus per studenti irregolari. Chieste due condanne

Due richieste di condanna a 16 e 14 mesi di reclusione e 1.000 euro di multa per la presunta turbativa d’asta nelle gare d’appalto per il trasporto scolastico in Brianza. Le ha presentate la pubblica accusa al processo che vede imputati Pasquale Angelino, amministratore delegato della “Dap srl” e Lorenzo Angelino, amministratore delegato della “Angelino srl”, le aziende del Napoletano accusate di avere reso dichiarazioni non veritiere per aggiudicarsi tra il 2014 e il 2017 una gara d’appalto multilotto che riguardava i comuni di Cogliate, Meda, Lentate, Seveso, Limbiate e Usmate. Secondo l’accusa gli Angelino avrebbero falsamente attestato, nell’offerta per partecipare alla gara, la disponibilità di un’autorimessa e di autobus destinati esclusivamente al servizio richiesto, tra cui anche alcuni dotati di pedana per passeggeri con disabilità. Alcuni enti locali, oltre ai Bonfanti, la cui società per 40 anni ha gestito il trasporto scolastico prima dell’arrivo degli Angelino padre e figlio, si sono costituiti parti civili per ottenere un risarcimento. "È dal 2011 che presento esposti. Avevamo i requisiti necessari invece siamo stati messi nelle condizioni di non poter più partecipare e la società è stata messa in liquidazione", sostiene Franco Bonfanti, 65 anni, di Cesano. "Gli autobus erano regolari", sostiene invece Pasquale Angelino.

Stefania Totaro