Brugherio (Monza e Brianza), 4 marzo 2018 - Ha litigato con un cliente, che lo ha preso a calci e pugni fino a rompergli un osso del bacino e lasciarlo dolorante a terra. È un episodio di brutale violenza quello su cui stanno indagando da giorni i carabinieri della Compagnia di Monza. Succede tutto un paio di giorni fa, nel pomeriggio di mercoledì a Brugherio, alla pompa di benzina “Petrol outlet” di via dei Mille 151, non lontano dallo svincolo autostradale. Bocche cucite fra gli investigatori, ma sembra che tutto nasca da una furiosa lite, dicono per futili motivi, probabilmente cominciata per questioni economiche.

Come si diceva, non si conosce con precisione la dinamica, fatto sta che un soggetto ha aggredito il benzinaio, un uomo sui cinquantotto-sessant’anni, e lo ha malmenato. Pugni e calci, molto violenti, indirizzati all’altezza del bacino e forse con le scarpe rinforzate tanto da provocare alla vittima la frattura dell’ischio. Trasportata d’urgenza in ospedale, la vittima ne è uscita con una prognosi seria, di trenta giorni. Sul caso indagano i carabinieri, che hanno raccolto la denuncia querela della vittima, al momento contro ignoti, e stanno analizzando i filmati ripresi dal sistema di videosorveglianza del benzinaio. Non è escluso che nei prossimi giorni il soggetto venga individuato e denunciato.

Fra le ipotesi che circolano, anche se ancora non si hanno conferme, c’è quella che inizialmente la lite sia nata fra il benzinaio e una donna, una cliente. Di qui però i toni sarebbero trascesi e la donna avrebbe chiamato in soccorso il proprio marito: sarebbe dunque quest’ultimo il responsabile del brutale pestaggio. Si attendono comunque nuove a breve: non dovrebbe essere difficile individuare il soggetto grazie alle telecamere e alla registrazione della transazione economica avuta prima della lite.