I soccorritori del 118 che hanno tentato di salvare il piccolo
I soccorritori del 118 che hanno tentato di salvare il piccolo

Lissone, 19 ottobre 2017 - Ha smesso per sempre di battere per cause naturali il cuoricino del piccolo Diego, il bimbo di appena 10 mesi di Lissone che venerdì scorso è morto dopo essersi sentito male all’asilo che frequentava a Casatenovo. In base alle prime risultanze dell’autopsia pare che il bambino sia stato ucciso da una malformazione congenita non diagnosticata oppure dalla Sids, la sindrome della morte improvvisa del lattante, conosciuta anche come morte in culla o morte bianca. Per la conferma definitiva occorrerà tuttavia attendere l’esito degli esami di laboratorio più approfonditi sui campioni di tessuto prelevati.

Di certo non sono stati riscontrati segni di violenza e neppure di soffocamento, magari per un rigurgito, che potessero eventualmente lasciar intendere qualche negligenza da parte delle educatrici e delle insegnanti del nido aziendale ”Piri Piri”, a cui sono iscritti sia i figli dei dipendenti della Pupa, il noto marchio di make up, come nel caso di Diego, sia alunni esterni.

Per questo, nonostante sulla vicenda sia stato aperto un fascicolo d’inchiesta, al momento non risulterebbe indagati e nemmeno sarebbero state formulate ipotesi di reato. Diego stava dormendo nel passeggino per il pisolino pomeridiano dopo il pranzo, le maestre quando si sono accorte che non stava bene hanno subito lanciato l’allarme e messo in atto le manovre di pronto intervento.

I soccorritori del 118 prima e i sanitari dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo poi tuttavia non hanno potuto nulla per salvarlo, nonostante i prolungati tentativi di rianimarlo. A febbraio a Osnago si era verificato un episodio simile, costato la vita a Emma, una neonata di 45 giorni, mentre nell’ottobre 2013 era stata la volta della piccola Cecilia di sei mesi, che si è spenta nel lettino di un asilo privato di Robbiate.  I funerali del piccolo Diego si terranno oggi, alle14.30, nella chiesa prepositurale dei santi Pietro e Paolo di Lissone.