Emanuele Messina, project manager di Dahua Technology Italia
Emanuele Messina, project manager di Dahua Technology Italia

Monza -  Singapore, Vietnam, Imola e ora anche l’autodromo di Monza. La tecnologia proietta il Tempio della velocità nel futuro. Con una intera parete di schermi all’avanguardia nella direzione gara. Gli occhi di chi deve controllare in tempo reale tutto quello che succede lungo il nastro d’asfalto durante tutte le manifestazioni sportive, dalla Formula Uno alle gare minori. "L’esigenza era di fornire ai giudici della direzione di gara uno strumento di monitoraggio in tempo reale delle immagini riprese in pista e dei diversi sistemi integrati, compresa la funzione di riavvolgimento rapido per analizzare incidenti ed eventuali irregolarità - spiega Emanuele Messina, project manager di Dahua Technology Italia -. Così abbiamo installato un led wall unico nel suo genere: un monitor da 55 pollici sorretto da una struttura autoportante a sistema push&pull di 18 metri quadrati". Diciotto schermi che, in un prossimo futuro, Dahua - azienda leader mondiale nel settore della videosorveglianza con più di 16mila dipendenti e 50 filiali a ogni latitudine – potrebbe integrare aggiornando l’intero sistema di telecamere puntate lungo rettilinei, chicane e curve della pista.

Nella nuova control room dell’autodromo sarà come trovarsi contemporaneamente lungo tutto il circuito: "Le cornici ultrasottili dei singoli pannelli permettono di avere una continuità dell’immagine praticamente perfetta, tutti i flussi provenienti dalle telecamere, dai sistemi di cronometraggio e dai radar dislocati attorno al circuito vengono gestiti da una speciale matrice video estremamente flessibile, capace di ricevere le immagini, decodificarle e metterle a disposizione della direzione gara a seconda delle necessità e l’intero sistema è stato installato dal partner DZ Engineering, System Integrator". "Per rinnovare la nostra direzione di gara ci siamo affidati a Dahua Technology e DZ Engineering che ci hanno proposto un progetto che è decisamente un upgrade di tutti i nostri sistemi, consentendoci di disporre di una direzione gara invidiata in tutto il mondo", la soddisfazione di Oscar Comi, responsabile tecnico di sistemi integrati dell’autodromo di Monza. "L’intelligenza artificiale - dice Messina - permetterà di migliorare anche sul fronte della sorveglianza e della sicurezza".