SONIA RONCONI
Cronaca

Allagata e chiusa a luglio. Riapre la sala consiliare

Ci sono voluti 20mila euro per rifare il parquet danneggiato dal nubifragio. Gli ultimi interventi hanno evitato che martedì finisse di nuovo sott’acqua.

La sala del Consiglio comunale tra poco tornerà ad essere funzionale e agibile. Il nuovo parquet è costato 20mila euro.

Era stata chiusa a causa del maltempo dello scorso mese di luglio, dopo un allagamento che aveva rovinato il parquet in modo irrecuperabile.

Sono stati ultimati i lavori di posa della nuova pavimentazione. Nei prossimi giorni saranno collocati nella posizione originale gli arredi e saranno ricollegati gli impianti. La sala sarà fruibile verso la metà del mese. Come ha spiegato il sindaco Pietro Cicardi, "la chiusura della sala di questi mesi ha provocato sin troppi disagi, gli spazi infatti non sono usati unicamente per i consigli comunali ma anche per numerose kermesse culturali e anche per riunioni e la celebrazione dei matrimoni civili. Molti sono stati ricollocati sul territorio triuggese ad iniziare dalla sala civica Morvillo, utilizzata anche per gli ultimi parlamentini locali. Finalmente presto si tornerà alla normalità".

Il rifacimento della pavimentazione della sala consiliare insieme all’intervento urgente per la messa in sicurezza delle aule della scuola primaria Borsellino, che ha richiesto un esborso di 50mila euro, ha mandato in sofferenza le casse del Comune di Triuggio.

Per i nubifragi dello scorso mese di luglio la Regione ha pubblicato le modalità per presentare la richiesta di sostegno immediato da parte dei residenti e delle attività economiche e produttive per il ripristino dei danni subiti a seguito di fenomeni di calamità naturale.

La popolazione potrà fare domanda entro il 4 dicembre utilizzando la piattaforma “Bandi online“.

Per evitare nuove inondazioni della sala consiliare è stata ampliata la griglia che scarica l’acqua proveniente dalla scalinata e dal parcheggio dell’area verde alle spalle del muro. La modifica ha salvato la sala da un nuovo allagamento durante il nubifragio di martedì scorso.