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8 mar 2022
8 mar 2022

Zelensky: "Ci sarà la terza guerra mondiale. Putin non si fermerà qui"

Le affermazioni del presidente ucraino asserragliato a Kiev con il suo governo. Apertura per un compromesso su Crimea e Donbass e niente adesione alla Nato

8 mar 2022
IL PRESIDENTE DELL’UCRAINA VOLODYMYR ZELENSKY IN VIDEOCOLLEGAMENTO CON IL PARLAMENTO EUROPEO
Zelensky parla in diretta al Parlamento Ue (Imagoeconomica)
IL PRESIDENTE DELL’UCRAINA VOLODYMYR ZELENSKY IN VIDEOCOLLEGAMENTO CON IL PARLAMENTO EUROPEO
Zelensky parla in diretta al Parlamento Ue (Imagoeconomica)

Il presidente ucraino Zelensky lancia un monito pesantissim: "Questa guerra non finirà così. Scatenerà la guerra mondiale".  Lo ha detto ieri sera il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso di un'intervista al programma World News Tonight della ABC. Zelensky afferma inoltre che il presidente russo Vladimir Putin è un criminale di guerra: "Tutti coloro che sono venuti sulla nostra terra, tutti coloro che hanno dato gli ordini... sono tutti criminali di guerra".

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"Sono a Kiev , in Bankova Street e non mi sto nascondendo". Così il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky in un video pubblicato su Telegram. "Non ho paura. La gente in ogni città si sta difendendo, anche senza armi. Io sono qui e non cederò. Fino a quando sarà necessario per vincere questa guerra".

Putin e la terza guerra mondiale

"Credetemi, ho parlato con molti leader occidentali, questa guerra non finirà qui, farà scoppiare la Terza guerra mondiale", ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e afferma che solo il presidente Vladimir Putin potrebbe porre fine alla perdita di vite civili in Ucraina, se solo lo volesse. "Penso che sia in grado di fermare la guerra che ha iniziato", ha detto Zelensky. "Dovrebbe sapere una cosa importante che non può negare, che è in grado di fermare la guerra".

Compromesso su Crimea e Donbass

Su Crimea e Donbass con la Russia "possiamo discutere e trovare un compromesso, su come continuare a vivere", ma l'Ucraina non accetterà un ultimatum dal Cremlino, ha dichiarato Zelensky.. "Se parliamo di territori temporaneamente occupati e repubbliche non riconosciute da nessuno", ha detto Zelensky, rispondendo a una domanda sulla richiesta russa di riconoscere la Crimea come russa e il Donbass indipendente, "possiamo discutere e trovare un compromesso".  "Per me è importante sapere come la gente che vuole essere parte dell'Ucraina vivrà in quei territori", ha detto, citando "garanzie di sicurezza".  "È questione più complicata di riconoscere e basta, questo è un altro ultimatum e non siamo pronti per un ultimatum", ha affermato il leader ucraino, "la cosa importante è che Putin cominci a dialogare".

L'adesione alla Nato

"Riguardo la questione della Nato, mi sono raffreddato da tempo, da quando abbiamo capito che la Nato non è pronta ad accettarci", ha aggiunto Volodymyr Zelensky nell'intervista a Abc. "Non saremo un Paese che chiede in ginocchio, non siamo quel Paese e non voglio essere quel presidente".

E oggi alle 16 il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si rivolgerà ai parlamentari britannici con un discorso trasmesso nella Camera dei Comuni a Londra. A riferirne è il Guardian.

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