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11 feb 2022
11 feb 2022

Ucraina, la Casa Bianca: "Russia vicina all'attacco, forse durante Olimpiadi"

L'escalation militare prospettiva concreta e imminente secondo gli Usa. Secondo la Cia, Mosca avrebbe già stabilito la data: mercoledì 16 febbraio 

11 feb 2022
TOPSHOT - A Ukrainian Military Forces serviceman of the 92nd mechanised brigade takes part in live-fire exercises near the town of Chuguev, Kharkiv region on February 10, 2022. (Photo by Sergey BOBOK / AFP)
Un militare ucraino
TOPSHOT - A Ukrainian Military Forces serviceman of the 92nd mechanised brigade takes part in live-fire exercises near the town of Chuguev, Kharkiv region on February 10, 2022. (Photo by Sergey BOBOK / AFP)
Un militare ucraino

Washington - Crisi ucraina, si teme l'escalation. Per la Casa Bianca c'è "una forte possibilità di azione" in tempi ristretti della Russia nei confronti di Kiev. E' quanto afferma Jake Sullivan, il consigliere alla sicurezza nazionale Usa. "Il rischio è alto e la minaccia è abbastanza imminente", dice Sullivan, ribadendo l'invito agli americani in Ucraina a lasciare il Paese. Secondo il quotidiano tedesco der Spiegel, la Cia avrebbe individuato anche la data dell'inizio delle operazioni militari: mercoledì 16 febbraio.

Il conflitto, secondo Sullivan, "potrebbe iniziare durante le Olimpiadi. Quello che possiamo dire è che c'è una credibile prospettiva che un'azione militare della Russia prima della fine delle Olimpiadi. Non riteniamo che Vladimir Putin abbia preso una decisione finale". L'azione militare russa "può avere varie forme: potrebbe essere limitata o potrebbe essere ampia, ma c'è la vera possibilità reale che riguardi una fetta significativa porzione del territorio dell'Ucraina e la presa di controllo di alcune maggiori città, inclusa la capitale", mette in evidenza Sullivan. Il consigliere alla sicurezza nazionale della Casa Bianca sottolinea però anche che Joe Biden potrebbe parlare ancora una volta con Vladimir Putin. 

L'Alleanza atlantica, intanto, si prepara. "Siamo uniti e pronti a qualsiasi scenario": è quanto ha scritto su Twitter il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, dopo la videoconferenza del presidente americano Joe Biden "per discutere dell'alto rischio di una futura aggressione della Russia contro l'Ucraina". Stoltenberg ha anche ribadito che "la Nato rimane aperta al dialogo, assicurandoci di proteggere tutti gli alleati". E gli Usa sarebbero in procinto di inviare altri tremila soldati in Polonia. 

Nel frattempo anche la Gran Bretagna, attraverso il Foreign Office, invita i suoi cittadini a lasciare l'Ucraina,  mentre ci sono ancora mezzi di trasporto commerciali disponibili. Inoltre si sconsigliano tutti i viaggi in Ucraina, esattamente come hanno già fatt gli Stai Uniti.

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