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27 feb 2022
27 feb 2022

Ucraina, il tempo reale della quarta giornata di guerra

Il governatore di Kharkiv: "La città è nostra". Europa e Italia chiudono lo spazio aereo alla Russia. Draghi: "Pieno e convinto appoggio al pacchetto di misure contro la Federazione Russa"

27 feb 2022

Ancora combattimenti nel quarto giorno di guerra in Ucraina. All'alba truppe russe sono entrate a Kharkiv ma nel corso della giornata l'esercito ucraino ha affermato di avere ripreso il controllo. Per la prima volta Mosca ha ammesso: "Morti, feriti e soldati catturati". Una possibile svolta è arrivata a metà giornata, quando Kiev ha confermato che le delegazioni dei due Paesi si incontreranno domani mattina, lunedì 28 febbraio, al confine tra Ucraina e Bielorussia, vicino al fiume Pripyat. Ma il presidente Zelensky non si mostra fiducioso: "Lo dirò con franchezza: non credo molto all'esito di questo incontro, ma proviamoci". Ma vuole mostrare ai suoi concittadini e al mondo di aver tentato fino all'ultimo di dialogare. Nelle stesse ore però il Cremlino ha fatto sapere di avere ordinato l'allerta del sistema difensivo nucleare russo.  Intanto I'Italia ha chiuso lo spazio aereo alla Russia seguendo la decisione di molti altri Paesi europei tra cui Germania, Belgio, Austria. L'Europa ha inoltre bandito le trasmissioni di RT e Sputnik e per la prima volta finanzierà armi. In tarda serata suonano ancora le sirene per i raid aerei e i residenti sono invitati a rifugiarsi: ci si prepara ad un'altra notte di paura.

23.50 - MEDIA RUSSI: I COLLOQUI INIZIERANNO DOMATTINa

Inizieranno domattina nella regione di Gomel, in Bielorussia, i colloqui tra le delegazioni di Russia e Ucraina che dovranno discutere la possibilita' di un cessate il fuoco. Lo riferisce a Ria Novosti il politologo bielorusso Yury Voskresensky, vicino ai co-organizzatori dei negoziati. Una fonte russa ha confermato la stessa notizia all'agenzia Tass. Voskresensky ha spiegato che il negoziato non e' potuto partire gia' stasera in quanto i delegati ucraini, per motivi di sicurezza, hanno preferito fare il giro largo e passare dalla Polonia.  La delegazione ucraina, aggiunge la fonte, comprendeva non piu' di quattro o cinque persone: il viceministro degli esteri, rappresentanti della sfera militare e politica e David Arakhamia, segretario del partito del presidente Volodymyr Zelensky. La delegazione russa e' invece composta da Vladimir Medinsky, consigliere del presidente Vladimir Putin, i viceministri della Difesa e degli Esteri, Alexander Fomin e Andrei Rudenko, l'ambasciatore russo in Bielorussia, Boris Gryzlov, e il capo della Commissione Esteri della Duma, Leonid Slutsky. 

23.28 - KIEV, SUONANO ANCORA LE SIRENE

Suonano ancora le sirene a Kiev. Per la terza notte consecutiva dall'inizio dell'invasione russa in Ucraina, nuovi allarmi per raid aerei sono stati annunciati nel capoluogo ucraino e i residenti sono stati invitati a rifugiarsi. Stessi allarmi anche per Vinnytsia e Chernivtsi.

23.16 - ANONYMOUS CAUSA DOWN DI 300 SITI RUSSI

Il collettivo di hacker Anonymous ha rivendicato di aver reso irraggiungibili circa 300 siti internet di compagnie, banche e media statali russi. Tra i siti colpiti quelli dei colossi energetici Gazprom, Lukoil e Rosneft e, apparentemente, quello dell'agenzia stampa Tass.

22.42 - FRANCIA INVITA CITTADINI A LASCIARE LA RUSSIA

La Francia raccomanda ai suoi concittadini "di passaggio in Russia "di lasciare il paese senza indugio" di fronte "alle restrizioni crescenti alla circolazione aerea fra la Russia e all'Europa". Si legge sul sito del Quai d'Orsay che raccomanda anche ai francesi in Bielorussia di lasciare al piu' presto il paese via terra.

22.40 - GRAN BRETAGNA VALUTA DI BANIRE NAVI RUSSE DAI PORTi

Il governo del Regno Unito sta valutando la possibilita' di vietare alle navi russe l'ingresso nei porti britannici nell'ambito del prossimo pacchetto di sanzioni. Lo riporta il 'Guardian' citando una fonte del governo.

22.30 - CONVOGLIO MILITARE RUSSO VERSO KIEV

Le immagini satellitari mostrano un convoglio di forze russe lungo 3,25 miglia (pari a 5,2 km) diretto verso Kiev, a circa 40 miglia (circa 64 km) a sud della città ucraina. Lo riferisce The Guardian.

22.17 - KOSOVO CHIEDE INGRESSO NELLA NATO

Il ministro della Difesa del Kosovo, Armend Mehai, ha chiesto con "urgenza l'ingresso della nazione nella Nato e la creazione di una base americana permanente in Kosovo. "L'ingresso accelerato del Kosovo nella Nato e l'istituzione di una base permanente di forze americane e' un'esigenza urgente per garantire pace, sicurezza e stabilita' nei Balcani occidentali e oltre", scrive Mehai su Facebook.

22.09 - SINDACO BERDYANSK: "LA CITTA' IN MANO AI RUSSI"

Oleksandr Svidlo, sindaco ad interim della città di Berdyansk, sulla costa meridionale dell' Ucraina, ha affermato che le forze russe sono entrate e hanno preso il controllo della città. Berdyansk, che ha una piccola base navale, ha una popolazione di circa 100.000 abitanti. Lo riferisce la Cnn, precisando che Svidlo ha postato un messaggio ai residenti della città sulla sua pagina Facebook in cui diceva che "soldati dell'esercito russo ci hanno informato che tutti gli edifici amministrativi sono sotto il loro controllo"

22.00 - PECHINO: "BENE NEGOZIATO. MODERAZIONE"

La Cina invita tutte le parti in conflitto in Ucraina a "dar prova di moderazione". Lo ha dichiarato, riporta l'agenzia Tass, il Rappresentante Permanente della Cina all'Onu, Zhang Jun, in una riunione del Consiglio di sicurezza dell'organizzazione mondiale. Secondo l'inviato cinese, la posizione di Pechino sulla situazione intorno all' Ucraina "rimane invariata". "Siamo fiduciosi che tutte le parti debbano dar prova di moderazione per evitare che la situazione in Ucraina peggiori", ha affermato. "La Cina sostiene e accoglie con favore tutti gli sforzi diplomatici che contribuiscono alla risoluzione pacifica della crisi ucraina e accoglie con favore l'avvio anticipato del dialogo diretto e dei negoziati tra Russia e Ucraina", ha aggiunto il diplomatico. 

21.37 - UCRAINA, IL BILANCIO DELLE VITTIME

Sono 352 le vittime civili, tra cui 14 bambini, dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Kiev, secondo cui si contano anche 1.684 feriti, tra cui 116 bambini.

21.32 - CONVOCATA SESSIONE EMERGENZA ASSEMBLEA ONU

Di fronte alla crisi dell' Ucraina il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha deciso con 11 voti a favore, uno contrario (la Russia), e 3 astenuti (tra cui la Cina) di convocare una rara sessione speciale di emergenza dell'Assemblea Generale, mossa avvenuta solo sette volte nella storia, l'ultima delle quali nel 1982. La riunione dell'Assemblea si deve tenere entro le prossime ventiquattr'ore.

21.28 - SINDACO KIEV FA MARCIA INDIETRO: "NON SIAMO CIRCONDATI"

Il sindaco di Kiev, Vladimir Klitchko, ha smentito sul proprio canale Telegram che la città sia circondata. Inizialmente il primo cittadino, intervistato dall'Associated Press, aveva detto che «tutte le strade sono bloccate, siamo circondati». In serata, però, ha diffuso un messaggio in cui spiega che "gli organi d'informazione russa stanno diffondendo notizie in cui io dico che Kiev sarebbe circondata e che l'evacuazione delle persone sarebbe impossibile". "Non credete alle bugie - ha concluso - Fidatevi solo delle informazioni che arrivano da fonti ufficiali. Stiamo uniti, l'Ucraina vincerà!". Le dichiarazioni di Klitchko continuano però ad essere riportate sul sito dell'agenzia AP, che presenta appunto il colloquio con il sindaco come un'intervista. 

21.23 - SALGONO QUASI A 6.000 GLI ARRESTI PROTESTE RUSSIA

Le autorità russe hanno arrestato in tutto 5.794 persone per aver partecipato a manifestazioni di protesta contro la guerra in Ucraina. Lo riferisce il sito OVD-Info, che si occupa di diritti umani. Oggi alle 21 ora italiana, scrive il sito, citato dalla Cnn, 2.650 persone erano state arrestate per aver protestato in 51 città, e 1.225 nella sola Mosca. 

21.16 - USA: AMERICANI VALUTINO DI LASCIARE LA RUSSIA

Il Dipartimento di Stato invita gli americani a considerare di lasciare la Russia. "Un numero crescente di compagnie aeree sta cancellando i voli e molti paesi hanno chiuso il loro spazio aereo alle compagnie russe. I cittadini americani dovrebbero considerare la possibilità di lasciare la Russia immediatamente con le opzioni commerciali ancora disponibili", afferma il Dipartimento di Stato secondo quanto riportato dai media americani.

21.10 - KIEV ACCUSA MOSCA DI GENOCIDIO DAVANTI CORTE AJA

Kiev accusa Mosca davanti alla Corte internazionale di giustizia di pianificare atti di genocidio in Ucraina. È quanto riferisce la stessa Corte dell'Aja.

21.02 - BORRELL: "TEMIAMO CHE RUSSIA NON SI FERMI ALL'UCRAINA"

"Temiamo che la Russia non si fermi all' Ucraina e l'influenza russa possa espandersi sui Paesi vicini, la Moldavia e la Georgia, e avere un impatto sui Balcani occidentali". Lo ha detto in conferenza stampa l'Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera Josep Borrell spiegando che presto si recherà in Moldavia. 

20.55 - DI MAIO: "100 ITALIANI IN AMBASCIATA, 1.900 IN UCRAINA"

"Il nostro ambasciatore, Pierfrancesco Zaza, mi ha chiesto di restare a Kiev, ci sono 100 italiani con lui nella residenza che erano persone in difficoltà e ci sono circa 1.900 italiani in tutta l' Ucraina in questo momento non si può evacuare nessuno". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, a Che tempo che fa, su Rai3.

20.41 - FONDO SOVRANO NORVEGIA DISMETTE INVESTIMENTI IN RUSSIA

Il fondo sovrano norvegese ha dismesso i suoi investimenti in attività russe in risposta all'invasione dell'Ucraina. Lo ha annunciato il primo ministro norvegese, Jonas Gahr Stoere, in conferenza stampa.

20.30 -  LA SVIZZERA POTREBBE CONGELARE I BENI RUSSI NEL PAESE

Intervistato dalla televisione pubblica svizzera, alla domanda se il Paese avrebbe seguito l'Ue nel congelamento dei beni russi, il presidente della confederazione elvetica, Ignazio Cassis, ha detto: "È molto probabile che il governo decida di farlo domani, ma non posso anticipare decisioni non ancora prese". 

20.22 -  UCRAINA, 2500 EBREI UCRAINI HANNO CHIESTO DI EMIGRARE IN ISRAELE

Circa 2500 ebrei ucraini hanno chiesto di poter emigrare in Israele da quando la Russia ha invaso l'Ucraina. Lo ha reso noto l'Agenzia ebraica, spiegando di aver ricevuto 5mila richieste di informazioni, con la metà delle persone che hanno chiesto di poter emigrare subito. In Ucraina, ricorda Times of Israel, vivono circa 43mila ebrei. In virtù delle legge del ritorno, che accoglie anche chi ha un solo nonno ebreo, il bacino si allarga a 200mila persone.

20.15 - PROTESTE IN RUSSIA, OLTRE 900 ARRESTi

La polizia ha arrestato piu' di 900  persone durante le proteste contro la guerra che si sono svolte oggi, domenica, in 44 citta' russe, portando a oltre 4.000 il totale dall'inizio dell'invasione russa dell' Ucraina. Lo riferisce il gruppo di monitoraggio OVD-Info.

20.07 - MISSILI ISKANDER COLPISCO AEROPORTO ZHYTOMYR

I missili Iskander di cui era stato denunciato il lancio dalla Bielorussia hanno colpito l'aeroporto della città ucraina di Zhytomyr. Lo ha postato su Telegram Anton Herashchenko, consigliere del ministero dell'Interno ucraino, che aveva prima segnalato il loro lancio.

20.02 - G7 MINACCIA NUOVE SANZIONI A RUSSIA 

Il G7 minaccia "nuove sanzioni" contro la Russia se Mosca proseguirà la sua invasione in Ucraina". Si legge in una nota, che aggiunge che "non sarà riconosciuta alcuna acquisizione militare della Russia in Ucraina". E quindi non sarà riconosciuto alcun cambiamento di statuto.

19.56 - VON DER LEYEN: "VOGLIAMO UCRAINA NELL'UE"

"Ho appena parlato con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che guida la forte resistenza all'invasione russa. Gli ho spiegato le misure forti e immediate che stiamo prendendo per sostenere la difesa ucraina, la sua economia e i rifugiati, come le nuove sanzioni contro la Russia e la Bielorussia". Così su twitter la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. E parlando ai microfoni di Euronews ha detto: "L' Ucraina è una di noi e la vogliamo nell'Unione".

19.41 - IL SINDACO DI KIEV: "SIAMO CIRCONDATI" 

Dopo una nuova esplosione avvertita a Kiev, Vitali Klitschko, sindaco della capitale ucraina ed ex campione del mondo di pugilato dei pesi massimi, ha descritto la capitale ucraina come "circondata" e ha affermato che un'evacuazione civile non è possibile: "tutte le vie sono bloccate". Anche l'amministrazione cittadina ha rilevato che è in corso il coprifuoco e la città non sta effettuando alcuna misura di evacuazione.  Klitschko ha confermato la morte di nove civili tra cui un bambino e ha spiegato che il coprifuoco da lui ordinato ha lo scopo di rendere piu' semplice individuare i sabotatori russi. 

19.34 - TERZO PACCHETTO SANZIONI RUSSIA 

I ministri degli Esteri dell'Ue nella videoconferenza di stasera dovrebbero varare il terzo pacchetto di sanzioni contro la Russia per la guerra in Ucraina, che dovrebbe entrare in vigore in nottata. Dovrebbero consistere, a quanto si apprende a Bruxelles, in nuovi nominativi da inserire nella lista dei sanzionati e in due misure di finanziamento attraverso la European Peace Facility delle forniture di armi difensive, anche letali, agli ucraini e di beni non letali ma essenziali allo sforzo militare come il carburante. Verranno poi varate anche misure nei confronti della banca centrale russa, che porteranno a congelare oltre a metà delle riserve valutarie di Mosca. Tutto questo dovrebbe essere approvato e reso giuridicamente efficace già stanotte.

19.26 - NUOVA ESPLOSIONE SENTITA A KIEV

Una nuova esplosione è stata sentita a Kiev, secondo quanto riporta la stampa locale. 

19.24 -  CASA BIANCA CHIEDE A CINA DI CONDANNARE INVASIONE

La Casa Bianca ha chiesto alla Cina di condannare l'invasione russa dell' Ucraina. "Questo non e' un momento per stare in disparte", ha dichiarato alla Msnbc la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, "questo e' un momento per essere chiari e condannare le azioni del presidente Putin e della Russia che invade un Paese sovrano". 

19.20 - DRAGHI: "PIENO SISTEGNO A UE"

"L'Italia dà il suo pieno e convinto appoggio al pacchetto di misure contro la Federazione Russa presentato oggi dalla Commissione Europea. L'aggressione dell' Ucraina è un atto barbaro e una minaccia per tutta l'Europa. L'Unione Europea deve reagire con la massima fermezza".E' quanto ha dichiarato il premier Mario Draghi. 

19.15 - UE: RISCHIO 7 MILIONI DI SFOLLATI INTERNI E 4 MILIONI RIFUGIATI

"Le Nazioni unite stimano, che se l'aggressione va avanti, ci saranno 18 milioni di ucraini che saranno affetti, in termini umanitari, sia in Ucraina che nei Paesi vicini". Lo ha dichiarato il commissario europeo per la Gestione delle emergenze, Janez Lenarcic. "L'Alto commissariato dell'Onu per i rifugiati stima 4 milioni di rifugiati dall' Ucraina e l'Ufficio dell'Onu per il coordinamento delle questioni umanitarie stima che ci saranno piu' di 7 milioni di sfollati interni. In ogni caso, pur trattandosi di stime, i numeri sono grandi", ha aggiunto. 

19.10 - VERTICE AIEA SU SICUREZZA CENTRALI NUCLEARI

Il Consiglio dei Governatori dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica ( Aiea), composto da 35 nazioni, terra' mercoledi' una riunione di emergenza sulla guerra in Ucraina, dove ci sono quattro centrali nucleari operative e vari impianti di smaltimento delle scorie, tra cui Chernobyl. Canada e Polonia, hanno convocato la riunione su richiesta dell'Ucraina, che non fa parte del consiglio, riferisce una nota. 

19.03 - CONVOCATO CONSIGLIO STRAORDINARIO UE

L'Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Josep Borrell, ha convocato per domani alle 12.30 un Consiglio straordinario dei ministri della difesa in videoconferenza per discutere della guerra in Ucraina.

18.48 - ALLARME OSSIGENO NEGLI OSPEDALI

L'approvvigionamento di ossigeno medico in Ucraina è pericolosamente basso a causa della crisi e le riserve bastano appena per le prossime 24 ore. A dirlo sono il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus e il direttore regionale per l'Europa Hans Henri P. Kluge. La condizione delle forniture mediche è critica per raggiungere in sicurezza coloro che ne hanno bisogno e si sta sta lavorando con i partner per stabilire un transito sicuro per le spedizioni attraverso la Polonia. L'Oms ipotizza un aumento dal 20% al 25% rispetto ai bisogni precedenti l'escalation della crisi.

18.42 - SVEZIA INVIA ARMI: NON ACCADEVA DAL 1939

Dopo i Paesi Nato anche la Svezia, che tradizionalmente non invia armi a Paesi in guerra, ha fatto un'eccezione e ha inviato 5mila lanciarazzi anticarro all'Ucraina. La decisione "eccezionale" e' stata annunciata dalla premier Magdalena Andersson. Non accadeva dal 1939, quando Stoccolma inviò armi alla Finlandia, attaccata dall'Unione Sovietica.

18.35 - SUPERMERCATI SACCHEGGIATI 

Scaffali vuoti, buste e cartoni a terra. E gente che arraffa ogni cosa in buste di plastica e zaini per paura di finire beni alimentari e non solo. E' di queste ore la notizia di
supermercati saccheggiati in Ucraina da parte dei cittadini, molti de quali rifugiati nelle cantine per evitare proiettili e bombe.

18.19 - RUSSIA AMMETTE PERDITE PER LA PRIMA VOLTA

L'Esercito russo ha per la prima volta ammesso che suoi soldati sono stati "uccisi o feriti" in Ucraina nel quarto giorno dell'invasione, senza però fornire numeri. Lo ha detto in tv il portavoce dell'Esercito russo, Igor Konashenkov. 

18.10 - DE ZERBI E ILSUTO STAFF LASCIANO KIEV

Roberto De Zerbi e il suo staff hanno lasciato Kiev. L'allenatore dello Shaktar Donetsk, bloccato nella capitale ucraina dall'inizio dell'invasione russa, è riuscito a prendere un treno per Leopoli, città del confine occidentale. Da qui, lui e i quattro membri italiani dello staff potrebbero raggiungere con un'auto o un bus l'Ungheria o la Polonia, per poi far rientro in aereo in Italia.

17.54 - UE: SANZIONI ANCHE CONTRO BIELORUSSIA

"Colpiremo anche l'altro aggressore in questa guerra: il regime di Lukashenko. E' complice di questo feroce attacco contro l' Ucraina". Lo ha dichiarato la presidente
della Commissione europea, Ursula von der Leyen,
in un punto stampa con l'Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Josep Borrell. "Quindi colpiremo il regime di Lukashenko con un nuovo pacchetto di sanzioni. Introdurremo misure restrittive nei confronti dei loro settori più importanti. Ciò fermerà le loro esportazioni di prodotti dai combustibili minerali al tabacco, legno e legname, cemento, ferro e acciaio".

17.42 - SIRENE ANTIAEREE A KIEV, KHARKIV E DNIPRO

A Kiev è allarme aereo. Si chiede a tutti di "recarsi urgentemente nei rifugi della protezione civile" in base ai messaggi diffusi anche sui social. Sirene antiaeree nella capitale ucraina, ma anche a Kharkiv e Dnipro.

17.37 - ZELENSKY SCETTICO: NON CREDO MOLTO IN QUESTI NEGOZIATI

"Lo dirò con franchezza: non credo molto all'esito di questo incontro, ma proviamoci,  sì che nessun cittadino dell' Ucraina dubiti che io, in quanto presidente, abbia provato a fermare la guerra quando c'era ancora una possibilità, sebbene piccola". Lo afferma nel video alla nazione il presidente ucraino, Volodymy Zelensky, riferendosi ai colloqui tra la delegazione russa e quella ucraina che comicneranno domani mattina al confine con la Bielorussia, vicino al fiume Pripyat.

17.23 - I RUSSI APRONO UN NUOV FRONTE CONTRO KIEV

Una grossa colonna di veicoli militari russi si sta dirigendo verso Kiev da sud. Lo ha detto il ministro dell'Interno ucraino Vadym Denysenko al portale strana.news, dopo che finora gli attacchi a Kiev sono arrivati da nord ovest e nord est.  Denysenko dichiara che gli ucraini sapranno difendersi anche dall'attacco a sud. "Sappiamo dove stanno andando e siamo preparati", ha assicurato. Secondo fonti ucraine, vi sono forti combattimenti in corso a Vasylkiv, a sud ovest di Kiev. Mentre a Pryluky, a est della capitale, numerosi tank russi sarebbero stati distrutti. Le forze armate ucraine dicono di aver respinto forti attacchi nei sobborghi nord occidentali di Hostomel e Irpin. Nell'area di Bucha, vicino Kiev, video verificati mostrano veicoli militari che sparano sulle case.

17.09 - DA PAESI NATO ARMI E MUNIZIONI ALL'UCRAINA

"Gli alleati della Nato stanno rafforzando il loro sostegno politico e pratico all'Ucraina mentre continua a difendersi dall'invasione su vasta scala della Russia. Migliaia di armi anticarro, centinaia di missili per la difesa aerea e migliaia di armi leggere e munizioni stanno per essere inviate in Ucraina". Lo rende la Nato spiegando che
"Belgio, Canada, Repubblica Ceca, Estonia, Francia, Germania, Grecia, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Regno Unito e Stati Uniti hanno già inviato o stanno approvando consegne significative", mentre "l'Italia sta provvedendo a un sostegno finanziario". Per Josep Borrell, Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, "cade un tabù". "Per la prima volta l'Unione europea finanzierà l'acquisto e la consegna di armi per un Paese sotto attacco", ha detto la presidente della commissione Ue, Ursula von der Leyen.

16.51 - DISTRUTTO L'AEREO PIU' GRANDE DEL MONDO

Il più grande aereo del mondo, l'Antonov An-225, è stato distrutto durante l'avanzata russa. Lo spiega in un tweet, il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba. "Mriya", che vuol dire sogno in ucraino, era stato progettato e costruito durante gli ultimi anni dell'Unione Sovietica. Si trovava al campo di atterraggio di Hostomel, vicino Kiev.

16.44 - RUSSIA, OLTRE 4.000 ARRESTI PER MANIFESTAZIONI CONTRO LA GUERRA

Da quando è cominciata l'invasione dell'Ucraina, sono 4.124 le persone arrestate in tutta Russia per aver manifestato contro la guerra. Lo riferisce il sito di monitoraggio indipendente Ovd-Info. Oggi già si contano 1.002 persone arrestate in 44 città. Alcune proteste sono legate all'anniversario dell'uccisione a Mosca dell'ex vicepremier Boris Nemtsov, avversario di Putin, che si oppose alla presa della Crimea.

16.32 - UE: PRAPARIAMOCI ALL'ARRIVO DI MILIONI DI RIFUGIATI

"Dobbiamo prepararci" all'arrivo di "milioni di rifugiati»" Così la commissaria europea agli Affari Interni, Ylva Johansson, entrando al consiglio straordinario dei ministri dell'Interno Ue che deve discutere dell'emergenza rifugiati legata all'invasione russa dell'Ucraina.

16.25 - COLLOQUI RUSSIA-UCRAINA DOMANI MATTINA

Si terranno domani mattina i colloqui tra le delegazioni russa e ucraina sul confine tra Ucraina e Bielorussia. Lo ha annunciato il vice ministro dell'Interno di Kiev, Evgeny Yenin, citato dalla Cnn.  Il luogo dei negoziati tra Russia e Ucraina sarà il punto di controllo Alexandrovka-Vilchha.

16.16 - NATO: ANNUNCIO FORZE DI DETERRENZA DIMOSTRA GRAVITA' SITUAZIONE 

Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg ha espresso forte preoccupazione per l'annuncio del presidente russo Vladimir Putin di voler mettere in allerta le forze di deterrenza. L'annuncio dimostra "la gravità" della situazione, ha detto Stoltenberg raggiunto dalla Bbc. Putin ha parlato di "forze di deterrenza", in riferimento alle forze nucleari.

16.05 - KIEV, SE PUTIN USA ARMI NUCLEARI CATASTROFE PER IL MONDO
L'allerta delle forze nucleari della Russia è un modo per "mettere pressioni" sulla delegazione ucraina in viaggio verso la Bielorussia per negoziare con i
russi. Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba in conferenza stampa. "Noi andiamo al negoziato per ascoltare, siamo pronti per trattare l'uscita delle truppe dal nostro Paese: se Putin usa le armi contro di noi sarà una catastrofe per il mondo, ma non ci spezzerà"

16.00 - UE, CI DOBBIAMO PREPARARE PER MILIONI RIFUGIATI
"Non c'è ancora una stima di quanti rifugiati dall'Ucraina potrebbero arrivare in Ue ma credo che ci dobbiamo preparare per milioni". Lo ha dichiarato la commissaria europea agli Affari interni, Ylva Johansson, al suo arrivo al Consiglio straordinario affari interni sull'Ucraina.

 15.59 - KIEV, TUTTE LE BANCHE RUSSE FUORI DA SWIFT, NIENTE TRUCCHI
L'Ucraina chiede ai partner che la sostengono di escludere del tutto la Russia da Swift. "Alcuni Paesi stanno cercando di escludere certe banche dal bando da
Swift, così da imporre sanzioni con una mano e continuare a fare affari con la Russia con l'altra. Non fatelo. La storia vi giudicherà". Lo ha detto il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba.

15.54 -  KULEBA, 'ESITO COLLOQUI PUO' ESSERE LA PACE, MA NON CI SARA' RESA'
"Non c'è niente di male nel parlare e se il risultato è la pace sarà la benvenuta. Ma non ci arrenderemo, non capitoleremo, non cederemo neanche un centimetro del nostro territorio. Non è questo l'obiettivo della nostra lotta". Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba.

15.50 - UE, APPLICARE DIRETTIVA PROTEZIONE TEMPORANEA PER UCRAINI
"È il momento giusto per usare la direttiva per la protezione, è in agenda per dare la giusta protezione" a chi fugge dall'Ucraina. "È qualcosa di cui oggi
discuterò con i Paesi membri". Lo ha detto la commissaria Ue agli Affari Interni Ylva Johansson parlando prima del Consiglio Affari Interni a Bruxelles. La direttiva non è mai stata applicata finora e la Danimarca non vi partecipa. Si tratta di uno strumento per dare una protezione immediata e temporanea per  gli sfollati promuovendo - senza quote obbligatorie - un equilibrio degli sforzi tra i paesi dell'Ue che ricevono gli sfollati.

15.42 - KIEV, IMPORRE SUBITO EMBARGO A GAS E PETROLIO RUSSO
 L'Ucraina chiede ai partner che la sostengono di imporre un embargo immediato al petrolio e al gas russo, sporco del nostro sangue. Così il ministro degli Esteri
Dmytro Kuleba.

15.39 - KIEV, MOSCA ABBANDONA ULTIMATUM DOPO PERDITE MILITARI
Il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, ha detto che la Russia ha messo da parte gli ultimatum dopo le perdite militari subite. Parlando in conferenza stampa, il capo della diplomazia ucraina ha riferito di "centinaia" di russi fatti prigionieri

15.34 - USA: PRONTI A RISPONDERE ALLA RUSSIA SE REAGISCE A SANZIONI
Gli Stati Uniti sono pronti a rispondere alla Russia se Mosca reagirà alle sanzioni contro la banca centrale. L'ambasciatore degli Stati Uniti presso le Nazioni Unite Linda Thomas-Greenfield ha risposto alla notizia da parte di Putin di vendicarsi duramente contro tutte le nazioni che sono intervenute direttamente nel conflitto in Ucraina, sollevando lo spettro dello status del suo Paese come potenza nucleare. 

15.29 - BLINKEN: DA USA 54 MILIONI DI DOLLARI IN AIUTI UMANITARI 
Gli Stati Uniti hanno dichiarato che invieranno quasi 54  milioni di dollari (40 milioni di sterline) in nuovi aiuti umanitari all'Ucraina mentre è alle prese con l'invasione russa, secondo un tweet di Antony J. Blinken, il segretario di stato Usa.

15.22 - AUSTRIA, CANADA E SPAGNA CHIUDONO LO SPAZIO AEREO ALLA RUSSIA  

"Putin vuole ricostruire l'Unione Sovietica. Stiamo facendo di tutto per dimostrare al presidente russo che non accettiamo la sua invasione militare dell'Ucraina
e il divieto di sorvolo ed atterraggio di aerei russi è un'altra chiara risposta". A dirlo è il cancelliere austriaco Karl Nehammer. Anche il Canada chiude lo spazio aereo alla Russia, come annuncia in un tweet il ministro dei Trasporti canadese Omar Alghabra. Stessa decisione anche dalla Spagna, come annunciato dal Ministero dei Trasporti, secondo cui la decisione "segue le linee guida di cooperazione stabilite dall'Unione Europea".

15.19 - MOSCA, CONTINUA AVANZATA SEPARATISTI LUGANSK
Le milizie separatiste filo-russe di Lugansk, in Donbass, stanno proseguendo la loro avanzata nei territori controllati dall'esercito ucraino, dove sono entrati
fino a 56 km. Lo afferma il ministero della Difesa di Mosca, citato da Interfax.

15.13 - USA: CON ALLERTA NUCLEARE PUTIN PEGGIORA CONFLITTO
La scelta di Vladimir Putin di mettere in stato di allerta le forze di deterrenza russe, comprese quelle nucleari, "dimostra che il leader russo sta aggravando il
conflitto in un modo che è inaccettabile". Lo ha detto l'ambasciatore americano alle Nazioni Unite, Linda Thomas-Greenfield, in un'intervista alla Cbs.

15.08 - ALGERIA, PRONTI A FORNIRE PIÙ GAS ALL'UE ATTRAVERSO ITALIA
Il colosso pubblico algerino degli idrocarburi Sonatrach è pronto a fornire più gas all'Europa, in caso di calo delle esportazioni russe con la crisi ucraina, veicolandolo attraverso il gasdotto Transmed che collega l'Algeria all'Italia. Lo ha dichiarato al quotidiano Liberté il suo amministratore delegato Toufik Hakkaha.

15.00 - ERDOGAN CONVOCA RIUNIONE GOVERNO SU UCRAINA
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan terrà una riunione di gabinetto domani per discutere le misure necessarie a stabilizzare la crisi in Ucraina, ha detto a
Sputnik una fonte dell'amministrazione presidenziale turca. Erdogan si è già proposto di fare da intermediario tra Russia e Ucraina, secondo il capo delle comunicazioni dell'ufficio presidenziale, Fahrettin Altun.

14.57 -  LUKASHENKO: AEREI A TERRA DURANTE I COLLOQUI 
Alexander Lukashenko si è assunto la responsabilità del fatto che al momento della partenza delle trattative e del ritorno della delegazione ucraina, rimarranno a terra tutti gli aerei, elicotteri e missili posti sul territorio bielorusso.

14.51 - ZELENSKY: INCONTRIAMO I RUSSI SENZA PRECONDIZIONI
L'Ucraina conferma i negoziati con la Russia al confine con la Bielorussia. "Abbiamo convenuto che la delegazione ucraina si sarebbe incontrata con la delegazione russa senza precondizioni al confine ucraino-bielorusso, vicino al fiume Pripyat" afferma in un messaggio su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, confermando l'incontro negoziale  con la Russia.

14.42 - "DELEGAZIONE KIEV A GOMEL PER NEGOZIARE CON MINSK, NON CON MOSCA"
La delegazione ucraina che si sta dirigendo a Gomel, in Bielorussia, negozierà con il governo di Minsk e non con quello di Mosca. Lo scrive la Pravda Ukraine citando proprie fonti. L'obiettivo, riferiscono le fonti, è quello di ''evitare che la Bielorussia partecipi alla guerra''.

14.39 - PROTESTE CONTRO GUERRA A S.PIETROBURGO
Nuove proteste contro la guerra in Ucraina si stanno tenendo a San Pietroburgo, in Russia. La polizia sta sgomberando i manifestanti, secondo quanto si vede
dalle immagini tramesse dalle televisioni internazionali.

14.36 - BORRELL: 'UE FINANZIERA' FORNITURA ARMI LETALI A KIEV
"Proporrò ai ministri di usare la European Peace Facility per due misure di aiuto d'emergenza, che mirano a finanziare la fornitura di materiale letale all'eroico
esercito ucraino, che combatte opponendo una dura resistenza agli invasori russi, e a fornire merci non letali di cui c'è urgente bisogno, come il carburante". Lo dichiara l'Alto Rappresentante Josep Borrell, in vista della riunione di stasera in videoconferenza dei ministri degli Esteri Ue, che dovrebbe approvare il terzo pacchetto di sanzioni contro la Russia per l'attacco all' Ucraina. 

14.30 - RACCOLTA PER L'UCRAINA: SERVONO SACCHI PER CADAVERI
"Raccogliamo tutto quello che riescono a portare. Più di tutto abbiamo bisogno di medicinali e sacchi per cadaveri". Sono le parole, agghiaccianti, di un'attivista del punto 'Post Service' allestito a Rimini in via Tripoli, dove si raccoglie materiale da destinare al popolo ucraino.

14.25 - DANIMARCA, NOSTRE PORTE APERTE A RIFUGIATI
"Apriremo le nostre porte, la Danimarca aiuterà le persone in fuga dall' Ucraina. Abbiamo già 30 mila cittadini ucraini che vivono in Danimarca e so che
alcune persone che stanno lasciando il Paese vorrebbero raggiungere i loro familiari. Ho detto chiaramente che le porte della Danimarca sono aperte". Lo ha dichiarato il ministro danese per l'Immigrazione e l'integrazione, Mattias Tesfaye. 

14.22 - SINDACO KIEV: NESSUN MILITARE RUSSO NELLA CAPITALE
Il sindaco della capitale ucraina Kiev ha affermato che non ci sono truppe russe in città, con gli ucraini che continuano a difendersi dagli attacchi.  Vitali Klitschko ha detto che i funzionari "militari, delle forze dell'ordine e della difesa territoriale" continuano a "rilevare e neutralizzare i sabotatori".

14.17 - PUTIN ORDINA ALLERTA SISTEMA DIFENSIVO NUCLEARE 
Il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato alle Forze armate di mettere in stato di massima allerta le forze di deterrenza nucleare, dopo "le dichiarazioni aggressive" da parte della Nato. Lo scrive l'agenzia di stampa russa Sputnik.

14.15 - PUTIN, LE SANZIONI DELL'OCCIDENTE SONO ILLEGITTIME
Le sanzioni che sta adottando l'Occidente nell'ambito della crisi ucraina sono "illegittime". Lo dice Vladimir Putin citato dall'agenzia russa Tass

14.10 - IN MIGLIAIA PER LA PACE A PORTA BRANDEBURGO BERLINO
Migliaia di persone stanno manifestando per la pace, davanti alla Porta di Brandeburgo di Berlino. Il monumento simbolo della capitale tedesca, da giorni
viene illuminato di sera coi colori della bandiera ucraina, e oggi sono attese qui ventimila persone.

14.04 TRENI GRATIS PER RIFUGIATI

La compagnia ferroviaria tedesca Deutsche Bahn ha annunciato che da oggi il viaggio di tutti i rifugiati ucraini in arrivo dalla Polonia in Germania sarà gratuito. Lo riferisce la Tass.

13.59 L'OLANDA SI ALLINEA

Anche l'Olanda si avvia a chiudere questa sera il suo spazio aereo ai voli delle compagnie russe: lo ha annunciato il ministro per le infrastrutture Mark Harbers. "Non c'è spazio nei cieli dell'Olanda - ha scritto su twitter - per un regime che usa una violenza brutale e non necessaria".

13.56 NAVI CIVILI SEQUESTRATE

Le navi della Marina russa hanno catturato altre due navi civili ucraine. Lo annuncia sul sito del Governo il ministero della Difesa ucraino. E' successo ieri. Si tratta della petroliera Athena, situata nel mare territoriale della Romania, a 22 miglia dall'isola di Zminiy, e la nave da carico Princess Nicole.

13.54 FRANCIA CHIUDE SPAZI AEREI

La Francia chiude il suo spazio aereo "agli aerei e alle compagnie aeree russe". Lo ha annunciato il ministro dei Trasporti francese.

13.52 LA RESISTENZA DI KIEV

"Ci sono state azioni di successo, ma nessuno deve uscire di casa". Così in un video il sindaco di Kiev Vitali Klitschko: "Resisteremo finché potremo". "I russi in due giorni dovevano essere qui? Non è successo, perché noi combattiamo e le truppe russe si sono demoralizzate". Confermata la presa delle armi da parte di civili: "Ogni cittadino combatte per il Paese".

13.50 IL BATTAGLIONE AZOV

Il Battaglione ucraino Azov avrebbe diramato messaggi di minaccia alla Russia ma anche istruzioni alla guerriglia e alla fabbricazione di molotov alla popolazione civile ucraina. Lo riferiscono fonti di intelligence occidentale all'Adnkronos, secondocui il Battaglione ha suggerito delle tattiche ai civili per aiutare a difendere le città.

13.46 "DELEGAZIONE UCRAINA PARTITA PER GOMEL"

Una delegazione ucraina è partita per Gomel per negoziati con Mosca. Lo ha detto il consigliere di Vladimir Putin e capo della delegazione russa Vladimir Medinsky. L'annuncio è arrivato dopo la notizia della telefonata tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente bielorusso Aleksander Lukashenko. Mancano conferme ufficiali ucraine.

13.45 LONDRA SOSTIENE I COMBATTENTI VOLONTARI

La ministra degli Esteri britannica, Liz Truss, ha detto di "sostenere nel modo più assoluto" i suoi concittadini che desiderano andare a combattere in Ucraina contro i russi. Intervistata dalla Bbc, Truss ha sottolineato che "gli ucraini lottano per la libertà e la democrazia, non solo per l'Ucraina ma anche per il resto d'Europa".

13.40 "KIEV ACCETTA I NEGOZIATI"

Secondo fonti russe l'Ucraina avrebbe accettato il confronto con la Russia a Gomel, in Bielorussia. La delegazione russa ci andrà, ha detto un membro della delegazione russa citato dalla Ria Novosti, dichiarandosi soddisfatto che "Kiev abbia preso la decisione di recarsi ai colloqui con la Federazione russa malgrado le previsioni dei pessimisti".

13.37 ESPLOSIONI A KIEV

Tre forti esplosioni si sono distintamente sentite dal centro di Kiev nell'arco di 20 minuti. Lo ha constato l'inviato dell'ANSA a Kiev. Al momento non si hanno ancora informazioni sull'origine di questi boati, né quali danni possano aver provocato.  

13.36 RUSSIA, ASSALTO AI BANCOMAT

Si moltiplicano, in tutta la Russia, i video, che rimbalzano da un social network all'altro,delle persone in fila agli sportelli Bancomat per provare a prelevare denaro contante.In molti si mettono in fila già dalle prime luci dell'alba, per il timore di non trovare più denaro disponibile. 

13.34 "PROVA DI FORZA SUPERATA"

"Oggi vorrei ringraziare coloro che stanno difendendo l'Ucraina in vari modi. Vediamo che i servizi del governo, specialmente a Kiev, stanno lavorando ai massimi livelli. Una volta abbiamo dubitato, chiedendoci se le nostre istituzioni governative fossero forti. Abbiamo visto che il nostro governo ha superato la sua prova di forza, e continua a superarla". Così monsignor Sviatoslav Shevchuk, capo della Chiesa greco-cattolica in un videomessaggio registrato in un bunker a Kiev.

13.32 "INTERVENGA IL PATRIARCA"

Il cardinale Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco di Baviera, ha fatto appello oggi al patriarca di Mosca e di tutte le Russie Kirill affinché "influenzi" il presidente russo Vladimir Putin e lo induca a "porre fine alla guerra e deporre le armi".

13.29 ALTRE ARMI DAL BELGIO

Il Belgio invierà altre armi all'Ucraina. Lo ha appena annunciato il premier Alexander De Croo.

13.27 APPELLO AI SOLDATI RUSSI

ll vice comandante in capo delle forze armate ucraine Yevhen Moisiuk ha lanciato un appello video, in russo, ai soldati russi: "Pensa al motivo per cui sei qui, per cosa stai combattendo e cosa vuoi ottenere? Spero che tu abbia capito che nessuno ti vuole qui e non c'è motivo per cui tu sia qui". "Credimi: la nostra causa è giusta e tu sei solo uno strumento nelle mani del tuo governo. Ti diamo la possibilità di tornare dalla tua famiglia, e di non perdere la vita e la dignità", ha detto Moisiuk a quanto riporta il Guardian. 

13.23 110 MILIONI DALL'ITALIA

"Ho comunicato al collega Dmytro Kuleba di aver appena firmato la delibera che dispone l'erogazione immediata di 110 milioni di euro al governo di Kiev, come espressione concreta della solidarietà e del sostegno dell'Italia a un popolo con cui coltiviamo un rapporto fraterno". Luigi Di Maio, ministro degli Affari esteri, lo scrive su Twitter.

13.15 KIEV ARRUOLA I DETENUTI

Per rafforzare i reparti di autodifesa contro l'aggressione russa Kiev ha deciso di rimettere in libertà un gruppo di detenuti che - riferiscono i media locali  - "hanno espresso il desiderio di proteggere l'Ucraina nella guerra con la Russia". Sono stati scelti in base alla "loro esperienza di combattimento, i servizi allo stato e il sincero pentimento". Tra loro Sergei Torbin, condannato per aver organizzato un attacco a un'attivista dei diritti umani, o Dmytro Balabukha, ex soldato, condannato per aver ucciso un civile a una fermata dell'autobus.  

13.12 MINSK: SI' ARMI NUCLEARI

Minsk inviterà Mosca a schierare armi nucleari in Bielorussia se gli Stati Uniti o la Francia le schiereranno in Polonia o in Lituania: lo ha detto il presidente bielorusso, Alexander Lukashenko, riferendo di una conversazione su questo tema avuta con il presidente
francese Emmanuel Macron. Lo riporta la Tass.

13.09 KHARKIV, LA CONFERMA

"Kharkiv è sotto il nostro totale controllo" ha scritto il governatore Oleg Sinegoubov sui suoi profili social, assicurando che è in corso la "eliminazione dei nemici dalla città".

13.05 IL GIAPPONE SI SCHIERA 

Il Giappone ha deciso di unirsi ai Paesi occidentali per escludere alcune banche russe dal sistema Swift. Lo ha annunciato il premier giapponese Fumio Kishida citato dal Guardian. Il premier ha aggiunto che il suo Paese applicherà sanzioni al presidente russo Vladimir Putin e stanzierà 100 milioni di dollari in aiuti umanitari di emergenza per l'Ucraina.

12.57 KHARKIV IN MANO UCRAINA

Le forze armate ucraine hanno ripreso il controllo di Kharkiv, la seconda citta' del Paese, dove stamattina erano penetrate le truppe dell'esercito russo ingaggiando una battaglia strada per strada. Lo riferisce il governatore della città.

12.53 TELEFONATA LUKASHENKO-ZELENSKY

Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky ha parlato con il presidente della Bielorussia, Alexander Lukashenko. Lo ha riferito Zelensky su Telegram

12.52 LUKASHENKO: "RUSSIA SPINTA VERSO GUERRA NUCLEARE"

Ora è il president bielorusso Lukashenko a sventolare il pericolo nucleare. Le sanzioni contro la Russia sono "peggio di una guerra. La Russia viene spinta verso una terza guerra mondiale": lo ha detto oggi Lukashenko, secondo quanto riporta la Tass. «In una situazione come questa dovremmo essere consapevoli che ci sono tali sanzioni. Si parla tanto di settore bancario, gas, petrolio, Swift. È peggio della guerra. La Russia viene spinta verso una terza guerra mondiale. Dovremmo essere molto riservati e stare alla larga da essa. Perché la guerra nucleare è la fine di tutto".

12.48 LA SITUAZIONE A KHARKIV

Rispetto alle notizie che arrivavano questa mattina da Kharkiv, seconda città dell'ucraina, ci sarebbe stato un rovesciamento della situazione al termine di pesanti combattimenti. Il governatore regionale, Oleh Sinegubov, spiega Sky News, ha confermato che l'Ucraina sta "controllando completamente" l'area. "Il controllo su Kharkiv è completamente nostro! Le forze armate, la polizia e le forze di difesa stanno lavorando e la città viene completamente ripulita dal nemico" aggiunge. Kharkiv è stata teatro di un feroce scontro oggi, dopo che i veicoli militari russi sono entrati nella città e i missili hanno colpito un gasdotto nelle prime ore del mattino. Il Ministero della Difesa in precedenza aveva parlato di "intensi scambi" di artiglieria missilistica seguiti a "combattimenti pesanti" durante la notte a Kharkiv.

12.45 LO CHEF ITALIANO

Un'altra testimonianza dall'Ucraina. Questa arriva da un nostro connazionale che ha fatto fortuna a Kahrkiv, Salvatore Leo, chef di origine campana. Ha dormito ''per due giorni sotto terra, nel parcheggio sotterraneo della casa, con la macchina pronta vicino'' insieme alla famiglia, con ''le valigie piene di vestiti e scorte alimentari nel bagagliaio'', ha raccontato all'Adn Kronos. Qui ''ho aspettato un mio amico, un ex militare che mi è venuto a prendere nella notte e mi ha portato nel centro dell'Ucraina, dove la situazione sembra più tranquilla''. Salvatore Leo, originario della provincia di Salerno e in Ucraina da 13 anni, gestisce l'Osteria Il Tartufo di Kharkiv, trenta chilometri dal confine con la Russia. Si tratta di uno dei ristoranti più apprezzati dal premier ucraino Zelensky.

12.41 L'ONU SOSPENDE LE OPERAZIONI

Le agenzie dell'Onu e i partner umanitari hanno deciso di sospendere le operazioni in Ucraina "a causa del deterioramento della situazione della sicurezza".  L'Onu e i suoi partner manterranno la loro presenza in tutto il Paese e riprenderanno i lavori "quando la situazione lo permetterà", ha affermato l'ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli Affari umanitari.

12.39 LUKASHENKO ATTACCA

Il presidente bielorusso, Alexander Lukashenko, ha definito "una vergogna" la decisione del governo ucraino di non accettare di negoziare con la Russia a Gomel, località della Bielorussia proposta dal Cremlino.  "Pensate che sia stato Zelensky a prendere la decisione? No, lui ha solo parlato", ha dichiarato Lukashenko citato dall'agenzia di stampa Belta. "E' la loro scelta - ha aggiunto riferendosi alle autorità di Kiev - E' una vergogna".

12.38 IL SALUTO DEL PAPA

Papa Francesco si è rivolto ai fedeli ucraini in piazza San Pietro per l'Angelus. "Vedo delle bandiere dell'Ucraina", ha detto e nella loro lingua li ha salutati: "Sia lodato Gesù Cristo".

12.34 LA TESTIMONIANZA

Nelle difficoltà di comunicazione dovute alla guerra, spuntano comunque alcune testimonianze sulla violenza degli scontri. "I russi hanno fatto saltare un ponte sulla strada principale ma sono stati respinti; la città è ancora sotto il controllo dell'esercito ucraino": così all'agenzia Dire uno studente a Irpin, cittadina a una ventina di chilometri da Kiev, in riva al fiume Bucha. "Ci sono stati colpi anche su una casa abitata da civili, ma per ora non è chiaro se le esplosioni abbiano provocato vittime" continua il resoconto, "qui però la resistenza continua, anche perché all'esercito regolare si sono uniti molti ragazzi".

12.29 I MORTI CIVILI

Sono oltre 210 i civili ucraini uccisi dall'inizio dell'attacco russo e oltre 1.100 quelli rimasti feriti: lo ha detto l'ombudsman (il difensore civico) del governo di Kiev, Lyudmyla Denysova, secondo quanto riporta la Bbc. 

12.25 STANZIAMENTO ITALIANO

Fondi italiani per l'Ucraina. "Ho comunicato al collega Dmytro Kuleba di aver appena firmato la delibera che dispone l'erogazione immediata di 110 milioni di euro al governo di Kiev, come espressione concreta della solidarietà e del sostegno dell'Italia a un popolo con cui coltiviamo un rapporto fraterno".Il ministro degli Affari esteri Luigi Di Maio lo scrive su Facebook.

12.18 LE PAROLE DEL PAPA

Papa Francesco ha aperto il suo Angelus in piazza San Pietro parlando della drammatica situazione in Ucraina. "E' urgente aprire corridoi umanitari" per chi fugge dall'Ucraina: così il pontefice. I profughi "vanno accolti". Prima aveva detto di avere "il cuore straziato per quanto accade in Ucraina e in altre parti del mondo», Francesco ha chiesto di far tacere "le armi, Dio sta con gli operatori di pace, non con chi usa la violenza". 

12.17 CHIUDE ANCHE L'ITALIA

Anche l'Italia ha deciso di chiudere il suo spazio aereo alla Russia. Lo riporta un'agenzia Kronos.

12.11 ULTIMATUM DI MOSCA, KIEV RISPONDE

"La Russia sta cercando di mettere l'Ucraina in condizioni di ultimatum inaccettabili, che abbiamo rifiutato categoricamente molto tempo fa": lo ha detto oggi il capo dell'ufficio del presidente ucraino, Mykhailo Podoliak, riferendosi a eventuali negoziati con la Russia per porre fine alla guerra. Lo riporta Interfax. L'Ucraina, ha sottolineato, può accettare "un formato concordato (per i colloqui, ndr), una sede concordata, un contenuto reale e un risultato equo", ma solo se la Russia interromperà le manipolazioni su questi colloqui.

12.09 LE ARMI TEDESCHE

"Ora è il momento, per quanto triste, di svoltare di 180 gradi la nostra politica". Lo ha detto la ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock, parlando al Bundestag della decisione del governo di consegnare attrezzature e armi all'Ucraina. "Abbiamo provato fino all'ultimo minuto con la diplomazia. Putin ha voluto questa guerra whatever it takes. Se il mondo è un altro, anche la nostra politica deve essere un'altra", ha aggiunto.

11.59 LA POSIZIONE DI MOSCA

Bluff o intenzioni reali? "La Russia è pronta alla pace e a porre fine al bagno di sangue in Ucraina": lo ha detto oggi il vice ministro degli Esteri russo, Andrei Rudenko, secondo quanto riporta la Tass.

11.59 UN BAGLIORE DI SPERANZA

Sei bambini sono nati nei rifugi antiaerei negli ultimi tre giorni, ovvero dall'inizio dell'aggressione militare russa dell'Ucraina. Lo ha reso noto il ministero della Salute di Kiev, spiegando che a causa delle sirene e degli allarmi di questi giorni le donne sono state trasferite nei sotterranei dei reparti di maternità degli ospedali usati come rifugi per proteggersi dalle bombe e qui hanno dato alla luce i loro figli.

11.58 ANCHE LA GERMANIA CHIUDE I CIELI

La Germania ha chiuso il proprio spazio aereo ai voli russi dalle ore 15 di oggi.

11.55 ANZIANA NO WAR ARRESTATA

La Russia non sembra tollerare alcun dissenso alla campagna in corso in Ucraina. La polizia ha arrestato una donna anziana sulla Piazza Rossa. Aveva una borsa con la scritta 'no alla guerra'. L'organizzazione indipendente Ovd-Info ha diffuso il video in cui si vedono tre agenti portare via la donna. 

11.52 ZELENSKY: "RUSSIA DENUNCIATA A L'AIA"

 "L'Ucraina ha ufficialmente intentato una causa contro la Russia presso la Corte internazionale di giustizia delle Nazioni Unite all'Aia. Chiediamo che la Russia sia ritenuta responsabile per aver distorto il concetto di genocidio per giustificare l'aggressione. Chiediamo alla corte di ordinare immediatamente alla Russia di cessare le ostilità e di programmare un'udienza la prossima settimana". Lo ha scritto su Twitter il presidente dell'
Ucraina Volodymyr Zelensky.

11.48 L'APERTURA DELLA GERMANIA

Il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, intervenendo al Bundestag ha ribadito di essere ancora "aperto a colloqui" con la Russia. 

11.47 EMERGENZA UMANITARIA

Il numero dei rifugiati dall'Ucraina raggiunge i 368.000 e continua a crescere. Lo ha reso noto l'Unhcr.

A Trieste i primi profughi arrivati in Italia

11.43 ZELENSKY SCRIVE A MASTERCARD E VISA

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lanciato un appello alle società di pagamento Visa e Mastercard chiedendo loro di disconnettere gli utenti russi, dalle imprese ai privati, dai propri servizi. In una lettera fatta circolare sui social Zelensky scrive ai reponsabili americani dei due colossi di pagamento un "aiuto" perché "nel 2022, la tecnologia è la migliore risposta a carri armati, lanciagranate e missili. Pertanto, vi esorto urgentemente a bloccare tutti i servizi di pagamento Visa e Mastercard sia all'interno della Federazione Russa che al di fuori dei suoi confini, su tutte le carte emesse in Russia senza eccezioni ".

11.40 L'ULTIMATUM DI MOSCA

i rappresentanti della Russia aspetteranno la risposta dell'Ucraina per un incontro e trattative a Gomel fino alle 15 ora locale, le 13 in Italia. Lo ha detto alla stampa il capo della delegazione russa a Gomel, l'aiutante presidenziale Vladimir Medinsky. "Proponiamo con calma quanto segue: fino alle 15 continuiamo ad essere qui e aspettiamo la risposta della parte ucraina a conferma della propria decisione di avviare trattative a Gomel. Non appena riceveremo questa conferma, incontreremo i nostri colleghi nelle trattative. Siamo a favore della pace", ha detto Medinsky.

Lukashenko, il fedelissimo di Putin fra "mediazione" e appoggio allo Zar

11.37 ONU: "ALMENO 64 MORTI CIVILI"

Almeno 64 civili sono stati uccisi da quando la Russia ha invaso l'Ucraina e oltre 170 sono rimasti feriti, secondo un bilancio dell'Onu. In totale sono state colpite 240 persone, 64 delle quali sono morte, secondo l'Onu, inoltre i danni alle infrastrutture civili hanno privato centinaia di migliaia di persone dell'accesso all'elettricità o all'acqua. 

11.36 LE PICCOLE VITTIME

"Sono ore drammatiche per i bambini e le bambine ucraine che, come in altre sanguinose e recenti guerre, la Siria e lo Yemen solo per citarne alcune, stanno pagando un prezzo altissimo specialmente in termini psicologici": lo dichiara Andrea Iacomini, portavoce di Unicef Italia. "Migliaia di bambini e bambine sono in fuga terrorizzati, scioccati e preoccupati a causa della violenza delle operazioni militari", aggiunge. Sono 91mila i piccoli senza famiglia ospiti nei vari istituti del Paese.

11.27 LA SCELTA DI KLM

La compagnia aerea olandese Klm ha annunciato di aver sospeso i voli da e per la Russia per sette giorni e che per lo stesso periodo di tempo eviterà di attraversare lo spazio aereo russo. La decisione, spiega la Klm, è stata presa in funzione delle sanzioni imposte dall'Ue che impediscono l'invio di parti di ricambio in Russia anche per le esigenze della stessa compagnia. 

11.24 LA VOCE DELLA GERMANIA

"Siamo dalla parte giusta della storia'' e continueremo a ''sostenere con forza l'Ucraina''. Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz parlando al Parlamento, il Bundestag. ''Siamo dalla parte dell'Ucraina e di coloro che si oppongono a Putin'', ha aggiunto. Le sue parole sono state accolta con un'ovazione.

11.20 STOP ALLE COMPAGNIE AEREE RUSSE

L'Unione Europea dovrebbe muoversi all'unisono sullo stop agli aerei delle compagnie russe. I ministri degli Esteri Ue, che si riuniscono questa sera in videoconferenza, dovrebbero inaffti decidere l'allargamento a livello comunitario del blocco delle compagnie aeree russe, già deciso dalla "vasta maggioranza, circa i tre quarti", degli Stati membri. Lo spiegano alti funzionari Ue, in vista del Consiglio di oggi che dovrebbe decidere un terzo pacchetto di sanzioni contro la Russia dopo l'aggressione all'Ucraina.  

11.18 IL DISCORSO DI PUTIN

Vladimir Putin ha tenuto un discorso televisivo in cui ha ringraziato i soldati delle forze speciali per "aver compiuto eroicamente il loro dovere militare" in Ucraina. Il discorso è stato tenuto in occasione della giornata delle forze speciali russe. Putin ha spiegato che i soldati erano stati incaricati di fornire assistenza alle "repubbliche popolari del Donbas", riferendosi a due aree controllate dai ribelli nell'Ucraina orientale che la Russia ha riconosciuto come stati indipendenti prima della sua invasione. "Voglio ringraziare il comando, il personale delle forze speciali, i veterani delle unità delle forze speciali per la loro fedeltà al giuramento, per il loro servizio impeccabile in nome del popolo russo e della nostra grande madrepatria", ha affermato.

11.14 CIELI OFF LIMITS PER LA RUSSIA

Altre nazioni si aggiungono all'elenco dei Paesi che vietano il sorvolo del loro spazio aereo ai velivoli russi. Negli ultimi minuti è arrivata la notizia dello stop da Belgio e Irlanda.

11.09 LE PERDITE RUSSE

La Russia ha perso circa 4.300 soldati e 146 carri armati dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina. Lo ha dichiarato la vice ministra della Difesa di Kiev Hanna Malyar, aggiungendo che sarebbero stati abbattuti anche 27 aerei e 26 elicotteri di Mosca.

11.08 L'UCRAINA: "NON DEPORREMO LE ARMI"

In un post su Facebook, il portavoce del presidente dell'Ucraina, Sergey Nikiforov, spiega che a Gomel dove si trova una delegazione russa, "non ci saranno rappresentanti dell'Ucraina. Del tema si è discusso. Ma all'ultimo momento, i negoziatori russi hanno chiesto che l'esercito ucraino deponga le armi. Richiesta subito rifiutata. Pertanto le loro dichiarazioni e decisioni di oggi sono solo dimostrative, si tratta solo di una pressione informativa e un tentativo di tradurre in Ucraina le responsabilità di una violazione".

11.02 I MOVIMENTI DELLE TRUPPE RUSSE

In un aggiornamento appena pubblicato su Facebook, lo Stato maggiore dell'esercito ucraino, riporta di forti movimenti dell'esercito russo a Polissya mentre altri plotoni si stanno muovendo nelle direzioni di Bucha, Kapitanivka e Bílogorodka. Allo stesso tempo, però, segnalano i militari ucraini, l'esercito russo sta vivendo un'acuta carenza di carburante e cibo, quindi l'infrastruttura ferroviaria della Repubblica di Bielorussia è attivamente utilizzata allo scopo di consegnare carichi militari per le truppe di occupazione russe nel territorio dell'Ucraina. I russi avrebbero anche predisposto a Komaryna un attraversamento provvisorio del fiume Desna, e nell'area di Orane del fiume Tetter. Alcuni aerei Su-34 provenienti dalla regione di Mosca sono arrivati all'aeroporto di Baranovichy nel territorio della Repubblica di Bielorussia.

11.01 ANCHE LA DANIMARCA CHIUDE I CIELI

Oltre alla Finlandia, anche la Danimarca ha deciso di chiudere il suo spazio aereo agli aerei russi: lo ha annunciato su Twitter il ministro dei Trasporti, Jeppe Kofod.

10.53 ANONYMOUS SPIEGA I CYBERATTACCHI

Il noto collettivo internazionale di hacker e attivisti Anonymous ha spiegato in un video di oltre tre minuti diffuso sui suoi canali sociali i motivi dell'operazione denominata 'OpRussia' e la sua posizione nei confronti del presidente russo, Vladimir Putin.  In qualità di attivisti, il collettivo afferma che non rimarrà inattivo mentre le forze russe continuano ad uccidere persone innocenti che cercano di difendere la propria patria.  Il messaggio è rivolto anche a tutti i soldati russi a cui viene chiesto di deporre le armi e di ritirarsi dall'Ucraina, in quanto "i crimini di Putin non devono essere anche i loro".

10.51 SPARI CONTRO UN BUS DI CIVILI

''I russi hanno sparato contro un bus che trasportava civili nel distretto di Okhtyrka, nella regione di Sumy, nel nord est dell'Ucraina''. Lo riferisce 'Suspilne Sumy' spiegando che non si conosce numero delle vittime.

10.44 SUPPORTO DAI SEPARATISTI CECENI

 "Sono emerse evidenze in merito ad un possibile intervento armato, a favore dell'Ucraina, da parte dei ceceni della non riconosciuta Repubblica Cecena di Ichkeria". Lo riferiscono fonti all'Adnkronos, secondo cui, a fronte di un accordo di cooperazione militare proposto dal leader ceceno in esilio Akhmed Zakayev al presidente ucraino Zelensky, "lo stesso avrebbe offerto il supporto di volontari ichkeri, provenienti principalmente da paesi europei, all'esercito ucraino per combattere contro i russi".

10.38 VERTICE ALLA FARNESINA

È in corso alla Farnesina riunione di coordinamento presieduta da ministro Di Maio con l'ambasciata a Kiev dopo l'ennesima notte di bombardamenti in Ucraina.

10.32 BATTAGLIA DALLA RETE

Un sito 'ad hoc' per permettere - nonostante le limitazioni su internet - ai cittadini russi di scoprire se i loro parenti, amici e conoscenti sono stati uccisi o fatti prigionieri dagli ucraini. Si chiama https://200rf.com ed è stato appena aperto dal Ministero degli Affari Interni dell'Ucraina con funzioni chiaramente di propaganda più che umanitarie: l'obiettivo è di indebolire il morale e il consenso (già piuttosto basso) dell'opinione pubblica russa.

10.31 SOSTEGNO 4.0

Donazioni anonime in Bitcoin per almeno 13,7 milioni di dollari: è la cifra che è stata calcolata da analisti delle criptovalute che seguono anche la corsa a sostenere economicamente la resistenza ucraina all'invasione russa. Le donazioni in criptovaluta a favore di Kiev, come riportato dalla Bbc, sono state oltre 4mila, con una media di 95 dollari. Ma un singolo anonimo donatore ha devoluto a una ONG quasi tre milioni di dollari.

10.26 I TIMORI DI LONDRA

Il conflitto in Ucraina potrebbe durare "svariati anni": lo ha detto la ministra degli Esteri britannica, Liz Truss.

10.23 LA CARITAS NON LASCIA

"Stanno occupando e distruggendo le nostre città, le nostre case, i nostri asili. Ma nessuno riuscirà a distruggere le nostre aspirazioni per pace e libertà". Cosi' don Vyacheslav Grynevych, Direttore esecutivo di Caritas-Spes 
Ucraina, in un video appello lanciato ieri, 26 febbraio, tramite Caritas Internationalis. La situazione è drammatica ma Caritas resta in Ucraina "senza lasciare nessuno indietro".

10.21 LA SANZIONE DEI JUDOKA

La IJF, International Judo Federation, ha sospeso il presidente russo Vladimir Putin dalla carica di presidente onorario e ambasciatore dell'organizzazione. L'annuncio ufficiale è stato pubblicato sul sito web della Federazione "alla luce del conflitto militare in corso in Ucraina".

"Putin non è più presidente onorario della Federazione"

10.10 LUKASHENKO E I SOLDATI

Lukashenko nega la partecipazione delle forze militari bielorusse alle operazioni di guerra in Ucraina. "Non c'è un solo soldato bielorusso, non un singolo proiettile in Ucraina". Lo ha detto il presidente bielorusso Alexander Lukashenko, secondo quanto riporta la Tass.

10.06 IL CARRO ARMATO BLOCCATO DAI CIVILI

Civili bloccano un tank russo: il frame del video
Civili bloccano un tank russo: il frame del video

Decine di civili, per lo più uomini con i capelli bianchi, la bicicletta al fianco, hanno iniziato a camminare tutti insieme per bloccare un tank russo a Koryukivka, nel nord dell'Ucraina. La scena è stata ripresa da un video diffuso sui social e ripreso dalla Dbc. Mani in tasca, giacconi e tuta, gli uomini camminano tranquilli verso il tank che non può fare altro che restare fermo.

10.02 LUKASHENKO: "KIEV NEGOZI QUI"

Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha invitato Kiev a mandare una delegazione a Gomel e a sedersi al tavolo dei negoziati con Mosca ''se non vuole perdere la sua statualità''. ''Tutti stanno aspettando la delegazione 
ucraina a Gomel, se non arrivano è una loro scelta'', ha aggiunto.

9.51 MORTA UNA DONNA, FERITI TRE BIMBI

Infuria la battaglia nella zona di Kharkiv. Una donna, una civile, è stata uccisa nella città di Okhtyrka vicino a Kharkiv, nel nord est dell'Ucraina. Lo rende noto il Servizio di emergenza statale, spiegando che tre bambini sono rimasti feriti in città.

9.51 ERDOGAN SI PROPONE COME MEDIATORE

Il capo della comunicazione della presidenza turca, Fahrettin Altun, ha dichiarato che il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha proposto una mediazione a Russia e Ucraina per porre le basi per un cessate il fuoco. Altun ha aggiunto che "la Turchia sta facendo tutto il possibile per giungere a una fine del conflitto in corso" e chiesto alle parti coinvolte di "giungere a una posizione comune" che permetta di mediare. Ad Altun si è subito affiancato il portavoce di Erdogan, Ibrahim Kalin, che ha chiesto alla Russia di ascoltare il rinnovato appello al dialogo lanciato da Ankara. Nelle ultime ore si è fatta avanti la possibilità che Istanbul ospiti un vertice tra Russia e Ucraina che favorisca una mediazione e giunga a un cessate il fuoco.

9.50 LA CINA: "NIENTE EVACUAZIONE"

Le condizioni attuali in Ucraina rendono "impossibili le operazione di evacuazione" dei cittadini cinesi "per la mancanza di sicurezza". L'ambasciatore a Kiev Fan Xianrong, in un messaggio video, ha messo in guardia i connazionali di fronte a una "situazione pericolosa", avvertendo che "gli scenari della crisi tra Ucraina e Russia peggioreranno nel prossimo futuro, con molti momenti imprevedibili".

9.43 "SCONFIGGEREMO PUTIN COME HITLER"

 Non si fermano gli appelli a infoltire le truppe della legione di combattenti stranieri che Kiev sta cercando di formare per dare filo da torcere alla truppe russe. "Insieme abbiamo sconfitto Hitler e sconfiggeremo anche Putin": lo ha dichiarato oggi in un tweet il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, invitando i cittadini "stranieri" a unirsi all'Ucraina per difendere il Paese.

9.40 SALTA UN PONTE

Stando al sito informativo Kiev Indipendent, l'esercito ucraino avrebbe fatto saltare in aria un ponte a nord di Kiev per rallentare le truppe russe. Il ponte è quello tra le città di Bucha e Irpin che fanno parte della prima cintura esterna alla capitale ucraina, a non più di 10 chilometri dal centro. Ora le truppe russe sono bloccate a Bucha.

9.30 LA VOCE DELLA CHIESA

"A tutti coloro che stanno combattendo vorrei usare le parole semplici di un vecchio sacerdote: vi prego, vi scongiuro, fermatevi! In nome di Dio, no alla guerra!". Queste le parole del presidente della Cei, la Comunità episcopale italiana, il cardinale Gualtiero Bassetti, nella conclusione dell'Incontro dei vescovi e sindaci del Mediterraneo a Firenze.

9.23 IL COLPO DEGLI 007

L'Sbu, il servizio di sicurezza ucraino, annuncia di essere entrato in possesso di "documenti segreti dell'esercito russo" sottratti ai militari di Mosca che avevano attaccato l'aeroporto di Gostomel. Mostrando sui social le foto dei documenti gli ucraini parlano di "dati personali sugli invasori, nonché password e codici segreti che aiuteranno a comprendere il contenuto delle conversazioni del nemico". "Tra i documenti anche "schemi di intervento e segnali: i documenti ricevuti serviranno come prove per i tribunali".

9.21 "IN UCRAINA IN CORSO UN GENOCIDIO"

Le "azioni criminali" della Russia contro l'Ucraina hanno la caratteristica di un "genocidio": è un altro passaggio del messaggio video di Zelensky. Secondo il presidente ucraino, Mosca si sta "vendicando" e le sue truppe hanno deciso di attaccare i civili

9.18 "TRATTATIVA? OK, MA NON IN BIELORUSSIA"

Eppure l'Ucraina sarebbe pronta a interloquire con i russi per cercare una soluzione e fermare la guerra. Questo, almeno, quanto dichiarato da Zelensky. "Vogliamo parlare, vogliamo porre fine alla guerra", ha detto il presidente ucraino nel suo discorso video, aggiungendo però che Kiev è pronta ai negoziati con la Russia, ma solo in un Paese "da cui non partono i missili" verso l'Ucraina. Fonti ucraine danno notizia della disponibilità di eventuali colloqui a Varsavia, Budapest o Istanbul.

9.12 "DELEGAZIONE DI MOSCA A GOMEL? UN DIVERSIVO"

Proposta di colloqui in Bielorussia, l'Ucraina non si fida. La delegazione russa è arrivata a Gomel, in Bielorussia, per colloqui con l'Ucraina, "sapendo che è inutile": lo ha detto il consigliere della presidenza ucraina, Mikhail Podolyak, secondo quanto riporta il Guardian. Podolyak ha ribadito la posizione del presidente ucraino Zelenskiy: "Solo negoziati reali, zero ultimatum". 

9.11 BATTAGLIA A BUCHA

Confermata la notizia di un palazzo residenziale di Bucha colpito da un missile russo, non si hanno ancora notizie su vittime o feriti. Lo riporta The Kiev Independent. A Bucha, città a circa 30 chilometri da Kiev, sono in corso pesanti combattimenti. 

9.05 ANCHE LA ROMANIA CHIUDE

La Romania ha chiuso il suo spazio aereo ai voli commerciali russi come ritorsione per l'invasione dell'Ucraina. Lo ha reso noto un portavoce del governo rumeno spiegando che verrà vietato il sorvolo e l'atterraggio ai voli commerciali russi. Faranno eccezione i voli per aiuti umanitari o di emergenza.

9.01 ZELENSKY: "NOTTE BRUTALE"

Sempre nel suo videomessaggio il presidente ucraino ha parlato di un'ultima notte "brutale". Le truppe russe hanno attaccato "zone abitate da civili", dove non ci sono infrastrutture militari. Queste le parole di Zelensky.

8.46 ZELENSKY: "NO COLLOQUI A MINSK"

I negoziati tra ucraini e i russi ''avrebbero potuto svolgersi'' a Minsk se Mosca non ci avesse attaccato dalla Bielorussia. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aggiungendo che Kiev resta disponibile ai colloqui in altri luoghi dai quali non sono state lanciate aggressioni all'Ucraina. Il presidente ucraino ha parlato in un videomessaggio, girato in una località imprecisata.

8.33 ABBATTUTO MISSILE 

L'esercito ucraino ha riferito di aver abbattuto questa mattina un missile da crociera russo lanciato da un Tu-22 e proveniente dalla Bielorussia e diretto verso Kiev. Lo ha detto il comandante in capo delle Forze Armate ucraine Valerii Zaluzhnyi, spiegando che ''le forze armate dell'Ucraina hanno abbattuto un missile lanciato verso la capitale dell'Ucraina dal territorio della Bielorussia da un aereo Tu-22''. Si tratta di ''un ulteriore crimine di guerra da parte della Federazione russa''

8.32 DELEGAZIONE RUSSA IN BIELORUSSIA

Una delegazione russa è arrivata a Gomel, in Bielorussia per colloqui con l'Ucraina. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. "Una delegazione composta da rappresentanti del ministero degli Esteri, del ministero della Difesa e di altre agenzie, compresa l'amministrazione presidenziale, è arrivata in Bielorussia per colloqui con gli ucraini", ha detto Peskov. "Saremo pronti per iniziare questi colloqui a Gomel", ha aggiunto.

8.23 COLPITO PALAZZO DI NOVE PIANI

Un edificio residenziale di nove piani è stato colpito dai russi a Bucha, nella regione di Kiev, e per ora non si hanno notizie su eventuali vittime. Lo riferisce Kyiv Independent.

8.22 IL CREMLINO: "NEGOZIATI IN BIELORUSSIA"

Fonti del Cremlino fanno sapere che la Russia sarebbe disposta ad avviare trattative con gli ucraini. La sede dei negoziati, secondo i russi, dovrebbe essere la Bielorussia, governata da Aleksander Lukashenko, considerato vicinissimo a Putin.

8.19 PARLA LO ZAR

Il presidente russo Vladimir Putin ha elogiato oggi l' "eroismo" delle Forze Speciali del Paese che combattono in Ucraina. 

8.13 LA FINLANDIA CHIUDE I CIELI

La Finlandia ha deciso di chiudere il suo spazio aereo ai voli russi: lo ha reso noto il governo di Helsinki.

8.09 COMBATTIMENTI A KHARKIV

Si combatte in queste ore nelle strade di Kharkiv, la seconda principale città ucraina, che questa mattina è stata invasa dalle forze russe. Lo riporta la Bbc. Video pubblicati sui social, scrive l'emittente britannica, mostrano alcune unità russe nella città e almeno due veicoli blindati russi 'Tiger' in fiamme.

7.59 MILITARI ARRESTATI

Il ministero della Difesa russo ha riferito che 471 militari ucraini sono stati arrestati a Kharkiv nelle ultime 24 ore. In una nota il ministero spiega che i militari del 302esimo battaglione si sono arresi all'aeroporto di Kharkiv nel nord est dell'Ucraina.

7.58 ESPLOSIONE A KIEV

E' stata avvertita una esplosione nell'ovest di Kiev. Lo riportano i media locali dopo che sono suonate le sirene per un allerta raid aereo nella capitale.

7.55 UN SECONDO ESERCITO

L'Ucraina ha deciso di creare una Legione straniera per volontari dall'estero, riferiscono i canali Telegram e media ucraini citando Reuters. 

7.50 ESPLOSIONE A KHARKIV

Un quartiere ovest del centro di Kharkiv è stato scosso questa mattina da un'esplosione: la notizia giunge dopo l'ingresso delle forze russe nella città ucraina. Lo riporta la Bbc. L'esplosione è stata avvertita dopo il suono delle sirene d'allarme nell'ultima ora.

7.43 LA MOSSA DI ELON

In risposta agli appelli lanciati dall'Ucraina - attraverso il vice primo ministro Mykhailo Fedorov - il ceo di Tesla Elon Musk ha 'aperto' il suo servizio Internet satellitare a banda larga Starlink. Su twitter l'imprenditore ha spiegato che "il servizio Starlink è ora attivo in Ucraina. Altri terminal sono in arrivo". La richiesta nasce dai crescenti problemi di comunicazione via internet registrati nel paese dopo l'invasione russa.

7.39 IL BILANCIO DELL'OFFENSIVA

Le forze russe hanno distrutto finora 975 obiettivi dell'infrastruttura militare ucraina, inclusi 23 posti di comando e 31 sistemi missilistici antiaerei S-300: lo riporta la Tass. 

7.31 CITTA' SOTTO ASSEDIO

Le forze russe hanno "completamente" assediato le città ucraine di Kherson (sud) e Berdyansk (sudest): lo ha annunciato il portavoce del ministero della Difesa, Igor Konashenkov.

7.25 ALLERTA RAID

 ''Allerta per nuove incursioni aeree russe a Kiev''. Lo scrive il Kiev Independent, invitando le persone che si trovano nella capitale ucraina ad andare al rifugio più vicino.

7.16 NOVA KAKHOVKA IN MANO RUSSA

Le truppe russe hanno preso il pieno controllo di Nova Kakhovka, città vicina al confine con la Crimea nella regione di Kherson. Lo rende noto la Ukrainkaya Pravda sui social.  Il sindaco della città, Vladimir Kovalenko ha spiegato che i militari russi hanno sequestrato il comitato esecutivo della città e hanno rimosso tutte le bandiere ucraine dagli edifici.

7.14 LA SFIDA DEGLI HACKER

Il sito dell'agenzia spaziale russa Roscosmos è sotto pesante attacco hacker, un attacco DDoS in arrivo da un moltitudine di indirizzi IP, riferisce il servizio stampa della stessa Roscosmos, secondo Ria Novosti. 

7.06 TRUPPE RUSSE A KHARKIV

Le truppe russe sono entrate a Kharkiv, secondo città ucraina, sotto assedio dall'inizio dell'invasione. Lo scrive il Kyiv Independent citando il presidente del consiglio regionale di Kharkiv Oleg Sinegubov. "C'è stato uno sfondamento di militari in equipaggiamento leggero, anche nel centro della città" ha detto Sinegubov, che ha chiesto agli abitanti di restare al riparo.

6.46 IL MINISTRO UCRAINO

 "72 ore di resistenza! Il mondo non ci credeva. Il mondo dubitava. Ma non ci siamo limitati a resistere, continuiamo con sicurezza a combattere contro l'occupante russo! Abbiamo mostrato al mondo: non aver paura della Russia, sii forte e respingila! Il sostegno all'Ucraina deve essere più forte! La vostra sicurezza dipende da noi!". Così in un tweet il ministro della Difesa ucraino Oleksiy Reznikov dopo un'altra notte di attacchi russi alla città ucraine.

6.09 "RESTATE IN CASA"

A seguito del bombardamento russo sul deposito petrolifero di Vasylkiv, alle porte di Kiev, le autorità cittadine hanno avvertito che il sito in fiamme sprigiona fumi tossici e invitato i residenti, per lo più già al riparo nei rifugi, a chiudere le finestre.

5.58 SIRENE D'ALLARME

Le sirene d'allarme hanno risuonato in due città nel nord-ovest dell'Ucraina, Rivne e Lutsk, poco prima delle 6 di mattina ora locale. Lo riferisce la Bbc. I cittadini sono stati invitati a raggiungere un rifugio. 

5.27 ALLARME AL DEPOSITO PETROLIFERO

E' in fiamme un terminal petrolifero nella città ucraina di Vasylkiv, a circa 30 chilometri a sud-ovest della capitale, Kiev. Il sindaco della città, Natalia Balasinovich, ha affermato che i missili russi hanno colpito l'area di stoccaggio del petrolio a sud-ovest della pista principale della base aerea di Vasylkiv, che hanno preso d'assedio.

4.23 INTATTO DEPOSITO SCORIE NUCLEARI

Il Servizio di emergenza statale ucraino ha precisato che il bombardamento sul sito di smaltimento di rifiuti radioattivi a Kiev non ha portato alla depressurizzazione dello stoccaggio di sostanze radioattive.

3.41 BOMBARDATO UN PALAZZO

L'artiglieria russa ha bombardato un palazzo residenziale di nove piani a Kharkiv, uccidendo un'anziana che si trovava nel suo appartamento al quinto piano. Lo riferiscono i servizi di emergenza ucraini, aggiungendo che nessuna delle 60 persone che avevano trovato rifugio nel seminterrato del palazzo è stata ferita.

3.24 COLPITO DEPOSITO DI SCORIE NUCLEARI

Le forze russe hanno colpito un sito di smaltimento di rifiuti radioattivi a Kiev. Lo riferisce il Kyiv Independent.

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