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1 mar 2022
1 mar 2022

Ucraina, soldi a chi infligge perdite all'esercito russo. Il tariffario della resistenza

Il sindaco di Chernihiv ha promesso ricompense in denaro ai combattenti: 6mila euro a chi distrugge un carro armato, 300 euro per ogni soldato russo ucciso

1 mar 2022

Kiev (Ucraina), 1 marzo 2022 - Bombardamenti senza sosta, mentre l'esercito russo continua l'avanzata per conquistare le città più importanti dell'Ucraina, da Kiev a Kharkiv fino a Mariupol. Ma la resistenza ucraina non molla e prosegue nei combattimenti al fianco delle truppe nel tentativo di respingere gli attacchi di Mosca. E proprio per "incentivare" ancora di più la popolazione a imbracciare le armi, ecco che in un videomessaggio il sindaco di Chernihiv, nell'Ucraina settentrionale, Vladislav Atroshenko, ha promesso una ricompensa in denaro, con tanto di tariffario, per chi dimostrerà di aver inflitto perdite all'esercito russo.

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La tabella di pagamento

Ci sono quattro "voci" nella tabella di pagamento. Per ogni blindato da trasporto distrutto la ricompensa sarà di circa 4.400 euro, per ogni carro armato il premio sarà di circa 6.000 euro, per una cisterna mobile circa 7.500 euro. Mentre per ogni soldato russo "ucciso o catturato" il primo cittadino promette 300 euro.

Soldati russi uccisi

Lo Stato Maggiore della Difesa ucraino sostiene che 5.710 soldati russi sono stati uccisi nei primi cinque giorni di combattimenti nel Paese. In un videomessaggio pubblicato su Facebook, un portavoce ha aggiunto che oltre 200 soldati delle truppe di Mosca sono stati fatti prigionieri dalle forze ucraine. Il funzionario ha anche affermato che 198 carri armati russi, 29 aerei, 846 veicoli corazzati e 29 elicotteri sono stati distrutti.

Le truppe cecene

Il leader della Cecenia, Ramzan Kadyrov, un alleato di Putin accusato di gravi violazioni dei diritti umani, ha dichiarato che due militari ceceni sono morti e altri sei sono rimasti feriti in Ucraina. Lo riporta l'agenzia Interfax. "Ci sono già vittime tra i nativi della Repubblica cecena. Due sono morti e altri sei hanno riportato varie ferite", ha detto Kadyrov su Telegram secondo Interfax. Ramzan Kadyrov è il luogotenente del Cremlino in Cecenia, nel Caucaso russo, ed è accusato di gravi violazioni dei diritti umani. 

Vittime civili in Ucraina

Secondo l'Ufficio dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, ci sono state almeno 406 vittime civili segnalate in Ucraina, di cui oltre 100 uccise solo negli ultimi giorni. Il coordinatore dei soccorsi di emergenza Martin Griffiths si è rivolto al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite in teleconferenza da Ginevra, aggiungendo che il numero reale di vittime civili "potrebbe essere considerevolmente più alto, poiché molte vittime segnalate devono ancora essere confermate".

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