Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
27 mar 2022

L'Ucraina offre alla Ue i siti di stoccaggio del gas per liberarla dalla dipendenza russa

E per la prima volta, dopo la chiusura dei porti, Kiev manda il grano in Europa su rotaia. ma la sua capacità di export peggiora di giorno in giorno

27 mar 2022
epa09840555 Workers are seen working during the visit of the Bulgarian Prime Minister Kiril Petkov at the construction site of the interconnected IGB gas transmission pipeline, starting at Komotini, Greece and ending at Stara Zagora, Bulgaria in Komotini, Greece, 21 March 2022.  EPA/DIMITRIS TOSIDIS
L'Ucraina offre il gas all'Europa per sganciarla da Mosca
epa09840555 Workers are seen working during the visit of the Bulgarian Prime Minister Kiril Petkov at the construction site of the interconnected IGB gas transmission pipeline, starting at Komotini, Greece and ending at Stara Zagora, Bulgaria in Komotini, Greece, 21 March 2022.  EPA/DIMITRIS TOSIDIS
L'Ucraina offre il gas all'Europa per sganciarla da Mosca

Kiev - L‘Ucraina ha offerto i suoi siti sotterranei di stoccaggio del gas naturale ai Paesi europei per accumulare riserve strategiche, mentre cercano di liberarsi dalla dipendenza dalle importazioni russe. Il ministro dell‘Energia ucraino Herman Halushchenko ha detto che il suo Paese ha i più grandi depositi sotterranei d‘Europa ed è pronto a farli usare dall‘Unione europea. “Nonostante l‘aggressione militare su vasta scala della Russia, l‘Ucraina rimane un partner forte e affidabile per l‘Europa nella sicurezza energetica“, ha scritto Halushchenko su Facebook nel weekend.

Esplosioni vicino ai depositi di gas in Ucraina
Esplosioni vicino ai depositi di gas in Ucraina

Halushchenko ha accolto con favore la mossa dell‘Unione europea di liberarsi dalle forniture di gas russe e acquistare congiuntamente da alteri fornitori, a causa dell‘invasione del mese scorso e ha detto che l‘Ucraina potrebbe contribuire a questa solidarietà offrendo i suoi siti di stoccaggio. L’Ucraina ha anche inviato in Europa il primo rifornimento di grano in treno da quando i porti sono stati bloccati per la guerra. La capacità dell’Ucraina di esportare grano peggiora di giorno in giorno, migliorerebbe solo se la guerra con la Russia finisse.

Lo ha affermato il ministro dell’Agricoltura ucraino, Mykola Solskyi, in un briefing televisivo riportato dalla Bbc. Solskyi ha spiegato che l’Ucraina, uno dei più grandi produttori di grano nel mondo, normalmente esporterebbe 4-5 milioni di tonnellate di questo cereale al mese: un volume che adesso è sceso a poche centinaia di migliaia di tonnellate. «L’impatto sui mercati globali è diretto, drammatico e grande. E continua. Ogni giorno la situazione diventerà sempre più difficile», ha detto.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?