Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
16 gen 2022

Trump si ricandida alla casa Bianca per il 2024 e spara a zero su Biden e Fauci

Due ore di show, di attacchi ai democratici e di appelli in difesa degli insurrezionisti del 6 gennaio, poi il ritorno alle vecchie accuse di brogli elettorali

16 gen 2022

Florence (Usa) - Due ore di show, di attacchi a Joe Biden, ai democratici, a Anthony Fauci, di appelli in difesa degli insurrezionisti del 6 gennaio, e il ritorno alle vecchie accuse di brogli elettorali. Il ritorno di Donald Trump sulla scena politica non ha tradito le attese: il tycoon ha tuonato in comizio, a Florence, Arizona, mandando in tripudio i sostenitori, lo ha fatto prendendo a piene mani dal suo classico repertorio ma senza annunciare, neanche stavolta, la sua candidatura ufficiale alle presidenziali del 2024. Ma ha parlato come un candidato sicuro del suo destino. “Quelle del 2024 - ha profetizzato - saranno le elezioni piu’ importanti della storia americana”. Quelle del 2020, ha ribadito, sono “state truccate”.

“Amo l’Arizona - ha detto - e qui abbiamo ottenuto una grande vittoria, ma i democratici hanno rubato migliaia di voti e i fake media non vogliono indagare”. “La vera insurrezione - ha aggiunto - non e’ stata il 6 gennaio, ma il 3 novembre, perche’ quel giorno i democratici hanno attaccato le liberta’ americane”. Trump ha difeso i suoi sostenitori che presero d’assalto gli edifici del Congresso. “Quelli arrestati - ha denunciato - hanno subito abusi in prigione. Perche’ non lo hanno fatto con quelli di Antifa o di Black Livers Matter? Serve un’indagine”.

La gente lo ha acclamato, scandito ogni passaggio con urla, incitamenti. E quando Trump ha citato Biden, cosa che ha fatto molto spesso, sono arrivati fischi di disapprovazione, cosi’ come all’indirizzo della Speaker della Camera, Nancy Pelosi, definita “matta” e “corrotta”, e nei confronti dell’immunologo Anthony Fauci, diventato il “re” incontrastato, “grazie a Biden”. “Io non lo ascoltavo quando non ero d’accordo - ha commentato - invece con Biden e’ diventato un grosso personaggio”.

Trump ha bocciato la politica internazionale della Casa Bianca (“i cinesi non ci temono piu’, non ci rispettano piu’”), la gestione della pandemia (“gli scaffali dei supermercati sono per meta’ vuoti, prima di Biden non conoscevamo il termine supply chain”), la politica dei vaccini (“se sei bianco non ti fanno accedere alle terapie”), confessato che il figlio Baron ha avuto il Covid, rilanciato il tema clandestini (“sono entrati decine di milioni di illegali”), dando appuntamento alle elezioni di novembre, quelle per il rinnovo del Congresso dove si annuncia una larga vittoria repubblicana.

“Sara’ un grande 2022 - ha promesso ai suoi sostenitori - il popolo si riprendera’ indietro l’America”. “E noi - ha concluso - ci riprenderemo la Casa Bianca”. Con chi, e’ parso superfluo dirlo.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?