Terrore in Russia, per una strage all'interno di una scuola, ancora in corso. Sono 9 - 8 studenti e un insegnante secondo alcune fonti, 7 ragazzi una insegnante e un dipendente secondo altre - le vittime di una sparatoria in una scuola media di Kazan, nella repubblica russa del Tatarstan. Inizialmente, secondo quanto riferito dai media russi, si pensava che ad aprire il fuoco fossero stati in due. Sembra invece che l'assalitore fosse solo uno, un ragazzo di 19 anni.. Nell'attacco sarebbe stata usata una mitragliatrice.

Nella sparatoria sono rimaste ferite almeno 32 persone secondo quanto riportato dai media del Paese, precisando che quattro di loro sono stati ricoverati in ospedale. Secondo quanto riferito inoltre dalla Ria-Novosti, tra le vittime ci sarebbero anche due ragazzi morti dopo essere precipitati dal terzo piano dell'edificio scolastico mentre cercavano di mettersi in salvo. "Diversi ragazzi sono saltati fuori dalle finestre del terzo piano, a un certo punto, presumibilmente nel tentativo di sfuggire a qualcuno che li stava inseguendo", ha detto una testimone, Dilyara Samigullina, alla Tass. 

Il responsabile dell'assalto sarebbe un ex studente, arrestato oggi dalle forze dell'ordine. Secondo indiscrezioni fatte filtrare da alcuni media russi, il sospetto sarebbe Ilnaz Galyaviyev, un ragazzo di 19 anni, diplomato, che avrebbe annunciato i suoi piani sui social prima dell'attacco. Il ministero dell'Interno regionale ha intanto smentito che nella scuola ci fosse un secondo assalitore, come riportato da vari media russi dopo l'arresto del 19enne.

Kazan, capitale del Tatarstan, è culla dell'Islam moderato che ne ha abbracciato ufficialmente il culto nel 922 e dove si trova il Corano più grande del mondo, oltre a una importante scuola coranica.