Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
11 mar 2022
11 mar 2022

DIRETTA Guerra Ucraina: aggiornamenti in tempo reale della sedicesima giornata

Kiev teme un attacco della Bielorussia nella notte. Morti più civili che soldati, a Mariupol 1.200 corpi in strada

11 mar 2022

Kiev sotto un deciso attacco russo, con la macabra colonna sonora delle sirene antiaeree scattate fin dalle del mattino. Un segnale che la città, accrechiata, potrebbe essere oggetto di un imminente attacco concentrico. E molte altre città ucraine sono sotto le bombe Siamo al sedicesimo giorno dell’invasione dell’Ucraina. E all'orizzonte non si intravede alcuna concreta prospettiva di pace. L’avanzata russa, con bombardamenti nella notte, continua a Kiev, Kharkiv, Mariupol, Sumy e Zaporizhya, ma è ancora rallentata dall’accanita resistenza dei difensori, mentre i bombardamenti continuano a causare migliaia di vittime tra i civili e a impedire l’evacuazione della popolazione dalle città assediate.

Sul fronte diplomatico, ieri è sostanzialmente fallito l'incontro in Turchia tra il ministro degli esteri russo, Serghei Lavrov, e l’omologo ucraino Dmitry Kuleba. Il ministro russo, durante il vertice, il primo ha dichiarato falsamente che il suo Paese "non ha attaccato l'Ucraina". Kuleba ha detto che i leader russi "compreso il ministro Lavrov, vivono in una realtà a parte" e ha ribadito che l'Ucraina "non si è arresa e non si arrenderà". Intanto, l'ex cancelliere tedesco, Gerhard Schroeder, storicamente amico della Russia, è volato a Mosca per incontrare Putin come parte di uno sforzo di mediazione per porre fine alla guerra.A Versailles si sono riuniti i leader europei per un Consiglio europeo informale. Sul tavolo, la guerra in Ucraina e la crisi energetica. Decise nuove sanzioni. 

Gli aggiornamenti in tempo reale sul conflitto:

23.59 - INTELLIGENCE UCRAINA: NEUTRALIZZATO UN QUARTO DEI BATTAGLIONI RUSSI
L'intelligence ucraina sostiene che è stato "distrutto" o reso incapace di agire circa un quarto dei battaglioni russi che hanno invaso il Paese. Lo riferisce su Twitter il giornalista del Kyiv Independent Illia Ponomarenko.  Secondo queste fonti militari 18 battaglioni tattici avrebbero perso la capacità di combattimento e altri 13 sarebbero stati completamente distrutti. In totale, l'intelligence ucraina stima che la Russia abbia schierato 120-125 battaglioni nell'invasione del Paese.

23.50 - BLINKEN A KULEBA: CONTINUO SOSTEGNO
Il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ha parlato al telefono con l'omologo ucraino, Dmytro Kuleba a cui ha espresso il "continuo sostegno" degli Stati Uniti all'Ucraina. Come riferisce il dipartimento di Stato in un comunicato, Blinken ha ribadito la condanna all'"invasione e agli attacchi in corso da parte della Russia contro l'Ucraina e il suo popolo". Entrambi i ministri hanno condiviso la "preoccupazione" per "l'escalation della disinformazione russa", anche in sede Onu. 

23.42 - LA SPAGNA ACCOGLIE 25 BAMBINI MALATI DI TUMORE
Venticinque bambini ucraini malati di cancro fuggiti dalla guerra hanno raggiunto oggi Madrid a bordo di un aereo dell'aviazione spagnola proveniente dalla Polonia. Ad annunciarlo è stato il ministero della Difesa spagnolo. I bambini, accompagnati dai familiari, sono stati immediatamente portati negli ospedali di Madrid per i controlli e per determinare se rimarranno in ospedale o verranno trasferiti in alloggi messi a disposizione per i rifugiati di guerra ucraini. 

23.32 - USA: AL MOMENTO NON RISULTANO TRUPPE BIELORUSSIA IN UCRAINA
Al momento non ci sono segni di presenza di truppe bielorusse in Ucraina. Lo ha detto John Kirby, portavoce del ministro della Difesa Usa, secondo quanto riporta il sito de Le Figaro.  "Non abbiamo alcun elemento che dimostri che militari o forze bielorusse siano entrati in Ucraina", ha detto. "Questo non significa - ha precisato - che non potrà accadere". 

23.22 - TRIESTE,  CONGELATO YACHT DA 530 MILIONI A OLIGARCA RUSSO
L'imbaracazione Sy A del valore di circa 530 milioni di euro riconducibile all'oligarca russo Andrey Igorevich Melichenko è stato sottoposto a un provvedimento di congelamento dalla Guardia di finanza nell'ambito delle misure prese nei confrontro di magnati russi inseriti nella black list dell'Unione europea. Secondo quanto si apprende l'imbarcazione era in rimessaggio nel porto di Trieste.

 23.12 - PINK FLOYD: VIA NOSTRE CANZONI DA SITI MUSICA RUSSI
"Per affiancare il mondo nel condannare con forza l'invasione russa dell'Ucraina, le opere dei Pink Floyd, dal 1987 in poi, e tutte le registrazioni da solista di David Gilmour sono state rimosse da oggi da tutti i fornitori di musica digitale in Russia e Bielorussia". Cosi' il gruppo musicale in un tweet.

23.01 - LA CASA BIANCA CORTEGGIA GLI INFLUENCER DI TIKTOK
La Casa Bianca corteggia gli influencer di TikTok, considerandoli un'arma nella battaglia a sostegno dell'Ucraina e per informare il pubblico. In un incontro su Zoom, la Casa Bianca ne ha convocati 30 - tutte star di TikTok con presenze significative anche su altri social - e ha raccontato loro la situazione in Ucraina ma anche come gli Stati Uniti vedono il conflitto. A informare le star dei social sono stati alcuni funzionari del Consiglio per la Sicurezza Nazionale e la portavoce della Casa Bianca Jen Psaki.

22.51 -  BIDEN: LA GUERRA DI PUTIN NON SARÀ MAI UNA VITTORIA
Il presidente Usa Joe Biden, in un post su Twitter, ha affermato oggi che la "guerra di (Vladimir) Putin contro l'Ucraina non sarà mani una vittoria".  "Sperava di dominare l'Ucraina senza combattere; sperava di schiacciare la determinazione europea; sperava di indebolire l'Alleanza trans-Atlantica; sperva di mettere da parte l'American. Ha fallito", ha scritto ancora il presidente americano.

22.41 - WALL STREET CHIUDE IN RIBASSO
Wall Street chiude in ribasso una seduta volatile, dopo aver aperto in rialzo ed essere passata mista dopo circa un'ora di scambi. Poi il Nasdaq ha accresciuto le perdite. Così, il Dow Jones cede lo 0,70% a 32.943,33 punti, il Nasdaq perde il 2,18% a 12.843,81 punti e lo S&P 500 arretra dell'1,31% a 4.203,91 punti A pesare sono le preoccupazione per il conflitto in Ucraina e per l'aumento dell'inflazione, in vista della riunione della Federal Reserve la prossima settimana.

22.32 - S&P TAGLIA RATING UCRAINA, POSSIBILI ULTERIORI DOWNGRADE 
L'agenzia S&P taglia il rating dell'Ucraina a 'B-/B', e lo mette sotto creditwatch negativo aprendo a quindi a ulteriori downgrade. «L'intervento militare della Russia continua a porre significativi rischi alla crescita economica dell'Ucraina, alla sua stabilità finanziaria e ai suoi conti pubblici», afferma S&P.

22.22 -  CINGOLANI, SCORTE PER 8 SETTIMANE SE RUSSIA CHIUDE
"Se la Russia dovesse chiudere domani il rubinetto del gas avremmo scorte per otto-nove settimane". Lo ha detto il ministro della transizione ecologica Roberto Cingolani. "Come Italia abbiamo fatto errori madornali negli ultimi 20 anni e diminuito la nostra capacità di estrarre gas. Non abbiamo ridotto per essere ambientalisti, ma per aumentare le importazioni" . H poi aggiunto: "Mi sto sentendo con gli operatori per abbassare il prezzo del gas, ma credo che si debba fare una seria riflessione e non solo italiana. Deve essere fatto un piano a livello europeo".

22.11 - USA: CHI VA IN UCRAINA RISCHIA CATTURA O MORTE 
Il dipartimento di Stato americano ha avverito che tutti i cittadini che si recheranno in Ucraina, compresi quelli che prenderanno parte ai combattimenti, corrono un rischio molto reale di essere catturati o uccisi. In un briefing con la stampa, il portavoce, Ned Price, ha inoltre sottolineato che Washington "potrebbe non essere in grado di organizzare l'evacuazione" di americani dall'
Ucraina nel caso fosse necessario. 

22.01 NON RIUSCITA EVACUAZIONE MARIUPOL, RIPROVEREMO DOMANI
"Non è riuscita l'evacuazione di Mariupol. Domani proveremo di nuovo, davanti agli occhi di tutto il mondo, ci saranno media e sacerdoti". Lo ha detto la vicepremier ucraina Irina Vereshchuk.  "Da Izuym non è stato possibile evacuare e fornire gli aiuti a causa di un attacco dei russi alla colonna di autobus che stavano andando in città a prendere i civili. Anche per la regione di Kiev e nelle città di Mykolychyn e Andriivka gli autobus sono stati fermati dai posti di blocco russi, che hanno detto di non avere l'ordine di lasciarli passare, nonostante queste direttrici fossero confermate anche dalla Croce rossa", ha detto Vereshchuk.  "Siamo riusciti invece a evacuare oggi oltre 1000 persone da Bucha, Hostomel, Vorsel e domani continueremo". 

21.51 - LA RUSSIA FORNIRÀ A MINSK ARMI DI ULTIMA GENERAZIONE
La Russia fornirà nel prossimo futuro armi di ultima generazione alla vicina Bielorussia. È quanto emerso dopo un incontro al Cremlino fra il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo bielorusso Alexander Lukashenko, secondo Sky News. I due leader hanno inoltre concordato mutuo sostegno in seguito alle sanzioni imposte dall'Occidente dopo l'invasione russa in 
Ucraina. Non sono tuttavia emersi ulteriori dettagli.

21.45 -  UKRAYINSKA PRAVDA, PUTIN HA LICENZIATO 8 GENERALI
Il presidente russo Vladimir Putin avrebbe licenziato otto generali. A riferirlo è il segretario del Consiglio di sicurezza ucraino, Oleksiy Danilov, citato dal quotidiano Ukrayinska Pravda. Putin avrebbe licenziato i comandanti perché "non hanno fatto il loro lavoro" mentre sarebbero già stati nominati nuovi generali. I cambiamenti nella leadership militare potrebbero ora comportare anche un cambiamento nella strategia di guerra, secondo la stessa fonte.

21.35 - USA: OREIGN FIGHTER SIRIANI SAREBBE ESCALATION
Gli Usa considererebbero l'utilizzo di foreign fighter siriani in Ucraina da parte russa come un'escalation del conflitto. L'ha detto il portavoce del Dipartimento di Stato Ned Price nel suo briefing odierno.  "Abbiamo visto queste notizie, abbiamo visto i commenti di Putin sui foreign fighter siriani, se fosse vero, rappresenterebbe un'ulteriore escalation", ha affermato Price.

 21.25 - USA SANZIONANO ANCHE MOGLIE E FIGLI PORTAVOCE PUTIN
Gli Stati Uniti imporranno sanzioni alla moglie e ai figli adulti del portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, nonché a 12 membri della Duma russa. Lo ha annunciato il portavoce del dipartimento di Stato Ned Price in un briefing. "Imporremo sanzioni a 12 membri della Duma russa che hanno guidato gli sforzi per riconoscere le cosiddette repubbliche popolari di Donetsk e Luhansk, nonché alla moglie e ai figli adulti del portavoce del Cremlino Dmitri Peskov", ha affermato. L'attuale moglie di Peskov, Tatiana Navka, é' una famosa ex campionessa olimpica di pattinaggio artistico. Una delle figlie di Peskov, Elizaveta Peskova, 24 anni, vive molto in Francia e all'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina si era espressa sui social contro la guerra.

21.15 -  BIDEN HA POSTO VETO SU FORNITURA MIG POLACCHI A KIEV
E' stato lo stesso presidente Usa Joe Biden a "porre il veto" sulla fornitura di aerei da guerra MiG-29 polacchi all'Ucraina temendo che questa sarebbe stata provocatoria per il presidente russo Vladimir Putin e prodotto iun incidente che avrebbe potuto suscitare un'escalation. Lo scrive oggi il Wall Street Journal citando una conferma della Casa bianca. 

21.08 - MOSCA, COLPITI 82 BERSAGLI ESERCITO KIEV
I caccia russi hanno distrutto 82 bersagli dell'esercito ucraino. A dichiararlo è stato a Mosca un portavoce del ministero della difesa russa citato da Interfax. Tra questi figurerebbero, secondo la stessa fonte, quattro centri di comunicazione e controllo, tre sistemi di difesa aerea e tre depositi di munizioni. Sempre secondo la fonte, il generale Igor Konashenkov, in totale ad essere colpiti sono stati 3.346 bersagli militari. La parte russa afferma inoltre che i separatisti filorussi hanno proseguito nella loro avanzata nella regione di Donetsk, avanzando per 11 chilometri dalla città conquistata di Volnovakha in direzione della regione di Zaporizhia. La conquista di Volnovakha da parte delle truppe russe non viene confermata da parte ucraina. 

21.00 - GOVERNATORE MYKOLAYIV: ANCORA LANCI MISSILI RUSSI
La città di Mykolayiv è sotto attacco missilistico da parte delle forze russe. L'ha affermato via Twitter il governatore della regione in cui si trova la città Dennis Kiyachenko.  "Ancora lanci di missili da lanciatori multipli", si legge nel tweet. "Edifici residenziali sono di nuovo in fiamme, c'è notizia di uno dei supermercati colpiti", ha proseguito. "Tutto quello che loro chiamano infrastruttura militare della NATO è in fiamme".

20.52 - PETROLIO CHIUDE IN RIALZO 
Il petrolio chiude in rialzo a New York una seduta caratterizzata da elevata volatilità. Dopo aver raggiunto i livelli più alti dal 2008 all'inizio della settimana ed essere calato bruscamente nelle ultime due sedute, il greggio era debole sui mercati asiatici, poi è salito alla notizia che i colloqui per rilanciare l'accordo nucleare iraniano del 2015 registrano una sospensione a Vienna. Quindi ha virato in negativo dopo le dichiarazioni del presidente Vladimir Putin che ha parlato di "positivi cambiamenti nei negoziati con l'Ucraina". In seguito però è  arrivata la decisione del presidente statunitense Joe Biden di revocare, con altri Paesi del G7, lo status commerciale della "nazione più favorita" alla Russia, nonché di vietare l'import di caviale, vodka e diamanti russi. Così in chiusura il Wti vale al Nymex 109,32 dollari al barile, segnando un aumento del 3,1%. 

20.46 - MARIUPOL SOTTO ASSEDIO CHIEDE AIUTO AD ANKARA
Le autorità di Mariupol, assediata dalle forze russe, hanno chiesto alla Turchia di intercedere presso le autorità di Mosca. "Il nostro governo non può parlare con il governo russo e quindi speriamo che il governo turco possa parlargli per salvare questi cittadini turchi assieme agli ucraini", ha scritto su Telegram il consigliere municipale Petro Andryushchenko, riferendosi a 86 turchi, di cui 34 bambini, in trappola in una moschea. La città viene colpita senza sosta dagli attacchi e gli abitanti non riescono ad uscire, ha aggiunto. "Siamo pronti a qualsiasi operazione per evacuare i cittadini turchi ma per far questo la Turchia deve aiutarci a far cessare gli attacchi. Senza l'aiuto del governo turco credo che sia impossibile".

20.40 - ALLARME ATTACCHI MISSILISTICI A LUBNY, MIRHOROD E POLTAVA
Allarme per minaccia di attacco missilistico nelle città dell'Ucraina centrale Lubny, Mirhorod e Poltava. A diffonderlo il canale Telegram Ukraine Now, che avverte anche di un allarme aereo a Boryspil, vicino Kiev, e raccomanda agli abitanti di recarsi subito nei rifugi.

20.35  - MOSCA, LA DUMA LASCIA INSTAGRAM, FACEBOOK E TWITTER
La Duma, il parlamento russo  ha chiuso i suoi account su Instagram, Facebook e Twitter per volere del presidente Vyacheslav Volodin, riporta Interfax. Lo ha annunciato la camera bassa del parlamento russo su Telegram. La mossa arriva dopo che "Meta (Facebook, Instagram) ha autorizzato gli appelli alla violenza nei confronti dei russi e Twitter ha ripetutamente violato le leggi russe", si legge nel post che spiega che Telegram rimane l'unico canale per la comunicazione. La Duma è presente anche su Vk VKontakte, il più diffuso social in Russia e l'altro social Odnoklasniki. 

20.29 - CINGOLANI: NON È VERO CHE RIAPRIAMO CENTRALI A CARBONE
"Non si apre nessuna centrale al carbone, non è vero". Lo ha detto il ministro per la Transizione ecologica, Roberto Cingolani, intervenendo alla trasmissione Caterpillar di Radio2, spiegando che a causa del conflitto in Ucraina è stata attivata una procedura di emergenza in base alla quale, se dovesse essercene bisogno, si procederà alla produzione di energia elettrica nelle centrali attualmente attive e per un periodo di alcune settimane, "ma non riapriamo nessuna centrale".

20.22 - CERNIHIV SULL'ORLO DI UNA CATASTROFE UMANITARIA
​"A causa dei bombardamenti, la città di Cernihiv è sull'orlo di una catastrofe umanitaria: è rimasta senza luce, acqua, gas e riscaldamento". Lo afferma Lyudmyla Denysova, incaricata del Parlamento dell'Ucraina per i diritti umani. "Non è nemmeno possibile seppellire i morti".  "Più di 250mila persone attendono con timore la fredda notte e i prossimi attacchi aerei, che provocano decine di vittime di civili -aggiunge Denysova- I condotti acquiferi sono stati ripristinati in parte, ma ci vorranno almeno 3-4 giorni". 

20.16 - PENTAGONO: PUTIN PUÒ METTERE FINE ALLA GUERRA ADESSO
"Vladimir Putin può mettere fine alla guerra in Ucraina adesso". Lo ha detto il portavoce del Pentagono John Kirby in un briefing con la stampa. "Kiev non ha provocato nessuno, non ha attaccato nessuno", ha detto, sottolineando che "gli Usa stanno lavorando con gli alleati per far arrivare armi agli ucraini". 

20.10 - META: TUTELIAMO LIBERTA' DI PAROLA
Il presidente degli Affari globali di Meta, Nick Clegg, ha spiegato che il cambio della politica di Facebook sui contenuti relativi alla Russia è volta a "proteggere la libertà di parola come espressione di auto-difesa di un popolo in reazione all'invasione militare del proprio Paese". La misura - che permette sul social posseduto da Meta di postare contenuti contro l'esercito russo che ha invaso l'ex repubblica sovietica - riguarda solo l'Ucraina. La società, ha tenuto a sottolineare il manager, "non è in disputa col popolo russo" e non c'e' stato alcun cambiamento nella politica relativa all'incitamento all'odio "per quanto riguarda il popolo russo". Clegg ha poi assicurato che i cambiamenti sono temporanei e che la situazione sarà valutata costantemente. 

20.16 - USA SANZIONANO ANCHE MOGLIE E FIGLI PORTAVOCE PUTIN
Gli Stati Uniti imporranno sanzioni alla moglie e ai figli adulti del portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, nonché a 12 membri della Duma russa. Lo ha annunciato il portavoce del dipartimento di Stato Ned Price in un briefing. "Imporremo sanzioni a 12 membri della Duma russa che hanno guidato gli sforzi per riconoscere le cosiddette repubbliche popolari di Donetsk e Luhansk, nonche' alla moglie e ai figli adulti del portavoce del Cremlino Dmitri Peskov", ha affermato. L'attuale moglie di Peskov, Tatiana Navka, è una famosa ex campionessa olimpica di pattinaggio artistico. Una delle figlie di Peskov, Elizaveta Peskova, 24 anni, vive molto in Francia e all'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina si era espressa sui social contro la guerra. 

20.06 - "A MARIUPOL SI RISCHIA UNA TRAGEDIA INIMMAGINABILE"
La situazione a Mariupol è "disperata, bisogna intervenire per evitare una tragedia inimmaginabile». È la testimonianza di Stephen Cornish, capo di Medici Senza Frontiere in Svizzera e uno dei coordinatori dell'azione della Ong in Ucraina dall'inizio dell'invasione russa. "Centinaia di migliaia di persone sono letteralmente assediate: gli assedi sono una pratica medievale che è stata bandita dalle moderne leggi di guerra e per una buona ragione", a causa delle sofferenze inflitte alle popolazioni civili che non possono mettersi in salvo. A Mariupol non c'è riscaldamento, non c'è acqua e c'è anche carenza di cibo e i bombardamenti sono incessanti.

20.00 USA: ATTACCO BIELORUSSIA? PER ONA NESSUNA INDICAZIONE
Le truppe bielorusse potrebbero attaccare l'Ucraina, come paventato da Kiev? "Per ora non ci sono indicazioni che lo hanno fatto o che lo faranno", ha detto il portavoce del Pentagono, John Kirby, in un punto stampa.

19.50 - CASA BIANCA: STRATEGIA DI PUTIN E' ESCALATION SENZA VIA DI USCITA
L'attuale strategia di Vladimir Putin è "l'escalation senza via di uscita". E' quanto ha detto il vice portavoce della Casa Bianca, Andrew Bates, ricordando che "noi abbiamo fornito a Putin tutte le possibili vie d'uscita sin dall'inizio e continuiamo a farlo".  "Ma lui è l'unico che può decidere di prenderla - ha aggiunto - finora ogni volta che ha avuto l'opportunità di prendere una via di uscita invece è andato avanti a tutta velocità. E più lui costringe i suoi militari abusati ad attaccare l'Ucraina più trasmette la sua profonda debolezza come leader". 

19.44 - IL RE DELL'ACCIAIO RUSSO A PUTIN, 'NON RIPORTARCI AL 1917
Vladimir Potanin, presidente del colosso dei metalli Norilsk Nickel e considerato l'uomo d'affari più ricco della Russia, ha messo in guardia il Cremlino contro la confisca dei beni delle società fuggite dopo l'invasione dell'Ucraina, sottolineando che una simile mossa riporterebbe il Paese ai tempi della Rivoluzione d'ottobre del 1917. Lo riporta la Cnn citando un post del magnate sull'account Telegram del gruppo Norilsk Nickel.

19.38 - KIEV: RUSSIA POTREBBE INTENSIFICARE BOMBARDAMENTI
"La Russia potrebbe intensificare gli attacchi missilistici, i bombardamenti". Lo affermano in una dichiarazione le forze armate ucraine, aggiungendo che esiste "un'alta probabilità che la Russia aumenti i suoi attacchi di razzi e artiglieria contro le infrastrutture civili". 

19.31 -  1.000 SOLDATI UCRAINI MORTI NEL DONBASS
Dall'inizio dell'attacco russo all'Ucraina, quasi 1.000 soldati ucraini sono rimasti uccisi nei combattimenti nel Donbass e altri 1.150 circa sono rimasti feriti: lo ha detto un ufficiale della milizia dell'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk, ormai riconosciuta come indipendente dalla Russia. A Mariupol, ha aggiunto la stessa fonte, 30 combattenti ucraini sono morti negli scontri in città. 

19.26 SAVE THE CHILDREN: MILIONI DI BIMBI A RISCHIO IPOTERMIA
Nei prossimi due giorni milioni di bambini sia all'interno dell'Ucraina che in fuga verso i Paesi vicini "sono a rischio di ipotermia, fame e persino di morte a causa delle temperature rigidissime che potrebbero precipitare a -20". A lanciare l'allarme è Save the Children. Gia' la scorsa settimana un'ondata di freddo artico estremo ha colpito l'Europa orientale, Ucraina compresa - spiega l'organizzazione - dove alla terza settimana di conflitto milioni di bambini di bambini sono stati costretti ad abbandonare le loro case e sfollare all'interno del Paese, mentre un milione di bambini ha raggiunto altri Paesi".

19.20 - STAFF DIPLOMATICO TURCO LASCIA KIEV
Lo staff dell'Ambasciata turca sta lasciando Kiev. Lo scrive  l'agenzia di stampa ufficiale di Ankara, Anadolu, citando un portavoce del ministero degli Esteri.  L'ambasciata resterà operativa facendo base nella città di Chernivci, ha aggiunto il portavoce, chiarendo che non c'è intenzione di sospenderne le attività. 

L'obitorio di Mykolaiv
L'obitorio di Mykolaiv

19.11 - OMS A KIEV:  DISTRUGGERE PATOGENI ALTO RISCHIO IN LABORATORI
L'Organizzazione mondiale della sanità ha consigliato all'Ucraina di distruggere i patogeni ad alto rischio immagazzinati nei laboratori del Paese, per prevenire "eventuali fuoriuscite". E' questa l'indicazione arrivata dall'agenzia Onu per la salute. 

19.05 -  LA SVIZZERA VIETA IL SORVOLO PER IL TRASPORTO DI ARMI
La Svizzera, fedele alla dottrina della neutralità militare, ha deciso di vietare il sorvolo del suo territorio a tutti coloro che forniscono supporto militare ai belligeranti in Ucraina, ha annunciato il governo di Berna in una nota. In relazione all'aggressione russa contro l'Ucraina, il Consiglio federale ha deciso "che le richieste di sorvolo del territorio svizzero delle parti in conflitto e di altri Stati allo scopo di fornire supporto militare alle parti in conflitto, anche attraverso la consegna di materiale bellico non sarà accettata", si legge nella nota. Questa decisione non riguarda il sorvolo di aerei militari delle parti in conflitto o di altri Stati per scopi umanitari o medici, compreso il trasporto aereo dei feriti.

18.58 -  CONCERTO PER LA PACE DEI SOLISTI KIEV IN VERSILIA
Viareggio ospita la Solist Kiev Ensemble: 14 elementi che si esibiranno nel pomeriggio di martedì 15 marzo nell'auditorium Caruso a Torre del Lago (Lucca). La Solist Kiev Ensemble è arrivata in Italia il 23 febbraio scorso per una turnée che tocca varie città: il precipitare della situazione ha trasformato gli appuntamenti in programma in momenti di riflessione e solidarietà.

18.50 -  ZELENSKY A POLONIA: LOTTIAMO PER LIBERTA, CONDIVIDEREMO VITTORIA CON VOI
"Se Dio ce lo permetterà, condivideremo con nostri fratelli e sorelle la nostra vittoria". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un video pubblicato sul suo canale Telegram, rivolgendosi ai polacchi. "Questa è la lotta per la nostra libertà, questa è la lotta per la vostra libertà, questa sarà la storia in comune dei grandi popoli", ha concluso.

18.43 YOUTUBE: STOP CANALI DI STATO RUSSI
YouTube ha annunciato il blocco dei canali dei media russi finanziati dallo Stato. La misura ha effetto immediato e a livello mondiale; il servizio di video streaming più' popolare del mondo - posseduto da Alphabet Inc's Google - ha spiegato in un comunicato che l'invasione russa dell'Ucraina ora ricade sotto la sua politica di eventi violenti. 

18.35 -  LONDON STOCK EXCHANGE SOSPENDE TUTTE ATTIVITA' PER CLIENTI IN RUSSIA
London Stock Exchange sospende l'attività con i clienti in Russia.  'London Stock Exchange Group (Lseg) conferma la sospensione di tutti i prodotti e servizi per i clienti in Russia, soggetti a qualsiasi obbligo normativ"', è indicato in una nota della società che gestisce la Borsa di Londra.

18.30 - KULEBA: PROGRESSI ZERO NEI COLLOQUI
I colloqui fra Russia e  Ucraina finora hanno prodotto "progressi zero": lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba in un'intervista a Bloomberg Television. "È difficile per me capire a che genere di progressi si riferisca il presidente Putin", ha detto Kuleba ribadendo la disponibilità di Kiev a fare un compromesso accettando uno status neutrale del Paese in cambio di garanzie sulla sicurezza.

18.23 - COLPITO QUARTIERE SHERSTYANKA NELLA CITTA' DI CHERNIHIV
Il quartiere di Sherstyanka, nella città ucraina di Chernihiv, sarebbe stato appena colpito da un attacco. Lo riporta il sito Love Chernihiv, che pubblica le immagini di un palazzo in fiamme e di un razzo sull'asfalto.

18.18 - MOSCA  ALL'ONU:  PROVA DI ARMI CHIMICHE IN UCRAINA
L'ambasciatore russo all'Onu ha sostenuto che le forze di Mosca hanno trovato in Ucraina prove della presenza di armi chimiche. Parlando a una riunione del Consiglio di sicurezza dell'Onu richiesto dalla Russia Vasily Nebenzya ha parlato di una rete di "almeno 30" laboratori di ricerca biologica volti a rafforzare diverse "malattie letali". L'inviato di Mosca ha anche sostenuto che nei laboratori vengono condotti "esperimenti biologici molto pericolosi" in coordinamento con gli Stati Uniti. L'ambasciatore tuttavia non ha fornito alcuna prova a dimostrazione delle sue affermazioni

18.12 - SANZIONI UE, STOP ALL'EXPORT DI BENI DI LUSSO
Stop alle esportazioni di beni di lusso, sospensione da Fmi e Banca mondiale, revoca delle condizioni speciali riconosciute al Wto: sono alcune delle sanzioni che l'Ue intende adottare domani secondo quanto annunciato dalla presidente della Commissione Ursula von der Leyen

18.05  -  DENUNCIA ONU:  RUSSI USANO BOMBE A GRAPPOLO
L'Ufficio dell'Alto Commissario Onu per i diritti umani ha ricevuto rapporti credibili sull'uso di bombe a grappolo da parte delle forze russe anche nelle aree popolate dell'Ucraina. Lo afferma Rosemary Di Carlo, sottosegretario generale delle Nazioni Unite per gli Affari politici, citata dal Guardian. Gli attacchi indiscriminati, compresi quelli che utilizzano bombe a grappolo, sono vietati dal diritto umanitario internazionale. Anche gli attacchi diretti contro civili, così come i bombardamenti aerei nelle città e nei villaggi, sono proibiti dal diritto internazionale e possono costituire crimini di guerra. 

17.59 VON DER LEYEN, DOMANI QUARTO PACCHETTO SANZIONI 
"Domani adotteremo un quarto pacchetto di sanzioni". Lo ha annunciato la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. 

17.55 - RUSSIA VUOLE CONTROLLO CENTRALE ZAPORIZHZHIA
Funzionari russi hanno cercato senza successo di assumere il pieno controllo operativo della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia: lo ha reso noto Petro Kotin, responsabile dell'agenzia nucleare ucraina Energoatom.  Secondo quanto reso noto da Kotin, nel recinto dell'impianto sono presenti circa 500 soldati russi, muniti di armi automatiche: "Il nostro personale si trova in uno stato psicologico estremamente difficile", ha concluso.

17.50 - G7, NUOVE SANZIONI AL PIÙ PRESTO
I Paesi del G7 si impegnano a prendere «al più presto possibile ulteriori misure per isolare ulteriormente la Russia dalle nostre economie e dal sistema finanziario internazionale» È quanto si legge nel comunicato finale del G7 

17.45 - HARRIS: PUTIN NON E' INTERESSATO SERIAMENTE ALLA DIPLOMAZIA
Il presidente russo Vladimir ''Putin non è interessato seriamente alla diplomazia''. Lo ha detto la vice presidente degli Stati Uniti Kamala Harris spiegando che ''fin dall'inizio gli Stati Uniti hanno tentato sinceramente di impegnarsi nella diplomazia". Ma "da tutto ciò che sappiamo e abbiamo visto, Putin non mostra alcun segno di volersi impegnare in una diplomazia seria". Quello che sta conducendo la Russia, invece, è un'attività di ''disinformazione'' e di ''bugie'' che gli Stati Uniti avevano visto da tempo. 

17.41 -  MACRON: NON FACCIAMO GUERRA ALLA RUSSIA MA CORAGGIO DECISIONI STORICHE
"Non facciamo la guerra alla Russia, ma dobbiamo avere il coraggio di prendere decisioni storiche per difendere la nostra democrazia e i nostri valori". Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron al termine del vertice informale Ue di Versailles.

17.36 PENTAGONO, RUSSIA HA LANCIATO OLTRE 800 MISSILI
La Russia ha lanciato più di 800 missili dall'inizio della guerra. Lo afferma un funzionario del pentagono citato dai media americani. 

17.31 - FONTI KIEV, BIELORUSSIA POTREBBE LANCIARE ATTACCO ENTRO QUESTA SERA 
Secondo i militari e i funzionari ucraini, la Bielorussia si sta preparando a invadere l'Ucraina entro le 21, ore locale, di oggi. Lo riferisce Ukrainska Pravda.  "Le autorità ucraine suggeriscono che il presidente russo, Vladimir Putin ha ordinato ai militari di effettuare una provocazione con un raid aereo da parte di aerei russi al confine tra Bielorussia e Ucraina, e Lukashenko di iniziare a preparare l'offensiva delle forze armate della Bielorussia entro le 21 dell'11 marzo", scrive il quotidiano.

17.27 - MERCOLEDI' INFORMATIVA DI MAIO SU SVILUPPI CRISI
Nella seduta di mercoledì 16 marzo alle  16 avrà luogo alla Camera l'informativa urgente del ministro degli Esteri Luigi Di Maio sugli ultimi sviluppi del conflitto tra Russia e Ucraina.

17.22 - BORSA: EUROPA DIMEZZA CORSA NEL FINALE, MILANO +0
La speranza di una tregua in Ucraina riduce i suoi effetti sulle Borse europee che nel finale di seduta limano ulteriormente i rialzi e in molti casi li dimezzano con l'indice d'area, lo Stoxx 600 che segna un +1,3 per cento. Tra le singole Piazze, Francoforte resta la migliore con +1,6% mentre Parigi guadagna l'1% e Milano lo 0,8% c. Londra, tra i listini, è sempre la più cauta con un +0,7 per cento. Lo spread tra Btp e Bund torna a quota 160 punti con il rendimento del nostro decennale all'1,8 per cento. Il petrolio è in recupero dopo la debolezza della prima parte della giornata.

17.17 -  VOLONTARI SIRIANI CON MOSCA
La Divisione 25 dell'Esercito siriano starebbe reclutando tra i suoi ranghi volontari per le truppe russe impegnate in Ucraina. Lo afferma l'Osservatorio siriano dei diritti umani: "E' in corso la registrazione dei nomi di coloro che desiderano partecipare alla guerra della Russia contro l'Ucraina, sebbene finora non sia stato inviato alcun mercenario" si legge in un comunicato della Ong, che ha sede in Gran Bretagna e un'ampia rete di collaboratori sparsi sul campo. Secondo il comunicato, ha gia' espresso la disponibilità ad andare in Russia un numero imprecisato di soldati della '25', unita' di elite dell'esercito siriano che operava fino al 2019 come milizia del presidente del Paese, Bashar al-Assad, col nome di Forze Tigre. 

17.07 - BORRELL: "RUSSIA FUORI DA ACCORDI OMC"
"Presenteremo una lista lunghissima di oligarchi che dovranno essere sanzionati. Inoltre mi sto adoperando affinché la Russia sia esclusa da tutta una serie di accordi dell'Organizzazione Mondiale del Commercio e infine affinché si continui a portare avanti il processo di eliminazione della dipendenza dal gas russo". Così l'Alto Rappresentate Ue Josep Borrell durante il suo intervento ai lavori dell'assemblea plenaria della Conferenza sul Futuro dell'Europa

17.01 -  MARIUPOL: QUASI 1.600 MORTI DA INIZIO ASSEDIO
Quasi 1.600 persone sono state uccise a Mariupol dall'inizio dell'invasione. Lo annuncia il municipio cittadino sul proprio profilo Telegram: "1.582 pacifici residenti di Mariupol sono stati uccisi dalle forze di occupazione russe in 12 giorni di blocco della città e bombardamenti spietati dei quartieri residenziali. Ogni occupante - si legge - brucerà all'inferno. Non dimenticheremo e non perdoneremo mai questo crimine contro l'umanità, contro l'Ucraina, contro Mariupol". 

16.49  - GUARDIAN: "UCCISO ALTRO GENERALE RUSSO"
Un terzo maggior generale russo è stato ucciso in Ucraina. Lo affermano funzionari occidentali citati dal Guardian, secondo cui i generali impiegati per guidare le truppe nel conflitto sono circa 20. Stando alle forze armate di Kiev, si tratta del generale Andrey Kolesnikov.

16.47 - SINDACO: "ODESSA PRESTO ATTACCATA"
Le truppe russe si stanno preparando a circondare Odessa e compiere un possibile assalto nelle prossime ore. A dichiararlo è stato il sindaco della città ucraina, Gennadiy Trukhanov. Le forze ucraine si stanno preparando per una possibile invasione dell'esercito russo, ha dichiarato ringraziando i "difensori di Kherson e Nikolaev per il loro eroismo". 

16.47 AUMENTA FLUSSO PROFUGHI VERSO ITALIA
Impennata degli arrivi di ucraini in Italia nelle ultime 24 ore: sono 4.500. Ed il totale di quanto sono giunti dall'inizio del conflitto sale a 31.287, secondo i conti del Viminale. In maggioranza si tratta di donne (15.830) e minori (12.676), mentre gli uomini sono 2.781. 

16.44 SONDAGGIO RUSSO: SALE IL GRADIMENTO PER PUTIN
L'invasione dell'Ucraina - nonostante i problemi creati dalle sanzioni - sembrerebbe far bene alla popolarità di Vladimir Putin. O almeno questo afferma un sondaggio - la cui attendibilità è difficile da verificare - condotto dalla società russa Vciom che segnala nelle due settimane di guerra un continuo aumento dell'indice di gradimento dell'operato del presidente russo. Se prima dello scoppio delle ostilità la percentuale di russi che approvava l'azione di Putin era al 64,3%, la percentuale era salita al 70,4% subito dopo l'invasione e questa settimana si assesterebbe addirittura al 74,6%. 

16.35 BIDEN: "NUOVE SANZIONI CONTRO LA RUSSIA"
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, in una dichiarazione ufficiale, ha annunciato nuove sanzioni contro la Russia e ha detto di aver parlato con il presidente ucraino Zelensky. Non ha voluto rispondere invece a una domanda sull'eventuale utilizzo di armi chimiche da parte della Russia nello scenario ucraino, affermando solo che Putin "pagherà un prezzo alto" qualora dovesse farlo. "Con G7 revochiamo a Russia i privilegi commerciali", ha chiosato l'inquilino della Casa Bianca.

16.32 GLI USA VIETANO IMPORT VODKA E CAVIALE
Gli Stati Uniti vieteranno le importazioni di alcol e frutti di mare, come vodka e caviale, dalla Russia, ha detto alla Cnn un funzionario della Casa Bianca.

16.25 DODICI NUOVI CORRIDOI UMANITARI
L'Ucraina ha organizzato 12 nuovi corridoi per l'evacuazione dei civili: lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky in un nuovo video girato nelle strade di Kiev. Zelensky aggiunge che sono in arrivo cibo e medicine nelle citta' di Izyum, Enerhodar, Volnovakha, Polohy, Bucha, Hostomel, Borodyanka, Andriivka, Mykulychi Makariv, Kozarovychi e Mariupol. 

16.23 G7 AGRICOLO: LASCIARE APERTO MERCATO GLOBALE GRANO
Alla luce delle difficoltà sul fronte delle esportazioni causate dalla guerra in Ucraina, il G7 dei ministri dell'Agricoltura chiede che i mercati agricoli restino aperti, in particolare quelli del grano. Risulta che molti paesi stiano avendo delle difficoltà, nel rifornirsi con le materie prime di matrice agricola, ha detto il ministro tedesco Cem Oezdemir, dopo una riunione on line dei G7 guidato dalla Germania, che quest'anno ha la presidenza.

16.21 NESTLE': STOP ESPORTAZIONI IN RUSSIA
Nestlè ha bloccato le consegne di beni non essenziali in Russia. Lo si legge in una nota in cui la multinazionale sottolinea che la decisione esclude i beni di prima necessità come il cibo per neonati, i cereali e il cibo terapeutico e per animali. Sospese con effetto immediato le esportazioni dei prodotti a marchio Nespresso e Sanpellegrino, così come sono stati fermati gli investimenti in pubblicità.

16.17 OBITORIO: FINITO LO SPAZIO PER I CORPI
Scene terribili della guerra in Ucraina. Nell'obitorio principale di Mykolaiv, città sul Mar Nero fra Cherson e Odessa, che per giorni è stata attaccata dai russi, per i corpi di civili e militari ucraini uccisi rimane spazio solo sul pavimento. I sacchi di plastica con i defunti vengono lasciati fuori, in cortile, in mezzo alla neve. 

16.08 KIEV: "RAPITO IL SINDACO DI MELITOPOL"
Il sindaco di Melitopol, Ivan Fedorov, è stato sequestrato nel centro della città mentre stava distribuendo aiuti umanitari alla popolazione. Lo ha annunciato sul suo canale Telegram il consigliere del ministro degli Interni Anton Gerashchenko, spiegando che il primo cittadino è stato rapito da un gruppo di dieci russi che gli hanno messo un sacchetto di plastica in testa.

16.07 MACRON: "NELLE PROSSIME ORE INCONTRO CON SCHOLZ E PUTIN"
Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato che nelle prossime ore avrà un incontro in videoconferenza con il presidente russo Vladimir Putin. Con loro si confronterà anche il cancelliere tedesco Olaf Scholz.

16.01 IL DRAMMA DI MARIUPOL
La situazione a Mariupol è critica, secondo il consigliere del ministero dell'Interno ucraino Vadym Denysenko secondo cui non è chiaro quando gli otto camion con gli aiuti potranno raggiungere i cittadini assediati dalle truppe russe. Nella città, ha reso noto l'ambasciata ucraina ad Ankara, si trova anche un gruppo di 86 cittadini turchi, tra cui 34 bambini, che sono nascosti in una moschea e non possono lasciare la città a causa dei bombardamenti russi. 

16.01 CHERNOBYL: SI LAVORA PER RIPRISTINARE LA CORRENTE
Continuano i tentativi di ripristinare l'alimentazione alla centrale nucleare di Chernobyl. In particolare, riferisce l'agenzia di stampa ucraina Unian, è arrivata una fornitura aggiuntiva di diesel che fornisce l'alimentazione di emergenza per gli impianti di stoccaggio del combustibile nucleare esaurito.

15.58 MACRON: "ALLARME SU FORNITURE ALIMENTARI"
L'Europa e anche l'Africa saranno molto destabilizzate per quanto riguarda il cibo a causa di cio' che non puo' essere piantato in questo momento in Ucraina, dovremo prepararci e rivalutare le nostre strategie di produzione". Lo ha dichiarato il presidente francese, Emmanuel Macron, al termine del vertice informale Ue di Versailles. 

15.50 KIEV: "SPARI RUSSI CONTRO MINSK DA UCRAINA"
Le forze russe si stanno preparando a sparare dall'Ucraina contro il territorio della Bielorussia con l'obiettivo di trascinare Minsk nel conflitto. Lo denuncia su Twitter il ministro della Difesa ucraino Oleksiy Reznikov. Secondo alcune fonti i bombardamenti sarebbero già iniziati, riportano alcuni media internazionali. Le forze armate ucraine parlano di "provocazione" e il Parlamento di Kiev assicura che l'esercito ucraino non ha pianificato né prevede di intraprendere azioni aggressive contro la Bielorussia.

15.49 KIEV: DANNI 120 MILIARDI A NOSTRA ECONOMIA
I danni complessivi subiti finora dall'economia ucraina a seguito dell'invasione russa ammontano a circa 120 miliardi di dollari. È la stima fatta a Radat Tv dal primo viceministro dell'Economia di Kiev, Denys Kudin, citato dall'Ukrainska Pravda. Il calcolo, ha spiegato, è stato fatto mettendo insieme i danni diretti alle infrastrutture e le perdite del Pil. 

15.45 KIEV: "PROVOCAZIONI DAI BIELORUSSI"
Provocazioni al confine con la Bielorussia denunciate da Kiev. Oggi alle 14.30 la Polizia stradale di Stato, riferiscono su Facebook le forze ucraine, ha ricevuto la notizia che aerei russi sono decollati dall'aeroporto di Dubrovytsya (Bielorussia) e "sono entrati nel territorio dell'Ucraina, e hanno fatto il giro sui sopra ai nostri centri abitati Horodychi e Tumen, dopo di che hanno colpito un centro abitato a Kopan in Bielorussia. In questo momento la nostra guardia frontiera sta osservando come il centro abitato viene occupato dal nemico".

15.44 KAMALA HARRIS: "NESSUN SEGNALE SERIO DA PUTIN"
Vladimir Putin non ha mostrato segni di volersi impegnare in una seria diplomazia. Lo afferma il vice presidente americano Kamala Harris. 

15.42 RUSSI IN FUGA DA INSTAGRAM
Sono tanti i russi che stanno lasciando Instagram in queste ore, subito dopo l'annuncio di Mosca di limitare l'accesso al social network. L'Ufficio del procuratore generale russo ha cancellato il proprio account accusando Instagram di "indulgenza" nei confronti dei post che incitano alla violenza (uccisione) dei cittadini della Federazione Russa, inclusi i militari.

15.39 DRAGHI: "PUTIN NON VUOLE LA PACE"
"Per fare la pace bisogna volerla, oggi il presidente Putin non vuole la pace". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, durante la conferenza stampa al termine del Vertice Ue di Versailles.

15.34 VON DER LEYEN: "NUOVE SANZIONI"
"Sarà introdotto un quarto pacchetto di sanzioni per aumentare il prezzo da pagare per aver invaso letteralmente l'Ucraina", ha annunciato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen riferendosi alle sanzioni contro la Russia. 

15.31 - DRAGHI: "NO ECONOMIA DI GUERRA, MA PREPARARSI"
 "Non c'e' il timore di un'economia di guerra, specialmente su generi come il cibo. Ma bisogna prepararsi questo sì". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, durante la conferenza stampa al termine del Vertice Ue di Versailles.

15.28 - PERICOLO RADIAZIONI
Nuovo allarme riguardo la possibilità di un incidente nucleare. Stavolta arriva dalla Chiesa. L'arcivescovno di Kiev, infatti, ha parlato del "serio pericolo che si diffonda una nuova ondata di radiazioni a Slavutych", città dell'estremo nord nelle vicinanze di Chernobyl.

15.26 - DRAGHI: CONSIGLIO UE SOSTIENE UCRAINA, MA ALCUNI STATI MOLTO CAUTI
"Il consiglio Ue sostiene l'Ucraina nel perseguire il sentiero verso l'Ue. C'è grande disponibilità', c'è grande determinazione ad accelerare le procedure di adesione
da parte di alcuni, ma c'è notevole cautela da parte di altri ancora", dice il premier Mario Draghi sintetizzando la discussione in consiglio informale Ue sull'adesione dell' Ucraina.

15.20 - NYT: NUOVO ALLARME SU CENTRALE CHERNOBYL
Il Governo ucraino ritiene che il presidente russo Vladimir Putin abbia "ordinato la preparazione di un attacco terroristico" nel sito della centrale nucleare di Chernobyl. Lo scrive il New York Times citando i ministeri della Difesa e dell'Intelligence ucraini, e spiegando di non avere conferme sul campo. Il Nyt cita un comunicato dei ministeri, secondo cui si tratterebbe di un'operazione 'false flag': le forze di occupazione russe - dice la nota - "cercheranno di causare una catastrofe alla centrale nucleare di Chernobyl controllata dalla Russia, per poi accusare l' Ucraina del disastro".

15.18 - PRESIDENTE FINLANDIA A PUTIN: ''SERVE CESSATE IL FUOCO IMMEDIATO''
Il presidente finlandese Sauli Ninisto ha ribadito la necessità di "un cessate il fuoco immediato e di garantire l'evacuazione sicura dei civili attraverso i corridoi umanitari" in Ucraina nella telefonata avuta con il presidente russo Vladimir Putin. Secondo quanto si legge in una nota della presidenza finlandese, Niinisto ha riferito a Putin del colloquio avuto con il presidente  ucraino Volodymyr Zelensky e "ha nuovamente sottolineato la disponibilità di Zelensky a discutere direttamente con Putin".

15.15 - KIEV PROVA A APRIRE 12 NUOVI CORRIDOI UMANITARI
Le autorità ucraine stanno provando ad aprire 12 corridoi umanitari per l'evacuazione dei civili, 5 dei quali non concordati con Mosca. Lo ha annunciato la vice premier e ministra per la Reintegrazione dei territori temporaneamente occupati dell' Ucraina, Irina Vereshchuk, citata dalla Cnn e dalla Bbc.  I corridoi non concordati portano da Mariupol, Polohy ed Enerhodar a Zaporizhzhia, da Volnovakha a Pokrovsk e da Izium a Lozova. Gli altri invece conducono dalle zone a nord ovest di Kiev (Bucha, Hostomel, Kozarovychi e Mikulychi) alla capitale. Gli ultimi tre portano da Andriivka, Makariv e Borokyanka - tutte località a ovest di Kiev -
alla città di Zhytomyr.

15.13 - UCRAINA, PATRIARCA: ''MORTI UN GRAN NUMERO DI CIVILI, DONNE E BIMBI" 
Tra i morti nel conflitto russo ucraino ci sono "un gran numero di civili, tra cui anziani, donne e bambini". Lo denuncia il Metropolita Onofrio, capo della Chiesa ortodossa ucraina, legata al Patriarcato di Mosca. Onofrio parla anche di distruzione di "infrastrutture umanitarie". E, a nome della Chiesa ortodossa ucraina, chiede "l'estradizione dei feriti e lo scambio dei prigionieri di guerra" 

15.10 - UCRAINA: UCCISO GENERALE RUSSO KOLESNIKOV
Il maggiore generale russo Andrey Kolesnikov è stato ucciso dalle Forze armate ucraine, secondo quanto reso noto sulla loro pagina Facebook. Nel 2021 Kolesnikov è diventato il comandante della 29esima armata del distretto militare orientale. In precedenza ha servito come capo di stato maggiore dell'esercito.

15.07 - STOLTENBERG: NATO NON HA COLPE PER SCOPPIO CONFLITTO
Le sanzioni contro la Russia avranno un prezzo per il mondo intero, nessuno ha voluto imporle apposta ma "dovevamo reagire", ha affermato il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg. "Colpe della Nato nello scoppio del conflitto? No, assolutamente" ha dichiarato.

15.03 - DI MAIO: URGENTI CORRIDOI PER CROCE ROSSA E UNHCR
Il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio invoca la necessità di stabilire urgentemente dei cessate il fuoco locali per permettere l'intervento della Croce
Rossa e delle Nazioni Unite che consenta il salvataggio di civili in fuga dalla guerra in Ucraina. "La diplomazia ha i suoi tempi, la diplomazia non ha i tempi delle bombe, ciò che mi preoccupa è che le bombe iniziano a cadere anche sul lato ovest dell'Ucraina e quindi vicino ai confini dell'Unione europea".

14.59 - DA CANADA NUOVE SANZIONI CONTRO LA RUSSIA
Il Canada annuncia nuove sanzioni nei confronti della Russia: delle restrizioni saranno imposte su 32 entità che operano nel settore della difesa e nei confronti di cinque alti funzionari "complici della decisione del presidente russo Vladimir Putin di invadere un paese pacifico e sovrano". Ad annunciarlo è il governo canadese a conclusione del viaggio in Europa del premier Justin Trudeau che si è recato nel Regno Unito, in Lettonia, in Germania e in Polonia.

14.50 - ZELENSKY, RUSSIA USA ASSASSINI SIRIANI
La Russia ha ingaggiato "assissini siriani" per "distruggere" l'Ucraina: così il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un video pubblicato su Telegram.
"E' una guerra con un nemico molto testardo che ha deciso di reclutare mercenari contro i nostri cittadini. Sono assissini provenienti dalla Siria, Paese dove tutto è stato distrutto dagli occupanti", afferma Zelensky.

14.42 - BIDEN VERSO REVOCA "STATUS NAZIONE PIÙ FAVORITA" A RUSSIA
Il presidente americano Joe Biden annuncerà che gli Stati uniti, i partner del G7 e dell'Unione europea revocheranno lo status di "nazione più favorita" per la
Russia, status che fa riferimento alle normali relazioni commerciali tra Paesi, ha riferito una fonte vicina al dossier alla Cnn. Stamattina il Washington Post aveva scritto che il presidente si appresta a chiedere al Congresso di porre fine alle normali relazioni commerciali tra Usa e Russia con l'obiettivo di aprire la strada all'imposizione di nuovi dazi e nuove sanzioni contro Mosca.

14.36 - ZELENSKY: "L'UE FACCIA DI PIÙ PER LA NOSTRA ADESIONE"
Ieri c'è stato un incontro molto importante dei leader Ue. Sappiamo cosa hanno detto, chi è intervenuto, chi ci ha sostenuto, chi è stato in silenzio e chi
ha cercato di rendere la formulazione insufficiente per l'Ucraina: abbiamo bisogno di più forza. Non è quello che ci aspettiamo. Lo ha detto il presidente ucraino Vlodymyr Zelensky commentando - riporta l'agenzia Unian - il Vertice Ue a Versailles. "Le decisioni dei politici devono coincidere con l'umore dei loro popoli tra i quali c'è molto sostegno: almeno il 60% degli europei è a favore. L'Ue deve fare di più per noi. Ce lo aspettiamo".

14.27 IL VICE SINDACO: "MARIUPOL COME GROZNY"
"Non sono come descrivere la distruzione nella nostra città. La città non esiste più. Le immagini di Grozny e Aleppo, ecco come appare Mariupol". E' la denuncia del vice sindaco, Serhiy Orlov, al programma 'Mittagsmagazin' sulla Ard. Più di 200.000 persone aspetterebbero di poter fuggire, secondo le autorità della città ucraina assediata, che denunciano un bombardamento costante da parte delle forze russe.

14.16 - INCONTRO DI MAIO-STOLTENBERG
Si è tenuto un bilaterale ad Antalya, in Turchia, tra il ministro degli Esteri Luigi Dì Maio e il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, a margine del Forum per la diplomazia. 

14.14 - BOMBARDAMENTI SU LUTSK: PEGGIORA IL BILANCIO
I corpi senza vita di altri due soldati ucraini sono stati trovati sotto le macerie dell'aeroporto di Lutsk bombardato dalle forze russe. I militari ucraini morti nell'attacco sono in tutto quattro in quest'area, a cui si aggiungono sei feriti, secondo il sindaco della città Ihor Polishchuk. 

14.07 - ZELENSKY: "DELUSI DA UE"

Vlodymyr Zelensky nel suo videomessaggio pubblicato su Telegram
Vlodymyr Zelensky nel suo videomessaggio pubblicato su Telegram

Il presidente ucraino Vlodymyr Zelensky si è dettuo deluso dalla risoluzione approvata dai leader dell'Unione Europa sulla proposta di adesione dell'Ucraina. "Come valutiamo la decisione presa? È molto semplice: non è quello che ci aspettavano - ha detto Zelensky - L'Europa deve fare di più"

14.06 - I CASCHI BIANCHI SIRIANI AL FIANCO DELL'UCRAINA
I caschi bianchi della Siria sono pronti ad aiutare l'Ucraina contro la Russia. "Siamo qui per aiutare i nostri fratelli e le nostre sorelle ucraine in ogni modo", afferma Raed Al Saleh, il leader dei White Helmets, in un'intervista al Washington Post. "I militari russi non hanno alcun principio, nessun rispetto per i diritti umani non hanno standard o etica", aggiunge Saleh. I Caschi Bianchi stanno preparando una serie di video per aiutare i civili ucraini a difendersi. 

14.03 LA RUSSIA BLOCCA I SERVIZI DI META
Tutti i servizi forniti da Meta Platforms Inc. saranno presto bloccati in Russia: lo ha reso noto Sergei Boyarsky, primo vicepresidente del Comitato della Duma di Stato per la politica dell'informazione. La decisione dopo che Meta, il colosso di Menlo Park, ha imposto una temporanea deroga ai messaggi di odio sulle controllate Facebook e Instagram per consentire quelli diretti alle forze armate russe impegnate in Ucraina

13.57 - FUORI USO AEROPORTO LUTSK
La guerra arriva anche nelle zone dell'Ovest, fino a oggi quasi "risparmiate" dai bombardamenti russi. L'aeroporto militare di Lutsk, che si trova nel nord-ovest dell'Ucraina, a una novantina di chilometri dalla frontiera con la Polonia, è "fuori servizio". Lo ha riferito il ministero della Difesa russo. L'aeroporto è stato colpito oggi da tre missili. Fuori servizio anche l'aeroporto di Ivano-Frankivisk. 

13.53 - LA PARTITA IRAN
"La conclusione dell'accordo" sul nucleare iraniano "non dipende solo dalla Russia". E' quanto ha detto alla stampa il negoziatore russo, Mikhail Ulyanov, dopo che il capo della diplomazia Ue, Josep Borrell, ha annunciato una "pausa" nei negoziati di Vienna a causa di "fattori esterni", sebbene "il testo finale" sia "sostanzialmente pronto".  Nei giorni scorsi Mosca ha chiesto che le sanzioni imposte dall'Occidente alla Russia per il conflitto in 
Ucraina non vadano a limitare la sua capacità di commerciare con Teheran.

13.46 - DI MAIO: "POSITIVA DISPONIBILITA' PUTIN A INCONTRO"
Il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio definisce "un piccolo passo in avanti" la disponibilità del presidente russo Vladimir Putin ad incontrare il collega ucraino Volodimir Zelenski, emersa a margine dell'incontro tra ministri degli Esteri avvenuto ieri ad Antalya, in Turchia. "Se non vogliamo una guerra mondiale, dobbiamo credere nella democrazia e nella diplomazia. Dobbiamo assolutamente credere nell'obiettivo di raggiungere un accordo sul cessate il fuoco e sulla pace.

13.42 - ERDOGAN: "SBAGLIATO NON ALZARE LA VOCE NEL 2014"
Per il presidente turco Erdogan sulla situazione in Ucraina Europe e mondo intern sono stati in silenzio per troppo tempo. "Se il mondo intero e l'Occidente avessero alzato la loro voce contro l'occupazione della Crimea nel 2014, ci troveremmo nell'attuale situazione?": è quanto ha detto il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, nel suo intervento al Forum della diplomazia di Antalya, in programma da oggi a domenica, e che ha riunito nella città nel sud-est della Turchia i rappresentanti di 75 Paesi, tra cui 17 capi di Stato e 80 ministri,  "Il fatto che il primo contatto ad alto livello tra Russia e Ucraina abbia avuto luogo qui ieri", ha detto oggi Erdogan, dimostra che il Forum ha iniziato a "raggiungere il suo scopo".

13.37 - OMS: "L'UCRAINA DISTRUGGA AGENTI PATOGENI"
 L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha "raccomandato vivamente" al ministero della Salute dell'Ucraina di distruggere "agenti patogeni ad elevata minaccia" che potrebbero essere conservati all'interno dei laboratori di salute pubblica del paese al fine di prevenire "eventuali fuoriuscite", ha confermato l'OMS alla CNN in una mail venerdì. 

13.35 - ZELENSKY: "E' RUSSIA CHE PREPARA ATTACCO CHIMICO"
Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha respinto le accuse mosse dal governo della Russia secondo cui Kiev starebbe sviluppando "armi biologiche" con l'appoggio americano. "Presumibilmente, staremmo preparando un attacco chimico. Questo mi rende davvero preoccupato, perché di una cosa siamo convinti: se vuoi conoscere i piani della Russia, guarda di cosa la Russia accusa gli altri", ha detto Zelensky.

13.33 - LA SVIZZERA: "LASCIATE LA RUSSIA"
La Svizzera ha avvertito i suoi cittadini di lasciare la Russia. Lo ha comunicato il ministero degli Esteri sul suo sito.

13.26 - BIMBI MORTI: TRAGICO BILANCIO
Sono almeno 78 i bambini che hanno perso la vita nel confitto ucraino dal 24 febbraio e più di cento quelli rimasti feriti. E' la denuncia della commissaria per i diritti umani ucraina Lyudmila Denisova, precisando su Facebook che al momento non è possibile stabilire il numero esatto delle vittime Mariupol e Volnovakha, nella regione di Donetsk, e nella città di Irpin, nella regione di Kiev.

13.25 - LE VEDUTE DELLA CINA
La Cina è "profondamente preoccupata" per la "sconvolgente" situazione in Ucraina, e vede davanti a sé "più complessità e incertezze" che potrebbero avere un impatto sull'economia nazionale. La Cina incoraggia i negoziati tra Russia e Ucraina e tutti gli sforzi diplomatici che possano portare a una soluzione pacifica del conflitto, ha dichiarato il primo ministro cinese, Li Keqiang, al termine della sessione plenaria dell'Assemblea Nazionale del Popolo, il ramo legislativo del parlamento cinese. 

13.23 - LE BORSE RIPRENDONO FIATO
Fiammate delle Borse mondiali dopo le parole del presidente russo Vladimir Putin che ha parlato di "progressi" nei negoziati con l'Ucraina. La speranza di una tregua diplomatica ha sbloccato la voglia di rimbalzo dei listini europei, con Milano che sale del 2,4%, Francoforte del 3,4%, Parigi del 2,2% e Londra dell'1,5%. In accelerazione anche i future su Wall Street, in rialzo di oltre l'1%. Lo spread tra Btp e Bund si mantiene attorno ai 161 punti base, con il rendimento dei nostri decennali all'1,9%.

13.19 - PUTIN: "URSS PROSPERO' CON SANZIONI"
L'Urss ha sempre vissuto sotto sanzioni e ha ottenuto "un enorme successo". Lo ha affermato il presidente Vladimir Putin.  "L'Urss ha vissuto davvero sotto le sanzioni, si è sviluppata e ha ottenuto un enorme successo... Anche dopo gli anni '90, le sanzioni contro la Russia sono state mantenute e poi sono state spostate nel tempo, dal tempo dell'Unione Sovietica", 

13.14 - UCRAINA: UN MILIONE SENZA ELETTRICITA'
Sono quasi un milione le persone che non possono contare sulla fornitura di energia elettrica in Ucraina. Lo ha indicato Energoatom, l'azienda di Stato che si occupa della gestione della energia del Paese. 

13.11 - GB: SANZIONI A DEPUTATI DUMA
Il Regno Unito ha inserito 386 deputati della Duma alla lista dei cittadini russi sotto sanzioni. Si tratta dei deputati che nelle scorse settimane votarono a favore del riconoscimento russo delle due sedicenti repubbliche di Luhansk e Donetsk, come evidenziano i media britannici. Le sanzioni includono il divieto di viaggio nel Regno Unito ed il congelamento dei loro beni.

13.11 - ZELENSKY SU TELEGRAM: "SULLA STRADA PER LA VITTORIA"
"Abbiamo già raggiunto una svolta strategica. Siamo già sulla strada per la vittoria". Così il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un videomessaggio pubblicato sul proprio profilo Telegram. 

13.07 - ZELENSKY PARLA CON IL PRESIDENTE FINLANDESE
 Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha avuto un colloquio con il suo omologo finlandese, Sauli Niinisto. Lo annuncia lo stesso Zelensky su Twitter. "Abbiamo parlato delle prospettive per i negoziati di pace", scrive. "Dobbiamo fermare la guerra insieme. Grazie alla Finlandia per il supporto all'Ucraina nella lotta contro l'aggressione". 

13.04 - KIEV: PUTIN PREPARA ATTACCO TERRORISTICO A CHERNOBYL
Secondo fonti di intelligence ucraina Putin starebbe preparando un attacco terroristico alla centrale nucleare di Chernobyl. Lo riporta il Kyiv Post. Nella parte occupata della centrale nucleare - si legge - le forze armate russe causeranno un disastro.

12.56 - IL PARTRIARCA KIRILL: "SI DIFFONDE LA RUSSOFOBIA"
"La russofobia si sta diffondendo nel mondo occidentale a un ritmo senza precedenti". Lo scrive il Patriarca di Mosca e di tutta la Russia Kirill in una lettera al Consiglio mondiale delle Chiese, organismo ecumenico con sede a Ginevra di cui la Chiesa ortodossa russa dal 1961 fa parte. Il primate era balzato agli onori della cronaca negli ultimi giorni dopo aver affermato, in un suo sermone, come l'invasione in Ucraina fosse da considerarsi nella sostanza giusta.

12.53 - LA SOLIDARIETA' ROMENA
Le autorità romene hanno modificato la legislazione nazionale, così da permettere agli adulti rifugiati dell'Ucraina di trovare lavoro, ai bambini di andare a scuola e agli studenti di continuare gli studi. E per i bambini rifugiati - 30mila finora, di cui 646 orfani o non accompagnati - il governo romeno ha creato in ogni contea organismi speciali di assistenza sociale.

12.48 - ZELENSKY IN COLLEGAMENTO CON FIRENZE
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si collegherà domani in diretta con la manifestazione per la pace che si terrà dalle ore 15 in piazza Santa Croce a Firenze. Lo apprende l'Adnkronos dallo staff del sindaco Dario Nardella, che ha promosso l'iniziativa nella veste di presidente di Eurocities. In piazza sono attese circa 10mila persone. Interverranno leader politici, sindacali e sindaci.

12.43 - PUTIN; PROGRESSI NEI COLLOQUI

"Ci sono alcuni progressi nei colloqui russo-ucraini che si svolgono praticamente ogni giorno". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin incontrando il leader bielorusso Lukashenko, secondo quanto riferisce la Tass.

12.35 - SIRENE ANTIAEREE A KIEV

A Kiev sono suinate nuovamente le sirene antiaeree: la cittadinanza è stata invitata a recarsi nei rifugi. 

12.18 - BIDEN ANNUNCIA NUOVE SANZIONI

Joe Biden annuncerà oggi nuove sanzioni contro Mosca. Secondo le indiscrezioni, il presidente Usa darà il via libera ad un aumento dei dazi sulle importazioni dalla
Russia mettendo fine, di fatto, allo 'status preferenziale' in tema di commercio finora assegnato al Paese.  La mossa di Biden metterebbe la Russia nella stessa categoria di Cuba e Corea del Nord.

12.06 - CREMLINO: NESSUN DEFAULT IN RUSSIA

Il Cremlino nega che vi siano le condizioni per un default in Russia, in quanto tale "a meno che non siano create artificialmente". Secondo l'addetto stampa del
presidente della Russia, Dmitry Peskov "i nostri capi dei dipartimenti finanziari, del ministero delle Finanze e così via parlano di disponibilità ad avere il margine di sicurezza necessario per pagare tutti i debiti esteri in rubli. Il capo del Fondo monetario internazionale, Kristalina Georgieva, non aveva escluso la possibilità di un default della Russia a causa delle sanzioni imposte al Paese. 

11.59: MILIZIANI DA SIRIA E MEDIORIENTE PER COMBATTERE ACCANTO AI RUSSI

Il portavoce del Cremlino ha detto che saranno miliziani siriani (ma non solo) quelli che potranno combattere per la Russia in Ucraina- Dmitry Peskov ha spiegato ai giornalisti che il ministro della Difesa russo sta rispondendo direttamente "a cittadini siriani e di altri Paesi" mediorientali che vogliono combattere in Ucraina. Si tratterebbe di circa 16mila combattenti che avevano affrontato l'Isis in Siria e in altri Paesi arabi. 

11.54  - BORRELL: CORTE PENALE INTERNAZIONALE GIUDICHI PUTIN

Ci sono "molte ragioni" per cui Vladimir Putin dovrebbe essere giudicato dalla Corte penale internazionale. Lo dice Josep Borrell, Alto rappresentante dell'Ue per gli Affari Esteri, in una intervista a TF1, a magine del vertice di Versailles. La Russia ha scatenato "una guerra del tutto ingiustificata e gratuita che si fa sempre più brutale e del tutto inaccettabile per il mondo civile". "La Russia bombarda indiscriminatamente - accusa - è incapace di prendere le città, la resistenza ucraina è molto forte, quindi sta facendo come in Siria o in Cecenia: bombarda. L'esercito russo è un esercito di artiglieria, quindi bombarda, bombarda, indiscriminatamente, a volte un ospedale, a volte una casa". Per Borrell, in conclusione" "i rapporti con la Russia saranno radicalmente diversi dopo quello che è successo"

11.50 - FICO: MASSIMO AIUTO A UCRAINA MA NON RISCHIAMO TERZA GUERRA MONDIALE

"L'Europa, ma anche la Nato, potrà arrivare a dare tutto l'aiuto possibile, fino a fermarsi se in campo ci sarà la Terza guerra mondiale, che è la cosa che dobbiamo in tutti i modi scongiurare, perché sarebbe una devastazione senza fine". A dirlo è il presidente della Camera, Roberto Fico.

11.44 - LUKASHENKO AL CREMLINO DA PUTIN

Il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko all'ingresso del Cremlino, dove oggi incontra Vladimir Putin, ha dichiarato, rispondendo a una domanda sulle sanzioni: "Resistiamo, alla faccia del nemico".

11.35 - UCRAINA PROVA AD APRIRE 12 CORRIDOI UMANITARI

Le autorità ucraine stanno provando ad aprire 12 corridoi umanitari per l'evacuazione dei civili, cinque dei quali non concordati con Mosca. Lo ha annunciato la vice premier e ministra per la Reintegrazione dei territori temporaneamente occupati dell' Ucraina, Irina Vereshchuk, citata dalla Cnn e dalla Bbc. I corridoi non concordati portano da Mariupol, Polohy ed Enerhodar a Zaporizhzhia, da Volnovakha a Pokrovsk e da Izium a Lozova. Gli altri invece conducono dalle zone a nord ovest di Kiev (Bucha, Hostomel, Kozarovychi e Mikulychi) alla capitale. Gli ultimi tre portano da Andriivka, Makariv e Borokyanka - tutte località a ovest di Kiev - alla città di Zhytomyr.

11.28 - COLPITA CASA DI CURA PER DISABILI A KHARKIV

Le forze russe hanno colpito oggi una casa di cura per disabili a Kharkiv. Al momento dell'attacco nell'edificio c'erano 330 persone, di cui 10 su sedia a rotelle e 50 con mobilità ridotta. In 63 sono stati evacuati mentre gli altri sono riusciti a nascondersi nei rifugi.

11.20 - NATO: NO-FLY ZONE PORTEREBBE A GUERRA DIRETTA CON RUSSIA

La Nato comprende la "frustrazione" di Kiev per la decisione dell'alleanza atlantica di non imporre una no-fly zone sull' Ucraina. Lo ha ammesso all'agenzia Anadolu il
segretario generale, Jens Stoltenberg, aggiungendo tuttavia che "un'escalation oltre i confini dell' Ucraina causerebbe in realtà solo più sofferenze e più morti: l'implementazione di una no-fly zone in Ucraina significherebbe infatti massicci attacchi aerei contro i sistemi di difesa aerea russi, portando a un confronto diretto
con la Russia
".

11.13 - DA UE ALTRI 500 MILIONI PER SOSTEGNO MILITARE A UCRAINA

"L'Unione europea stanzierà ulteriori 500 milioni di euro per il sostegno militare all' Ucraina. Raddoppieremo il contributo dell'European Peace Facility". Così l'alto rappresentante UE per la Politica Estera, Josep Borrell entrando al vertice di Versailles.

11.00 - POSSIBILE INCONTRO PUTIN-ZELENSKY
Il portavoce del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, Ibrahim Kalyn ha detto che un incontro tra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky è "possibile" nel prossimo futuro: c'è motivo di crederlo, secondo lui. Il tutto dopo che ieri, il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, dopo l'incontro con il collega ucraina Dmytro Kuleba ad Anatalya, non ha del tutto chiuso la porta all'ipotesi, specificando che tuttavia "va preparato".

10.55 - LA GUERRA E I RINCARI PER NOI
Lo scoppio della guerra ha avuto un impatto consistente sui prezzi di alcuni prodotti agricoli come il frumento (+47,5% nel periodo 24 febbraio-9 marzo) e il mais (+16,2%), gia' aumentati rispetto al periodo pre Covid del +36,2% e +63,0%. L'andamento del prezzo del legno, invece, ha seguito ampia volatilita': da fine 2021, dopo aver riassorbito il picco raggiunto nel maggio 2021, le quotazioni sono tornate a salire velocemente fino a raggiungere livelli quasi tre volte superiori al periodo pre Covid (+179,4% nelle prime tre settimane di febbraio rispetto a gennaio 2020). 

10.50 - ZELENSKY IN VIDEO AL PARLAMENTO ISRAELIANO
 Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky potrebbe effettuare un intervento telematico al parlamento israeliano. Il portavoce della Knesset, Mickey Levy, ha parlato ieri con l'ambasciatore ucraino in Israele, Yevgen Korniychuk, per organizzare il discorso virtuale di Zelensky ai parlamentari israeliani. Zelensky ha anche chiesto di parlare allo Yad Vashem-World Holocaust Remembrance Center. "Il presidente di Yad Vashem, Dani Dayan, incontrera' l'ambasciatore ucraino in Israele domenica per comprendere ulteriormente la natura di questa richiesta", ha affermato un portavoce.

10.45 - DANNI PER 119 MILIARDI
Gli attacchi russi all'Ucraina hanno causato al Paese danni per 119 miliardi di dollari. Lo ha reso noto il vice ministro dell'Economia ucraino, Denys Kudin, citato da Sky News.  Il vice ministro ha spiegato che il 75% delle imprese nelle aree colpite dalla guerra ha smesso di funzionare e che la maggior parte delle imprese metallurgiche nell'Ucraina orientale non sta lavorando. "Ciò significa che avremo meno esportazioni di metalli", ha affermato,

10.40 - OSPEDALI E MEDICI UCCISI, IL BILANCIO
Sono 63 gli ospedali che sono stati danneggiati dall'inizio dell' "invasione russa in Ucraina". Lo ha annunciato il ministro della Sanità ucraina, Viktor Lyashko, citato dai media locali. Secondo Lyashko, inoltre, "cinque medici sono stati uccisi e più di 10 sono rimasti gravemente feriti".

10.35 - I MUSEI E LA GUERRA
 Le Gallerie d'Italia restituiranno a quattro musei russi 23 opere esposte a Milano nell'ambito della mostra 'Grand Tour. Sogno d'Italia da Venezia a Pompei' come richiesto dal ministero della Cultura russo. La restituzione avverrà a ridosso della chiusura della Mostra prevista il 27 marzo.  Intanto, la Francia, la Gran Bretagna, la Spagna e l'Austria hanno annullato i loro prestiti d'arte per la mostra "The Duel. From Trial by Combat to a Noble Crime" (Il duello. Dal processo per combattimento a un nobile crimine) che si sarebbe dovuta tenere dal 3 marzo al 16 giugno al Museo del Cremlino a Mosca.

10.30 - I PROFUGHI A QUOTA 2,5 MILIONI
Sono due milioni e mezzo le persone fuggite dall'Ucraina da quando la Russia ha invaso il paese il 24 febbraio scorso. Lo hanno annunciato le Nazioni Unite. «Due milioni e mezzo di persone sono fuggite dall'Ucraina, inclusi 116.000 cittadini di paesi terzi», lo ha scritto su Twitter Paul Dillon, portavoce dell'Organizzazione internazionale per le migrazioni delle Nazioni Unite.

10.25 - L'EUROPA RADDOPPIA GLI AIUTI MILITARI
 L'Unione europea raddoppiera' il sostegno militare all'Ucraina con lo stanziamento di altri 500 milioni di euro. Lo ha annunciato l'Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Josep Borrell, che presentera' la proposta ai leader dei Ventisette riuniti a Versailles. 

10.22 - NAVALNY CHIAMA LE PIAZZE
Il leader dell'opposizione russa in carcere, Alexei Navalny, ha caldeggiato per domenica proteste contro la guerra in Ucraina in diverse città russe, tra cui Mosca.  "Il pazzo maniaco Putin sarà fermato più rapidamente dal popolo russo ora se si oppone alla guerra", ha scritto su Instagram, "E' necessario andare alle manifestazioni contro la guerra ogni fine settimana, anche se sembra che tutti se ne siano andati o si siano spaventati... Siete la spina dorsale del movimento contro la guerra e la morte".

10.20 - IL PENTAGONO. NIENTE NO FLY ZONE, FORSE SI' AI MIG
La possibilità di creare una No Fly Zone sui cieli dell'Ucraina continua ad essere esclusa. E' quanto riferiscono all'Adnkronos fonti del Pentagono. Nelle discussioni in corso in queste ore si continua invece a valutare la possibilità del trasferimento dei Mig polacchi alle forze armate ucraine.

10.15 - "A LUGANSK CAMPI DI CONCENTRAMENTO"
Potrebbe essere una notizia da inquadrare nell'escalation di affermazioni russe volte a giustificare la narrazione del Cremlino sull'invasione dell'Ucraina quella battuta dalla Ria Novosti secondo la quale nella regione di Lugansk sarebbe stata «trovata la conferma dell'esistenza di 'campi di concentramentò ucraini nei territori liberati, di cui testimoni oculari avevano parlato in precedenza». La notizia giunge in un momento in cui Mosca sta rilanciando sulle accuse a Kiev di aver messo in cantiere la produzione di armi biologiche e agli Usa di essere coinvolti in non meglio definiti «esperimenti» a fine bellico condotti nelle centrali atomiche del paese. 

10.10 - IL TIMES: ABRAMOVICH? MANI SPORCHE DI SANGUE
Le punitive sanzioni britanniche contro gli oligarchi russi trovano massimo risalto sul Times, che mette nel titolo di apertura, tra virgolette, l'accusa rivolta dal governo Johnson al piu' in vista tra i potenti miliardari vicini a Putin, Roman Abramovich: "Ha le mani sporche di sangue". Scrive il quotidiano londinese: "Ieri la Gran Bretagna e' stata il primo Paese a sanzionare Abramovich, con i ministri che lo hanno accusato di avere 'le mani insanguinate' a causa dei legami con il presidente Putin. All'oligarca e' stato formalmente impedito di viaggiare nel Regno Unito e tutti i suoi beni sono stati congelati, incluso il Chelsea Football Club e il suo portafoglio di proprieta' multimilionario". 

10.05 - PUTIN ARRUOLA "VOLONTARI" NEL DONBASS 
Il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato al suo esercito di sostenere l'invio di combattenti «volontari» in Ucraina, in risposta al dispiegamento di «mercenari» dall'Occidente. «Se vedi che ci sono persone che vogliono volontariamente aiutare i separatisti dell'Ucraina orientale, allora devi incontrarle a metà strada e aiutarle a spostarsi verso le zone di combattimento», ha detto Putin al ministro della Difesa Sergei Shoigu. 

10.00 - SESSANTA CONDOMINI DISTRUTTI DA MISSILI
Sessanta condomini distrutti, 4 palazzi e 10 abitazioni private parzialmente danneggiate dall'attacco con missili a Baryshivka, nei pressi di Kyiev. Al momento non sembra ci siano state vittime. Così il bollettino di guerra su Telegram.

9.55 - BOMBARDATO OSPEDALE PSICHIATRICO
Secondo il capo dell'amministrazione militare regionale di Kharjiv, Oleg Sinegubov, le bombe russe hanno colpito l'ospedale psichiatrico di Oskol che ospitava 330 persone. «L'invasore ha nuovamente effettuato un brutale attacco ai civili. Dopo il crimine di guerra a Mariupol, oggi il nemico ha colpito l'ospedale psichiatrico di Oskol con un colpo diretto. 73 persone sono state evacuate in un vicino ospedale».

9.50 - GOOGLE INVIA GLI AVVISI DEI RAID AEREI SUGLI SMARTPHONE
 I cittadini ucraini riceveranno direttamente sui loro smartphone Android avvisi di raid aerei. Lo ha annunciato Google, precisando che sta collaborando con il governo ucraino per implementare un sistema di allerta per i telefoni Android nel Paese sotto attacco russo da oltre due settimane. «Purtroppo milioni di persone in Ucraina dipendono ora dagli avvisi di attacco aereo per cercare di mettersi in salvo. Su richiesta e con l'aiuto del governo ucraino, abbiamo iniziato a implementare un sistema di avvisi di raid aerei per gli smartphone Android in Ucraina», spiega Kent Walker, presidente di Google per gli affari globali, sul sito della compagnia.

9.45 - STOLTENBERG VOLA IN TURCHIA
Il Segretario generale della Nato Jens Stoltenberg è arrivato in Turchia dove ha in programma un incontro con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan nel pomeriggio durante il forum diplomatico di Antalya. Lo fanno sapere media turchi secondo cui il segretario generale ha appena avuto un incontro con il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu. Stoltenberg ha lodato l'impegno della Turchia e «accolto gli sforzi per mediare tra Mosca e Kiev e la sua prontezza nel fornire assistenza all'Ucraina».

9.40 - "I RUSSI HANNO UCCISO PIU' CIVILI CHE MILITARI"
Le forze russe in Ucraina hanno finora ucciso più civili che militari, secondo quanto afferma il ministro della difesa ucraino, Oleksij Reznikov. «Voglio che questo si noto non sono a Kiev, ma in tutto il mondo», ha detto Reznikov, citato da vari media. Secondo i numeri dell'Alto Commissariato dell'Onu per i Diritti umani, il 9 di marzo erano stati uccisi 549 civili ucraini e 957 di loro feriti.  

9.35 - MOSCA PORTA ARMI AI SEPARATISTI
Mosca sta pensando di rifornire armi alle repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk: lo ha reso noto il ministro Della Difesa, Serghei Shoigu. MOsca potrebbe trasferire nel Dopnbass sistemi di difesa missilistica e armi anti-tank.

9.30 - A MARIUPOL CATASTROFE UMANITARIA
La ministra per la reintegrazione dei territori occupati Irina Vereshchuk. ha fatto il punto sui vari corridoi umanitari: Circa 60mila persone sono state evacuate da Sumy, Trostyanets, Krasnopillya a Poltava. Circa 3mila persone sono state evacuate da Izyum a Poltava (secondo l'amministrazione militare in 1600). Medicine, acqua e generi alimentari sono stati trasportati ad Izyum. Circa 20mila persone sono state deportare da Bucha, Irpen, Vorzel e Gostomel a Kyev nelle ultime 24 ore. In particolare 52 bambini e 55 donne dal reparto di maternità dell'ospedale sono state evacuate da Vorzel. L'evacuazione continua. A Mariupol è in corso una catastrofe umanitaria.

9.25 -  PRODI: SERVE UN MEDIATORE VERO, GLI USA
"Mentre la gente scappa dall'Ucraina e la tenaglia russa su Kiev avanza, non si capisce chi può essere il mediatore, chi può mettere a posto la situazione". Lo ha detto Romano Prodi. "Sarà importante nelle prossime ore o nei prossimi giorni un'iniziativa politica degli Usa più diretta di quello che hanno fatto sinora. Una delle condizioni poste da Mosca è che l'Ucraina non entri nella Nato. Ma gli ucraini lo accettano? La mediazione europea sarebbe importantissima, ma un ruolo americano sarebbe comunque indispensabile»

9.20 - DUE MORTI NEL RAID MISSILISTICO DI LUTSK
Almeno due persone sono rimaste uccise e altre sei ferite nel raid missilistico russo sulla città di Lutsk, nell'Ucraina occidentale, secondo il presidente della locale amministrazione regionale, Yuriy Pohulyayko, secondo il quale le vittime sono soldati ucraini. Poco prima il sindaco di Lutsk aveva parlato di un morto. «Oggi alle 5.45 circa (le 04.45 italiane, ndr) ci sono state tre esplosioni. Tre missili hanno colpito il nostro aeroporto.

9.15 - I RUSSI ALLE PORTE DI KIEV
I russi sono arrivati alle porte di Kiev da est, dopo esservi affluiti da ovest durante la prima settimana di combattimenti. La capitale ucraina è di fatto quasi completamente circondata. L'esercito russo sta cercando di eliminare le difese ucraine in diverse località ad ovest e a nord della capitale - ad Andriivka, Kopyliv, Motyzhyne, Bouzova, Horenytchi, Boutcha e Demydiv - per bloccarlo.

9.10 - LE BORSE APRONO IN CAUTO RIALZO
Le Borse europee aprono in cauto rialzo dopo le perdite di ieri. Gli occhi dei mercati sono puntati sui crescenti timori per il prolungarsi della guerra in Ucraina, dopo i nuovi attacchi a occidente. A livello economico invece c'e' attese per le prossime mosse della Federal Reserve dopo il comitato direttivo della Bce e il dato sull'inflazione Usa che hanno confermato il 'decoupling' della politica monetaria sui due lati dell'Atlantico. Nei primi scambi a Londra l'Ftse 100 avanza dello 0,80% a 7.155,63 punti, a Francoforte il Dax sale dello 0,61% a 7.155,63 punti e a Parigi il Cac 40 guadagna lo 0,42% a 6.233,12 punti. A Milano l'Ftse Mib segna +0,61%.

9.05 - I SATELLITI: SI PREPARA L'ATTACCO A KIEV
Non è più compatto il grande convoglio, lungo circa 60 chilometri, che nei giorni scorsi si stava lentamente dirigendo verso Kiev, la capitale dell'Ucraina. Lo evidenziano nuove immagini satellitari diffuse dalla società privata Maxar Technologies.  Secondo quanto riporta la Bbc, le immagini mostrano che il convoglio si è "in gran parte disperso e ridistribuito" nei dintorni della capitale, facendo ipotizzare che a breve possa scattare una nuova offensiva contro Kiev.

9.00 - I PROFUGHI NEGLI IMMOBILI CONFISCATI ALLE MAFIE
"Ad oggi in Italia sono arrivate dall'Ucraina in guerra circa 28 mila persone, prevalentemente donne e bambini. Tra appartamenti e strutture alberghiere, sono già stati individuati 283 immobili, tra quelli confiscati alla criminalità organizzata, che potrebbero essere immediatamente destinati all'accoglienza dei profughi ucraini". Lo dichiara il sottosegretario all'Interno Carlo Sibilia.

8.55 - LA BORSA DI MOSCA RESTA SOSPESA
a Banca centrale russa ha deciso di non riprendere le negoziazioni nella sezione del mercato azionario della Borsa di Mosca venerdi' 11 marzo. Lo comunica lo stesso istituto in una nota. La Borsa non ha piu' negoziazioni in borsa dal 28 febbraio e pertanto con la seduta odierna sono due le settimane consecutive di stop dopo l'inizio della guerra in Ucraina. 

8.50 - LA UE: PRESTO L'ADESIONE PER L'UCRAINA
Rispetto alla domanda di adesione dell'Ucraina all'Unione europea, "il Consiglio ha agito con rapidita' e invitato la Commissione a presentare il suo parere su tale candidatura conformemente alle pertinenti disposizioni dei trattati. Nell'attesa di detto parere, rafforzeremo ulteriormente e senza indugio i nostri legami e approfondiremo il nostro partenariato per sostenere l'Ucraina nel perseguimento del suo percorso europeo". Lo si legge nello statement dei capi di Stato e di Governo Ue riuniti a Versailles. "L'Ucraina appartiene alla nostra famiglia europea", rimarcano i leader.

8.45 - LUKASHENKO ARRIVATO DA PUTIN
Il presidente della Bielorussia Alexander Lukashenko è giunto per una visita di lavoro a Mosca, dove dovrebbe tenere colloqui con il presidente russo Vladimir Putin. L'ambasciatore bielorusso a Mosca Semashko è stato immediatamente invitato all'auto di Lukashenko per discutere di questioni di attualità lungo la strada.  L'agenzia bielorussa Belta aveva annunciato che "il presidente della Bielorussia Alexander Lukashenko è partito per una visita di lavoro nella Federazione Russa".

8.40 - STOP AGLI ACQUISTI DI COMBUSTIBILE NUCLEARE
 Energoatom, il gestore pubblico delle quattro centrali nucleari dell'Ucraina, ha annunciat che non acquisterà più combustibile nucleare dalla Russia, secondo quanto scrive il Guardian. Kiev al momento importa il combustibile dei suoi impianti da Mosca e dagli Stati Uniti. 

8.35 - VICINA L'EVACUAZONE DI MARIUPOL
Il vice primo ministro ucraino Iryna Vereshchuk ha affermato poco fa di «sperare» che un corridoio umanitario venga finalmente aperto con successo da Mariupol oggi dopo numerosi tentativi falliti in questa settimana. Vereshchuk ha auspicato che i civili intrappolati, ormai allo stremo, riescano a lasciare la città portuale assediata.

8.30 - BORSE VERSO UN RECUPERO IN APERTURA
Borse europee verso un probabile recupero in avvio di seduta dopo una giornata molto negativa segnata dal sostanziale fallimento del vertice turco tra Ucraina e Russia e dal meeting Bce che ha mandato segnali di stretta monetaria accolti con freddezza dai mercati finanziari.  Le indicazioni arrivati da Francoforte hanno pesato sull'azionario (-4,2% Piazza Affari, -3% Eurostoxx) e i titoli di Stato europei hanno sofferto, in particolare quelli dei Paesi periferici (1,92% il BTp decennale).

8.25 - LA GUERRA AI CONFINI DI ROMANIA, SLOVACCHIA E UNGHERIA
Una serie di attacchi aerei russi sono stati segnalati nella città ucraina sudoccidentale di Ivano-Frankivsk. La città si trova vicino al confine tra Romania, Slovacchia e Ungheria e si trova a sud di Lutsk. È la prima volta che le operazioni militari russe si spostano in quest'area. Il consigliere del ministero degli affari interni ucraino, Anton Gherashchenko, ha affermato che sono state segnalate tre esplosioni mentre il sindaco della città Ruslan Martsinkiv ha affermato che le esplosioni sono state viste vicino all'aeroporto. 

8.20 - LA RUSSIA OSPITA I PROFUGHI DEL DONBASS
Oltre 220 mila persone sono state evacuate verso la Russia dal Donbass e dal resto dell'Ucraina, secondo quanto rende noto l'agenzia Tass, citando diverse agenzie di sicurezza regionali. «Ad oggi - ha precisato - circa 222 mila persone hanno attraversato il confine russo. Tra loro, 50 mila bambini». «Più di 193 mila persone sono arrivate in Russia da Donetsk e Lugansk dal 18 febbraio», quando l'evacuazione fu annunciata dalle autorità di queste autoproclamate repubbliche separatiste.

8.15 - I SEPARATISTI PRENDONO UNA CITTA'
Unità militari delle "repubblica popolare" di Donetsk, alleata di Mosca, hanno preso il controllo della cittadina di Volnovakha, nell'est dell'Ucraina: lo ha riferito oggi l'agenzia di stampa Ria Novosti, citando responsabili del ministero della Difesa russo. Secondo il generale Igor Koneshenkov, le forze di Donetsk stanno proseguendo l'operazione di accerchiamento del vicino porto di Mariupol, piu' a sud, in riva al mar d'Azov.

8.10 - I DANNI AL REATTORE NUCLEARE COLPITO
Le forze russe hanno attaccato l'istituto di Fisica e Tecnologia nella città di Kharkiv, nel nord-est dell' Ucraina, dove si trova un reattore nucleare sperimentale. Lo ha riferito il Parlamento ucraino su Twitter, precisando che nel raid è stato incendiato un ostello situato nei pressi. Anton Gerashchenko, consigliere del ministro dell'Interno, ha affermato che nell'istituto ci sono "fonti di radiazioni utilizzate per scopi scientifici".

8.05 - SIRENE A KIEV, NUOVI ATTACCHI AEREI A DNIPRO
Sono antiaerei sono scattate un minuto fa le sirene a Kiev, tutti nei rifugi. Una serie di attacchi aerei sono stati scatenati su aree civili questa mattina a Dnipro, nell'Ucraina centrale, una città finora risparmiata dalle forze russe, secondo i servizi di emergenza locali. Al mattino presto, «ci sono stati tre attacchi aerei in città, che hanno colpito un asilo nido, un condominio e un calzaturificio di due piani dove poi è scoppiato un incendio. Una persona è morta», ha detto il soccorso ucraino

8.00 - RAID A IVANO-FRANKOVSK, MOSCA CONFERMA
Esplosioni di missili e di cannonate sono segnalate nella città di Ivano-Frankovsk, nel sud-ovest dell'Ucraina. Si tratta della terza località dell'ovest dell'Ucraina, quindi lontano dalle aree di guerra fino a questo momento, dopo Lutsk e Dnipro. Ivano-Frankovsk si trova a un centinaio di chilometri a sud di Leopoli. Mosca intanto ha confermato dal canto suo i bombardamenti a Lutsk e a Ivano-Frankovsk, affermando che si tratta di «attacchi (missilistici) di lungo raggio ed alta precisione contro altrettanti piccoli aeroporti.

7.55 - ZELENSKY: LA RUSSIA USA  ARMI BIOLOGICHE
il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha respinto le accuse mosse dal governo della Russia secondo cui Kiev starebbe sviluppando "armi biologiche" con l'appoggio americano. "Presumibilmente, staremmo preparando un attacco chimico. Questo mi rende davvero preoccupato, perché di una cosa siamo convinti: se vuoi conoscere i piani della Russia, guarda di cosa la Russia accusa gli altri", ha detto Zelensky. "Le stanno usando loro".

7.50 - I SERVIZI INGLESI. VERSO L'ATTACCO A KIEV
Le truppe russe stanno iniziando a riposizionarsi in vista di una nuova offensiva ed è "probabile" un attacco a Kiev nei prossimi giorni. Lo sostiene l'intelligence britannica, in un nuovo aggiornamento pubblicato dall'account Twitter del ministero della Difesa.

7.45 - KIEV: PRIGIONIERI COSTRETTI A COMBATTERE PER MOSCA
Il ministero della Difesa dell'Ucraina afferma di avere notizia che i russi starebbero obbligando alcuni prigionieri di guerra ucraini a combattere per loro, nella regione russa di confine a Rostov, dove Mosca avrebbe scarsità di forze. Lo scrive la Bbc, aggiungendo di non avere modo di verificare l'affermazione. Lo stesso ministero afferma che ci sono segnalazioni di civili ucraini rapinati e perfino assassinati dalle forze armate russe, in violazione di qualsiasi legge internazionale.

7.40 - FACEBOOK: INSULTI LIBERI CONTRO I RUSSI, MOSCA PROTESTA
Facebook ha annunciato di aver allentato le regole per consentire discorsi violenti contro gli "invasori russi". "La politica aggressiva e criminale di Meta, che porta all'incitamento all'odio e all'ostilita' nei confronti dei russi, provoca la nostra indignazione", si legge in una nota dell'ambasciata, "le azioni della societa' sono l'ennesima prova della guerra dell'informazione senza regole dichiarata al nostro Paese. Le societa' dei media sono diventate soldati della macchina di propaganda dei circoli al potere in Occidente".

7.35 - BORSE ASIATICHE IN FORTE CALO TRANNE SHANGAI
Le Borse asiatiche procedono in calo tranne Shanghai condizionate dai crescenti timori per il prolungarsi della guerra in Ucraina e dopo i dati sull'inflazione Usa che hanno rinnovato la preoccupazione per i potenziali aumenti dei tassi. Ad Hong Kong l'indice Hang Seng cede 1,61%. In Cina l'indice Shanghai Composite avanza dello 0,15% mentre l'indice Shenzhen Composite cala dello 0,36%. A Tokyo l'indice di riferimento Nikkei 225 termina a -2,05% a 25.162,78 puntI.

7.30 - COLPITO ANCHE UN ASILO
Raid aerei della Russia sarebbero stati condotti su alcune aree di Dnipro, nel centro dell'Ucraina. Lo riferisce l'agenzia Ukrinform, citando i servizi di emergenza di Kiev, secondo cui almeno una persona è morta. I raid, evidenzia la fonte, si sono concentrati sul quartiere di Novokadatskyi. Sarebbero stati colpiti un asilo, un edificio residenziale e due fabbriche di scarpe. I soccorritori sono sul posto.

7.25 - UK: L'AVANZATA RUSSA VA A RILENTO
E' "altamente improbabile" che la Russia abbia raggiunto gli obiettivi che si era prefissata prima dell'invasione: e' la valutazione contenuta nell'ultimo bollettino di intelligence del ministero della Difesa britannico sulla situazione in Ucraina "Rimane altamente improbabile che la Russia abbia raggiunto con successo gli obiettivi delineati nel piano pre-invasione", si legge nella nota. "Le forze di terra russe continuano a fare progressi limitati. Persistono problemi logistici che hanno ostacolato l'avanzata, cosi' come la forte resistenza ucraina.

7.20 - ATTACCHI AI CORRIDOI UMANITARI 
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha accusato Mosca di aver attaccato il corridoio umanitario che consentirebbe di consegnare aiuti umanitari alla città di Mariupol, attualmente assediata dall'esercito russo.  "Le truppe russe non hanno smesso di sparare. Nonostante tutto, ho deciso di inviare un convoglio di veicoli a Mariupol, con cibo, acqua, medicine - ha detto Zelensky in un video - Ma gli occupanti hanno lanciato un attacco con carri armati esattamente lungo questo corridoio". 

7.15 - PUTIN: NON VOGLIAMO ISOLARCI DA NESSUNO
La Russia non ha intenzione di "isolarsi da nessuno" ed e' "aperta a lavorare con tutti i nostri partner stranieri che lo vogliano". Lo ha dichiarato ieri sera il presidente russo, Vladimir Putin, durante un incontro con i membri del governo russo.

7.10 - COLPITO L'AEROPORTO DI LUTSK
 Forti esplosioni sono state udite a Lutsk, nel Nord Ovest dell'Ucraina. Il sindaco dell'antica citta' vicino al confine polacco, Igor Polishchuk, ha spiegato che l'obiettivo dell'attacco russo e' un aeroporto. Il fronte si sposta a Nord.

7.05 - LAMORGESE CONFISCA 300 IMMOBILI PER I PROFUGHI
ndividuati quasi 300 immobili confiscati che potrebbero essere utilzizati per accogliere i profughi ucraini in arrivo in Italia. Lo annuncia la ministra dell'Interno, Luciana Lamorgese.  "Stiamo compiendo uno sforzo straordinario per soccorrere un popolo travolto da una guerra - dice - Fino a ieri sera erano arrivate quasi 28 mila persone, per lo più donne e bambini ospitati momentaneamente in casa di parenti e amici residenti in Italia".

7.00 - RAID AEREI SU DNIPRO
Raid aerei sono stati condotti su alcune aree di Dnipro, nel centro dell'Ucraina. Lo riferisce l'agenzia Ukrinform, citando i servizi di emergenza di Kiev, secondo cui almeno una persona è morta.  I raid, evidenzia la fonte, si sono concentrati sul quartiere di Novokadatskyi. Sarebbero stati colpiti un asilo, un edificio residenziale e due fabbriche di scarpe. I soccorritori sono sul posto.

6.30 - IL GIAPPONE CONTRO LA BIELORUSSIA
Il Giappone congelera' i beni di tre banche bielorusse e donera' 100 milioni di dollari all'Ucraina e alle nazioni vicine per aiutare gli ucraini in fuga dalla guerra. Gli istituti interessati dalle misure punitive sono Belagroprombank, Bank Dabrabyt e la Banca di sviluppo della Repubblica di Bielorussia, ha affermato il ministero degli Esteri di Tokyo.

6.00 - BIDEN: STOP RELAZIONI COMMERCIALI
 Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, si appresta a chiedere al Congresso di porre fine alle normali relazioni commerciali tra Usa e Russia con l'obiettivo di aprire la strada all'imposizione di nuovi dazi e nuove sanzioni contro Mosca.  Secondo quanto riferisce il Washington Post, gli Stati Uniti intendono annunciare la decisione insieme ai partner del G-7 e dell'Unione europea.

5.30 - MOSCA CHIEDE RIUNIONE CONSIGLIO SICUREZZA ONU
La Russia ha chiesto che venga convocata una riunione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu in relazione alle attività dei presunti laboratori gestiti dagli Usa in Ucraina. Lo ha annunciato su Twitter il vice rappresentante permanente della Russa presso l'Onu, Dmitry Polyansky.  La Russia "ha richiesto una riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite l'11 marzo per discutere delle attività biologiche militari statunitensi sul territorio dell'Ucraina".

5.00 - LA MOLDOVA VUOLE ENTRARE NELLA UE
la Repubblica di Moldova ha firmato la domanda di adesione all'UE in seguito all'iniziativa dell'Ucraina, nel contesto della crisi che si svolge attualmente nello spazio orientale del continente, dopo le due domande nella stessa settimana di Ucraina e Georgia. Lo status di candidato all'UE può fornire vantaggi concreti a un paese: diventa più attraente per gli investimenti, i flussi commerciali sono più facili e la stabilità è maggiore, dato che le transazioni si svolgono in un contesto internazionale libero, senza barriere di tipo logistico, grazie alla libera circolazione delle merci.

4.30 - CINA PREOCCUPATA: EVITARE ESCALATION
 La Cina «è profondamente preoccupata per la situazione in Ucraina e spera che la pace possa tornare il prima possibile». Parlando nella conferenza stampa finale della sessione annuale del parlamento, il premier Li Keqiang ha detto che «la Cina segue una politica diplomatica pacifica indipendente. È importante sostenere Ucraina e Russia perché superino le differenze: lavoreremo con la comunità internazionale per evitare l'ulteriore escalation e che la situazione vada del tutto fuori controllo».

4.00 - IL CONGRESSO USA STANZIA FONDI PER L'UCRAINA
Giovedi' il Congresso degli Stati Uniti ha approvato un nuovo piano di spesa da 1.500 miliardi di dollari che include uno stanziamento di 13,6 miliardi di dollari per fornire aiuti umanitari e militari all'Ucraina. Il testo, che ha avuto un consenso bipartisan, era stato approvato dalla Camera il giorno prima e ora dovra' essere firmato dal presidente Joe Biden.

3.30 -  I LEADER UE: PRONTI A NUOVE SANZIONI
"Lodiamo il popolo ucraino per il coraggio dimostrato nel difendere il proprio paese e i nostri valori condivisi di liberta' e democrazia. Non li lasceremo soli. L'Ue e i suoi Stati membri continueranno a fornire sostegno politico, finanziario, materiale e umanitario coordinato. Ci impegniamo a fornire sostegno per la ricostruzione di un'o l'assalto russo. Siamo determinati ad aumentare ulteriormente la nostra pressione su Russia e Bielorussia. Abbiamo adottato sanzioni significative e restiamo pronti a procedere rapidamente con ulteriori sanzioni". 

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?