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8 mar 2022
8 mar 2022

Guerra Ucraina, tempo reale: diretta della tredicesima giornata. News e ultime notizie

Il racconto dell'ennesima giornata di combattimenti e fuga di profughi mentre non si chiude il canale della diplomazia

8 mar 2022

L'Ucraina è nel tredicesimo giorno di guerra e le città stremate e sotto assedio sperano nella tregua annunciata dai russi, la quarta dopo tre consecutive cadute nel vuoto. Dopo una notte di apparente diminuzione della violenza sul terreno - ma in cui è stato colpito un centro medico radiologico, senza conseguenze -, dalle 9 locali (le 8 italiane) il ministero della Difesa di Mosca ha annunciato corridoi umanitari per evacuare i civili da Kiev, Chernihiv, Sumy, Kharkiv e Mariupol, suscitando qualche speranza dopo il nulla di fatto degli ultimi tentativi per i quali Mosca e Kiev si sono scambiati accuse di sabotaggio.

23.36 - L'OTTIMISMO DI CONTE SUL GAS
"Se lavoriamo con una strategia possiamo anche noi fare a meno del gas russo, ci possiamo riscattare dal gas russo. Ci possiamo arrivare nel giro di qualche mese. Dobbiamo investire massicciamente oggi nelle fonti rinnovabili". Lo ha detto il presidente di M5s, Giuseppe Conte, a Cartabianca su Rai 3. 

23.30 - INCONTRO MACRON-BLINKEN: AVANTI CON LE SANZIONI
Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha incontrato a Parigi il segretario di Stato Usa, Antony Blinken. Entrambi hanno convenuto che occorre mantenere la pressione sul presidente russo, Vladimir Putin, per porre fine alla guerra in Ucraina ribadendo il loro impegno a "imporre costi importanti al presidente Putin e ai suoi collaboratori fin quando proseguira' la guerra", ha spiegato il portavoce del Dipartimento di Stato, Ned Price. Macron e Blinken hanno anche discusso dell'accordo sul nucleare iraniano concordando che bisogna continuare "lo stretto coordinamento" con l'obiettivo di ottenere un'intesa che assicuri "un ritorno reciproco al pieno rispetto" dell'accordo del 2015. 

23.22 - LA SERBIA FRENA L'EXPORT DI GRANO, FARINA E MAIS
 Il presidente serbo Aleksandar Vucic, alla luce della crisi globale legata al conflitto armato in Ucraina, ha annunciato il divieto a partire da giovedì dell'export di farina, mais, grano, olio di semi. Parlando in serata alla tv privata B92, Vucic ha detto che i repentini mutamenti sui mercati, il vertiginoso aumento dei prezzi energetici e delle materie prime avranno ripercussioni anche sull'economia in Serbia, e per questo è necessario adottare misure a garanzia del mercato interno. Il governo, ha aggiunto, è al tempo stesso impegnato a fare in modo che non vi siano balzi eccessivi nel prezzo dei carburanti alla pompa, dell'elettricità e del gas, ottenuto quest'ultimo fino al prossimo dalla Russia al prezzo superscontato di 270 dollari per mille metri cubi, rispetto ai 2 mila e oltre dei prezzi di mercato

23.16 - GB: CIELI CHIUSI AD AEREI RUSSI
La Gran Bretagna ha introdotto il ''reato'' di sorvolo del proprio spazio aereo per i voli russi. Lo ha annunciato il ministro degli Trasporti britannico Grant Shapps su Twitter spiegando che i velivoli possono ''essere sequestrati'' dalle autorità locali. L'obiettivo è ''soffocare la capacità degli amici di Putin di continuare a vivere normalmente mentre migliaia di persone muoiono''.  In una lettera indirizzata a "tutti gli aeroporti del Regno Unito", il ministro ha spiegato che le nuove regole si applicano agli "aeromobili registrati in Russia", ai velivoli "posseduti, guidati o noleggiati da un soggetto raggiunto da sanzioni".

23.09 - GLI USA: IL GASDOTTO NORD STREAM 2 E' MORTO
 Il controverso gasdotto Nord Stream 2 tra Russia e Germania, preso di mira dalle sanzioni di Berlino e Washington dopo l'invasione russa dell'Ucraina, è «morto» e non può essere «resuscitato». Lo ha detto la sottosegretaria agli Esteri americana, Victoria Nuland, in un'audizione al Senato. «Penso che il Nord Stream 2 sia ormai morto», «è un grosso pezzo di metallo in fondo al mare, e non credo che possa essere resuscitato», ha detto la funzionaria Usa. 

23.02 - INTERROTTI I DATI DA CHERNOBYL
La trasmissione di dati a distanza dai sistemi di monitoraggio dei controlli di sicurezza installati presso la centrale nucleare di Chornobyl si è interrotta. Lo ha annunciato l'Aiea, l'Agenzia internazionale per l'energia atomica.  L'Agenzia sta esaminando lo stato dei sistemi di monitoraggio in altre località dell'Ucraina.

22.55 - ANCHE LA PEPSI MOLLA LA RUSSIA
Anche la Pepsi, poco dopo la Coca-Cola, sospende le sue attività in Russia.  L'azienda afferma che sospenderà le vendite di Pepsi-Cola nel paese, compresi gli altri marchi tra cui 7up e Mirinda. Continuerà però a vendere prodotti essenziali quotidiani, come il latte artificiale, riporta la Bbc.

22.50 - LA RUSSIA SOSPENDE LA VENDITA DI VALUTA ESTERA
 La Russia sospende la vendita di valuta estera fino al 9 settembre. Lo rende noto la Banca centrale.

22.45 - EVACUATI IN 5MILA DA SUMY
Sono cinquemila le persone evacuate da Sumy, tra cui 1.700 studenti stranieri. Lo ha detto la vice premier ucraina Iryna Vereshchuk riaffermando che l'Ucraina non accetterà l'offerta di Mosca di stabilire corridoi sicuri per i civili per dirigersi verso la Russia. Kiev accetterà solo corridoi sicuri che portino verso ovest.  L'evacuazione dal porto meridionale di Mariupol, ha aggiunto, è fallita perché le truppe russe hanno sparato su un convoglio ucraino che trasportava carichi umanitari.

22.40 - WALL STREET CHIUDE IN CALO
 Dopo i pesanti cali di ieri Wall Street chiude in negativo, tra i crescenti timori del conflitto in Ucraina e delle sue ripercussioni sulla crescita globale. Il Dow Jones cede lo 0,57% a 32.631,72 punti, il Nasdaq perde lo 0,28% a 12.795,55 punti mentre lo S&P 500 cala dello 0,73% a 4.171,57 punti. La sessione di oggi e' stata contrassegnata da una grande volatilita'. La Borsa di New York ha aperto contrastata ed e' poi peggiorata in attesa del discorso del presidente Usa, Joe Biden. Dopo l'annuncio ufficiale di Biden del divieto delle importazioni di petrolio e gas russi, in risposta all'invasione dell'Ucraina la Piazza di New York e' virata in positivo e si e' rafforzata per poi ripiegare nuovamente in chiusura.

22.35 - L'ALLARME SUI BAMBINI PROFUGHI
Dall`inizio della guerra, tredici giorni fa, un milione di bambini ha dovuto lasciare l`Ucraina, e di questi 8mila e 500 sono già arrivati in Italia. Un esodo "senza precedenti, quasi da fare intimidire quello visto in Siria qualche anno fa". Bambini che "corrono dei rischi enormi, lo stiamo dicendo da giorni come Unicef, perché lungo tutto questo tragitto sono esposti a pericoli, a violenze, al traffico d`organi, ad essere ridotti in schiavitù o portati chissà dove

22.27 - LE SPERANZE DALLA CINA
Il governo ucraino vive con «cauto ottimismo» la presa di posizione di «rispetto dell'integrità territoriale» da parte della Cina per quanto riguarda l'attacco militare russo: lo ha affermato il ministro degli Esteri, Dmytro Kuleba, in un'intervista concessa alla televisione pubblica spagnola (Tve). «C'è uno sforzo diplomatico della Cina», ha aggiunto Kuleba, «ma abbiamo bisogno di segnali più concreti».

22.18 - USA SORPRESI DALLA POLONIA
Gli Usa esprimono «sorpresa» dell'offerta della Polonia di fornire consegnare i loro Mig-29 alla base americana in Germania. «A quanto ne so, non ci avevano consultato prima», ha dichiarato la sottosegretaria di Stato Usa, Victoria Nuland, in un'audizione al Senato. «Penso che sia stato un annuncio a sorpresa da parte dei polacchi», ha aggiunto.

22.09 - DI MAIO: LA PALLA ORA A PUTIN
- Il presidente ucraino ''Zelensky è stato molto chiaro nell'aprire a un compromesso sui due territori dell'Ucraina e sulla Crimea, ma anche sull'ingresso alla Nato. Ora sta a Putin per muovere a un altro passo verso questa apertura di Zelensky''. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio intervenendo a Dimartedì su La7. ''Il negoziato puro tra Russia e Ucraina non funziona perché mentre si siedono al tavolo non c'è fiducia'', ha aggiunto.

22.00 - L'ATLETA RUSSO SI DIFENDE
Ivan Kuliak, il ginnasta russo finito nella bufera per essere salito sul podio indossando una divisa con Z sul petto in occasione della gara di Coppa del Mondo di ginnastica a Doha in Qatar, con evidente richiamo al simbolo usato dall'esercito russo per l'operazione d'invasione dell'Ucraina, si difende dopo essere finito sotto indagine da parte della Federginnastica internazionale. «Ci è stato detto di coprire la nostra bandiera, cosa che ho fatto. Avevano già bandito tutto il possibile. Volevo solo mostrare dove sono, tutto qui - si è giustificato - Non ho mai avuto paura delle conseguenze e non intendo fare del male a nessuno". 

21.54 - COCA COLA E STARBUCKS LASCIANO LA RUSSIA
Coca-Cola sospende le attività in Russia. Lo annuncia la società in una nota, sottolineando che «continuerà a monitorare la situazione». Anche Starbucks sospende tutte le attività in Russia, incluse le forniture di prodotti. Anche Shopify sospende le sue operazioni nel Paese e nella Bielorussia.

21.47 - AMAZON NON ACCETTA CLIENTI IN RUSSIA E BIELORUSSIA
Amazon ha smesso di accettare nuovi clienti per servizi cloud in Russia e Bielorussia. Lo riporta il sito Nexta Live.

21.42 - IL VIMINALE E LE DISPOSIZIONI SUI PROFUGHI
Per dispiegare «fin dall'ingresso nel territorio nazionale dei profughi ucraini ogni misura di utile sostegno» è previsto che «la sola richiesta di permesso di soggiorno presentata alla competente questura consenta lo svolgimento di un'attività lavorativa». Così una circolare inviata dal capo di Gabinetto del Viminale a tutti i prefetti.

21.36 - I MERCENARI RUSSI IN CAMPO
 "Per ricostituire le riserve delle forze di occupazione, la Russia recluta mercenari da compagnie militari private. In particolare, è noto che i mercenari della compagnia militare privata Liga (Wagner) stanno già prendendo parte alle ostilità in Ucraina con l'aggressore". Lo comunica il Dipartimento generale dell'Intelligence del ministero della Difesa ucraino.  A confermarlo, spiega il Dipartimento, "i segni degli occupanti uccisi, alcuni dei quali furono usati durante le ostilità in Siria e contengono iscrizioni in arabo, inglese e francese.Trovati anche numeri di telefono siriani".

21.30 - SUMY, PRIMI CIVILI EVACUATI CON 22 BUS
 I primi civili ucraini evacuati dalla citta' di Sumy attraverso i corridoi umanitari sono arrivati "in sicurezza" nel centro del Paese: lo ha annunciato su Telegram il vice capo dell'amministrazione della presidenza ucraina, Kyrylo Timoshenko. "Il primo convoglio di 22 pullman e' arrivato a Poltava", ha precisato Timoshenko aggiungendo che una colonna di 39 altri pullman e' in viaggio. 

21.23 - L'INVIATO DEL PAPA E' IN UCRAINA
Il cardinale Conrad Krajewski, inviato da Papa Francesco, è giunto questa sera in Ucraina. , dove ha incontrato l'arcivescovo greco-cattolico di Kyiv Sviatoslav Shevchuk e l'arcivescovo Mieczyslaw Mokrzycki.  Domenica all'Angelus il pontefice aveva annunciato l'invio di due emissari, il cardinale Krajewski - partito domenica stessa e passato dalla Polonia, dove ha incontrato i profughi ucraini ospiti delle strutture della Chiesa cattolica - e il cardinale Michale Czerny, prefetto ad interim del dicastero per lo Sviluppo umano integrale, partito oggi alla volta dell'Ungheria.

21.16 - ARRESTI RECORD IN RUSSIA
La Cia stima che siano 13-14mila le persone finora arrestate in Russia per aver manifestato contro la guerra in Ucraina. Per la Cia, il controllo del regime sui media renderà difficile una rapida crescita del dissenso, riferisce la Cnn. “Vediamo funerali in Russia di giovani soldati che sono stati uccisi in Ucraina, questo avrà chiaramente un impatto nel tempo. Vediamo anche, in numeri relativamente piccoli, russi molto coraggiosi che scendono in strada a protestare. Ne sono stati arrestati 13-14mila, il che non è una piccola cosa in un paese repressivo come la Russia”, è la tesi.

21.09 - LA SVOLTA PACIFISTA DI SALVINI E LA REGIA
La svolta pacifista di Matteo Salvini porta la firma di Francesca Chaouqui, la giornalista 40enne, già commissario delle finanze vaticane, poi al centro del caso Vatileaks. Dopo aver provato ad organizzare una missione di pace in Polonia con l'ambasciata italiana, la Caritas e Sant'Egidio - che lo hanno smentito - il leader della Lega ha ripiegato infine sulla 'Ripartiamo Onlus'. A questa associazione ha affidato il compito di traghettarlo al confine della guerra.

21.02 - LA POLONIA CAMBIA IDEA
La Polonia è pronta a "consegnare senza indugio e gratuitamente" tutti i suoi caccia agli Stati Uniti e a portarli alla base tedesca di Ramstein, in Germania. "Le autorita' della Repubblica polacca, dopo una consultazione del presidente e del governo, sono pronte a portarli alla base di Ramstein e di metterli a disposizione del governo degli Stati Uniti". Due giorni fa il primo ministro polacco, Mateusz Morawiechi, aveva chiarito: "La Polonia non dara' i suoi caccia all' Ucraina cosi' come non mettera' a disposizione gli aeroporti. Stiamo aiutando gli ucraini ma in altre aree".

20.55 - SOS DA MARIUPOL: UNA CATASTROFE
E' ''catastrofica'' la situazione a Mariupol, nell'Ucraina meridionale. Lo ha detto la vice premier Iryna Vereshchuk, sottolineando le difficoltà di evacuare i civili e il fatto che i russi abbiano ''violato'' gli accordi di cessate il fuoco.

20.50 - LA PREVISIONE DELLA CIA
Il direttore della Cia Williams Burns ha descritto il presidente russo Vladimir Putin come “arrabbiato e frustrato” per l’andamento della guerra. Per questo, ha aggiunto, le prossime saranno “brutte” settimane, con Putin che cercherà di “schiacciare l’esercito ucraino senza curarsi delle vittime civili”. Secondo Burns è impossibile capire come il leader del Cremlino può pensare di mantenere un regime fantoccio o una leadership filo russa in Ucraina, data la massiccia resistenza della popolazione.

20.45 - LO STRANO GIRO DEI JET POLACCHI
Usa e Polonia hanno siglato un accordo per il trasferimento di tutti i Mig-29 di fabbricazione russa polacchi «immediatamente e senza costi» ad una base americana in Germania, una mossa che potrebbe preludere alla consegna dei jet all'Ucraina. Lo scrive Politico citando il ministero degli esteri di Varsavia.

20.40 - A NY RISTORANTI RUSSI NEL MIRINO
La guerra tra Russia e Ucraina pesa sui ristoranti russi a New York. Secondo quanto scrive il New York Times, le prenotazioni sono crollate del 60%. Anche quelli più famosi e di solito con lunghe liste d'attesa hanno le sale semi vuote. Eppure molti dei proprietari sono contro la guerra o vengono addirittura dall'Ucraina. Il boicottaggio si accompagna anche ad una campagna social ostile e ad atti vandalici. «La gente ha preso a calci la nostra porta di notte - ha detto Vlada Von Shats, caposala di 'Russian Samovar' a Midtown -. Alcuni al telefono ci hanno chiamato nazisti».

20.35 - LO STATUS QUO DELL'ASSEDIO
Le forze russe hanno intensificato il bombardamento di Kiev, l'obiettivo strategico chiave nella loro invasione, con combattimenti isolati all'interno della capitale: lo ha riferito una fonte della difesa Usa, secondo Bloomberg. Ma la maggior parte delle forze russe e' ancora a circa 60 chilometri da Kiev. La Russia e' riuscita anche a isolare Mariupol, ma non l'ha ancora conquistata, ha aggiunto la fonte, rimasta anonima.

20.30 - I NUMERI DEGLI AIUTI ALL'UCRAINA
Nell'ultima settima in Ucraina sono arrivati 3mila camion di aiuti umanitari, per un totale di 20mila tonnellate di cibo, vestiti, medicine e materiale sanitario. Lo ha annunciato il primo ministro ucraino Denys Shmyhal. Sono anche arrivati aiuti militari per l'equivalente di 305 milioni di euro. "Ringraziamo tutti coloro che stanno aiutando l'Ucraina", ha detto.

20.25 - LA TREGUA UMANITARIA DI DOMANI
"La Russia annuncia un cessate il fuoco, pronta a garantire corridoi umanitari in alcune zone dell'Ucraina dalle 10 ora di Mosca (le 8 in Italia) del 9 marzo": lo riporta l'agenzia russa Ria. 

20.20 - I SATELLITI USA: COLONNA RUSSA VERSO KIEV
Una colonna russa avanza verso Kiev da nord-est, dopo che quella principale da nord è ormai ferma da diversi giorni a causa di difficoltà logistiche e della resistenza ucraina: lo hanno reso noto fonti del Pentagono.  Secondo le fonti, le forze russe si trovano a circa una sessantina di chilometri dalla capitale ucraina e l'operazione fa parte del tentativo di accerchiare e costringere a capitolare Kiev, che "rimane uno dei principali obiettivi delle forze russe".

20.15 - RIFUGIATI IN UE A QUOTA DUE MILIONI
In dodici giorni di guerra sono arrivati dall’ Ucraina in Ue due milioni di rifugiati, tanti quanti ne arrivarono in due anni di emergenza profughi, nel 2015 e 2016. E l’Europa si attende almeno altri cinque milioni di arrivi nei prossimi giorni: per fronteggiare l’emergenza la Commissione ha messo in campo una serie di provvedimenti che saranno illustrati domani.

20.10 - A RISCHIO 100MILA POSTI DI LAVORO IN RUSSIA
Sono oltre 100mila i posti di lavoro a rischio per colpa della guerra in corso. Questo in seguito alla seguito alla chiusura di 900 negozi Letual in Russia, che potrebbe costare il posto a 12.000 persone, di locali McDonald's, con più di 60.000 impiegati e della grande catena Kfc, che in Russia conta più di 40.000 dipendenti.

20.05 - ZELENSKY RIGRAZIA BIDEN
«Grato nei confronti degli Stati Uniti e della leadership del suo Presidente per voler colpire al cuore la macchina da guerra di Putin e per aver messo al bando il petrolio, il gas e il carbone dal mercato statunitense. Incoraggiamo altri paesi e gli altri leader a fare lo stesso». Lo scrive su twitter il presidente ucraino Zelensky. 

19.59 - ITALIA E ALTRI 36: NO EVENTI SPORTIVI IN RUSSIA
Trentasette Paesi, tra cui l'Italia, hanno detto in una dichiarazione congiunta che la Russia e la Bielorussia ''non devono essere autorizzate, né potersi candidare a ospitare eventi sportivi internazionali'' in seguito all'aggressione militare dell'Ucraina. Nella dichiarazione si condanna la ''guerra non provocata e ingiustificata della Russia contro l'Ucraina, consentita dal governo bielorusso'' definita una ''ripugnante e flagrante violazione dei suoi obblighi internazionali. Il rispetto dei diritti umani e le relazioni pacifiche tra le nazioni costituiscono le fondamenta dello sport internazionale".

19.54 - L'ONDATA DEI PROFUGHI IN ARRIVO
I numeri degli ucraini in fuga dalle bombe russe non si fermano più: oggi è stata superata la soglia dei 2 milioni di profughi che hanno lasciato il paese, e circa la metà sono bambini. Solo ieri, sul confine polacco, sono passate oltre 141 mila persone. Alle frontiere italiane per ora il flusso è meno massiccio, ma in crescita: in 24 ore circa 4.000, mille in più del giorno prima, che portano il totale al momento nel nostro Paese a 21 mila, nella stragrande maggioranza donne e bambini. La gran parte è stata finora assorbita da parenti e conoscenti già residenti - soprattutto a Roma, Milano, Napoli e Bologna - e solo un migliaio sono stati presi in carico dalle strutture di accoglienza Cas e Sai.

19.48 - PUTIN LIMITA IMPORT-EXPORT
Come riporta la Tass, il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto che affida al governo russo il mandato di stilare una lista di Paesi per i quali saranno vietati i movimenti di export e import. Per la compilazione della lista occorreranno due settimane. Il divieto dovrebbe riguardare sia materie prime che prodotti finiti.

19.42 - LA RESISTENZA UCRAINA E BELLA CIAO
Le note di 'Bella Ciaò sono diventate virali sui social nella nuova versione, adattata all'invasione del suo Paese da una famosa cantante ucraina. Khrystyna Soloviy ha postato su Twitter un video in cui canta, accompagnata da una chitarra, la nuova versione delle strofe dell'inno della Resistenza italiana, accompagnato da un post: «La mia versione di una canzone popolare italiana. La dedico ai nostri eroi, alle forze armate e a tutti coloro che ora stanno combattendo per la loro patria», ha scritto la 29enne.

19.36 - PIEMONTE, GARA DI OSPITALITA'
Sono circa 1.500 le famiglie piemontesi che in pochissimi giorni hanno raccolto l'invito della Regione Piemonte a dare la disponibilità ad ospitare i profughi ucraini che raggiungeranno l'Italia. Chi lo desidera può manifestare la propria disponibilità all'accoglienza in casa compilando il modulo on line sul sito della Regione Piemonte. Informazioni sulla composizione del nucleo familiare ospitante, la presenza di animali e bambini, la tipologia dell'abitazione, la possibilità di ospitare minori o disabili, il periodo di disponibilità e e altro. È inoltre attiva la mail [email protected] 

19.31 - CYBER ATTACCHI RUSSI IN CALO
 I cyberattacchi russi in Ucraina sono stati molto minori di quanto previsto prima dell'invasione: lo ha riferito il direttore dell'Agenzia per la Sicurezza nazionale statunitense, generale Paul Nakasone, in un'audizione alla Commissione servizi della Camera dei Rappresentanti.  La relativamente limitata attività russa nel cyberspazio è dovuta alle misure difensive degli ucraini, alle difficoltà incontrate dai russi e al lavoro che altri hanno fatto per prevenirne le azioni, ha spiegato Nakasone.

19.25 - IL VIDEOMESSAGGIO ALLE DONNE RUSSE
La divisa indossata, il volto in parte coperto e, sullo sfondo, la bandiera dell'Ucraina. Così una soldatessa ucraina parla in un video messaggio diffuso sul canale telegram delle forze armate, rivolgendosi alle donne russe. "I vostri mariti e figli sono entrati sul nostro territorio con la guerra. E nel giorno internazionale della donna non gli regaleremo ancora un giorno di vita. Rifletteteci - incalza - nessuno vuole la guerra. Chiamateli e ditegli di tornare. Altrimenti la loro morte sarà anche sulla vostra coscienza!".

19.19 - A KHARKIV 27 VITTIME CIVILI
Sono 27 i civili uccisi nelle ultime 24 ore a Kharkiv, nel nord est dell'Ucraina. Lo rende noto la polizia ucraina. In totale sono 170 le persone uccise nella regione di Kharkiv dall'inizio del conflitto, tra cui cinque bambini.

19.13 - LA Z COME LA SVASTICA
La Russia ormai è avviata al «totalitarismo» e la 'Z', la scritta che campeggia sui tank russi, sfruttata in patria per mobilitare la popolazione nello sforzo bellico, una «nuova svastica». Andreiy Kozysky è uno storico, tra i più celebri dell'Ucraina, e insegna all'università Ivan Franko di Leopoli. Tra le sue opere spicca un volume sulla storia del Paese dal 1914 al 2014 che gli ha fruttato una sfilza di minacce di morte. Non solo per il contenuto in sé, ma anche perché ospitava una caricatura di Vladimir Putin

19.07 - GERMANIA: NO A EMBARGO PETROLIO
in Germania cresce la tensione sull'impatto che la guerra in Ucraina avrà sul settore energetico. «Se Putin taglierà i rifornimenti, la Germania sarà preparata», assiciraa il vicecancelliere verde Robert Habeck, aggiungendo che «le minacce di Mosca sono sopportabili». Berlino mette invece le mani avanti sull'embargo delle importazioni di petrolio dalla Russi: «Gli Usa non pretendono da noi lo stesso atteggiamento, sanno che la situazione della Germania è diversa. Noi siamo un paese importatore».

19.02 - MC DONALD'S CHIUDE 850 PUNTI IN RUSSIA
McDonald's chiude temporaneamente 850 dei suoi punti vendita in Russia. Lo riporta l'agenzia Bloomberg citando l'Associated Press. La decisione sembra legata al pressing sul colosso degli hamburger che finora era rimasto operativo in Russia nonostante l'invasione dell'Ucraina. Una scelta che aveva attirato molte critiche a McDonald's, soprattutto sui social media dove un coro di voci crescente ne chiedeva il boicottaggio. 

18.57 - IL MIRACOLO DELLE PROTESTE IN RUSSIA
Costano lacrime e sangue, ma sono molte e non mollano, le voci che da Mosca a San Pietroburgo a varie altre città della Russia, squarciano il silenzio letteralmente tombale imposto dal regime di Putin. "Ma effettivamente i russi appoggiano o condannano la guerra odiosa che il Cremlino ha scatenato contro l'Ucraina? La risposta a questa domanda definirà in gran parte il posto della Russia nella storia del 21esimo secolo". Lo scrive su Twitter il dissidente russo, Alexei Navalny che afferma di percepire che l'opinione pubblica russa si mobilitando contro la guerra.

18.50 - IL DRAMMA DELLA PICCOLA TANYA
Tanya aveva sei anni. Gli ultimi minuti della sua brevissima vita li ha passati «sola, spaventata, debole e assetata». È il sindaco della città assediata di Mariupol, Vadym Boychenko, a raccontare la storia di questa bambina, una tra le decine di bimbi in Ucraina che restano intrappolati nelle città e nei villaggi sotto il fuoco russo, e quelli che fuggono dalle bombe nella speranza di sfuggire alla morte. Alcuni ci riescono. Per Tanya non è stato così: il suo corpo è stato estratto dalle macerie di un condominio distrutto. È morta disidratata. «La sua mamma è stata uccisa. Non sappiamo per quanto tempo la piccola aveva lottato per sopravvivere. Non possiamo immaginare quanta sofferenza abbia dovuto sopportare».

18.45 - MATTARELLA SI SCHIERA
"L'ingiustificabile conflitto" in Ucraina, "questo ritorno all'indietro della storia e della civiltà", "va fermato subito, con decisione. E tutti sono chiamati a "un piu' forte impegno per la pace, perche' si ritirino le forze di occupazione e si fermino le armi, perche' sia ripristinato il diritto internazionale e siano rispettate le sovranita' nazionali". E' l'appello del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il passaggio chiave della giornata politica italiana a quasi due settimane dall'occupazione russa dell'Ucraina.

18.40 - LA GEORGIA A FIANCO DELL'UCRAINA
L'ex ministro della Difesa georgiano Irakli Okruashvili, secondo quanto riferisce l'Ukrainska Pravda che cita il ministero della Difesa ucraino, è in Ucraina con volontari georgiani per combattere contro la Russia.

18.35 - PER CIELO, PER TERRA E PER MARE
''Non ci arrenderemo e non perderemo, combatteremo fino alla fine, in mare e in aria, lo faremo per difendere la nostra terra a qualunque costo''. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky citando Winston Churchill in videoconferenza al Parlamento britannico, aggiungendo che ''combatteremo nelle foreste, nei campi, sulle rive, nelle strade".  ''Non volevamo questa guerra'', ha sottolineato Zelensky, affermando che ''stiamo combattendo con uno degli eserciti più forti al mondo'', ma ''siamo stati capaci di reagire''.

18.30 - LA RIVOLTA CONTRO IL PATRIARCA KIRILL
 Prima una lettera di 230 religiosi, poi, all'indomani dell'omelia con cui il patriarca Kirill ha dato la sua benedizione all'intervento russo in Ucraina ("geurra giusta contro una lobby gay"), una raccolta di firme. La base della chiesa ortodossa che risponde al patriarcato di Mosca continua a manifestare forti dubbi e perplessita' sulla linea filogovernativa che vede i suoi vertici aderire alla versione dei fatti e alle giustificazioni addotte dal Cremlino. Diverse centinaia di persone, appartenenti non solo al mondo religioso ma anche a quello accademico e intellettuale, hanno sottoscritto appelli contro l'omelia di Kirill e il suo appoggio a Putin.

18.25 - LA STRAGE DEI BAMBINI
In Ucraina ''più di 50 bambini sono stati uccisi'' dall'inizio dell'aggressione militare russa. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky collegandosi in videoconferenza al Parlamento britannico e ricordando la bambina di sei anni che ha perso la vita a Mariupol per disidratazione. Perché ''i russi non danno cibo e acqua''.  ''Questi sono i bambini che avrebbero potuto vivere, ma loro ce li hanno portati via'', ha aggiunto, dicendo che i russi ''hanno preso la loro vita''.

18.20 - ZELENSKY: TRATTIAMO MA NON CAPITOLIAMO
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, per la prima volta dall’apertura della crisi, parla di una possibile trattativa con la Russia sulla Crimea e quelle che chiama le «pseudo repubbliche» separatiste del Donbass. «Possiamo discutere e trovare un compromesso su come questi territori continueranno a vivere», propone, ma avverte che è aperto «a un dialogo, non alla capitolazione». Ma intanto i bombardamenti russi continuano a compromettere il successo dei corridoi umanitari creati per evacuare la popolazione civile dalle città assediate. 

18.15 - L’AMBASCIATRICE: PUTIN COME I NAZISTI
«Putin sta facendo al mio popolo quello che hanno fatto i nazisti. Sta uccidendo donne, bambini e persone innocenti». Lo ha detto l’ambasciatrice ucraina negli Stati Uniti Oksana Markarova all’ambasciata italiana a Washington per la Giornata internazionale della donna. «Nessuno si arrenderà, vinceremo questa battaglia, perché siamo dalla parte della luce, dalla parte della democrazia», ha aggiunto, salutata da un applauso di tutto il pubblico presente, inclusa la speaker della Camera americana Nancy Pelosi che l’ha abbracciata calorosamente.

18.09 - LA GUERRA E IL NUCLEARE IRANIANO
"Siamo molto vicini a un accordo" sul nucleare iraniano, ma allo stesso tempo "siamo preoccupati per il rischio che ulteriori scadenze possano pesare sulla possibilita' di concludere" l'intesa. Così il ministero degli Esteri francese alludendo alle richieste russe legate alla guerra in Ucraina. Londra, Parigi e Berlino lanciano un appello "a tutte le parti ad avere un approccio responsabile".

18.03 - IL FURTO DELLE FREQUENZE RADIO
La radio di stato russa Sputnik otterrà le frequenze di Ekho Moskvy, l'iconica radio liberale che è stata chiusa la settimana scorsa per aver "deliberatamente diffuso notizie false sulle azioni del personale militare". Lo ha annunciato su Telegram Margarita Simonyan, direttore di Rt, testata legata a Sputnik, secondo quanto riferisce Moscow Times.

18.00 - IL BILANCIO DEI PROFUGHI IN ITALIA
Sono 21.095 i cittadini ucraini entrati al momento in Italia: 10.553 donne, 1.989 uomini e 8.553 minori. Le principali città di destinazione continuano ad essere Roma, Milano, Napoli e Bologna. Lo riferisce il Viminale sul proprio sito.

17.55 - IDENTIFICATA LA MADRE UCCISA
La madre ucraina uccisa brutalmente domenica insieme ai suoi due figli in un sobborgo di Kiev è stata identificata. Lo riferisce il New York post che svela che si tratta di Tatiana Perebeynos, un'operaia IT che non era fuggita prima perché si prendeva cura della madre malata. La Perebeynos, i suoi due figli Alise e Nikita e un uomo con cui stavano viaggiando sono stati uccisi quando le forze russe hanno sparato contro di loro mentre stavano fuggendo da Irpin.

17.50 - LA NATO E L'ALLERTA NUCLEARE
"Molto inusuale". E' il giudizio del direttore dell'Intelligence Usa Avril Haines, commentando l'annuncio del presidente russo Vladimir Putin di "massima allerta nucleare". Ma Haines ha detto di prenderlo solo come "messaggio" e non come "immediata minaccia". "Noi prendiamo molto seriamente questa cosa ma riteniamo che sia un tentativo di tenere la Nato fuori dal coinvolgimento di un conflitto in Ucraina". "Lo stato di allerta - ha aggiunto - non riteniamo sia un termine tecnico".

17.46 - LA CHIUSURA DELLE BORSE IN EUROPA
Le borse europee chiudono miste una seduta all'insegna della forte volatilità, alimentata dalle notizie in arrivo dall'Ucraina. A Piazza Affari il Ftse Mib segna un progresso dell'1,36% a 22.460 punti. Londra sale dello 0,05%, mentre Francoforte cede lo 0,10% e Parigi lo 0,32%.

17.43 - BIDEN: LA GUERRA CI COSTERA' SUI CARBURANTI
 "La decisione di oggi non è a costo zero qui in casa. Da quando Putin ha iniziato la sua operazione militare ai confini ucraini proprio da allora, il prezzo del gas e del pompaggio americano di 75 centesimi. E con questa azione, salirà ulteriormente. Farò tutto il possibile per ridurre al minimo questo impatto. Lo ha dichiarato il presidente americano Joe Biden in conferenza stampa. "In coordinamento con i nostri partner, abbiamo già annunciato che rilasceremo 60 milioni di barili di petrolio dalle nostre riserve petrolifere congiunte. La metà viene dagli Stati Uniti" ha aggiunto.

17.37. BIMBA MORTA PER DISIDRATAZIONE A MARIUPOL
Il sindaco di Mariupol, Vadym Boychenko, ha confermato che nella città del sud dell'Ucraina è morta una bambina di sei anni per disidratazione. La vittima, Tania Moroz, è stata estratta dalle macerie di un palazzo residenziale distrutto nei bombardamenti. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva denunciato nel suo ultimo discorso la morte di un bambino per disidratazione a Mariupol.

17.34 - RSF E LA RADIO IN OSTAGGIO
 «Novosti Berdyansk, una stazione radio nel sud-est dell'Ucraina, è stata occupata dalle forze russe. 50 operatori dei media sono stati rinchiusi nell'edificio, in condizioni di forte stress. RSF denuncia questo atto intimidatorio! L'esercito russo deve smettere di prendere di mira la stampa». Lo scrive su twitter Reporters Sans Frontieres. 

17.31 - BIDEN, STOP AL PETROLIO RUSSO
Gli Usa vieteranno l'import di petrolio e gas russi: lo ha confermato Joe Biden parlando dalla Casa Bianca, dopo le indiscrezioni dei media.

17.25 -  KIEV SI PREPARA ALLA BATTAGLIA
Kiev continua a fortificarsi e prepararsi per la difesa della città, tutte le infrastrutture critiche e le imprese di supporto vitale della capitale stanno funzionando, ha affermato nel pomeriggio il sindaco Vitaliy Klitschko. Allo stesso tempo «la maggior parte dei negozi di alimentari e delle farmacie funzionano - ha spiegato il primo cittadino -. Oggi, Kyiv Digital ha aggiornato la mappa delle farmacie dove si può comprare l'insulina. Anche gli ospedali e le maternità lavorano e accettano tutti i pazienti che hanno bisogno di aiuto».

17.19 - HARRY POTTER PER I BIMBI UCRAINI
L'autrice della celebre saga di «Harry Potter», J.K. Rowling, ha annunciato via twitter di voler fare una donazione fino a 1 milione di sterline (1,2 milioni di euro) a un ente di beneficenza, Lumos, che ha co-fondato per aiutare i bambini in Ucraina. La scrittrice inglese ha istituito nel 2005 questo ente di beneficenza a favore dell'area di Zhytomyr, a ovest di Kiev, dove oltre 1.500 bambini si trovavano negli orfanotrofi anche prima dell'invasione, è ora si trovano sotto attacco da parte delle forze russe.

17.13 -  LA SVEZIA: NIENTE NATO
Una eventuale richiesta di ingresso nella Nato da parte della Svezia non farebbe che destabilizzare ulteriormente l'attuale situazione della sicurezza in Europa: lo ha dichiarato la premier svedese, Magdalena Andersson.  Anche prima dell'invasione russa dell'Ucraina l'aumento della tensione seguito al dispiegamento delle forze di Mosca aveva innescato un dibattito sull'ingresso nell'Alleanza di Svezia e Finlandia, tradizionalmente neutrali.

17.06 - PENTAGONO: UCCISI TRA 2.000 E 4.000 SOLDATI RUSSI
In quasi due settimane di guerra in Ucraina sono rimasti uccisi tra i 2.000 e i 4.000 soldati russi. E' la stima fornita dal Pentagono alla commissione di Intelligence della Camera Usa.

17.00 - MOSCA: OLTRE 2,5 MILIONI DI PERSONE VOGLIONO ANDARE IN RUSSIA
Mosca sostiene che oltre 2,5 milioni di ucraini vogliono rifugiarsi in Russia. Il generale Mikhail Mizintsev del ministero della Difesa ha affermato di persone che hanno contattato in questo senso la Russia da oltre 1.900 località attraverso diversi canali di comunicazione.

16.54 - ENTRO UNA SETTIMANA L'UCRAINA ENTRERA' A FAR PARTE DEL SISTEMA TRASMISSIONE ENERGETICO UE
L'Ucraina dovrebbe entrare a far parte del sistema di trasmissione dell'energia dell'Ue entro una settimana. Ad annunciarlo, secondo quanto riferisce 'The Kyiv Independent', è stato il ministro dell'Energia ucraino Herman Halushchenko. Fino a poco tempo il Paese faceva parte di un sistema di trasmissione di energia che includeva Russia e Bielorussia.

16.45 - ATTACCO AEREO SU KALINOVKA, SCOPPIATO UN INCENDIO
Attacco aereo su Kalinovka. Secondo quanto riporta Kiev Operative, un razzo ha colpito magazzini con prodotti industriali e prodotti chimici per la casa, provocando un grosso incendio. Sul posto, sono già al lavoro polizia e soccorritori. Ancora non ci sono informazioni sulle vittime dell'attacco.

16.37 - ESPLODE MINA ANTIUOMO A NORD DI KIEV, 3 MORTI
Tre adulti sono stati uccisi e tre bambini feriti dall'esplosione di una mina nella regione di Chernihiv, a nord di Kiev. Lo ha annunciato la commissaria della Verkhovna Rada (Parlamento ucraino) per i diritti umani, Lyudmila Denisova, citata dai media locali.

16.30 - STOLTENBERG: "RUSSIA PRENDE DI MIRA I CIVILI IN FUGA"
Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg ritiene credibile che le forze armate russe prendano di mira deliberatamente i civili mentre cercano di fuggire dall'assalto militare all'Ucraina, come denunciato da Kiev.

16.25 - APPELLO BERLINO A OPEC: "AUMENTARE PRODUZIONE PETROLIO"
Il vicecancelliere tedesco Robert Habeck ha fatto appello all'Opec ad aumentare la produzione di petrolio. Il ministro dell'economia lo ha detto durante un conferenza stampa, sottolineando che questo sarebbe un contributo all'alleggerimento della situazione dei prezzi sul mercato.

16.13 - UE: RIDURRE DIPENDENZA DI 2/3 DEL GAS RUSSO ENTRO L'ANNO
È tempo di accelerare le procedure per l'eolico e il solare. "Con le rinnovabili invece di foraggiare gli oligarchi potremmo creare posti di lavoro qui in Europa. Fit for 55, se attuato ridurrà il consumo di gas del 30% entro il 2030. Entro la fine dell'anno possiamo sostituire i 2/3 del gas importati dalla Russia. È difficile ma è possibile". Lo ha detto il vice presidente della Commissione Ue Franz Timmermans nel corso della conferenza stampa sul nuovo pacchetto energia dell'esecutivo europeo. "Nei prossimi anni circa il 20% della produzione energetica europea potrebbe venire dal solare", spiega ancora Timmermans.

16.11 - ANCHE LONDRA VIETERÀ IMPORT PETROLIO DI MOSCA 
Il governo britannico sta pianificando l'uscita da tutte le importazioni di petrolio russo, come ulteriore sanzione contro la guerra in Ucraina scatenata da Vladimir Putin. La misura, riferisce Bloomberg che cita una persona a conoscenza del piano, verrà implementata nel corso dei prossimi mesi in coordinamento con gli Usa ma non coinvolgerà il gas russo.

16.08 - FERRARI SOSPENDE PRODUZIONE AUTO PER MERCATO RUSSO 
Vista la situazione in atto in Ucraina, la Ferrari ha deciso di sospendere la produzione di veicoli per il mercato russo fino a nuovo avviso. "Continuiamo a monitorare da vicino la situazione nel rispetto di tutte le regole, regolamenti e sanzioni", dice in una nota la Casa di Maranello.

16.00 - UE: PIANO PER SGANCIARSI DA FORNITURE GAS RUSSO 
Un piano per ri-potenziare l'Ue, sganciandola dalla dipendenza dalle forniture di gas russo "ben prima del 2030". Lo propone la Commissione europea nella Comunicazione RePower EU. Include la diversificazione delle forniture di gas, con maggiori importazioni di Gnl e gasdotti da fornitori non russi, aumento dei volumi di produzione e importazioni di biometano e idrogeno rinnovabile, misure per l'efficienza energetica e l'interconnessione superando le strozzature nelle reti europee, come quella storica che "isola" la Penisola iberica dal resto dell'Ue.

15.56 - UNIONE EUROPEA: SUL TAVOLO NUOVE SANZIONI A RUSSIA E BIELORUSSIA
L'Unione europea sta mettendo a punto nuove sanzioni nei confronti della Russia e della Bielorussia. Le misure sono destinate ad allungare la lista degli oligarchi nel mirino di Bruxelles e potrebbero riguardare anche la sospensione di alcune banche bielorusse dal sistema di pagamenti swift.

15.48 - SINDACO DI KIEV: "CITTA' PRONTA A DIFESA, STRUTTURE DI EMERGENZA PER ORA REGGONO BENE"
"La città si prepara alla difesa, l'infrastruttura d'emergenza per ora continua a funzionare". Lo dice in un video il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, aggiornando sulla situazione della capitale in queste ore di attesa. "Ci stiamo organizzando per far arrivare gli aiuti umanitari a Kiev - dice il primo cittadino -. Gli ospedali, anche prenatali, funzionano e accolgono i pazienti. Sono aperti molti negozi di alimentari e abbiamo anche aggiornato la lista delle farmacie in cui comprare l'insulina".

15.44 - BOOM DI PRENOTAZIONI SU AIRBNB PER AIUTARE LA POPOLAZIONE UCRAINA
Negli ultimi giorni, migliaia di persone in tutto il mondo hanno prenotato dei soggiorni in Ucraina su Airbnb. Il motivo non è certo quello di andare in vacanza nel Paese: è invece un modo veloce per donare soldi ai cittadini ucraini. Il Ceo di Airbnb, Brian Chesky, ha scritto su Twitter che "in 48 ore sono state prenotate 61.406 notti in Ucraina. Sono 1,9 milioni di dollari destinati agli host bisognosi'.

15.39 - BULGARIA: "NON POSSIAMO PERMETTERCI EMBARGO SU PETROLIO E GAS RUSSO"
La Bulgaria "non può permettersi" l'embargo sul gas e il petrolio russi. Lo ha sottolineato il primo ministro di Sofia, Kiril Petkov, mostrandosi riluttante a vietare le importazioni di combustibili fossili dalla Russia. "Sosteniamo pienamente le sanzioni esistenti, ma non possiamo permetterci di fermare le importazioni di petrolio e gas", ha detto Petkov. 

15.34 - LAMBORGHINI SOSPENDE ATTIVITA' IN RUSSIA
Lamborghini ha sospeso le proprie attività in Russia. Lo ha annunciato su Instagram lo storico marchio italiano delle auto di lusso. "Alla luce della situazione attuale, le attività con la Russia sono state sospese", scrive la casa automobilistica aggiungendo: "Lamborghini spera in una rapida fine delle ostilità e in un ritorno alla diplomazia".

15.24 - IL SINDACO DI KHARKIV: "HO FIDUCIA, SCONFIGGEREMO I RUSSI"
Il sindaco di Kharkiv, Ihor Terekhov, ha detto alla Cnn di essere "assolutamente fiducioso" che la sua città sconfiggerà le forze russe. Sotto l'assedio del costante bombardamento russo, la seconda città più grande dell'Ucraina sta ancora resistendo ed è in grado di continuare a vivere, ha detto Terekhov.

15.19 - CERN SOSPENDE LA RUSSIA E FERMA NUOVE COLLABORAZIONI
 L'Organizzazione europea per la ricerca nucleare (Cern) condanna l'invasione militare dell'Ucraina (che è uno Stato membro associato) e sospende lo status di Osservatore della Russia, annunciando che "non intraprenderà nuove collaborazioni con la Federazione Russa e le sue istituzioni fino a nuovo avviso".

15.14 - IL CARDINALE PAROLIN A LAVROV: "SANTA SEDE PRONTA A TUTTO PER LA PACE"
La Santa Sede è pronta a tutto per arrivare alla pace. Lo ha ribadito il Segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin, al telefono con il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov. Il direttore della sala stampa della Santa Sede Matteo Bruni ha confermato il colloquio telefonico e ha sottolineato che Parolin "ha trasmesso la profonda preoccupazione di Papa Francesco per la guerra in corso in Ucraina". 

15.08 - RASO AL SUOLO OSPEDALE DI IZIUM: "PAZIENTI CERCANO DI USCIRE DALLE MACERIE"
"Pensavo che le porte dell'inferno fossero chiuse, ho scoperto che era solo il primo piano. Questa è l'area di accoglienza del nostro ospedale generale della città. Probabilmente un'altra base segreta della Nato. I pazienti cercano di uscire il più velocemente possibile dalle macerie". Ne ha dato notizia il vice sindaco di Izium, Volodymyr Matsokin. 

15.03 - IL MINISTRO DI MAIO: "CRISI UMANITARIA DILAGANTE"
"Serve l'impegno di tutta la comunità internazionale per far fronte a una crisi umanitaria sempre più dilagante". Lo ha detto il ministro degli esteri Luigi Di Maio che oggi ha sentito telefonicamente Filippo Grandi, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati, per fare il punto sull'aspetto umanitario della guerra in Ucraina. Di Maio, ringraziando Grandi per l'immenso sforzo delle Nazioni Unite, ha ribadito che l'Italia sarà al fianco dell'Unhcr per aiutare la popolazione ucraina in fuga dalla guerra.

15.00 - DOMBROVSKIS: "PAESI BALTICI I PROSSIMI NEL MIRINO DI PUTIN"
"Se Vladimir Putin non sarà fermano in Ucraina, i prossimi nel suo mirino saranno i Paesi Baltici". È il monito lanciato dal vicepresidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis in un'intervista a Politico Europe. "Se non sosteniamo l'Ucraina, Putin non si fermerà in Ucraina", ha aggiunto.

14.54 - L'ELISEO: "IL PRESIDENTE CINESE SOSTIENE AZIONE FRANCIA E GERMANIA PER CESSATE IL FUOCO"
Il presidente cinese, Xi Jinping, sostiene l'azione di Francia e Germania per un cessate il fuoco in Ucraina. Lo ha riferito l'Eliseo in una nota dopo il colloquio tra il leader cinese, il suo omologo francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Olaf Scholz.

14.45 - BIDEN ANNUNCIA OGGI NUOVE MISURE CONTRO LA RUSSIA 
Joe Biden annuncerà nuove "azioni per continuare a mantenere responsabile la Russia per la sua guerra non provocata e non giustificata in Ucraina": lo rende noto la Casa Bianca. Il presidente parlerà alle 10.45 locali, le 16.45 in Italia. Non è escluso che Biden annunci la stretta sull'importazione di petrolio russo. 

14.40 - ZELENSKY A BENNETT: "GRAZIE PER MEDIAZIONE ISRAELE"
"Ho parlato con il premier israeliano Naftali Bennett e l'ho ringraziato per gli sforzi di mediazione di Israele. Abbiamo discusso i modi per porre fine alla guerra e alla violenza". Così il presidente ucraino Zelensky su Twitter.

14.34 - KIEV: BIELORUSSIA RAGGRUPPA TRUPPE AL CONFINE
La Bielorussia ha raggruppato le proprie forze e ne ha schierate alcune sul confine ucraino vicino alla città di Brest e al villaggio di Aleksandrovka, nella provincia di Gomel Oblast. Lo riferisce lo Stato maggiore ucraino secondo quanto riporta il Kyiv Independent, ricordando che la Russia sta già usando il territorio bielorusso per muovere le proprie truppe verso l'Ucraina e lanciare missili.

14.31 - FRATELLO SINDACO DI KIEV: "SI SPARA SENZA SOSTA"
"Si spara senza sosta" attorno a Kiev: lo ha detto alla Cnn l'ex campione di boxe e fratello del sindaco della capitale ucraina, Wladimir Klitschko. "A Kiev, quando vai a letto, senti esplosioni, il lancio di razzi per difendere la città", ha riferito Klitschko che combatte con le Forze di Difesa del Paese. "C'è una pressione enorme su di noi, ucraini, ma siamo uniti contro questa aggressione russa", ha aggiunto.

14.26 - BOMBARDAMENTI RUSSI: INTERROTTA EVACUAZIONE A SUMY 
A Sumy l'evacuazione dei civili attraverso il cosiddetto 'corridoio verde' è stata interrotta "a causa dei bombardamenti dei carri armati nemici". Lo riporta l'agenzia ucraina Unian, citando un suo corrispondente nella zona. Tutte le auto in uscita vengono rimandate indietro così come e le persone che tentavano di lasciare la città a piedi.

14.22 - UCRAINA: IN CORSO EVACUAZIONE DA IRPIN. QUASI TREMILA CIVILI ASSISTITI
E' in corso in queste ore l'evacuazione della popolazione da Irpin. Quasi tremila i civili già assistiti.

14.19 - ONU: ALMENO 1.207 VITTIME CIVILI DA INIZIO INVASIONE
Secondo gli ultimi dati delle Nazioni Unite, ci sono state almeno 1.207 vittime civili dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina.

14.16 -  BLINKEN: "L'UE SI LIBERI DALLA DIPENDENZA ENERGETICA RUSSA"
Il segretario di Stato americano Antony Blinken ha affermato che è "imperativo" che i Paesi europei smettano di fare affidamento sull'energia russa. Parlando in una conferenza stampa a Tallinn con la premier estone Kaja Kallas, Blinken ha sottolineato che "in questo momento c'è un'opportunità, non solo significativa ma imperativa, per molti Paesi in Europa, di liberarsi dalla dipendenza dall'energia russa". La Russia, ha insistito, "usa l'energia come un'arma". 

14.13 - UNICEF: UN MILIONE DI BAMBINI FUGGITI DALL'UCRAINA
"Un milione di bambini sono scappati dall'Ucraina, in meno di due settimane". Lo ha scritto su Twitter James Elder, portavoce di Unicef. "Una buia prima volta nella storia". Elder, in un'intervista alla Cnn, ha sottolineato che si tratta di una cosa senza precedenti: "Non avevamo mai affrontato una crisi di rifugiati di questa velocità e di questa portata".

14.07 - IL VENEZUELA: "VOGLIAMO AIUTARE A RIDURRE IL CONFLITTO"
Il Venezuela ha annunciato l'intenzione di adottare misure diplomatiche per ridurre il conflitto armato in Ucraina. Lo ha reso noto ieri sera il presidente Nicolás Maduro al termine di una riunione a Caracas dell'Alto Comando politico-militare e del Consiglio dei vicepresidenti esecutivi della repubblica.

14.00 - MCDONALD'S, COCA-COLA, STARBUCKS NEL MIRINO: "SI FERMINO IN RUSSIA"
La lista delle aziende grandi e piccole che hanno sospeso le attività in Russia si allunga di giorno in giorno. Ma ci sono alcuni giganti che ancora operano nel Paese e su di loro la pressione sta crescendo, tanto da spingere molti a pensare a una campagna di boicottaggio. I marchi nel mirino sono McDonald's, KFC, Burger King, Starbucks, PepsiCo e Coca-Cola: finora hanno scelto di adottare un profilo basso restando per lo più in silenzio sull'invasione dell'Ucraina. Sui social media però la pressione iniziare a salire a dismisura.

13.45 - SALVINI CONTESTATO IN POLONIA
Il leader della Lega Matteo Salvini è stato contestato al suo arrivo alla stazione Przemysl, la cittadina ad una decina di chilometri al confine con l'
Ucraina. Il sindaco della città Wojciech Bakun ha prima ringraziato l'Italia e poi ha mostrato una maglietta con il volto di Putin e rivolgendosi a Salvini ha detto: «Io non la ricevo, venga con me al confine a condannarlo». Anche un gruppetto di italiani ha contestato il leader leghista urlando: «Buffone». Salvini non ha raccolto la provocazione dicendo di essere lì per portare «aiuti e la pace».

13.21 - USA: "I RUSSI ATTACCHERANNO KIEV FRA 24-96 ORE"
Le forze russe attaccheranno Kiev «nelle prossime 24-96 ore»: è la previsione del think tank statunitense Institute for the Study of War (ISW). Lo riporta il Guardian. «Le forze russe si stanno concentrando nella periferia orientale, nord-occidentale e occidentale di Kiev per un assalto alla capitale...», scrive l'istituto nel suo aggiornamento quotidiano sulla guerra sottolineando che le truppe di Mosca sono afflitte da problemi logistici, ma stanno «portando rifornimenti e rinforzi, oltre a condurre attacchi di artiglieria, aerei e missili per indebolire le difese e intimidire i difensori prima dell'assalto» alla capitale. Questo potrebbe annunciare l'inizio di un momento critico della guerra, proseguono gli esperti dell'ISW.

13.04 STOLTEMBERG: "IL CONFLITTO RISCHIA DI ANDARE FUORI CONTROLLO"
"Abbiamo la responsabilità di garantire che il conflitto non si intensifichi e non si diffonda oltre l'Ucraina, che sarebbe ancora più pericoloso distruttivo e ancora più mortale. La situazione porterebbe a una spirale fuori controllo". Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg in una conferenza stampa nel corso della visita in Lettonia. 

12.56 - XI JINPING: "SITUAZIONE PREOCCUPANTE, LA CINA DEPLORA LA GUERRA"
La situazione in Ucraina è «preoccupante» e la Cina «deplora profondamente» la guerra in Europa: il presidente cinese Xi Jinping ha usato i termini più netti dall'invasione russa dell'Ucraina, parlando di 'zhanhuo', traducibile come 'fiamme di guerrà, nel colloquio con il presidente francese, Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, il primo con leader occidentali. Xi, nel resoconto della Cctv, ha detto che Pechino sostiene il rispetto di «sovranità e integrità di tutti i Paesi», ma anche le «legittime preoccupazioni in materia di sicurezza. Tutti gli sforzi per la soluzione pacifica dovrebbero essere supportati». 

12.47 - I FLUSSI DEI PROFUGHI PAESE PER PAESE
Le Nazioni Unite hanno dichiarato che il numero di rifugiati in fuga dalla guerra in Ucraina ha superato oggi i due milioni.  I rifugiati stanno attraversando il confine diretti nei paesi vicini a ovest: Polonia, Romania, Slovacchia, Ungheria e Moldova.  Un numero significativamente inferiore di rifugiati si è recato in Russia e Bielorussia.  Secondo stime Onu:  la Polonia ha accolto oltre 1.204.000 rifugiati, l'Ungheria 191.000, la Slovacchia 141.000, la Moldova 83.000, la Romania 82.000, la Russia 99.300, la Bielorussia 453. Sempre secondo time ONU più di 183.000 persone si sono trasferite da questi paesi ad altri in Europa.

12.28 - OMS: "STANNO FINENDO LE FORNITURE MEDICHE IN UCRAINA"
Allarme dell'Organizzazione Mondiale della Sanità sulla situazione sanitaria in Ucraina al dodicesimo giorno di guerra: gli attacchi agli ospedali e alle ambulanze sono aumenti «rapidamente» negli ultimi giorni e le forniture mediche vitali stanno finendo. Lo riporta il Guardian citando una dichiarazione della responsabile emergenze dell'Oms per l'Europa, Catherine Smallwood, secondo la quale almeno nove persone sono morte in 16 attacchi a strutture sanitarie dall'inizio dell'invasione. 

12.21 - "BOMBARDAMENTI RUSSI SU CORRIDOI UMANITARI A MARIUPOL"
"Cessate il fuoco violato! Le forze armate russe stanno ora bombardando il corridoio umanitario da Zaporizhzhia a Mariupol. 8 camion + 30 autobus pronti per portare aiuti umanitari a Mariupol e per evacuare i civili a Zaporizhzhia". Lo scrive il portavoce del ministero degli esteri ucraino Oleg Nikolenko su Twitter.

12.09 - XI JINPING: "MASSIMA MODERAZIONE SU CRISI UCRAINA"
Il presidente cinese Xi Jinping durante la telefonata con il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha chiesto la «massima moderazione» sulla crisi ucraina. La priorita' nella situazione in Ucraina e' evitare che le tensioni aumentino o addirittura sfuggano al controllo, ed evitare una crisi umanitaria "su larga scala". Xi ha sottolineato l'importanza di sostenere i colloqui tra Russia e Ucraina, promuovere lo slancio nei negoziati e "superare le difficolta' e continuare i colloqui per raggiungere la pace". La Cina, ha aggiunto Xi, chiede "la massima moderazione per prevenire una crisi umanitaria su larga scala"

12.05 - AUMENTANO ATTACCHI A OSPEDALI E AMBULANZE
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha avvertito oggi che gli attacchi ad ospedali, ambulanze e altre strutture sanitarie ucraine sono aumentati "rapidamente" negli ultimi giorni e le forniture mediche vitali stanno finendo. L'Oms ha confermato che almeno nove persone sono morte in 16 attacchi a strutture sanitarie dall'inizio dell'invasione russa, secondo quanto riportato da Reuters, sebbene n on si sia espressa sui responsabili.  Il direttore regionale dell'Europa Hans Kluge ha affermato che l'agenzia sta lavorando per ottenere urgentemente forniture mediche in Ucraina. Tra le scorte in esaurimento ci sono ossigeno, insulina, attrezzature chirurgiche ed emoderivati. 

11.46 - KIEV: "RUSSIA NON RISPETTA CORRIDOI UMANITARI A MARIUPOL"
Il ministero della Difesa ucraino ha accusato le forze russe di non rispettare i corridoi umanitari messi in campo per l'evacuazione dei civili da Mariupol.  Il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba su Twitter scrive anche che "La Russia tiene 300mila civili in ostaggio a Mariupol, impendendo l'evacuazione umanitaria nonostante l'accordo con la mediazione della Croce rossa internazionale. Un bambino è morto per disidratazione ieri! Crimini di guerra sono una parte deliberata della strategia della Russia. Faccio appello a tutti gli stati di chiedere alla Russia di far uscire i cittadini".

11.41 - L'ONU: "SUPERATA QUOTA 2 MILIONI DI PROFUGHI"
Ha superato la soglia di 2 milioni il numero di persone fuggite dall'Ucraina dall'inizio dell'invasione russa. Lo ha reso noto l'agenzia Onu per i rifugiati. 

11.31 - UCRAINA: "ALMENO 12.000 SOLDATI RUSSI MORTI"
Almeno 12.000 soldati russi sono stati uccisi in Ucraina dall'inizio dell'invasione del Paese da parte delle forze di Mosca: lo afferma in un tweet il ministero degli Esteri ucraino. Sempre secondo Kiev, finora la Russia ha perso 48 aerei, 80 elicotteri, 303 carri armati, 1.036 veicoli armati, 120 pezzi di artiglieria e 27 sistemi missilistici antiaerei.

11.24 - LA GERMANIA APRE UN'INCHIESTA PER CRIMINI DI GUERRA IN UCRAINA
La giustizia tedesca apre un'indagine su possibili crimini di guerra in Ucraina, lo scrivono i media tedeschi che anticipano l'annuncio della procura generale tedesca.

11.18 - LEONARDO DICAPRIO DONA 10 MILIONI ALL'ESERCITO UCRAINO
Leonardo DiCaprio ha donato ben 10 milioni di dollari alle forze armate ucraine per sostenere gli sforzi bellici e umanitari nel Paese. Lo riporta Ukrinform, l'agenzia di stampa ucraina, citando la Gsa News, secondo la quale si tratta della somma più cospicua finora donata al Paese sotto attacco. L'attore di Titanic - sottolineando le fonti - ha radici ucraine per via della nonna materna (originaria di Odessa) e ha condannato con forza l'invasione russa dell'Ucraina. 

11.08 - SALE A 21 IL BILANCIO DELLE VITTIMA A SUMY
Mentre la città si appresta ad essere evacuata dai civili, c'è da aggiornare il pesante bilancio dell'attacco nel corso della notte. Sale a 21 civili, tra cui 2 bambini, il bilancio delle vittime nell'attacco russo all'alba in un quartiere residenziale di Sumy. Lo riporta il Kyiv Independent.

10.59 - DRAGHI CHIAMA PRESIDENTE AZERBAIGIAN PER FORNITURE ENERGETICHE
Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha avuto stamattina una conversazione telefonica con il Presidente della Repubblica dell'Azerbaigian, Ilham Aliyev. I due leader hanno discusso la situazione sul terreno in Ucraina e l'ulteriore rafforzamento della cooperazione bilaterale, in particolare nel settore energetico. Lo si apprende da Palazzo Chigi

10.41 - ZELENSKY: "CRIMEA E DONBASS? POSSIBILE COMPROMESSO"
Su Crimea e Donbass con la Russia "possiamo discutere e trovare un compromesso, su come continuare a vivere", ma l'Ucraina non accetterà un ultimatum dal Cremlino, ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in una intervista a Abc. "Se parliamo di territori temporaneamente occupati e repubbliche non riconosciute da nessuno", ha detto Zelensky, rispondendo a una domanda sulla richiesta russa di riconoscere la Crimea come russa e il Donbass indipendente, "possiamo discutere e trovare un compromesso".  "Per me è importante sapere come la gente che vuole essere parte dell'Ucraina vivrà in quei territori", ha detto, citando "garanzie di sicurezza".  "È questione più complicata di riconoscere e basta, questo è un altro ultimatum e non siamo pronti per un ultimatum", ha affermato il leader ucraino, "la cosa importante è che Putin cominci a dialogare".

10.34 - UEA SOSPENDE 12 UNIVERSITÀ RUSSE
L'Associazione delle università europee (Eua) ha sospeso 12 università russe in seguito alle dichiarazioni a favore della guerra in Ucraina fatte dai loro rettori. Lo indica la stessa Eua in una nota, riferendosi all'Appello dell'Unione Russa dei Rettori pubblicato il 4 marzo. «L'Unione russa dei rettori (Rus) ha pubblicato una dichiarazione che sostiene l'invasione dell'Ucraina da parte della Federazione russa. Il consiglio della Eua ha quindi preso la decisione di sospendere la membership di quelle università i cui rettori hanno firmato la dichiarazione, diametralmente opposta ai valori europei che si sono impegnati a condividere iscrivendosi alla Eua»

10.25 - YANUKOVICH: "ZELENSKY SMETTA DI FARE L'EROE E SI ARRENDA"
«Ferma lo spargimento di sangue»: l'ex presidente filorusso dell'Ucraina, Viktor Yanukovich, chiede all'attuale numero uno, Volodymir Zelensky, di «mettere da parte l'orgoglio» e di fermare la guerra «ad ogni costo». L'appello è contenuto in una lettera pubblicata dai media russi, secondo quanto riportato dal Kyiv Independent. «Voglio fare una richiesta, in modo presidenziale e anche un po' paterno, a Zelensky», ha detto l'ex presidente. «Volodymir, forse sogni di diventare un vero eroe, ma l'eroismo non è ostentazione, non è combattere fino all'ultimo ucraino».

10.15 - CORRIDOIO UMANITARIO: I CIVILI LASCIANO SUMY
E' iniziata l'evacuazione dei civili attraverso il corridoio umanitario da Sumy, città dell'Ucraina nordorientale. Lo ha riferito su Twitter il Servizio statale per le comunicazioni speciali e la protezione delle informazioni dell'Ucraina.

10.01 - EVACUAZIONE IN CORSO DA IRPIN
Evacuazione di civili in corso da Irpin, sobborgo di Kiev, teatro di violenti attacchi e bombardamenti negli ultimi giorni che domenica sono costati la vita a otto persone, tra cui un'intera famiglia con due bambini. Lo riferisce la Reuters citando un funzionario ucraino. Secondo il governatore della regione di Kiev, Oleksiy Kuleba, finora oltre 150 persone sono riuscite a lasciare la zona e l'operazione continua. 

Ucraina, fuga da Odessa
Ucraina, fuga da Odessa

9.47 - CESSATE IL FUOCO E CORRIDOI UMANITARI ATTIVI
Le forze armate russe hanno confermato di aver dichiarato un cessate il fuoco e di aver aperto i corridoi umanitari da Kiev, Chernihiv, Sumy, Kharkiv e Mariupol a partire dalle 10, ora di Mosca (le 8 italiane). Lo riporta l'agenzia Interfax. «Per una evacuazione sicura dei civili da aeree popolate, viene dichiarato un cessate il fuoco e sono aperti corridoi umanitari da Kiev, Chernihiv, Sumy, Kharkiv, e Mariupol dalle 10 di oggi», ha detto il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov. Le prime operazioni dell'evacuazione dalla città ucraina di Sumy sono iniziati. Lo riportano i media internazionali che citano il governo ucraino e mostrano un video postato sui social in cui si vedono le immagini dal corridoio umanitario di Sumy con gli autobus con la croce rossa pronti a partire e delle persone già a bordo.

 

9.44 - USA VERSO STOP IMPORTAZIONE ENERGIA DA RUSSIA
 l Congresso negli Stati Uniti procede verso l'approvazione di un disegno di legge "per bandire le importazioni di prodotti energetici dalla Russia e per sospendere normali relazioni commerciali sia con la Russia che con la Bielorussia".

9.15 - BORSE EUROPEE APRONO IN ROSSO
Apertura negativa per le Borse europee su cui proseguono le vendite dopo gli scivoloni di Wall Street e di Tokyo. Gli investitori temono che l'impennata dei prezzi delle materie prime, scatenata dalla guerra russa in Ucraina, possa minare seriamente la crescita globale, con un'inflazione fuori controllo. In avvio a Milano il Ftse Mib perde l'1,2%, come Parigi, Francoforte cede l'1,8%. 

9.14 - GB: "SE POLONIA INVIA AEREI LA SOSTERREMO"
Il Regno Unito "sosterra'" la Polonia se dovesse decidere di fornire caccia all'Ucraina per fronteggiare l'invasione russa. Lo ha affermato il ministro della Difesa britannico, Ben Wallace, avvertendo pero' che una simile mossa potrebbe portare Varsavia "sulla linea diretta del fuoco" in uno scontro con "Russia o Bielorussia". L'ipotesi che la Polonia fornisca Mig-29 all'Ucraina, con il sostegno degli Usa che li sostituirebbero con propri caccia, e' gia' circolata nei giorni scorsi ma e' stata smentita da Varsavia.

8.48 - RUSSIA: CORRIDOIO UMANITARIO A SUMY
Un corridoio umanitario verrà aperto in mattinata nella città di Sumy. Lo ha annunciato il vice primo ministro ucraino, Iryna Vereshchuk, secondo quanto riporta il sito del Guardian. Vereshchuk ha detto che i civili inizieranno a lasciare la città del nord-est dell' Ucraina sugli autobus a partire dalle 8 GMT (le 9 in Italia)

8.39 - ZELENSKY: "CI SARA' LA GUERRA MONDIALE"
"Questa guerra non finirà così. Scatenerà la guerra mondiale". Lo ha detto ieri sera il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso di un'intervista al programma World News Tonight della ABC. Zelensky afferma inoltre che il presidente russo Vladimir Putin è un criminale di guerra: "Tutti coloro che sono venuti sulla nostra terra, tutti coloro che hanno dato gli ordini... sono tutti criminali di guerra".

8.28 - GB: "FAKE SU ARMI NUCLEARI E BATTERIOLOGICHE UCRAINE"
"Dalla fine di febbraio c'e' stato un notevole aumento delle accuse russe secondo cui l'Ucraina sta sviluppando armi nucleari o biologiche. Queste storie sono di vecchia data, ma al momento sono probabilmente amplificate come parte di una giustificazione a posteriori per l'invasione russa dell'Ucraina". Lo riferisce il ministero della Difesa britannico, in un aggiornamento dell'intelligence. 

8.24 - DUE BAMBINI MORTI NEI BOMBARDAMENTI A SUMY
Dopo le prime notizie frammentarie si fa più chiaro il tragico bilancio dei bombardamenti notturni sulla città di Sumy. Almeno 9 persone, tra cui due bambini, sono morte in un attacco aereo russo contro Sumy, 350 km a est di Kiev. Lo ha riferito il servizio di soccorso ucraino su Telegram, precisando che l'attacco contro "edifici residenziali" e' avvenuto nella notte. La citta', vicino al confine russo, e' da giorni teatro di pesanti combattimenti.

8.19 - FRA OGGI E DOMANI ATTESI 2 MILIONI DI PROFUGHI IN EUROPA
Già oggi o domani il numero di rifugiati dall'Ucraina raggiungerà la soglia "spaventosa" di due milioni di persone, avverte l'Alto Commissario Onu per i Rifugiati (Unhcr) Filippo Grandi.  "Penso che oggi o al massimo domani raggiungeremo una cifra spaventosa di due milioni di profughi ucraini che hanno varcato i confini dei paesi vicini", ha detto Grandi intervistato da France Inter.

8.11 - CENTRALE NUCLEARE ZAPORIZHIA: RADIAZIONI NELLA NORMA
Le radiazioni di fondo nella regione di Zaporizhia rimane invariato e non rappresenta una minaccia per la vita e la salute della popolazione, secondo il Centro regionale per il Controllo e la Prevenzione della Salute.

8.00 : SCATTA L'ORA DELLA TREGUA PER I CORRIDOI UMANITARI
C'è attesa per capire se effettivamente sul campo di battaglia sarà rispettata la tregua per l'istituzione di corridoi umanitari stabilita dalle delegazioni di Russia e Ucraina. Nelle intenzioni la tregua doveva iniziare alle 9 ora di Kiev (8 in Italia).

7.55: ORO SFONDA QUOTA 2,000 DOLLARI ALL'ONCIA
Contunua a volare la quotazione di un bene rifugio come l'oro. Nuovo record storico per le quotazioni dell'oro. Il metallo prezioso ha sfondato quota 2mila dollari, guadagnando in mattina altri 16 dollari l'oncia. Al momento il bene rifugio per eccellenza si attesta a circa 2013 dollari.

7.52 - GAZPROM: "GAS ATTRAVERSO L'UCRAINA AI MASSIMI"
Il transito del gas russo attraverso il territorio ucraino è al massimo degli obblighi contrattuali di Gazprom nei confronti dell'Ucraina da più di una settimana, secondo i dati dell'operatore GTS dell'Ucraina riportati dalla Ria Novosti. Le domande per il pompaggio di gas al confine tra Russia e Ucraina martedì ammontano a 109,5 milioni di metri cubi.

7.40 - UCRAINI: "AVANZATA RUSSA RALLENTATA DA PATRIOTI"
L'avanzata delle truppe russe in Ucraina ha rallentato "notevolmente" e i soldati sono "demoralizzati". Lo ha riferito il capo di Stato maggiore dell'esercito ucraino, sottolineando in particolare la resistenza incontrata dai russi a Chernihiv e nei sobborghi di Mykolaiv. "Gli invasori continuano l'offensiva ma il ritmo dell'avanzata delle truppe ha rallentato notevolmente. Sono demoralizzati e tendono sempre piu' al saccheggio e alla violazione del diritto internazionale umanitario", si legge nella nota. 

7.25 - AMBASCIATORE RUSSO CONFERMA: TREGUA (DALLE 8 ORA ITALIANA)
Intervenendo al Consiglio di Sicurezza, l'ambasciatore russo presso le Nazioni Unite Vasily Nebenzya ha letto una dichiarazione delle autorità di Mosca nella quale si parla di un cessate il fuoco a partire dalle 10 di questa mattina ora di Mosca (le 8 in Italia) per aprire corridoi umanitari per l'evacuazione dei cittadini da Kiev, Chernihiv, Sumy, Kharkiv e Mariupol. Nebenzya ha volute sottolineare che ''viene offerta anche l'evacuazione in direzione di città ucraine ad ovest di Kiev'', ha affermato, secondo quanto riporta la Dpa.

6.40 - GIAPPONE: NUOVE SANZIONI ALLA RUSSIA
Il Giappone ha deciso di ampliare la raggiera delle sue sanzioni nei confronti della Russia e della Bielorussia per l'invasione dell'Ucraina, aggiungendo altri 32 nomi di dirigenti e funzionari di Mosca e Minsk alla lista, dei quali verranno anche congelati i beni. Tokyo - fanno sapere fonti governative citate dall'agenzia Kyodo - ha anche vietato di esportare in Russia attrezzature e materiale per la raffinazione del petrolio.

6.25 - BOMBARDAMENTI E BAMBINI MORTI A SUMY
Diverse persone, compresi dei bambini, sono state uccise dai bombardamenti russi nella città nord-occidentale di Sumy, secondo quanto riferito dal capo dell'amministrazione militare della regione. Dmytro Zhyvytskyi ha dichiarato su Facebook che la città ha dovuto affrontare una "battaglia impari" con le forze russe che hanno bombardato la popolazione civile. "I bambini vengono uccisi", ha detto.

6.20 - UCCISO IN GUERRA GENERALE RUSSO
Se la notizia verrà confermata - intanto l'ha confermata l'agenzia investigativa Bellingcat e l'ha rilanciata, fra gli altri media, il Guardian - , si tratta del secondo generale russo ucciso dagli ucraini in una settimana. Alcuni giorni fa, infatti, gli stessi media russi hanno confermato l'uccisione in 
Ucraina del vicecomandante delle operazioni, il generale Andrei Sukhovetsky. Il gen. Gerasimov, 45 anni, che era capo di stato maggiore della 41/ma Armata, ha partecipato alla Seconda guerra in Cecenia e alle operazioni militari russe in Siria, oltre che all'annessione della Crimea nel 2014.

 

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