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12 mar 2022

Sanzioni, la Russia avverte: "La Stazione Spaziale Internazionale potrebbe precipitare"

Il capo dell'agenzia spaziale di Mosca Roscomos minaccia uno scenario drammatico: "Potrebbe cadere in mare o sulla terra" 

12 mar 2022
La Stazione Spaziale Internazionale
La Stazione Spaziale Internazionale
La Stazione Spaziale Internazionale
La Stazione Spaziale Internazionale

Mosca - Gli effetti della guerra in Ucraina rischiano di propagarsi anche nello spazio. Le sanzioni contro la Russia potrebbero far precipitare la Stazione Spaziale Internazionale, provocando "la caduta in mare o sulla terra" di questa struttura da 500 tonnellate. La minaccia arriva, via Telegram, da Dimitri Rogozin, capo dell'agenzia spaziale russa Roscomos, molto vicino al leader russo Vladimir Putin. Lo riporta il Guardian, ricordando che l'agenzia spaziale americana (Nasa) aveva già detto in precedenza di essere impegnata per trovare il modo di mantenere l'Iss in orbita senza l'aiuto russo.  Secondo Rogozin le sanzioni rischiano di aver un'impatto sulla parte russa della missione dell'Iss, cui spetta il compito di mantenere la stazione spaziale in orbita. Il capo di Roscomsmos ha anche pubblicato un mappa dei luoghi dove la stazione potrebbe precipitare, sottolineando come sia improbabile che cada in Russia. Le popolazioni di altri paesi, specie quelle guidate dai "cani della guerra", dovrebbero riflettere sul prezzo delle sanzioni, sostiene Rogozin in perfetta linea con la narrativa propagandistica del Cremlino. Stop alle cooperazioni scientifiche sulla Iss Cosa può succedere ora? Cos'è e come funziona la Iss  La missione di Samantha Cristoforetti Stop alle cooperazioni scientifiche sulla Iss  Le preoccupazioni per il futuro della Stazione Spaziale Internazionale sono iniziate fin da subito e hanno già prodotto lo stop alle cooperazioni scientifiche sulla Iss fra il Centro spaziale tedesco Dlr (Deutsches Zentrum für Luft- und Raumfahrt) e la Roscosmos. Il capo dell'agenzia spaziale russa, Dmitry Rogozin, ha infatti annunciato di voler interrompere la cooperazione con il Centro spaziale tedesco Dlr sui programmi scientifici bilaterali a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Lo stop alla collaborazione, come riferisce Interfax, sarebbe la risposta di Mosca "alle sanzioni tedesche contro la Russia".  In una lettera indirizzata ai vertici della Dlr e pubblicata da Rogozin sul sito di Roscosmos, il capo dell'ente spaziale ...

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