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6 mar 2022
6 mar 2022

Guerra Ucraina in tempo reale: undicesima giornata in diretta e notizie live

A Mariupol era iniziata l'evacuazione dei civili, ma i russi hanno violato di nuovo il cessate il fuoco. Intanto gli invasori stanno cercando di circondare Kiev

6 mar 2022

Kiev, 6 marzo 2022 – Nell’undicesimo giorno dell’invasione russa dell’Ucraina, la Russia ha violato di nuovo il cessate il fuoco previsto per evacuare oltre 200 mila civili dalla città assediata di Mariupol, che da quasi una settimana è senz’acqua, senza energia e senza riscaldamento. La tregua per il corridoio umanitario era già stata violata ieri. Oggi pomeriggio le forze russe hanno aperto il fuoco contro i profughi e l’evacuazione è stata sospesa.

Nel resto del Paese, intanto, continuano i combattimenti e i bombardamenti ai danni della popolazione civile. A nord, l’esercito russo sta cercando di circondare Kiev, mentre sul fronte meridionale si prepara ad attaccare la città costiera di Odessa: l’obiettivo è tagliare l’accesso ucraino al Mar Nero. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto di nuovo alla Nato di far rispettare una no-fly zone sul suo paese.

Scondo le stime del governo, dall’inizio dell’invasione sono morti migliaia di civili, tra cui 38 bambini, mentre quasi due milioni di profughi sono fuggiti dal Paese. Domani è previsto un terzo incontro tra la delegazione russa e quella ucraina, ma il presidente russo Vladimir Putin ha ribadito che non intende fermare l’invasione e che la Russia "raggiungerà i suoi obiettivi".

Qui sotto, gli aggiornamenti minuto per minuto.

23.53 - NEGOZIATORE UCRAINO: "NON CEDEREMO SU CRIMEA E DONBASS"
"Le uniche parti su cui è quasi impossibile essere d'accordo sono la Crimea e le sedicenti repubbliche (del Donbass) che la Russia insiste che riconosciamo come indipendenti. Questo non è accettabile per la società ucraina. Non sono i politici, ma il popolo ucraino che non vorrà mai che accada". Lo ha detto a Fox News il capo negoziatore ucraino, David Arakhamia, alla vigilia della ripresa dei colloqui, ribadendo che sulla "integrità territoriale dell'Ucraina" la posizione di Kiev "è ferma". "Siamo pronti a discutere altre possibili opzioni, ma non il riconoscimento di quei territori", ha detto

23.38 - UCRAINA: "PRONTI A NEGOZIARE MODELLI DI GARANZIA NON NATO"
"Siamo pronti a discutere alcuni modelli non Nato. Per esempio ci potrebbero essere delle garanzie dirette da parte di Paesi come gli Usa, la Cina, la Gran Bretagna, forse la Germania e la Francia. Siamo aperti a discutere queste cose in un più largo, non solo in discussioni bilaterali con la Russia ma anche con altri partner": lo ha detto in un'intervista a Fox News David Arakhamia, capo negoziatore ucraino e leader del partito di Zelenski nel parlamento di Kiev, alla vigilia del terzo round di colloqui con Mosca.

23.24 - DA DOMANI A KIEV TORNA ATTIVA LA FONTANA DI PIAZZA DELL'INDIPENDENZA
Le fontane sulla Piazza dell'Indipendenza di Kiev torneranno in funzione domani, due mesi prima del previsto. Lo si legge sul Kyiv Independent. Ma invece del solito spettacolo di luci e musica, le fontane funzioneranno al suono dell'inno nazionale ucraino.

23.18 - STUDENTE USA MONITORA ANCHE YACHT DEGLI OLIGARCHI RUSSI
Lo studente americano che ha guadagnato attenzione tracciando prima i jet privati di Elon Musk e poi quelli degli oligarchi russi ha ora un nuovo obiettivo: i lussuosi yacht dell'elite russa. Il 19enne Jack Sweeney ha creato l'account RussiaYachts su Twitter per monitorare e rendere pubblici i movimenti dei natanti dei paperoni russi. Finora ha quasi 10 mila follower. L'account tiene sotto controllo 23 yacht, alcuni dei quali posseduti dagli stessi miliardari russi che Sweeney traccia nei cieli. Lo studente ha creato anche l'account PutinJet, che monitora i jet usati probabilmente dal leader del Cremlino.

23.07 - PREMIER MOLDAVIA: "GIA' ARRIVATI 230MILA RIFUGIATI"
"Condanniamo fermamente questo attacco militare all'Ucraina. E abbiamo chiesto la pace fin dall'inizio della guerra. Stiamo assistendo a una straordinaria crisi umanitaria. Già 230.000 persone hanno attraversato il confine dall'Ucraina. E circa 120.000 hanno scelto di rimanere". Ad affermarlo è il primo ministro della Moldavia, Natalia Gavrilita, in un'intervista alla Cnn. 

23.01 - UCRAINA: "RAZZI RUSSI SU ISTITUTO CON STRUTTURA NUCLEARE" 
La principale agenzia di sicurezza ucraina ha riferito che le forze russe hanno lanciato razzi sull'Istituto di fisica e tecnologia di Kharkiv, che ospita una struttura nucleare. Lo riferisce il Washington Post precisando di non poter confermare in modo indipendente la notizia, diffusa con un post su Telegram attraverso Ukraine Now, un canale governativo, secondo cui l'attacco "avrebbe potuto portare a una rilevante catastrofe ambientale". La struttura, conosciuta come Neutron Source, ha "37 elementi di combustibile nucleare scaricati nella sua zona attiva".

22.53 - ZELENSKY CONFERISCE TITOLO "EROE" A SEI CITTÀ
Il presidente ucraino Zelensky ha conferito il titolo onorifico di "Città eroica" a Kharkiv, Chernihiv, Mariupol, Kherson, Hostomel e Volnovakha. Lo si legge sul Kyiv Independent.

22.45 - ZELENSKY: "PUTIN ANNUNCIA BOMBE SU INDUSTRIE NELLE CITTA', NESSUNA REAZIONE"
"La Russia ha annunciato che domani bombarderà le imprese legate alla difesa. La maggior parte di esse sono nelle nostre città, circondate da civili. E' un omicidio, semplicemente un omicidio. E non ho visto nessun leader mondiale reagire oggi, nessun politico occidentale". A dichiararlo è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelenskty, citato dal Kiev Independent.

22.35 - MINISTRO FRANCESE: "MANTENERE CANALE DI COMUNICAZIONE CON PUTIN"
"Serve assolutamente mantenere un canale di comunicazione con Vladimir Putin". Lo ha affermato il ministro degli Esteri francese, Jean-Yves Le Drian, ai microfoni di France2. "Non siamo in guerra con la Russia, siamo solidali con gli ucraini", ha aggiunto. 

22.28 - NETFLIX SOSPENDE IL SERVIZIO IN RUSSIA 
Netflix ha sospeso il suo servizio in Russia in segno di protesta contro l'invasione russa dell'Ucraina. La società aveva già annunciato nei giorni scorsi anche la sospensione di tutti i futuri progetti e delle future acquisizioni, unendosi alla crescente lista di compagnie occidentali che hanno tagliato i legami col Paese. 

22.18 - MILITARI MOSCA: OLTRE 163MILA PERSONE FUGGITE IN RUSSIA
Oltre 163mila persone sono state evacuate dall'Ucraina verso la Russia dall'inizio dell'invasione. A riferirlo sono stati militari russi citati dall'Interfax. "Ci sono state 163mila persone evacuate dalla zona in cui viene condotta l'operazione militare, tra cui 42.729 bambini", hanno affermato.

22.15 - ZELENSKY: "NON PERDONEREMO LE CENTINAIA DI VITTIME E TUTTE LE SOFFERENZE"
"Oggi è la domenica del perdono. Però noi non perdoneremo le centinaia e centinaia di vittime, le migliaia e migliaia di sofferenze. E anche Dio non lo perdonerà. Né oggi né domani né mai". A dichiararlo è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "E invece della giornata del perdono - ha aggiunto nel messaggio postato su Facebook - ci sarà il Giorno del Giudizio".

22.12 - TRUMP SCHERZA: "SCATENIAMO GUERRA TRA CINA E RUSSIA"
L'ex presidente americano Donald Trump ha scherzato a una riunione a New Orleans, suggerendo di mettere "la bandiera cinese" su caccia americani e "bombardare" la Russia. "E poi diciamo, è stata la Cina, non siamo stati noi, e allora quelli cominciano a combattersi e noi stiamo a guardare", ha continuato, tra le risate del pubblico. Lo ha riferito Josh Dawsey del Washington Post. 

22.07 - ARRIVATI IN UCRAINA I PRIMI AIUTI DI MEDICI SENZA FRONTIERE
Sono arrivati i primi aiuti di Medici senza frontiere in Ucraina. Si tratta, spiega una nota, di tre camion carichi di forniture mediche. Sono state scaricate in un magazzino a Leopoli e sono pronte per essere inviate a Kiev su un treno. Le forniture mediche sono composte da kit chirurgici e traumatologici, farmaci per malattie croniche e materiale per gestire grandi afflussi di feriti. Il materiale sarà donato agli ospedali che hanno urgente bisogno di rifornimenti.

21.52 - SHEVCHENKO IN LACRIME: "APRITE IL CUORE ALLA MIA GENTE" 
L'Italia mi ha fatto sentire uno di voi, è la mia seconda patria. Aprite il cuore al popolo e alla mia gente, ai bambini e agli anziani che hanno tanto bisogno del vostro aiuto. Ce n'è già tanto, lo so, ma ne chiedo ancora". Così l'appello di Andriy Shevchenko, in lacrime, parlando della situazione in Ucraina a Che tempo che fa. "Ho molti parenti ancora lì, li sento tutti i giorni ma sono molto preoccupato per la loro scelta di rimanere - ha proseguito l'ex ct dell'Ucraina -. Mi raccontano quel che succede, città bombardate, dove muoiono bambini e anziani che non possono andarsene. È un incubo da cui vorrei potermi svegliare".

21.45 - ARRIVATI IN POLONIA OLTRE UN MILIONE DI PROFUGHI
Oltre un milione di profughi sono arrivati in Polonia dopo l'invasione russa dell'Ucraina. Lo hanno riferito le guardie di frontiera polacche. 

21.37 - KIEV: "AMMASSATE TRUPPE, LA RUSSIA TENTERA' DI PRENDERE LA CAPITALE NEI PROSSIMI GIORNI"
"La Russa ha ammassato truppe sufficienti vicine a Kiev. Cercheranno di impadronirsi della capitale nei prossimi giorni". Ad affermarlo, secondo quanto riferisce 'The Kyiv Independent' è Vadym Denysenko, consigliere del ministro degli Interni dell'Ucraina.

21.32 - PROTESTE IN RUSSIA: BILANCIO ARRESTI CRESCE A 4.468
E' cresciuto a 4.468 il numero degli arresti effettuati in Russia nel corso delle manifestazioni contro la guerra in Ucraina svoltesi in decine di città del Paese, secondo il conteggio tenuto da Ovd-Info, che si occupa di monitorare le proteste nella Federazione. Solo a Mosca e San Pietroburgo i fermi sono stati rispettivamente 2.035 e 1.150.

21.25 - DI MAIO: "NON E' ESCLUSO TERZO PACCHETTO SANZIONI UE"
"Non escludo che nei prossimi giorni l'Ue possa valutare un terzo pacchetto di sanzioni, ma in questo momento abbiamo già strumenti sanzionatori da applicare". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio. 

21.18 - EX PREMIER TYMOSHENKO: "SERVE NO-FLY ZONE ANCHE SENZA INTERVENTO NATO"
L'ex premier ucraina Yulia Tymoshenko ha rivolto un appello tramite la Bbc a ''chiudere lo spazio aereo'' sopra l'Ucraina. Oltre alle ''dure sanzioni'' imposte alla Russia dall'inizio dell'invasione, l'Ucraina ha bisogno di ulteriore ''aiuto vero''. E ''quell'aiuto si traduce nella chiusura dei cieli sopra l'Ucraina'', ha precisato.  Per farlo, ha affermato, "non è necessario ottenere il permesso della Nato", ma potrebbe essere fatto attraverso coalizioni di Paesi intorno all'Ucraina.

21.10 - SPOTIFY PREMIUM NON PIU' DISPONIBILE IN RUSSIA
Spotify premium non sarà più disponibile in Russia. La decisione dell'azienda di cancellare gli abbonamenti premium segue l'aggressione militare dell'Ucraina da parte della Russia. Il servizio musicale ha spiegato di aver preso la decisione "a causa delle nuove restrizioni relative ai nostri principali fornitori di servizi di pagamento".

21.05 - IL MINISTRO DI MAIO: "NON POSSIAMO FORNIRE AEREI ALL'UCRAINA"
Fornire aerei all'Ucraina "non è possibile", perché questo "significherebbe entrare in guerra e questo noi non lo vogliamo". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio. 

21.00 - GRAN BRETAGNA: DOMANI VOTO SU NUOVE SANZIONI A PUTIN E OLIGARCHI RUSSI
La Camera dei comuni di Londra voterà domani l'imposizione di nuove sanzioni ''per aumentare pressione sul regime del presidente russo Vladimir Putin e per reprimere le elite corrotte''. Lo scrive Sky News, spiegando che il governo britannico ha presentato una serie di emendamenti per attuare "sanzioni ancora più dure e rapide'' che ''ci permetterebbero di allinearci più facilmente con i nostri alleati".

20.55 - DI MAIO: PUTIN È ISOLATO, ANCHE CINA PER STOP GUERRA
"Putin pensava di avere una parte del mondo dalla sua parte e invece è isolato". Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, a 'Che tempo che fa' su Rai3.  "Pensava di avere la Cina dalla sua parte e invece anche Pechino sta dicendo: fermate i bombardamenti", ha aggiunto.

20.52 - A BELGRADO MANIFESTAZIONE A SOSTEGNO KIEV
Una manifestazione di protesta contro la guerra e di appoggio all'Ucraina si è svolto nel tardo pomeriggio nel centro di Belgrado. Dopo un raduno sulla Knez Mihajlova, l'arteria dello shopping della capitale serba, i dimostranti, alcuni dei quali con bandiere giallo-blu dell'Ucraina, si sono recati in corteo verso Piazza Slavija. "Stop alla guerra", "Stop a Putin" le scritte sui loro cartelli.

20.42 - MACRON HA RIFERITO A ZELENSKY COLLOQUIO CON PUTIN
Il presidente francese Emmanuel Macron ha parlato al telefono questa sera con il suo omologo ucraino, Volodymyr Zelensky, al quale ha riferito i contenuti della telefonata avuta nel primo pomeriggio con Vladimir Putin. In particolare, informano fonti dell'Eliseo, Macron ha riferito l'accordo dato da Putin ad avviare un lavoro congiunto sulla base delle norme dell'Agenzia internazionale dell'Energia Atomica (AIEA) allo scopo di garantire la sicurezza delle centrali nucleari in Ucraina. Macron ha ribadito a Zelensky la necessità assoluta di evitare qualsiasi danno all'integrità degli impianti nucleari civili ucraini.

20.32 - SINDACO DI KIEV: "SCONTRI IN CORSO VICINO ALLA CAPITALE"
"Gli scontri sono in corso vicino a Kiev". Lo scrive il sindaco Vitaly Klitschko, mentre cominciano a suonare gli allarmi antiaerei nella capitale. Il sindaco sottolinea di aver "attraversato alcuni posti di blocco allestiti agli ingressi di Kiev. La nostra difesa militare è pronta al combattimento e determinata a respingere il nemico. Il morale è indistruttibile! E hanno detto che avrebbero difeso Kiev ad ogni costo. Kiev è il cuore del nostro Stato e la capitale dell'Ucraina oggi è l'avamposto della libertà di tutta l'Europa".

20.25 - RUSSI SPARANO SU CHECKPOINT VICINO A KIEV, 5 MORTI
Cinque persone hanno perso la vita e una sesta è rimasta ferita dopo che le truppe russe hanno sparato contro un posto di blocco nella regione di Kiev. Lo riferisce il ministero dell'Interno ucraino, spiegando che le persone sono state uccise a colpi di mitragliatrice a un posto di blocco nel villaggio di Yasnohorodka, a circa 55 chilometri a nord di Kiev.

20.21 - TIKTOK SOSPENDE CARICAMENTO VIDEO DALLA RUSSIA
TikTok ha deciso di sospendere il caricamento di video dalla Russia e lo streaming online per via della legge sulla sicurezza imposta da Mosca.

20.18 - PIANO ORIGINARIO PREVEDEVA L'ENTRATA IN GUERRA ANCHE DELLA BIELORUSSIA
Il piano originario del presidente Vladimir Putin "avrebbe previsto l'entrata in guerra, al fianco della Russia e contro l'Ucraina, delle forze armate bielorusse circa una settimana fa". Lo riferiscono fonti degli apparati di sicurezza italiani.

20.11 - GRAVEMENTE FERITO ANATOLY FEDORUK, IL SINDACO DI BUCHA
Il deputato nazionale Aleksandr Dubinsky ha riferito che Anatoly Fedoruk, il sindaco di Bucha, a nord-ovest di Kiev, è stato gravemente ferito da combattenti ceceni alleati con l'esercito russo. Lo riportano Nexta tv su Twitter e altri media ucraini accusando la milizia paramilitare Kadyrovites.

20.08 - CALVIN KLEIN E TOMMY HILFIGER CHIUDONO A MOSCA
Calvin Klein e Tommy Hilfiger chiuderanno i negozi e sospenderanno le operazioni in Russia e Bielorussia da domani, lunedì 7 marzo.

20.00 - MARIUPOL E KHARKIV SOTTO LE BOMBE, KIEV ACCERCHIATA
"Momento particolarmente difficile" con Mariupol e Kharkiv sotto i bombardamenti e Kiev accerchiata, sostengono a 'Le Monde' fonti vicine al presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron dopo il colloquio telefonico con il presidente russo Vladimir Putin. Inoltre, in merito all'eventualità di un ricorso ad armi chimiche da parte della Russia, all'Eliseo si sostiene che più il conflitto durerà "più sarà pesante". "Tutti i rischi devono essere presi in considerazione" tenuto conto dell'atteggiamento passato delle forze russe in Cecenia e in Siria, scrive il quotidiano francese.

19.53 - MARCRON A PUTIN: "L'ESERCITO CHE ATTACCA E' QUELLO RUSSO"
"L'esercito che attacca è l'esercito russo". Così Emmanuel Macron ha risposto al presidente russo Vladimir Putin che sosteneva nel corso del loro colloquio che "la responsabilità di lasciare uscire i civili dalle città accerchiate è degli ucraini". Macron ha anche detto di "non avere alcun motivo per credere che l'esercito ucraino metta in pericolo i civili". Il presidente francese ha riferito di aver trovato un presidente russo "molto determinato a raggiungere i suoi obiettivi", tra i quali "la denazificazione" dell'Ucraina e il riconoscimento dell'indipendenza della Crimea e del Donbass, secondo quanto riferito dalla presidenza francese.

19.50 -  A KHARKIV DANNEGGIATA ANTENNA TV, TRASMISSIONI SOSPESE
"A Kharkiv, a seguito del bombardamento russo è stata danneggiata l'antenna di trasmissione televisiva. Temporaneamente la trasmissione tv è sospesa. Il gruppo Rrt (Radio Broadcasting, Radio Communication and Television, ndr) informa che il segnale per ora è assente. Gli operatori sono al lavoro sul ripristino, la comunicazione verrà fatta in seguito". Lo comunica Oleh Synehubov, governatore dell'amministrazione regionale di Kharkiv sul suo canale Telegram.

19.41 - LA DANIMARCA ANNUNCIA REFERENDUM PER UNIRSI A DIFESA UE
La Danimarca terrà un referendum l'1 giugno per unirsi alla cooperazione Ue in materia di difesa. Lo ha annunciato la premier danese Mette Frederiksen, aggiungendo di sostenere "fortemente" la revoca dell'opt-out, la clausola che vede la Danimarca astenersi dalla partecipazione alle operazioni militari e di difesa dell'Ue. Frederiksen ha anche indicato l'intenzione di aumentare il budget della difesa danese al 2% del Pil nei prossimi anni.

19.34 - DOPO VISA E MASTERCARD, ANCHE AMERICAN EXPRESS BLOCCA CARTE IN RUSSIA
Anche American Express, dopo Visa, Mastercard e Paypal, blocca l'operatività delle carte in Russia alla luce "dell'ingiustificato attacco all'Ucraina". È quanto si legge in una nota secondo cui il provvedimento si estende anche in Bielorussia. Le carte emesse in tutto il mondo da Amex non funzioneranno più nel paese e quelle emesse dalle banche russe cesseranno di funzionare all'estero nella rete Amex.

19.30 - LA GRAN BRETAGNA: "TREGUA FALLITA, ATTACCHI RUSSI CONTINUANO CON FORZA"
"Per il secondo giorno consecutivo il cessate il fuoco a Mariupol è fallito" e "gli attacchi dell'artiglieria russa sulla città sono probabilmente rimasti ai livelli elevati visti negli ultimi giorni". E' l'aggiornamento sulla situazione della guerra in Ucraina dell'intelligence britannica. "Come ieri, la Russia ha accusato l'Ucraina di aver violato l'accordo di cessate il fuoco - si legge nella nota del ministero della Difesa di Londra - Questo è probabilmente un ulteriore tentativo di ridurre la responsabilità per le vittime civili causate dai continui attacchi russi sulla città".

19.26 - FUNZIONARI OCCIDENTALI VALUTANO PIANI PER GOVERNO IN ESILIO
Funzionari europei ed americani hanno discusso della possibilità di un trasferimento del governo del presidente Volodymyr Zelenski a Leopoli o al di fuori del territorio ucraino nel caso se ne presentasse la necessità e di come sostenere un eventuale governo in Polonia. Lo riporta la Cnn.

19.22 - DOPO PUTIN, IL PREMIER BENNETT PARLA CON SCHOLZ E MACRON
Dopo il colloquio con il presidente Vladimir Putin, il premier Naftali Bennett ha parlato anche con il presidente francese Olaf Scholz e con il presidente francese Emmanuel Macron.

19.19 - NUCLEARE: ITALIA VERIFICA SCORTE COMPRESSE IODIO
Sale l'allerta per il rischio nucleare dopo i bombardamenti russi sull'Ucraina e l'Italia verifica le scorte di sodio stabile presenti nelle farmacie. Si tratta di compresse che riducono gli effetti negativi sulla salute delle persone esposte a radiazioni e che vanno ingerite tempestivamente (da alcune ore fino a un giorno prima dell'esposizione o al massimo entro le prime 6-8 ore dall'inizio dell'esposizione). La iodoprofilassi è peraltro contenuta nel Piano nazionale delle misure protettive contro le emergenze radiologiche, che raccomanda l'organizzazione di un "un sistema di stoccaggio finalizzato alla distribuzione rapida in emergenza". Protezione civile e ministero della Salute hanno avviato una ricognizione e anche alcune Regioni si stanno muovendo per verificare lo stato delle riserve di iodio.

19.13 - KULEBA: "GAS E PETROLIO RUSSI SONO INTRISI DI SANGUE UCRAINO"
''Il gas e il petrolio russi sono intrisi di sangue ucraino''. Ed è per questo che ''tutte le aziende occidentali dovrebbero smetterla di fare affari in Russia e ritirarsi immediatamente dal Paese''. Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, criticando multinazionali come Coca Cola e McDonald's che continuano a fare affari in Russia.

19.05 - OTTO CIVILI UCCISI IN EVACUAZIONE DA IRPIN
Otto civili uccisi durante l'evacuazione da Irpin vicino a Kiev. Lo riporta il Kyiv Independent. "Un'intera famiglia di quattro persone, inclusi due bambini, è stata uccisa quando le truppe russe hanno aperto il fuoco contro i civili che stavamo cercando di lasciare Irpin in autobus", secondo il sindaco di Irpin, Oleksandr Markushin.

19.00 - KIEV: "VENTIMILA VOLONTARI STRANIERI PER COMBATTERE CONTRO I RUSSI"
"Circa 20mila volontari stranieri, principalmente europei", hanno raggiunto l'Ucraina per combattere contro i russi che hanno invaso il Paese. Lo ha riferito il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, alla Cnn, sottolineando che più importante ancora è ricevere "sostegno politico, economico e militare" dalla comunità internazionale. 

18.51 - MINISTERO DIFESA RUSSO: "KIEV HA DISTRUTTO TRACCE PROGRAMMA ARMI BIOLOGICHE"
I russi sostengono di aver scoperto operazioni di "rimozione d'emergenza di tracce di un programma biologico-militare del regime di Kiev". Queste le parole di un portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov, riportate dall'agenzia Dpa secondo cui il dicastero accusa Kiev di aver distrutto rapidamente agenti patogeni al primo giorno dell'invasione russa dell'Ucraina. Stando alla Dpa, vengono anche pubblicati documenti in ucraino, sostenendo che il programma fosse finanziato dagli Usa.

18.41 - TELEFONATA PUTIN-BENNET: I CONTATTI RESTANO APERTI
C'è stata una telefonata tra Vladimi Putin e il primo ministro israeliano Naftali Bennett. Lo riferisce il Cremlino, citato da Interfax e Tass, sottolineando che dopo l'incontro di ieri a Mosca Putin e Bennet hanno concordato di continuare a scambiarsi opinioni sulla situazione in Ucraina. 

18.39 - DRAGHI A ZELENSKY: "L'ITALIA SOSTIENE ADESIONE UCRAINA ALLA UE"
Il presidente Mario Draghi, ha avuto oggi un nuovo colloquio telefonico con il presidente ucraino Zelensky.  Nel corso del colloquio, spiega Palazzo Chigi, "è stata ribadita la profonda amicizia tra il popolo italiano e il popolo ucraino e la grande solidarietà dell'Italia nei confronti dell'Ucraina". Draghi "ha condannato gli attacchi della Russia ai civili e alle infrastrutture nucleari, ha riaffermato la volontà italiana di fornire sostegno e assistenza all'Ucraina e alla sua popolazione e ha ribadito come l'Italia sostenga l'appartenenza dell'Ucraina alla famiglia europea".

18.36 - IRPIN, IN UN VIDEO SOLDATI RUSSI SACCHEGGIANO NEGOZI DI ALIMENTARI
"Irpin, regione di Kiev. Abbiamo informazioni verificate in merito ai saccheggi da parte dei soldati russi dei negozi alimentari a Irpin e Stoyanka". Lo afferma in un post su Telegram il deputato ucraino Aleksandr Dubinsky, che posta un video in cui sono visibili alcuni militari che escono dai caseggiati con dei sacchi di cibo. "Si avvicinano con i loro mezzi da trasporto truppe e portano via tutto il cibo dai negozi", scrive ancora Dubinsky.

18.33 - ATTACCO ALL'AEROPORTO VINNYTSIA ARRIVATO DAL MAR NERO
L'attacco all'aeroporto di Vinnytsia è arrivato dal Mare Nero. A sostenerlo è 'Ukrainska Pravda' sottolineando che lo scalo "è stato colpito dalla direzione sud e secondo informazioni aggiornate dal Mar Nero. Sono stati usati i caccia strategici missilistici 'Ту-95 мс' oppure 'Ту-160'". Complessivamente, riferisce il quotidiano, "sono state sganciate 8 bombe, probabilmente di tipo Х-101 dal raggio d'azione fino a 5.500 chilometri".

18.29 - OK DEGLI USA SE PAESI NATO DECIDONO DI FORNIRE JET ALL'UCRAINA
"Gli Stati Uniti hanno dato il via libera ai Paesi della Nato che scelgono di fornire aerei da combattimento all'Ucraina, all'indomani della richiesta del presidente Zelensky". Lo scrive su Twitter "Face the Nation", trasmissione tv americana trasmessa da Cbs, dopo un'intervista con il segretario di Stato Antony Blinken concessa a Margaret Brennan. Nella trascrizione dell'intervista pubblicata da Cbs News si parla di "semaforo verde".

18.23 - IL DIRETTORE DEL BOLSHOI DI MOSCA SI DIMETTE 
Il direttore del Teatro Bolshoi di Mosca, Tugan Sokhiev, ha annunciato le dimissioni. Lo riporta l'Interfax sottolineando che Sokhiev ha rilasciato una dichiarazione in cui annuncia che si dimetterà anche dalla carica di direttore musicale dell'Orchestre National du Capitole de Toulouse. "Dopo aver affrontato una scelta impossibile tra i miei musicisti preferiti russi e francesi, ho deciso di dimettermi da direttore del Teatro Bolshoi di Mosca e da direttore musicale dell'Orchestre National du Capitole de Tolosa", afferma Sokhiev.

18.21 - AIEA: LA CENTRALE DI ZAPORIZHZHIA SOTTO ORDINI DELLE FORZE RUSSE
La centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia è "ora agli ordini del comandante delle forze russe che controllano l'impianto". Lo ha annunciato l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) in un tweet, riportando quanto riferito dalle autorità ucraine. "Il personale regolare della centrale continua a operare", ma l'Ucraina sta avendo "problemi" nel contattarlo. Intanto, il direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi, ha ribadito la sua "profonda preoccupazione" per gli ultimi sviluppi.

18.17 - ABBATTUTO UN CACCIA RUSSO SU KHARKIV
Nel cielo sopra Kharkiv, un'unità della Guardia Nazionale ucraina ha abbattuto un jet da combattimento russo. Lo riferisce 'Ukrainska Pravda' spiegando che le forze ucraine hanno abbattuto il caccia russo con un missile terra-aria. Il pilota non avrebbe avuto il tempo paracadutarsi e sarebbe morto. L'aereo si è schiantato nella zona di Kulinichey. L'intelligence ucraina ritiene che ci dovrebbero essere altri raid.

18.13 - PROTESTE IN RUSSIA: 4.357 ARRESTI IN 56 CITTA'
Sono 4.357 le persone che sono state arrestate oggi in Russia per aver manifestato contro la guerra in Ucraina. Lo ha reso noto il sito indipendente per i diritti civili Ovd-Info, precisando che le manifestazioni di protesta si sono svolte in 56 città.

18.09 - SINDACO KIEV: "OLTRE 3.000 PERSONE EVACUATE VERSO L'EUROPA, 200 BIMBI DISABILI"
"La città continua l'evacuazione dei bambini con disabilità, dei bambini orfani, che si sono trovati in difficoltà e delle persone disabili. Ieri sono stati evacuati in Polonia 1.000 residenti di Kiev delle categorie menzionate sopra". Lo scrive sul suo canale Telegram il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko. "Tra di loro - spiega il primo cittadino della capitale ucraina - quasi 200 bambini disabili, 32 con la sedia a rotelle. Questa evacuazione è stata organizzata insieme al centro d'aiuto Salveremo l'Ucraina". In totale, scrive Klitschko, "in questi giorni sono state evacuate oltre 3.000 persone verso l'Europa".

18.06 - ZELENSKY: HO PARLATO CON DRAGHI DI ADESIONE ALLA UE
"Ho discusso con il presidente del Consiglio Mario Draghi del modo per contrastare l'aggressione. L' ho informato sui crimini della Russia contro i civili, sul terrorismo nucleare. È stata sollevata la questione del sostegno all'Ucraina e dell'esame della nostra domanda di adesione in Europa". Lo fa sapere il presidente ucraino Zelensky via Twitter.

18.03 - MICHEL: CON NO-FLY ZONE RISCHIO GUERRA MONDIALE 
La chiusura dello spazio aereo dell'Ucraina "nelle circostanze attuali sarebbe considerato come l'ingresso in guerra della Nato e quindi un rischio di una terza guerra mondiale". Così il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, ai microfoni di France Inter e France Info.

17.55 - SALE IL NUMERO DI ARRESTI TRA I MANIFESTANTI CONTRO LA GUERRA
Sale a 4.359 il numero degli arresti effettuati in Russia nel corso delle manifestazioni contro la guerra in Ucraina svoltesi in 56 citta' del Paese, secondo il conteggio tenuto da Ovd-Info, che si occupa di monitorare le proteste nella Federazione. Solo a Mosca e San Pietroburgo i fermi sono stati rispettivamente 1,636 e 1.185.

17.38 - IL MINISTRO DELLA DIFESA RUSSO: COLPIREMO LE INDUSTRIE CON ARMI DI PRECISIONE
"Le forze armate russe infliggeranno con armi di precisione attacchi sulle imprese ucraine del complesso militare-industriale", ha detto il rappresentante ufficiale del ministero della Difesa russo Igor Konashenkov. "Chiediamo al personale degli stabilimenti dell'industria della difesa ucraina di non seguire l'esempio del regime nazionalista di Kiev e di lasciare le loro imprese".

17.37 - I SEI PUNTI DI BORIS JOHNSON PER FARE PRESSIONE SU MOSCA
Il Primo Ministro inglese Boris Johnson ha annunciato un piano di sei punti per continuare a fare pressione sulla Russia di Vladimir Putin per l'invasione dell'Ucraina. Il piano di Johnson spazia dal supporto umanitario ad un ulteriore rafforzamento delle sanzioni economiche, pronte a colpire i numerosi oligarchi presenti nel paese non appena approvate dal parlamento

17.35 - ACCUSE AL BATTAGLIONE AZOV: SPARA SUI CIVILI
I nazionalisti ucraini del Battaglione Azov hanno sparato contro una colonna di civili evacuati da Mariupol: due persone sono morte e quattro sono rimaste ferite. Lo ha denunciato Eduard Basurin, portavoce della milizia separatista della Repubblica popolare di Donetsk. "Oggi, mentre cercavano di lasciare la citta' di Mariupol lungo il corridoio umanitario sull'autostrada M23 in direzione di Novoazovsk, i militanti ucraini del Battaglione nazionalista Azov hanno sparato su una colonna di civili", ha detto Basurin ai giornalisti. Secondo la milizia popolare di Donetsk, nell'attacco sono rimasti uccisi due civili e altri quattro sono stati feriti. La notizia non è stata confermata.

17.30 - MATRIMONIO AL FRONTE CON L'ELMETTO
Tutti e due in mimetica e con l'elmetto. Lei con un velo appuntato tra i capelli e un improvvisato bouquet in mano, lui accanto con indosso il giubbotto antiproiettile. Sorridenti mentre si scambiano le fedi al fronte, in un posto di blocco vicino Kiev, mentre i compagni scattano le foto. Si sono sposati così al fronte, Lesia e Valerii, due membri delle forze di difesa territoriale dell'Ucraina. Le immagini dell'inconsueto 'sì' sono state rilanciate dal Guardian. 

Matrimonio al fronte
Matrimonio al fronte

16.52 - PUTIN ASSICURA: "NON ATTACHEREMO LE CENTRALI NUCLEARI"
Vladimir Putin ha detto oggi al presidente francese Emmanuel Macron di essere "pronto a rispettare le norme dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica sulla protezione delle centrali nucleari". Nella telefonata di un'ora e 45 minuti, secondo quanto riferisce l'Eliseo, Putin ha detto a Macron che «non è sua intenzione procedere ad attacchi contro le centrali» in Ucraina.

16.51 - LA RUSSIA DICE DI AVER DISTRUTTO QUASI TUTTA L'AVIAZIONE UCRAINA
"Praticamente tutta l'aviazione da combattimento del regime di Kiev e' stata distrutta". Lo ha detto il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov.

16.50 - IN RUSSIA SONO STATI ARRESTATI ALTRI 3.500 PACIFISTI
Sono oltre 3.500 le persone arrestate oggi in Russia mentre protestavano contro la guerra in Ucraina. Lo denuncia il sito per i diritti civili Ovd, spiegando che si sono svolte manifestazioni di protesta in oltre 50 città russe. Tra gli arrestati ci sono anche bambini piccoli che erano scesi in piazza insieme ai genitori e la candidata al premio Nobel Svetlana Gannushkina, che oggi compie 80 anni. Negli scorsi giorni, altre 7 mila manifestati erano stati arrestati in Russia.

16.39 - UCRAINA: "LA NATO NON È PRONTA A DISCUTERE LA NOSTRA ADESIONE"
L'alleanza atlantica "non è pronta a discutere l'ingresso dell'Ucraina nei prossimi 5-10 anni, non combatteremo per la richiesta di adesione". Lo ha dichiarato David Arakhamia, membro della delegazione ucraina ai negoziati tra Ucraina e Russia e capo del partito del presidente Zelensky. Arakhamia ha poi affermato che le uniche parti su cui è "impossibile" un accordo con la Russia sono il riconoscimento della Crimea come parte del territorio russo e l'indipendenza delle due repubbliche separatiste di Donetsk e Lugansk. 

16.28 - LO POLONIA NON FORNIRÀ AEREI ALL'UCRAINA
La cancelleria del primo ministro polacco ha detto che "la Polonia non manderà i suoi jet all'Ucraina, come pure non consentirà di usare i suoi aeroporti. Stiamo aiutando in molte altre aree".

16.23 - ONU: 364 VITTIME CIVILI CONFERMATE E 759 FERITI
Dall'inizio dell'offensiva militare russa in Ucraina sono almeno 364 i civili rimasti uccisi e 759 quelli feriti. Queste le vittime civili registrate ufficialmente dal 24 febbraio fino al 5 marzo dall'Ufficio dell'Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani. Tuttavia, è probabile che le vittime possano essere molte, molte di più. Secondo le stime del governo ucraino ci sarebbero almeno 2 mila morti e oggi una delegata del Parlamento ha detto che fin'ora sono rimasti uccisi 
38 bambini, mentre altri 71 sono rimasti feriti.

16.09 - A KHARKIV SI SCAVANO FOSSE COMUNI
È una città in ginocchio Karkhiv, la seconda più grande dell'Ucraina, costretta a scavare una lunga fossa comune per i suoi morti, che ''non sa più dove mettere''. In un video ottenuto da Adnkronos si vede una lunga fila di bare portate con camion e deposte in una lunga fossa verticale scavata in un bosco alla periferia della città. 

15.59 - FOTO: L'AEROPORTO DI VINNITSYA È STATO DISTRUTTO DA 8 MISSILI RUSSI
L'aeroporto della città di Vinnitsya, a sud di Kiev, è stato distrutto da un attacco missilistico russo questa mattina e ora stanno arrivando le prime immagini delle macerie. Fin'ora, la città – dove vivono 400 mila persone – non era stata coinvolta negli scontri. Alcune foto sono state pubblicate dalla deputata del parlamento ucraino Kira Rudik.

15.54 - L'UCRAINA DENUNCIA: 34 OSPEDALI FUORI USO PER I BOMBARDAMENTI
Il ministro della Salute ucraino, Viktor Liashko, ha dichiarato che 34 ospedali sono fuori uso a causa dell'offensiva militare russa iniziata lo scorso 24 febbraio. "Ad oggi il nemico ha messo fuori uso un totale di 34 ospedali in tutto il Paese. Alcuni edifici sono stati distrutti, in altri non c'è corrente o non c'è acqua, altri non possono funzionare". Il ministro ha denunciato una violazione della Convenzione di Ginevra: "Gli occupanti dimostrano ancora una volta che non sono un esercito, ma solo terroristi". L'Organizzazione mondiale della sanità ha confermato che almeno sei persone sono morte e 11 sono rimaste ferite in sei attacchi registrati contro strutture sanitarie in Ucraina dall'inizio dell'invasione russa.

15.44 - UNIONE EUROPEA E GERMANIA STANNO LAVORANDO A "SANZIONI SULL'ENERGIA"
Bruxelles e Berlino lavorano "insieme sulla situazione umanitaria, iniziative diplomatiche, sanzioni e sicurezza energetica". Lo scrive in un tweet la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al termine del suo colloquio a Berlino con il cancelliere tedesco Olaf Scholz sulla guerra in Ucraina. "Il vertice informale di Versailles il 10 e 11 marzo invierà importanti segnali di unità e forza da parte dell'Ue".

14.43 - PUTIN ACCUSA KIEV DI IMPEDIRE L'EVACUAZIONE 
Il presidente russo Vladimir Putin haccusato i nazionalisti ucraini di impedire le evacuazioni di civili da Mariupol, nel sud dell’Ucraina. Tuttavia, la Croce Rossa ha spiegato che domenica i suoi operatori avevano verificato la percorribilità del percorso che era stato stabilito per l'evacuazione ma che i combattimenti sono subito ricominciati.

15.30 - ZELENSKY ALL'OCCIDENTE: "VOLETE CHE CI UCCIDANO LENTAMENTE?"
«Vi chiediamo ogni giorno una no fly zone, se non ce la date, almeno forniteci aerei per proteggerci. Se non ci date neanche questi, rimane una sola soluzione: anche voi volete che ci uccidano lentamente. Questa sarà anche responsabilità della politica mondiale, dei leader occidentali. Oggi e per sempre». Questo è l’ultimo appello del presidente ucraino Volodymyr Zelensky ai leader occidentali attraverso un video pubblicato su Twitter.

15.27 - CROCE ROSSA: "I CIVILI UCRAINI NON SONO OBIETTIVI, VANNO PROTETTI"
"Le persone a Mariupol vivono nel terrore", ha scritto scrive la Croce Rossa internazionale in un tweet in cui annuncia che è fallito il secondo tentativo di evacuare i 200mila abitanti della città. "Le persone a Mariupol ed in altri posti dell'Ucraina vivono in situazioni disperate devono essere protetti in ogni momento, non sono degli obiettivi. La gente ha urgente bisogno di acqua, cibo e riparo le cose fondamentali, noi abbiamo bisogno di garanzie di sicurezza per poter portare aiuto". 

15.22 - MOODY'S: ENTRO L'ANNO LA RUSSIA PERDERÀ IL 7% DEL PIL
Secondo l'agenzia di rating internazionale Moddy's, l'economia russa si contrarrà del 7 per cento nel 2022 a causa dell'effetto delle sanzioni imposte al Paese. "Il Prodotto interno lordo della Russia continuerà a ridursi anche nel 2023", ha fatto sapere l'agenzia, che ha declassato il rating sovrano della Russia da B3 a CA. Quella di Moody's è una delle prime previsioni sull'impatto delle sanzioni sull'economia russa.

15.18 - ZELENSKY: "ABBIAMO CENTINAIA DI PRIGIONIERI RUSSI"
Sarebbero centinaia i soldati russi catturati dalle forze ucraine, secondo il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Centinaia, centinaia di prigionieri. Tra loro ci sono piloti di velivoli che hanno bombardato le nostre città. I nostri civili", ha affermato in un video diffuso su Telegram. Zelensky è anche tornato a rivolgersi ai russi, parlando della scelta "tra vita e schiavitù".

15.08 - "ZELENSKY È DISPOSTO A NEGOZIARE CON PUTIN, MA SENZA ULTIMATUM"
Lo ha comunicato Andrii Sybiga, vice del capo dell'ufficio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky: "Noi vogliamo fermare la guerra e quindi siamo disposti per i negoziati pacifici. Il presidente dell'Ucraina è disposto a negoziare pacificamente con Putin. E non teme di affrontare qualsiasi punto dell'agenda. Ovviamente in maniera decisa e senza alcun ultimatum". Ma il presidente russo Vladimir Putin ha detto al collega francese Emmanuel Macron che Kiev "deve" esaudire le richieste russe per continuare il dialogo con la Russia.

15.03 - MARTEDÌ SI INCONTRERANNO MACRON E IL SEGRETARIO USA BLINKEN
Il segretario di Stato stattunistense, Antony Blinken, incontrerè a Parigi il presidente francese Emmanuel Macron martedì sera per discutere della guerra in Ucraina. Lo ha annunciato il portavoce del dipartimento di Stato americano.

14.55 - L'EVACUAZIONE DI MARIUPOL È STATA SOSPESA
Lo ha confermato la Croce Rossa internazionale, che stava organizzando il corridorio umanitario. La notizia era stata anticipata dall'ex ministro degli Interni ucraino Anton Herashchenko: "Non ci può essere corridoio perché la mente malata dei russi decide quando cominciare a sparare e a chi". Le forze armate ucraine hanno invitato la popolazione a non lasciare i rifugi. Si è replicata oggi la situazione di ieri in cui i militari hanno aperto il fuoco senza rispettare il regime di silenzio.

14.24 - A MARIUPOL I RUSSI HANNO ROTTO DI NUOVO IL CORRIDOIO UMANITARIO
Il corridoio umanitario nella città di Mariupol è stato interrotto per la seconda volta. Gli invasori hanno aperto il fuoco durante l'evacazione dei civili. Lo riferisce il Reggimento Azov. Le forze armate ucraine hanno invitato la popolazione a non lasciare i rifugi. Si è replicata oggi la situazione di ieri in cui i militari hanno aperto il fuoco senza rispettare il cessate il fuoco.

14.10 - DALL'INIZIO DELLA GUERRA SONO MORTI 38 BAMBINI, ALTRI 71 SONO RIMASTI FERITI
Lo ha annunciato Lyudmyla Denysova, l'incaricato per i diritti umani nel Parlamento dell'Ucraina sul canale telegram. I dati sono in aggiornamento in quanto è impossibile ricevere i dati da Mariupol, nella regione meridionale di Donetsk, e Irpin, nella regione di Kiev.

14.58 - JAMALA, VINCITRICE DI EUROVIN, HA RACCOLTO 67 MILIONI DI EURO
Jamala, la cantante ucraina, vincitrice dell'Eurovision Song Contest 2016, ha annunciato di aver raccolto 67 milioni di euro per l'Ucraina alla selezione Eurovision in Germania il 4 marzo scorso. Susana Alimivna Džamaladinova - in arte Jamala, ha emozionato l'Europa interpretando il suo pezzo "1944"

13.51 - KIEV: DISTRUTTO  AEROPORTO VINNYTSIA 
L'aeroporto di Vinnytsia nel centro dell'Ucraina è stato distrutto da razzi russi. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba ha postato su Twitter un video dell'attacco con "otto missili da crociera" che hanno colpito Vinnytsia, "grande città, lontana dalla linea di contatto". "Putin continua i suoi bombardamenti e raid codardi e barbari sui civili. Aiutateci a chiudere lo spazio aereo e a salvare vite. Dateci missili e difesa aerea, aerei da combattimento. Fermiamo il terrorismo russo", ha scritto Kuleba nel suo post.

13.46 - VIMINALE: ARRIVATI 14.237 PROFUGHI 
Sono 14.237 i cittadini ucraini entrati in Italia dall'inizio del conflitto fino alle 8 di oggi: 7.052 donne, 1.459 uomini e 5.726 minori. Principali destinazioni Roma, Milano, Bologna e Napoli. A renderlo noto è il Viminale.

13.41 - SBERBANK RIMPIAZZA VISA E MASTERCARD CON CINESE UNIONPAY
La banca russa Sberbank si appresta ad emettere carte di credito sul circuito cinese UnionPay dopo che Visa e Mastercard hanno annunciato lo stop alle loro operazioni in Russia. Lo riferiscono i media locali spiegando che altre banche russe potrebbero seguire la decisione.

13.36 - MEDIA UCRAINI: ABBATTUTO AEREO RUSSO
Il portavoce del quartier generale operativo dell'amministrazione militare regionale di Odessa, Serhiy Bratchuk, ha fatto sapere che l'esercito ucraino ha abbattuto un aereo russo sul Mar Nero. Lo scrive l'agenzia ucraina Unial. Secondo l'agenzia di stampa durante gli 11 giorni di guerra l'esercito ucraino avrebbe abbattuto 45 aerei. Inoltre, fino a ieri.

13.31 -  PIÙ DI 300 PERSONE EVACUATE DA MARIUPOL VERSO DONETSK
Più  di 300 persone sono state evacuate nella Repubblica Popolare di Donetsk (DPR) da Mariupol: lo ha detto il quartier generale della difesa territoriale della DPR. "Nonostante le provocazioni messe in scena dai nazionalisti ucraini in direzione dei corridoi umanitari, la DPR ha evacuato piu' di 300 persone da Mariupol e dagli insediamenti nella sua zona periferica al quartiere Novoazovskyi", ha detto il quartier generale della difesa territoriale della DPR in un comunicato, secondo quanto riferito da Interfax. 

13.25 - ANCHE SITO INDIPENDENTE MEDIAZONA BLOCCATO DA RUSSIA
Il sito di notizie Mediazona, una delle ultime voci indipendenti in Russia, ha dichiarato di essere stato bloccato dalle autorità russe a causa della copertura dell'invasione in Ucraina. L'autorità per le comunicazioni "Roskomnadzor ha iniziato a bloccare Mediazona", ha affermato il sito in una nota. L'AFP ha verificato che è stato inserito nell'elenco ufficiale dei siti bloccati in Russia.

13.20 - LEI RUSSA, LUI UCRAINO: AL CASINÒ DI SANREMO CONCERTO PER PACE
"Per noi è stato commovente ricevere questa risposta immediata dagli artisti italiani e dalle amministrazioni di diverse città italiane". Lo ha detto il violinista ucraino, Oleksandr Semchuk, che ieri sera, al teatro del Casinò di Sanremo, accompagnato dall'Orchestra Sinfonica, si è esibito assieme alla moglie, la violinista russa, Ksenia Milas, in un concerto per la pace. Sanremo è stata la prima tappa del loro progetto dal titolo "La musica che unisce", che porteranno in tour per l'Italia.

13.14 - BITCOIN ANCORA IN CALO
Continua a calare il prezzo di bitcoin che oggi cede il 2% e tocca i 38.380 dollari, con un calo del 2,84% negli ultimi sette giorni. Ethereum cede l'1,52% a 2.610 dollari, binance coin l'1,22% a 376 dollari. La capitalizzazione di mercato di bitcoin scende a 728 miliardi, quella di ethereum a 312 miliardi, quella delle criptovalute cala a 1.740 miliardi, in calo dell'1,39%.

13.07 - BUCHA, "BOMBARDATI SENZA PIETA', AIUTATECI A SOPRAVVIVERE"
"Il nemico continua a bombardare ogni settore di Bucha senza pietà: ogni giorno è una lotta per sopravvivere". E' questo il disperato appello che oggi è riuscito a pubblicare su Facebook il consiglio comunale di Bucha, distretto a nord ovest di Kiev, da oltre una settimana teatro di furiosi combattimenti.  "Non abbiamo elettricità, riscaldamento, comunicazioni, Internet" ma è "impossibile portare aiuti umanitari, siamo sotto assedio. Abbiamo bisogno di aiuto per sopravvivere - conclude il drammatico appello - aiutateci a salvare la nostra comunità".

13.00 - PUTIN A ERDOGAN: STOP SOLO SE KIEV ACCETTA RICHIESTE RUSSIA
La Russia è pronta a sospendere l'operazione di difesa del Donbass soltanto se l'Ucraina ferma i combattimenti e accetta le richieste russe, ha detto il presidente russo Vladimir Putin al suo omologo turco Recep Tayyip Erdogan.

12.56 - GAZPROM: 'REGOLARI LE FORNITURE ALL'EUROPA ATTRAVERSO TERRITORIO KIEV"
"Gazprom continua le forniture di gas russo attraverso il transito nel territorio dell'Ucraina in scala regolare e secondo le richieste dei consumatori europei". E' quanto ha dichiarato il portavoce del gigante energetico russo, Sergei Kupriyanov, citato dall'agenzia Interfax, precisando che per oggi si prevede il flusso di 109,5 milioni di metri cubi di gas.

12.50  KIEV: RUSSI PRONTI AD ATTACARE DNIPRO 
Un funzionario della sicurezza ucraina ha reso nota l'intenzione, da parte delle forze armate russe, di attaccare Dnipro, la terza città del Paese. Lo riporta l'agenzia Reuters, aggiungendo che secondo la fonte il funzionario ritiene che il comando russo stia tentando di tagliare i collegamenti di Kiev con il Mar Nero.

12.44 - PADRE ALEX ZANOTELLI, FOLLE INVIO ARMI. SI TRATTI
"Folle rispondere con la minaccia delle armi a una potenza nucleare. La sinistra tradisce la sua missione". A dirlo, padre Alex Zanotelli, misionario comboniano da sempre attivo sui temi della pace e dell'ambiente,

 12.39 - 38 BAMBINI MORTI E 71 FERITI DA INIZIO INVASIONE, ESCLUSI MARIUPOL E IRPIN 
"Alle  12 di oggi dall'inizio dell'invasione della Federazione Russa in Ucraina sono morti 38 bambini, 71 feriti". Lo scrive Lyudmyla Denysova, l'incaricato per i diritti umani nel Parlamento dell'Ucraina sul canale telegram.  I dati sono in aggiornamento in quanto è impossibile ricevere i dati da Mariupol (regione di Donetsk) e Irpin (Regione di Kyiv)

12.33 -  MATTARELLA, FAREMO TUTTO QUELLO CHE SI PUÒ
"Faremo tutto quello che si può". Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella a Don Marco Yaroslav Semehen, sacerdote e presidente dell'Associazione "Santa Sofia" per i cattolici ucraini, dopo aver partecipato alla Messa celebrata sul sagrato. Una bambina ha regalato al presidente una bandiera ucraina.

11.29 - ATTESA NUOVA TELEFONATA DI MACRON CON PUTIN A BREVE
E' attesa a breve una nuova telefonata tra il presidente francese Emmanuel Macron e il capo di stato russo Vladimir Putin, lo scrivono i media francesi.

11.24 - Il PAPA: SI FERMI LA GUERRA
"In Ucraina scorrono fiumi di sangue e lacrime: non è solo un'operazione militare ma una guerra che semina morte e miseria. Le vittime sono sempre più numerose come le persone in fuga, specialmente mamme e vbambini. Cresce di ora in ora la necessità di aiuti umanitari e rivolgo il mio accorato appello affinchè vengano aperti corridoi umanitari". Lo ha detto papa Francesco dopo l'Angelus. "Si fermi la guerra - ha ammonito - e si torni a rispettare il diritto internazionale". 

11.19 - ERDOGAN E PUTIN PARLANO 1 ORA, IPOTESI NEGOZIATO ANTALYA
E' durato circa un'ora il colloquio telefonico fra i presidenti turco Recep Tayyip Erdogan e russo Vladimir Putin. I due leader hanno discusso della possibilita' che la Turchia ospiti un negoziato tra Russia e Ucraina che favorisca un accordo per il cessate il fuoco: negli ultimi due mesi, Erdogan ha ripetutamente insistito per assumere il ruolo di mediatore nella crisi.

12.11 - DI MAIO: CANALE DIPLOMAZIA NON SI È MAI CHIUSO
"L'Italia insieme ai Paesi Alleati e ai partner europei sostiene l'integrità territoriale e la sovranità dell'Ucraina e lavora incessantemente per porre fine al conflitto con sanzioni sempre più dure e il canale della diplomazia che non si è mai chiuso", ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio dal Qatar.

12.06 MANIFESTAZIONE PACIFICA A KHERSON CONTRO GLI "'INVASORI RUSSI"
 Kherson, la città più grande catturata dalle forze del Cremlino dall'inizio dell'invasione, manifestazione pacifica "di non sottomissione agli invasori russi".

12.01 INIZIATA L'EVACUAZIONE DI MARIUPOL
"L'evacuazione dei civili da Mariupol in Ucraina è iniziata alle 12:01 di domenica 6 marzo". Lo ha comunicato il servizio stampa del Municipio di Mariupol. "Secondo il Centro di coordinamento guidato dal capo dell'amministrazione militare e civile regionale di Donetsk Pavel Kirilenko, oggi, 6 marzo, dalle 10 verrà dichiarato un regime di silenzio fino alle 21 ora locale", si legge nella nota secondo quanto riporta l'Interfax.

11.57 PRADA SOSPENDE LE VENDITE IN RUSSIA
Il gruppo italiano di beni di lusso Prada ha sospeso le sue vendite al dettaglio in Russia. Prada è solo l'ultimo brand, dopo LMVH, Chanel, Kering ed Hermes, ad annunciare tale decisione."La nostra principale preoccupazione è per i nostri colleghi e le loro famiglie colpite dalla tragedia in Ucraina e ai quali continueremo a garantire il nostro sostegno".

11.50 - CROCE ROSSA ITALIANA, PARTITO SECONDO CARICO AIUTI
 E' partito in direzione Ucraina, questa mattina alle 5, dal Centro operativo nazionale Emergenze di Roma, il secondo carico di aiuti umanitari organizzato dalla Croce rossaiItaliana. Sono due gli operatori Cri con un tir che trasporta medicine e materiali logistici e sanitari richiesti dalla Croce Rossa Ucraina.

Un bimbo alla stazione di Krakow
Un bimbo alla stazione di Krakow

11.42 -  BOMBARDATO CHECKPOINT PER EVACUAZIONE VICINO KIEV, UCCISI 2 BIMBI
Un checkpoint per l'evacuazione dei civili che stanno cercando di fuggire da Irpin, distretto a poca distanza da Kiev, è stato bombardato questa mattina. Lo riporta la Cnn, sottolineando che sul posto vi erano troupe internazionali che stavano realizzando un servizio, che hanno riportato che almeno 3 civili sono rimasti uccisi, tra i quali due bambini.

11.35 - ISRAELE, BENNETT: C'E' UNA PICCOLA FIAMMELLA 
"Sono andato a Mosca e Berlino nell'intento di favorire il dialogo fra le parti. Ovviamente ho ricevuto il benestare e l'incoraggiamento di tutti i protagonisti. Continueremo ad agire nella misura in cui ci verrà richiesto". Lo ha detto il premier Naftali Bennett nella riunione di governo a Gerusalemme. "Anche se le probabilità non sono grandi - ha aggiunto - tutte le volte che c'è una piccola fessura, nostro obbligo morale è di fare ogni tentativo». "Finchè la candela è accesa - ha concluso - dobbiamo sforzarci".

11.30 - 600 OPPOSITORI ARRESTATI IN RUSSIA 
Oltre 600 manifestanti sono stati arrestati in 21 città russe secondo il gruppo di monitoraggio OVD-Info, dopo che l'oppositore Alexei Navalny ha fatto appello per le proteste contro la guerra in Ucraina.  Oltre 200 sono stati gli arresti nella città della Siberia Novosibirsk.

11.25 - "I RUSSI PRONTI A BOMBARDARE ODESSA "
e forze russe starebbero per bombardare la citta' di Odessa. Lo ha riferito il presidente dell'Ucraina Zelensky, secondo quanto riportato da Reuters. 

11.18 - BLINKEN INCONTRA KULEBA E ATTRAVERSA FRONTIERA
Il Segretario di Stato americano Antony Blinken ha attraversato brevemente i confini dell'Ucraina dopo aver incontrato il ministro degli esteri del paese, Dmytro Kuleba. I due si sono visti al confine con la Polonia per discutere gli sforzi occidentali per sostenere Kiev. Lo riferisce il Guardian. 

11.12 - ZHYTOMYR BOMBARDATA: UN BIMO MORTO E 5 FERITI
La regione di Zhytomyr è stata bombardata questa notte e sono state colpite anche aree residenziali a Korosten e Ovruch. Lo ha annunciato il portavoce della polizia locale.  Secondo quanto riferito, 30 famiglie sono rimaste senza casa. Dieci abitazioni private sono state distrutte a Korosten dai bombardamenti aerei. Una persona è morta e cinque sono state ferite, tra cui un bambino. Altri cinque bambini sono stati estratti da un seminterrato sotto il garage in fiamme e salvati.

11.05 AIBI: SALVARE CENTOMILA ORFANI
Centomila orfani da togliere da sotto le bombe, da portare in salvo e da tutelare. Oggi anche gli orfanotrofi ucraini sono diventati possibili obiettivi sensibili e molti di questi sono stati sgomberati e i minori vengono portati in sicurezza oltre confine grazie ad una gara di solidarietà' internazionale. Marco Griffini, presidente di Ai.Bi - uno dei principali enti italiani autorizzato per le adozioni internazionali - lancia l'allarme per circa 98mila minori ospitati nei 633 istituti ucraini. 

11.00 "'SU CHERNIHIV RUSSI HANNO SGANCIATO BOMBE DA 500 CHILI"
Le forze armate russe avrebbero sganciato "potenti bombe" su aree residenziali della città ucraina settentrionale di Chernihiv, dove sono morte molte decine di civili, scrive il Guardian, citando fonti locali. Un residente, scrive il giornale, ha postato una foto di una bomba inesplosa da 500 chili, modello Fab-500 di progettazione sovietica, un tipo di arma impiegata per distruggere strutture fortificate e bunker o per distruggere obiettivi industriali di interesse militare.

10.56 ISRAELE, BENNETT PARLA DI NUOVO CON ZELENSKY
Il premier israeliano Naftali Bennett ha di nuovo parlato con il presidente Volodomyr Zelensky. Lo ha fatto sapere l'ufficio di Bennett precisando che si tratta del terzo colloquio nelle ultime 24 ore. Ieri Bennett è andato a Mosca dal presidente Vladimir Putin e poi dal cancelliere tedesco Olaf Scholz a Berlino.

10.51 -  INIZIATA TELEFONATA PUTIN-ERDOGAN
 E' iniziata in questi momenti la telefonata tra i presidenti di Russia e Turchia Vladimir Putin e Recep Tayyip Erdogan. Lo riportano i media turchi sottolineando che i due leader discutono della situazione in Ucraina. Ankara si è fatta promotrice di diverse offerte di mediazione.

 10.48 - PIÙ DI 1,5 MILIONI RIFUGIATI FUGGITI IN 10 GIORNI
Sono più di 1,5 milioni i rifugiati fuggiti dall'Ucraina in 10 giorni, secondo quanto riferisce l'Onu.  Lo scrive su Twitter l'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati, Filippo Grandi, rilevando come si tratti del più rapido sviluppo di una crisi di rifugiati in Europa dalla Seconda Guerra Mondiale.

10.42 - ANCHE LA TV SLOVENA VIA DA MOSCA 
La tv pubblica slovena Rtv ha sospeso l'attività dei propri corrispodenti da Mosca, in coincidenza con l'entrata in vigore in Russia della nuova normativa contro la disinformazione che prevede condanne fino a 15 anni di detenzione per i giornalisti che diffondano fake sull'intervento militare russo in Ucraina.

10.37 MARIUPOL: TREGUA E CORRIDOIO UMANITARIO PER I CIVILI
La città ucraina di Marioupol annuncia l'inizio imminente dell'evecuazione di civili. "L'evacuazione dei civili comincia alle 12 " ha comunicato via Telegram la municipalità di Mariupol, precisando che un corridoio umanitario sarà organizzato fino alla città di Zaparojie, a circa tre ore di tragitto, e che è stata concordata a questo scopo una tregua temporanea.

10.32 - INTATTI SISTEMI SICUREZZA A CENTRALE NUCLEARE ZAPORIZHSHIA
I sistemi di sicurzza della centrale nucleare di Zaporizhzhia, la più grande d'Europa, sono intatti e i livelli di radiazioni restano normali. Lo ha comunicato il regolatore ucraino.  La centrale è controllata dalla Russia dopo il drammatico attacco in cui sono stati danneggiati alcuni edifici e si è temuto per la tenuta dell'impianto. Le autorità ucraine hanno comunicato all'Aiea di essere riuscite a tenere i contatti con lo staff e che due dei sei reattori sono in funzione. 

10.28 - TASS: 165MILA PROFUGHI  DA DONBASS E 20MILA DA  UCRAINA
"Oltre 181.000 persone sono entrate in Russia dal Donbass e anche dal resto dell'Ucraina: per la precisione, 162.500 sono residenti delle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Lugansk e i restanti 20.000 circa dall'Ucraina attraverso i checkpoint di Belgorod, Bryansk, Kursk e in Crimea: lo scrive l'agenzia russa Tass, che cita una fonte delle forze dell'ordine. Fra le persone entrate in Russia, 48.000 sono bambini, oltre a 12.000 stranieri, con cittadinanza, cioè, di Paesi terzi.

10.23 MATTARELLA ALLA MESSA NELLA CHIESA CATTOLICA UCRAINA
 Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha partecipato alla Messa nella la Basilica di Santa Sofìa a Boccea, chiesa Ucraina cattolica. 

10.18 - JOHNSON: NON È UNA GUERRA DELLA NATO E NON LO DIVENTERÀ
"Non è un conflitto della Nato e non lo diventerà. Nessun alleato ha mandato truppe da combattimento in Ucraina. Non siamo ostili al popolo russo e non abbiamo intenzione di mettere in dubbio una grande nazione e una potenza mondiale", ha scritto in un editoriale sul New York Times il premier britannico Boris Johnson.

10.12 - KIEV, MINACCIA BOMBARDAMENTO
Allerta rossa a Kiev, la capitale dell'Ucraina, sarebbe sotto inaccia di attacco aereo. Suonano le sirene di allarme per avvertire la gente di raggiungere i rifigi sotterranei

10.07 - SE VINCE RUSSIA AVRA' IL 29%  MONDIALE DI GRANO TENERO
Se l`invasione dell`Ucraina avrà successo la Russia controllerà circa il 29% delle esportazioni mondiali di grano tenero per la panificazione, il 19% del commercio del mais destinato all`alimentazione degli animali negli allevamenti e circa l`80% dell`olio di girasole impiegato per la produzione di conserve, salse, maionese, condimenti spalmabili da parte dell`industria alimentare, oltre che per le fritture. E' l'allarme lanciato dalla Coldiretti

10.02 - AEREI POLACCHI ALL'UCRAINA
Washington sta valutando con la Polonia un accordo che porterebbe Varsavia ad inviare i suoi Mig-29 a Kiev avendo in cambio aerei nuovi americani.

 9.57 - ZELENSKY: 'REAGIAMO AL MASSIMO DELLE POSSIBILITA'
Volodymyr Zelenskiy si è rivolto con un messaggio alla popolazione ucraina e ha lodato le molte forme di resistenza che la gente ha scelto per opporsi all'invasione russa, definendo il paese "una superpotenza dello spirito". L'Ucraina, ha detto, ha reagito al "massimo delle sue possibilità", con i soldati che combattevano ma anche con le persone comuni che difendevano città, gli ospedali. 

9.51 - MOSCA CONFERMA: DOMANI TERZO ROUND 
Il negoziatore russo, Leonid Slutsky, ha confermato oggi durante una trasmissione streaming di Soloviev Live YouTube che domani si svolgerà il terzo round dei colloqui negoziali con l'
Ucraina. Secondo quanto riporta la Tass, in un'altra dichiarazione a Russia-24, Slutsky ha detto che "durante il secondo round, la parte ucraina ha dimostrato capacità negoziale". "Si rendono conto che è in gioco la vita della popolazione, questa è la nostra comune priorità", ha aggiunto.

 

9.46 ALLE 12 MARIUPOL SARA' EVACUATA, IN TESTA COLONNA CROCE ROSSA
L'evacuazione a Mariupoll inizierà alle 12. Si comunica inoltre che in testa alla colonna d'evacuazione ci sarà la Croce rossa. Lo riferisce il governatore della regione dell'amministrazione regionale militare Pavlo Kyrylenko su Facebook. I cittadini possono lasciare la città con i mezzi propri. E' assolutamente vietato deviare dal percorso umanitario stabilito. 

9.41 - MOSCA: COLPITE 2.203 STRUTTURE MILITARI
Per Igor Konashenkov, portavoce del ministero della Difesa russo,  distrutti  69 aerei ucraini a terra e 24 in aria, 778 carri armati e altri veicoli corazzati da combattimento, 77 lanciarazzi multipli, 279 pezzi di artiglieria da campo e mortai, 553 unità di veicoli militari speciali e 62 droni.

9.35 - DIFESA RUSSIA: DISTRUTTA BASE AEREA STAROKOSTIANTYNIV
La Russia ha colpito e disabilitato la base aerea di Starokostiantyniv con un'arma di precisione a lungo raggio. Lo ha dichiarato il ministero della Difesa russo aggiungendo che l'esercito russo continua a "colpire le infrastrutture militari in Ucraina".

9.30  50 TONNELLATE DI AIUTI A KHARKIV, PRONTI PER EVACUAZIONE CITTA'
A Kharkiv sono arrivate 50 tonnellate di aiuti umanitari e ci si prepara a evacuare la popolazione. "Abbiamo portato 50 tonnellate di auti umanitari nella giornata del 5 marzo e siamo già pronti a evacuare decine di migliaia dei bambini, delle madri, e persone impossibilitate a muoversi, facciamo di tutto affinché i nostri difensori possano lavorare bene'', si legge sul canale telegram ufficiale della città.

9.22 MARIUPOL ANNUNCIA EVACUAZIONE IMMINENTE
La città ucraina di Marioupol annuncia l'inizio imminente dell'evecuazione di civili, a partire dalle 11 in Italia.

9.17 - KIEV, FINORA IN UCRAINA UCCISI OLTRE 11.000 SOLDATI RUSSÌ
Oltre 11 mila soldati russi sono stati uccisi in Ucraina dall'inizio dell'invasione russa, lo scorso 24 febbraio, secondo quanto afferma lo stato maggiore militare ucraino. Solo ieri Kiev parlava di 10 mila russi caduti

9.15 - KIEV, RUSSIA PUNTA A CENTRALE IDROELETTRICA KHANIV
Secondo l'Ucraina, la Russia punta al controllo di una centrale idroelettrica a Khaniv, nel centro del paese.  "Secondo le informazioni disponibili, l'occupante intende impadronirsi di un'altra importante infrastruttura, la diga della centrale idroelettrica di Khaniv" sul fiume Dnieper, si legge nel suo profilo ufficiale su Facebook. 

9.10-  DOMANI TERZO ROUND COLLOQUI 
Domani, lunedì 7 marzo, potrebbe esserci un terzo round di negoziati russo-ucraini . Lo riporta la Ukrayinskaya Pravda riferendosi a una fonte nell'entourage del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, secondo quanto si legge sul sito della Tass. "Vediamo se riusciremo a fare progressi nei negoziati con i russi".

9.05 MACRON VUOLE PORTARE A VERTICE UE UN "PIANO DI RESILIENZA
Emmanuel Macron intende affrontare già oggi con il presidente del Consiglio Ue Charles Michel l'idea di un "piano di resilienza europeo" per far fronte alla Russia e alle conseguenze della guerra che l'Europa si ritroverà a dover gestire. Secondo fonti di Le Monde, il presidente francese vorrebbe arrivare a una proposta da mettere sul tavolo dei 27 già al vertice del 10-11 marzo a Versailles. Il nome del nuovo piano non è stato deciso ma Macron proporrebbe di utilizzare anche l'emissione di debito europeo.

9.00 NEGOZIATORE KIEV SPERA IN APERTURA CORRIDOIO UMANITARIO PER KHARKIV
Un corridoio umanitario per Kharkiv. E' questa la speranza espressa dal capo della delegazione di negoziatori ucraini incaricati di trattare con la parte russa, David Arachamija. ''Se Dio vuole ci sarà un corridoio domenica'', ha dichiarato su Facebook rispondendo ad un'abitante di Kharkiv che raccontava di aver vissuto ''10 giorni di inferno''. 

8.55 MOSCA: DISTRUTTI AEREI E MISSILI UCRAINI
Nelle ultime 24 ore le forze armate russe hanno distrutto otto aerei militari dell'esercito ucraino, due elicotteri Mi-8 vicino a Kiev e il sistema missilistico di difesa aerea S-300: lo ha comunicato il ministero della Difesa di Mosca. Le unita' dell'esercito russo hanno preso il controllo delle aree abitate di Priyutne, Zavitne-Bazhanne, Staromlynovka, Oktyabrske, Novomaiske, ha detto ancora il ministero. 

8.45 MOSCA, SISTEMA DI PAGAMENTI INTERNI MADE IN CHINA
Sberbank sta lavorando alla possibilità di emettere carte co-badged di Mir, un sistema di pagamento attivo in Cina e gestito da Unionpay. Lo riferisce Interfax. Sberbank ha fatto già sapere che le sanzioni annunciate da Visa e Mastercard, che sospendendo le operazioni a causa dell'invasione dell'Ucraina, non influenzeranno gli utenti delle carte che sono state emesse in Russia

8.40 - FEROCI COMBATTIMENTI A MYKOLAYEV E CHERNIGUIV. ATTACCHI A CIVILI
Combattimenti feroci vengono segnalati in tutto il Paese. Le forze armate ucraine stanno "conducendo feroci battaglie" contro le forze russe per il controllo delle città di Mykolayev nel sud dell'
Ucraina e Cherniguiv nel nord: lo riferisce lo stato maggiore ucraino in una nota su Faceboo

8.34 - MOSCA: PARTE DI MARIUPOL E' NOSTRA
 L'offensiva nella periferia occidentale e nordoccidentale di Mariupol da parte delle forze della Repubblica popolare di Doneck prosegue "con successo" secondo il ministero della Difesa russo, che ha comunicato di avere preso "il quartiere Stary Krym di Mariupol sotto controllo". 

8.31 - ATTACCHI A ZHYTOMYR E KOROSTEN
Un attacco missilistico russo ha colpito un gruppo di abitazioni nella regione di Zhytomyr, 140 chilometri a nordovest di Kiev. A riferirne, parlando di morti o feriti, sono i servizi di emergenza ucraini su Telegram.  Un altro attacco in nottata con razzi a Korosten, a sud di Ovruch, ha provocato la morte di una persona ed il ferimento di altre due, stando alla stessa fonte, citata dal Guardian. Dieci abitazioni sono state distrutte e un edificio è andato in fiamme. Cinque bambini sono stati tratti in salvo.

8.26 -  RADIO FREE EUROPE SOSPENDE ATTIVITA' IN RUSSIA​ 
L'emittente Radio Free Europe/Radio Liberty ha annunciato che sospenderà le attività in Russia. L'emittente ha spiegato la decisione citando le procedure fallimentari avviate dalle autorità fiscali russe contro la filiale locale di RFE/RL, l'aumento della pressione della polizia sui suoi giornalisti e la legge sui nuovi media in Russia.

8.20_  ZELENSKY RINGRAZIA MUSK PER FORNITURE STARLINK
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato Elon Musk per aver concesso all' Ucraina l'accesso al provider di internet via satellite Starlink, che dovrebbe garantire il ritorno del web anche nelle zone bombardate. 

8.15 - VON DER LEYEN A BERLINO DA SCHOLZ
Il cancelliere tedesco Olaf Scholz avrà oggi colloqui incentrati su questioni europee con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen a Berlino. Il colloquio avviene alla vigilia di una riunione informale del Consiglio europeo che si terrà giovedì e venerdì. L'incontro è previsto per le 12 circa. Von der Leyen ha affrontato il tema della crisi ucraina nel corso dei colloqui avuti ieri in Spagna con il capo del governo di Madrid Pedro Sanchez.

8.10 -  INTERFAX: KIEV PREPARA LA BOMBA ATOMICA
Kiev era vicina alla costruzione di una bomba nucleare basata sul plutonio: lo ha riferito una "fonte informata" all'agenzia russa Interfax. Secondo tale fonte, l'Ucraina stava lavorando alla produzione di proprie armi nucleari da oltre 20 anni. "Per più' di due decenni, implementando programmi sia nel campo nucleare che in quello della missilistica, l'Ucraina si stava costantemente muovendo verso la formazione di tutte le condizioni necessarie per creare le proprie armi nucleari", ha detto la fonte a Interfax. 

8.05 - ALLARME ATTACCHI HACKER ANCHE IN ITALIA
Guerra Ucraina-Russia, in Italia è allarme per un possibile rischio di attacchi hacker. Da oggi, infatti, avverte la Computer Security Incident Response Team, "sono attesi attacchi informatici provenienti dalla Russia e da Paesi orientali, indirizzati su vasta scala anche verso l'Italia, probabilmente in virtù degli aiuti umanitari che si stanno offrendo". Le aziende sanitarie e ospedaliere, purtroppo, sottolinea la struttura istituita presso l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale, "sono un obiettivo molto sensibile".

7.53 - BOMBARDAMENTI
Sorpresa dal livello e dalla forza della resistenza ucraina, la Russia risponde attaccando aree abitate con bombardamenti aerei e terrestri. Lo scrive l'intelligence della Difesa russa in un tweet.

7.26 - LA TRATTATIVA 
Un corridoio umanitario per Kharkiv. E' questa la speranza espressa dal capo della delegazione di negoziatori ucraini incaricati di trattare con la parte russa, David Arachamija. ''Se Dio vuole ci sarà un corridoio domenica'', ha dichiarato su Facebook rispondendo ad un'abitante di Kharkiv che raccontava di aver vissuto ''10 giorni di inferno''.

7.21 - COMBATTIMENTI
Violenti combattimenti" sono in corso per il controllo delle città di Mykolaiv (480 mila abitanti) nel Sud dell'Ucraina, e Chernihiv (287 mila abitanti) nel Nord. Lo fa sapere lo stato maggiore di Kiev. Un'altra operazione militare dell'esercito ucraino e' in corso nella regione di Donetsk, nella parte orientale. Ma gli sforzi piu' importanti sono concentrati sulla citta' portuale di Mariupol, sul mar d'Azov, dove la situazione e' "molto difficile" secondo le autorita' locali, dopo il fallimento della tregua umanitaria annunciata ieri. 

7.11 - LA DIPLOMAZIA NON SI FERMA
Il segretario di Stato americano Antonhy Blinken è atterrato in Polonia mentre il primo ministro israeliano, Naftali Bennet, si è proposto nel ruolo di mediatore con Vladimir Putin

6.30 -  SPARI A CIVILI, EVACUAZIONI DIFFICILI A BUCHA E GOSTOMEL
Spari contro i civili bloccano le evacuazioni di Bucha e Gostomel, vicino Kiev. A denunciarlo sono i residenti dell'area secondo quanto riportato dai media locali. Le ricostruzioni parlano di almeno tre morti, fra i quali una volontaria che aveva appena consegnato cibo ad un rifugio. La ragazza era insieme ad altre due persone in auto quando i russi hanno attaccato. 

5.30 - NELLA NORMA LIVELLI DI RADIAZIONE CENTRALE ZAPORIZHZHIA
Il regolatore nucleare ucraino Energoatom ha detto all'Agenzia internazionale per l'energia atomica che i livelli di radiazione nella centrale nucleare di Zaporizhzhia rimangono normali". E' quanto afferma Kyiv Independent. Dai giorni scorsi il sito e' sotto il controllo delle forze russe. 

4.30 -  SINDACO MARIUPOL, RUSSI VOGLIONO SOFFOCARE LA CITTÀ
Una situazione disperata a Mariupol, dove mancano la corrente e l'acqua da giorni. Lo afferma il sindaco della città Vadym Boichenko in un'intervista a un canale YouTube. "Abbiamo problemi sociali creati dai russi. Siamo senza riscaldamento», dice Boichenko, spiegando come «i russi vogliono tagliare la città fuori dai corridoi umanitari, interrompere le consegne di beni essenziali, forniture mediche. Il loro obiettivo è soffocare la città"

3.00 - CONCLUSA VISITA IN GERMANIA, BENNETT TORNA IN ISRAELE
Il premier israeliano Naftali Bennett ha concluso la sua visita in Germania e sta rientrando in Israele. Con il cancelliere tedesco, Bennett ha discusso di «vari temi, inclusa la situazione fra l'
Ucraina e la Russia», riporta il Times of Israel citando lo staff di Bennett. Il premier israeliano ha parlato nel corso della serata due volte con il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky.

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