Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
5 mar 2022
5 mar 2022

Guerra Ucraina in tempo reale: decima giornata in diretta e notizie live

Ancora bombardamenti e raid: Mariupol, Volnovakha e Kharkiv sotto le bombe. Borodyanka praticamente distrutta. Lunedì terzo round di negoziati. Oggi il premier israeliano Bennett è volato a Mosca

5 mar 2022

Kiev, 5 marzo 2022 -  La guerra tra Russia e Ucraina continua: il decimo giorno di conflitto è quello della tregua parziale concordata da Russia e Ucraina con l'apertura di corridoi umanitari per consentire ai civili di Mariupol e Volnovakha di lasciare le città. Tregua che però non parte.  Le autorità di Mariupol - città strategica nel sud del Paese, la cui conquista permetterebbe ai russi di creare un corridoio fra la Crimea e i territori separatisti in Ucraina - hanno informato che l'evacuazione dei civili è stata rinviata, a causa di multiple violazioni della tregua da parte delle forze russe, che continuano a bombardare la città e i dintorni, sul percorso previsto per il corridoio umanitario. Ancora più preoccupante la situazione a Volnovakha, dove non si hanno notizie di possibili evacuazioni e un deputato locale denuncia che il 90% della città è stato danneggiato dai bombardamenti. Secondo il ministro degli Esteri russo Lavrov, invece, l'evacuazione delle due città non è andata avanti perché "non si è presentato nessuo".  Questi corridoi umanitari rappresentavano il primo e unico risultato dei colloqui fra russi e ucraini, che questo week end dovrebbero arrivare al loro terzo round. Ma a raffreddare le speranze in quanto a un possibile risultato positivo c'ha pensato ancora una volta Lavrov, secondo il quale "sembra che l'Ucraina inventi sempre dei motivi per aggiornare i termini" della trattativa.  A complicare la situazione, inoltre, è la notizia - data finora solo dalla Ukrainska Pravda di Kiev - che i servizi segreti ucraini (Sbu) hanno ucciso un componente della delegazione che partecipa ai colloqui, accusato di tradimento. Zelensky, intanto, continua a premere perché la Nato crei una no-fly zone sull' Ucraina, accusando l'Occidente di essere complice della morte di civili nei bombardamenti russi, ma la sua richiesta è stata rifiutata ripetutamente.

23.40 LE SCELTE DI VISA E MASTERCARD
Visa e Mastercard hanno annunciato la sospensione delle proprie operazioni in Russia in risposta all'attacco lanciato in Ucraina. Iniziativa che era stata sollecitata oggi dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo incontro da remoto con membri del Congresso americano.

23.33 LA PROMESSA DEI PARLAMENTARI USA
I parlamentari americani che hanno parlato in video collegamento con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky hanno promesso di sbloccare presto i 10 miliardi di dollari chiesti da Joe Biden per fornire a Kiev aiuti umanitari, economici e militari. Lo riferiscono i media Usa citando il leader dem al Senato Chuck Schumer

23.20 VISA: STOP ALLE TRANSAZIONI
Visa è al lavoro con i suoi clienti e partner per interrompere tutte le transizioni in Russia nei prossimi giorni. Una volta completate tutte le operazioni, tutte le transazioni avviate con carte Visa emesse in Russia non funzioneranno più al di fuori del Paese e tutte le carte Visa emesse da istituti finanziari al di fuori della Russia non funzioneranno più all'interno della Federazione Russa.

23.11 "RADIAZIONI A LIVELLI NORMALI"
Le radiazione vicino alle centrali nucleari di Chernobyl e Zaporizhzhya restano a un livello normale. Lo rende noto l'agenzia nucleare dell'Ucraina in una nota, citata dall'agenzia di stampa russa Interfax.

22.58 IL BILANCIO UCRAINO DEI VELIVOLI ABBATTUTI
Dall'inizio dell'invasione russa in Ucraina l'esercito russo ha perso 88 aerei ed elicotteri. A riferirlo è il comando dell'Aeronautica Militare delle Forze Armate ucraina secondo quanto scrive l'Ucrainska pravda.

22.47 LA STATUA DEL CRISTO A LEOPOLI
La statua di Gesù Cristo è stata portata fuori dalla cattedrale armena di Leopoli a causa dell'invasione russa dell'Ucraina e sarà conservata in un bunker. L'ultima volta che la statua è stata rimossa è stato durante la seconda guerra mondiale. Lo riferisce l'Ucrainska pravda. 

22.43 SENZA LUCE A LUGANSK
Oltre 82.000 persone sono senza corrente elettrica nella regione di Luhansk, nell'est dell'Ucraina, a causa dei bombardamenti russi. Lo riferisce il consiglio comunale di Rubizhne, in una nota citata dai media locali, spiegando che 23 zone sono parzialmente senza elettricità, mentre 33 sono completamente al buio.

22.42 SHELL SI "PENTE"
La compagnia petrolifera Shell donerà i profitti di un recente acquisto di petrolio greggio russo a un fondo creato per aiutare i rifugiati ucraini. Lo ha riferito la società in una nota, citata dalla Cnn, dopo le critiche avanzate dal ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba. "Lavoreremo con i partner e le agenzie umanitarie nei prossimi giorni e settimane per determinare dove i soldi di questo fondo saranno distribuiti nel modo migliore per alleviare le terribili conseguenze che la guerra sta avendo sul popolo ucraino".

22.38 BENNETT A BERLINO
Il premier israeliano Naftali Bennett è arrivato a Berlino per incontrare il cancelliere tedesco Olaf Scholz e riferire del colloquio di tre ore avuto oggi a Mosca con il presidente russo Vladimir Putin sul conflitto in Ucraina. Lo riportano i media israeliani. Dopo l'incontro con Putin, Bennett ha avuto colloqui telefonici con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, e con il presidente francese, Emmanuel Macron.

22.33 PUTIN: "DITEMI I PAESI CHE CI HANNO SANZIONATO"
Vladimir Putin avrebbe dato l'incarico di stilare un elenco di Paesi che hanno imposto sanzioni contro la Russia, le aziende, le organizzazioni e i cittadini russi. A riportare la notizia è l'agenzia Tass.

22.29 L'APPELLO DI ZELENSKY
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha invitato la popolazione ad "andare all'offensiva" contro l'invasore russo nel suo ultimo messaggio video alla nazione. "Ogni spanna del nostro territorio ucraino reclamato con la protesta e con l'umiliazione delle forze occupanti è un passo verso la vittoria dell'Ucraina, è una possibilita' di vita", ha detto Zelensky, "ucraini, in ogni città in cui sia entrato il nemico, sentitelo e andate all'offensiva!".

22.12 UCRAINA: "BORODYANKA QUASI DISTRUTTA"
Borodyanka, cittadina 60 chilometri a Nord Ovest di Kiev, e' stata "quasi completamente distrutta dai bombardamenti". Lo ha dichiarato il presidente della regione di Kiev, Oleksiy Kuleba, secondo quanto riporta l'Ukrainska Pravda. "Non ci sono più acqua ed elettricità lì... Non c'è più Borodyanka. E' quasi completamente distrutta. Il centro dellà è semplicemente terribile", ha spiegato Kuleba

22.11 NEGOZIATORE MORTO: CONFERMA E MISTERO
Il ministero della Difesa ucraino ha confermato la morte di un membro del team negoziale impegnato nei colloqui con la delegazione russa, Denis Kireyev, affermando però che era un agente dell'intelligence e che sarebbe rimasto ucciso "nel corso di una missione speciale". Versione che diverge da quella riportata dal sito Ukrainskaya Pravda, e rilanciata dai media ucraini, secondo cui l'uomo sarebbe stato ucciso dall'intelligence ucraina durante il suo arresto per sospetto spionaggio.

22.06 ONU: "SUBITO CORRIDOI UMANITARI"
Il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, ha avuto una conversazione telefonica con il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres. "Siamo d'accordo sul fatto che la Russia debba cessare immediatamente il fuoco e consentire i corridoi umanitari per evacuare i civili", rende noto lo stesso Kuleba su Twitter.

22.00 IL MINISTRO UCRAINO: "INASPRIRE LE SANZIONI"
L'Ucraina chiede l'inasprimento delle sanzioni contro la Russia. In un discorso alla tv riportato dai media Usa, il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba ha sollecitato, tra l'altro, l'esclusione di Sberbank dal circuito Swift, la chiusura dei porti europei alle navi russe, il blocco dell'accesso di Mosca alle criptovalute e lo stop all'acquisto di petrolio russo. 

21.55 OSPEDALE PSICHIATRICO: TERMINATA OCCUPAZIONE
Le forze russe che avevano occupato nelle scorse ore un ospedale psichiatrico nella città di Borodyanka, a 60 chilometri da Kiev, hanno lasciato l'edificio ma non la città. Lo ha riferito alla televisione il presidente della regione di Kiev, Oleksiy Kuleba, secondo il quale a prendere possesso della struttura, che ospita 670 pazienti, erano miliziani del leader ceceno Ramzan Kadyrov.

21.50 ANCHE LA FRANCIA CHIEDE DI LASCIARE
Il ministero degli Esteri francese ha raccomandato ai connazionali che vivono in Russia di lasciare prima possibile il paese. "Data la crescente scarsità di collegamenti aerei, si raccomanda vivamente ai cittadini francesi, la cui presenza - e così quella delle loro famiglie - non è essenziale in Russia, di lasciare il Paese finché ciò è ancora possibile".

21.45 MOSCA: "STOP AL TEPPISMO ANTIRUSSO"
Mosca intraprenderà "azioni legali contro gli atti di discriminazione nei confronti di cittadini russi all'estero, che vengono attentamente monitorati e verranno perseguiti nelle sedi opportune": così in una nota il ministero degli Esteri russo, che denuncia "aggressioni nei confronti di camionisti russi e bielorussi in Germania, Polonia e Italia" e "auto con targa russa danneggiate".

21.44 TIFOSI DEL CHELSEA: CORI PRO-ABRAMOVICH
Thomas Tuchel ha criticato i tifosi del Chelsea che durante il minuto di raccoglimento, deciso dalla Premier League in segno di solidarietà alla popolazione ucraina, hanno rotto il silenzio, intonando il nome Roman Abramovich, patron dei Blues. Richiesto di un commento dopo la larga vittoria dei suoi in casa del Burnley, il manager tedesco del Chelsea non si è nascosto: «Non era il momento di farlo, non è il momento di mandare altri messaggi».

21.27 COLLOQUIO GUTERRES-KULEBA
Il segretario generale della Nato, Antonio Guterres, ha discusso oggi con il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, delle condizioni per "un'evacuazione in sicurezza dei civili, compresi gli stranieri, dalle zone di combattimento". Lo ha reso noto l'Onu in una nota. Guterres ha anche "espresso l'impegno delle Nazioni Unite a rafforzare le operazioni umanitarie, sia dentro che fuori l'Ucraina".

21.18 L'ESERCITO DI VOLONTARI
Oltre 100mila volontari si sono uniti alle forze di difesa territoriale ucraina da quando è iniziata l'invasione russa. A dichiararlo è stato il vice ministro della Difesa Hanna Malyar, citato da Unian. Le unità di volontari, ha aggiunto, non verranno smobilitate alla fine della guerra ma invece verranno incorporate nelle forze di difesa ucraine.

21.15 L'ATTACCO DI ANONYMOUS
Il sito internet dei servizi di sicurezza russi Fsb.ru è irraggiungibile. Il gruppo di hacker Anonymous ha rivendicato l'attacco su Twitter. Nei giorni scorsi, simili attacchi avevano colpito i siti governativi di Mosca, compreso quello del Cremlino, e quello del colosso energetico Gazprom. 

21.13 VIMINALE: I PROFUGHI IN ITALIA
Dall'inizio del conflitto sono entrati in Italia 11.323 cittadini ucraini, soprattutto dal confine italo-sloveno. Lo rende noto il Viminale, sottolineando in una nota che sono 5.620 donne, 1.198 uomini e 4.505 minori. In 24 ore i nuovi ingressi sono stati 2.265. Le principali destinazioni sono Roma, Milano, Bologna e Napoli, dove vengono raggiunti familiari e conoscenti già presenti in Italia.

21.08 MEDIA: "UCCISO COMANDANTE SEPARATISTA"
Vladimir Zhoga, comandante del battaglione separatista ucraino Sparta, è stato ucciso in combattimento nella città di Volnovakha, vicino Donetsk. Lo riferisce 'Le Figaro', citando l'account Twitter di Casus Belli, un gruppo di analisi strategica ritenuto molto serio. Nel tweet si afferma che la morte di Zhoga è stata confermata dal presidente dell'autoproclamata repubblica di Dontesk, Denis Pushilin.

21.04 IL MISTERO SUL NEGOZIATORE UCCISO
Non è ancora chiaro se Denis Kireev, uno dei membri della delegazione ucraina al tavolo con la Russia, sia stato ucciso dai servizi segreti di Kiev perché sospettato di tradimento. Lo ha dichiarato in televisione il presidente della Commissione Esteri della Duma, Leonid Slutsky, tra i componenti della delegazione russa.

20.59 PETROLIO: OMV NON INVESTE PIU' IN RUSSIA
La compagnia petrolifera austriaca, Omv sta rivalutando il suo impegno in Russia. Mentre la Russia è stata una delle regioni principali nel portafoglio di esplorazione e produzione di Omv, il consiglio esecutivo ha preso la decisione di non perseguire alcun investimento futuro in Russia.

20.52 DISTRUTTO PONTE A IRPIN
Pesanti bombardamenti hanno colpito Irpin, città alla periferia nord-occidentale di Kiev, dove l'esercito russo ha cercato di sfondare. Molti civili sono fuggiti attraverso un ponte di fortuna sul fiume dopo che il ponte stradale è stato distrutto. Lo riferisce la Bbc. Irpin si trova vicino all'aeroporto di Hostomel, che i russi hanno attaccato nei giorni scorsi, e vicino alla testa del lungo convoglio di blindati russi che si avvicina molto lentamente alla capitale 
ucraina.

20.48 IL PROGETTO 
Il Servizio di Sicurezza ucraino (Sbu) ha annunciato di aver arrestato diverse persone che per conto della Russia starebbero organizzando una "Repubblica federale di Ucraina". Lo riporta il Kyiv Independent.

20.42 LA SITUAZIONE NELLE CENTRALI NUCLEARI
I russi hanno concesso un ricambio del personale nella centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia ma "purtroppo" non ancora al sito dismesso di Chernobyl. Lo ha dichiarato il direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi, in conferenza stampa. "E' un segnale positivo, vuol dire che ascoltano quello che diciamo", ha sottolineato Grossi, "ora serve un quadro operativo, ed è per questo che intendo recarmi in Ucraina il prima possibile". Il direttore generale dell'Aiea ha ribadito che la sua missione avrebbe una natura meramente tecnica e non politica. 

20.39 CYBERATTACCHI CONTRO GLI AIUTI
Le aziende sanitarie e ospedaliere, "probabilmente in virtù degli aiuti umanitari che si stanno ponendo in essere", sono "obiettivo molto sensibile" degli attacchi informatici per i quali questa sera è stato diramato un alert dal Csirt. Lo si legge in una comunicazione che il Dirmei ha fatto pervenire questa sera alle aziende sanitarie piemontesi, invitandole ad "alzare al massimo i livelli di sicurezza", ponendo "massima attenzione alla posta elettronica, all'antivirus, ai siti esposti verso l'esterno". 

20.35 DIFFICOLTA' NELLE COMUNICAZIONI
Problemi sulla rete delle telecomunicazioni in Ucraina a causa dei danneggiamenti legati ai combattimento in corso Chernihiv, Sumy, Kherson, Vinnytsia, Zhytomyr, Rivne, Volyn, Khmelnytsia, Lviv, Ternopil. Lo riferisce NetBlocks, la piattaforma di sorveglianza di internet sottolineando che sono state registrate gravi interruzioni dall'operatore nazionale di telecomunicazioni Ukrtelecom.

20.27 GB: "VIA DA MOSCA"
Il governo britannico ha diramato un avviso a tutti i suoi cittadini in Russia, che non abbiano "motivi essenziali" per rimanere, di considerare di lasciare il paese. Per facilitare la partenza, il ministro dei Trasporti ha annunciato che non sarà richiesto di compilare il formulario covid a chi lascia la Russia.

20.21 VERTICE BENNETT-SCHOLZ
Si dovrebbe tenere in serata un incontro fra il premier israeliano Naftali Bennett, che a Mosca ha avuto un colloquio con il presidente russo Vladimir Putin, e il cancelliere tedesco Olaf Scholz. A confermarlo alla Welt sono state fonti del governo tedesco.

20.20 IL BILANCIO UCRAINO DEI COMBATTIMENTI
Due caccia russi e cinque elicotteri russi sarebbero stati abbattuti oggi dalla forze ucraine. Tre piloti russi sono catturati. Anche un drone sarebbe stato distrutto. A riferirlo è la Difesa ucraina in un aggiornamento relativo all'invasione russa. Le truppe russe, invece, hanno attaccato Bila Tserkva, nella regione di Kiev, danneggiando oltre 20 case. A Irpen, sempre nella regione di Kiev, il bombardamento avrebbe danneggiato un binario ferroviario e un treno utilizzato per evacuare i civili.

20.10 LA VOCE DEL PAPA
Papa Francesco si è espresso oggi sulla guerra russa in Ucraina anche autorizzando la presenza dell'ex nunzio apostolico a Kiev, monsignor Claudio Gugerotti, attuale 'ambasciatore' del Pontefice nel Regno Unito, al raduno svoltosi a Trafalgar Square, a Londra, per testimoniare solidarietà all'Ucraina e denunciare l'invasione russa. "Porto a tutti gli ucraini presenti la solidarietà e vicinanza di Papa Francesco - ha detto il sacerdote - In questi giorni il suo cuore e le sue preghiere sono rivolte alla vostra amatissima patria. Il sangue dei vostri cari grida come quello di Abele verso il Paradiso. Oggi siamo tutti ucraini"

20.03 NUOVO RAID AEREO A KHARKIV
Nuovo raid aereo a Kharkiv, la città dell'Ucraina orientale. Un caccia russo, secondo quanto riferisce la Guardia nazionale ucraina, avrebbe bombardato un campo militare della 5 divisione Slobozhanska a Kharkiv uccidendo quattro militari. 

19.59 BENNETT SENTE ANCHE MACRON
Il premier israeliano Naftali Bennett ha telefonato anche al presidente francese Emmanuel Macron per aggiornarlo del contenuto dei suoi colloqui odierni a Mosca col presidente Vladimir Putin. Lo riferiscono i media israeliani.

19.57 I FRATELLI KLITSCHKO
I fratelli Wladimir e Vitali Klitschko, ex pugili, vogliono rimanere in Ucraina e continuare a combattere contro le truppe russe. Non hanno altra scelta che combattere, ha dichiarato Vitali Klitschko, il sindaco di Kiev, al domenicale della Welt, in un'intervista congiunta con il fratello. Per lui, sarebbe "davvero imbarazzante" lasciare il paese come sindaco eletto. 

19.56 NEGOZIATI: COSA DICE MOSCA
Il terzo round di colloqui tra Russia e Ucraina "potrebbe svolgersi già lunedì 7 marzo". Lo ha confermato uno dei membri della delegazione da Mosca, Leonid Slutsky, capo della commissione Affari internazionali della Duma di Stato. "Il terzo round può davvero svolgersi nei prossimi giorni, forse sarà lunedì 7 marzo", ha detto Slutsky durante il programma Soloviev Live.

19.55 LA FUGA DEGLI OLIGARCHI
Gli oligarchi russi starebbero portando i propri beni a Dubai negli Emirati Arabi Uniti. Secondo quanto riferiscono fonti dell'intelligence ucraina a 'Ucrainska pravda', infatti, rappresentanti delle elite russe e oligarchi della cerchia ristretta del presidente russo, Vladimir Putin avrebbero iniziato, dall'inizio dell'invasione russa in Ucraina, a portare i propri beni, tra cui anche i quadri preziosi, negli Emirati Arabi Uniti. 

19.50 PROFUGHI IN ITALIA
Già entro la fine del week-end potrebbe arrivare a 1,5 milioni - secondo l'Onu - il numero di rifugiati in fuga dalla guerra in Ucraina mentre dall'inizio del conflitto sono 11mila le persone ospitate in Italia, per ora al ritmo di circa 2.300 persone al giorno. Numeri che potrebbero essere gradualmente destinati a salire.

19.30 L'ATTIVISMO DI BENNETT
Prosegue la "missione" di Naftali Bennett. Dopo l'incontro con il presidente russo Vladimir Putin il primo ministro israeliano è volato in Germania, per vedersi con il cancelliere tedesco Olaf Scholz. Nel frattempo ha anche sentito il presidente ucraino Vladimir Zelensky. Una telefonata, a quanto pare, partita quando Bennett era a Mosca. 

19.24 DI MAIO: "NO STOP SANZIONI, MA AVANTI CON LA DIPLOMAZIA"
 Torna a intervenire il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. "Sono ore concitate, le bombe continuano a scoppiare in Ucraina, uccidendo centinaia di civili. Questa folle guerra va fermata e possiamo riuscirci solo usando la diplomazia, ma senza arretrare di un millimetro sulle sanzioni alla Russia. Nel frattempo continuiamo a tutelare anche il nostro Paese, la nostra economia. Avanti!". Lo scrive su Facebook l'esponente del governo Draghi dal Qatar dove si trova con l'ad di Eni Claudio Descalzi.

19.19 KULEBA: "NATO DEBOLE SE NON ATTIVA LA NO-FLY ZONE"
"Se la Nato non stabilisce una no fly zone sull'Ucraina è perché non è abbastanza forte: lo ha affermato il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba. 

19.12 TERMINATO L'INCONTRO BENNETT-PUTIN
È terminato al Cremlino il colloquio tra il presidente Vladimir Putin e il premier israeliano Naftali Bennett, volato a sorpresa in giornata a Mosca. L'incontro è durato circa 3 ore: sul tavolo, secondo fonti politiche riferite dai media, il conflitto in Ucraina, la situazione delle Comunità ebraiche a seguito del conflitto stesso e anche il possibile accordo a Vienna sul nucleare dell'Iran a cui Israele si oppone. Al momento nessuna dichiarazione dalle due parti. In questi giorni secondo gli analisti Israele ha avuto una posizione mediana, senza rinunciare a tenere i contatti con il presidente russo.

19.04 MOSCA: "PRESO CONTROLLO BASE MILITARE"
Il ministero della Difesa di Mosca ha annunciato di aver assunto il controllo di una base militare vicino alla città ucraina di Kherson. Lo riporta l'Interfax. Secondo la Difesa russa, le truppe ucraine avevano abbandonato la base lasciando sul posto tank e mezzi corazzati. Sul posto sarebbero anche state trovate armi anti-tank. Nessuna conferma è arrivata da Kiev.

19.03 INCONTRO BLINKEN-KULEBA
Il segretario di Stato Usa Antony Blinken sta incontrando il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba al confine tra l'Ucraina e la Polonia. Il capo della diplomazia di Kiev chiede agli Usa aerei e sistemi di difesa aerea.

18.58 CNN: SPARI DEI SOLDATI RUSSI CONTRO I MANIFESTANTI
Le autorità ucraine accusano i soldati russi di aver aperto il fuoco contro alcuni manifestanti disarmati nella città di Novopskov, nel Donbass. Lo riporta la Cnn citando il capo dell'Amministrazione della regione di Luhansk, che il Cremlino ha riconosciuto come indipendente.

18.53 LA "SANZIONE" DI PRADA
Da oggi il Gruppo Prada sospende le attività retail in Russia. Lo rende noto Prada. La nostra preoccupazione principale è per tutti i "colleghi e le loro famiglie colpiti dalla tragedia in Ucraina ai quali continueremo a garantire supporto. Il Gruppo continuerà a monitorare gli sviluppi".

18.47 CIPRO VIETA L'ATTRACCO A NAVI MILITARI RUSSE
Cipro ha vietato l'attracco nel porto di Limassol a 5 navi della Marina russa, alcune fregate e vascelli di supporto, il cui arrivo era previsto nell'ambito di accordi bilaterali di cooperazione tra i due Paesi. Lo riferiscono i media ciprioti, precisando che l'accordo di cooperazione con Mosca è stato sospeso "per protesta contro l'invasione in Ucraina".

18.42 MYKOLAYV TORNA IN MANI UCRAINE
Le forze ucraine, secondo quanto riferisce The Kyiv Independent, avrebbero ripreso il controllo della città di Mykolaiv. L'esecito ucraino avrebbe anche sequestrato equipaggiamenti dagli russi.  Secondo il governatore dell'Oblast di Mykolaiv, Vitaly Kim, ci sono vittime tra i civili, ma il loro numero deve ancora essere determinato. Mykolaiv è una capitale regionale dell'Ucraina meridionale.

18.38 "PANICO IN BIELORUSSIA"
"Secondo i dati che abbiamo è iniziata la fuga di massa degli uomini all'estero". Lo ha detto Vadym Denysenko, consigliere del ministro degli affari interni ucraino.  "Iniziano ad avere paura che Lukascenco mandi l'esercito in 
Ucraina - aggiunge - In Bielorussia inizia il panico e più il panico aumenta, minore è la probabilità che la Bielorussia mandi il proprio esercito in Ucraina".

18.32 OSPEDALE PSICHIATRICO SEQUESTRATO
Viene confermata la notizia riguardo i pazienti di un ospedale psichiatrico presi in ostaggio. Le forze russe hanno sequestrato la struttura, dove risiedono 670 persone, che si trova a Borodyanka, a circa 60 chilometri da Kiev. Lo riferisce il governatore della regione Oleksiy Kuleba, citato dal Guardian. "Sono persone con esigenze speciali, necessitano di aiuto costante, molti di loro sono stati costretti a letto per anni. Stanno finendo l'acqua e le medicine", aggiunge. Secondo fonti locali, gli assalitori sarebbero forze cecene arrivate e i contatti con l'istituto sono interrotti.

Le truppe cecene prendono in ostaggio i pazienti di un ospedale psichiatrico

18.25 DIALOGO IN TURCHIA? "ZELENSKY E' D'ACCORDO"
"Gli attacchi devono cessare e, qualunque siano le condizioni e le aspettative per i negoziati, dovrebbe essere data loro una possibilità. Il presidente Recep Tayyip Erdogan ha già trasmesso questa proposta sia a Putin che a Zelensky. Ieri, in una telefonata con il signor Zelensky, il presidente dell'Ucraina ha ribadito di nuovo di essere pronto a incontrare Putin a Istanbul, Ankara, dove vuole. Il nostro presidente aveva già consegnato questo messaggio a Putin". Ad affermarlo è il portavoce presidenziale Ibrahim Kalin ai microfoni di 'Trt Haber'

18.08 LA MISSIONE ISRAELIANA
La visita del premier israeliano è stata confermata dall'ufficio di Naftali Bennett a Gerusalemme. In un comunicato ha precisato che il premier è decollato di prima mattina e che il colloquio - "iniziato due ore e mezzo fa" - è ancora in corso. All'incontro con Putin Bennett è stato accompagnato dal ministro Zeev Elkin (che è di lingua madre russa), dal Consigliere per la sicurezza nazionale Eyal Hulata e dalla consigliera politica Shimrit Meir. Bennett, si è saputo in seguito, ha avvertito gli Usa del suo viaggio.

18.07 L'INIZIATIVA GIALLOROSSA
La Roma durante il match con l'Atalanta indossa sulla maglietta una patch simbolica, con il logo di Unhcr (Agenzia ONU per i Rifugiati) e un cuore con i colori della bandiera dell'Ucraina, per aumentare la consapevolezza sull'emergenza che stanno vivendo in questi giorni le persone vittime di uno scenario di guerra. Le casacche indossate nella sfida dell'Olimpico saranno messe all'asta e il ricavato verrà interamente devoluto a Unhcr". 

18.03 NEGOZIATI: SI RIPARTE LUNEDI'
 Il terzo round di colloqui tra Russia e Ucraina si terrà lunedì 7 marzo. Lo ha annunciato David Arakhamia, tra i membri della delegazione di Kiev e leader del partito del presidente Zelensky, 'Servo del popolo'. Lo riferiscono le agenzie russe. 

17.58 STEPHEN KING: "NIENTE LIBRI IN RUSSIA"
Il popolare scrittore americano Stephen King ha annunciato che non firmerà nuovi contratti per pubblicare i suoi libri in Russia a causa della guerra in Ucraina. Lo ha annunciato sui social, ritwittando un post dell'autore canadese Linwood Barclay che annunciava un'analoga decisione. 

17.53 MARIUPOL SENZ'ACQUA
"Mariupol è senza acqua", lo dice preoccupata al Sir la presidente di Caritas Ucraina, Tetiana Stawnychy. "Dalla città, stiamo anche ricevendo richieste di aiuti medici, soprattutto per le persone malate e vulnerabili. Per avere corridoi umanitari occorre che ci siano un accordo tra le parti cosi' che cessino le violenze. Chiediamo acqua, cibo e supporto medico ma anche sicurezza per le persone".

17.53 TURCHIA IN PRESSING PER IL DIALOGO
Il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu ha parlato al telefono con il collega russo Sergej Lavrov. Sempre nel pomeriggio di oggi Cavusoglu ha parlato anche con il proprio omologo ucraino Dimitry Kuleba. Due telefonate per fare un punto sugli ultimi sviluppi derivati dall'attacco russo contro l'Ucraina, ma anche indicative del fatto che Ankara spinge ancora per il dialogo tra Russia e Ucraina. L'occasione per un tavolo in territorio terzo, secondo il governo ucraino, potrebbe essere il Forum diplomatico in programma ad Antalya, in Turchia, l'11 marzo.

17.52 BIMBI EVACUATI
Sono 576 i bambini delle fasce deboli, orfani e da case famiglia, evacuati dalla regione di Odessa in Polonia insieme a 62 accompagnatori. Lo rende noto il Ministro delle Politiche Sociali Maryna Lasebna.

17.45 IL PREMIER ISRAELIANO VOLA A MOSCA
Il premier israeliano Naftali Bennett è volato in segreto a Mosca per un colloquio con il presidente russo Valdimir Putin sulla guerra in Ucraina. Lo riferiscono i media dello Stato ebraico.

17.44 RIPRESA OFFENSIVA A MARIUPOL
Le forze russe hanno ripreso l'offensiva a Mariupol dopo il cessate il fuoco: lo annuncia il ministero della Difesa russo aggiungendo che a impedire l'evacuazione dei civili da Mariupol e Volnovakha sono i nazionalisti ucraini, i quali hanno approfittato del cessate il fuoco per raggrupparsi e rafforzare le loro posizioni.

17.42 GLI USA: "NO FLY ZONE ESCLUSA"
 Il capo di stato maggiore degli Stati Uniti, il generale Mark Milley, parlando in Lettonia ha escluso la possibilità di imporre una no-fly zone sull'Ucraina. Ciò significherebbe - ha spiegato - combattere attivamente contro le forze russe. "Se viene imposta una no fly zone qualcuno dovrà farla rispettare - ha detto Milley a Riga con i media locali, - Vorrebbe dire allora combattere le forze aeree russe". Una deriva, questa, che nessuno nella Nato al momento vuole.

17.37 ACHMETOV INTERROMPE I RAPPORTI CON PUTIN
L'oligarca ucraino Rinat Achmetov, che è tra gli uomini più ricchi dell'Ucraina con un patrimonio stimato in 7,1 miliardi di dollari, in seguito all'invasione russa ha interrotto i rapporti commerciali con la Russia. Lo riferisce The Kiyv Independent che cita una dichiarazione rilasciata dallo stesso magnate all'Ekonomichna Pravda. Achmetov ha detto di non avere più interessi o beni in Russia.  Achmetov è presidente della System Capital Management, una delle imprese industriali leader nella finanza ucraina ed è proprietario della società di calcio Shakhtar Donetsk.

17.30 ENPA: SALVATI GLI ANIMALI
Sei giovani leoni, 4 tigri, un licaone, due caracal e una scimmietta. Questi gli animali portati in salvo nell'incredibile operazione di salvataggio organizzata dalle associazioni "Salviamo gli orsi della luna" e "Save Wild Found" che hanno recuperato gli animali dal centro recupero animali selvatici di Kiev e li hanno portati in un temerario viaggio fino a Pozman dove sono stati accolti dallo Zoo della citta'. 

17.24 LAVROV: "COLLOQUI, ATTENDIAMO SEGNALE"
La parte russa non ha ancora ricevuto informazioni dall'Ucraina sui tempi del terzo round di negoziati. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov. "Finora non abbiamo ricevuto nuove scadenze. Siamo pronti, come ben sapevano i nostri colleghi ucraini, sin da ieri sera a organizzare un terzo round" dei colloqui, ha affermato il ministro - secondo quanto riporta la Tass - lasciando intendere che i ritardi sono legati a pretesti di Kiev per rinviare i colloqui.

17.20 L'ALTRA PARALIMPIADE
Russia e Bielorussia stanno pensando di organizzare una "competizione speciale" per gli atleti paralimpici esclusi due giorni fa dai Giochi di Pechino 2022. Lo riporta l'agenzia russa Tass citando fonti del ministero dello Sport russo, secondo cui le gare si terranno a Sochi, già sede dei Giochi Olimpici e Paralimpici nel 2014,

17.14 STOP AI CORRIDOI UMANITARI
L'uscita dei civili da Mariupol e Volnovakha attraverso corridoi umanitari "non inizierà oggi". Lo ha fatto sapere il servizio stampa del Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr). "Per quanto ne sappiamo, le operazioni per garantire un trasferimento sicuro da Mariupol e Volnovakha non inizieranno oggi", ha affermato la Croce Rossa, ribadendo il suo impegno nel dialogo con le parti in merito alla circolazione in sicurezza dei civili provenienti dalle varie citta' colpite dal conflitto. "Accogliamo con favore qualsiasi iniziativa delle parti che dia una tregua ai civili dai combattimenti e consenta loro di spostarsi volontariamente in luoghi piu' sicuri", ha aggiunto il servizio stampa, "siamo pronti ad aiutare a garantire il movimento sicuro dei civili, appena le parti raggiungeranno un accordo".

17.12 PAZIENTI IN OSTAGGIO
Il governatore della regione di Kiev, Oleksiy Kuleba, ha denunciato che le forze russe si sono impadronite di un ospedale psichiatrico con 670 pazienti a Borodyanka, a 60 chilometri dalla capitale. "Non sappiamo come evacuare queste persone, come aiutarle. Stanno finendo acqua e medicine", ha affermato

17.11 APPELLO PER LA NO-FLY ZONE
Il Consiglio comunale di Kiev ha approvato un appello a paesi stranieri, organizzazioni internazionali e comunità mondiale sulla necessità di chiudere i cieli dell'Ucraina. Lo ha riportato sul suo canale Telegram il sindaco della capitale ucraina Vitaly Klichko.

17.02 ALLARME CYBERATTACCHI
Domani, domenica 6 marzo, potrebbero esserci attacchi cyber in Italia "ai danni di enti governativi e industriali non meglio definiti". A lanciare l'allarme, da quanto apprende Agi, è il Csirt, il Computer security incident response Team dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn). "Da notizie riservate si è appreso che domani, domenica 6 marzo, potrebbero essere eseguiti attacchi cyber, legati alla situazione internazionale, ai danni di enti governativi e industriali, non meglio definiti, anche nel nostro paese", si legge.

16.58 - A KIEV LANCIATO L'ALLARME AEREO
A Kiev è stato lanciato l'allarme aereo. Suonano le sirene nella capitale ucraina secondo i servizi Telegram di allerta. Viene chiesto ai cittadini di dirigersi verso i rifugi.

16.53 - MOSCA: "NATO USERÀ PRETESTO UCRAINA PER ATTIRARE PIÙ PAESI"
La Nato utilizzerà il pretesto della "guerra in Ucraina" per attirare sempre più Paesi nei suoi ranghi. Lo ha affermato il ministero degli Esteri russo. 

16.43 - ZELENSKY: "LA TREGUA DEVE ESSERE RISPETTATA SUBITO"
La tregua deve essere rispettata oggi. È l'appello del presidente ucraino Zelensky in un nuovo video. "I corridoi umanitari devono entrare oggi a Mariupol e Volnovakha, per salvare donne, bambini e anziani e dare cibo e medicine a chi è rimasto. Stiamo facendo di tutto per far funzionare l'accordo", aggiunge. La vicepremier, Irna Vereshchuk, ha invece denunciato che la Russia ha violato l'accordo sui corridoi dopo due ore riprendendo i bombardamenti.

16.39 - L'UNICEF: 700MILA PROFUGHI BAMBINI
"In un settimana siamo arrivati già a un milione e mezzo di profughi dall'Ucraina: la metà di questi, 700-800 mila, sono bambini e bambine. E soprattutto noi registriamo un numero enorme di piccoli non accompagnati. Siamo molto preoccupati". Lo ha detto il portavoce dell'Unicef Andrea Iacomini a Sky Tg24.

16.34 - FORBES: UCRAINA HA DISTRUTTO ATTREZZATURE NEMICHE RUSSE PER 3 MILIARDI DI DOLLARI
Forbes-Ucraina stima che le forze armate del Paese abbiano distrutto attrezzature nemiche russe per un valore di tre miliardi di dollari. La pubblicazione cita questo importo sulla base dei dati del Ministero della Difesa dell'Ucraina.

16.29 - GLI USA: "IL MONDO GUARDA CHI DIFENDE LIBERTÀ"
Usa in pressing su Pechino. In una telefonata al ministro degli esteri cinese Wang-Yi, il segretario di stato americano Antony Blinken ha sottolineato che "il mondo sta guardando per vedere quali Nazioni difendono i principi fondamentali della libertà, dell'autodeterminazione e della sovranità". Blinken, riferisce il dipartimento di Stato, ha evidenziato che "il mondo sta agendo all'unisono per ripudiare e rispondere l'aggressione russa, assicurandosi che Mosca paghi un alto prezzo".

16.22 - PROTESTE IN TUTTO IL MONDO CONTRO LA GUERRA
In queste ore sono tantissime le manifestazioni nelle piazze di tutto il mondo per protestare contro la guerra e l'invasione russa dell'Ucraina. Non solo a Roma, ma dalla Svizzera, alla Croazia, dalla Thailandia a Londra e Berlino, a centinaia di migliaia stanno sfilando. Tantissime le bandiere gialle e azzurre dell'Ucraina e quelle arcobaleno della pace. 

16.19 - LUKASHENKO: "SANZIONI? BASTERÀ SOPPORTARLE PER UN ANNO"
"Saremo pazienti per un anno, e poi vedrai, verranno da noi, si scuseranno e ci chiederanno di collaborare con loro". Bisognerà insomma "sopportare le sanzioni occidentali" per un anno, prevede il presidente della Bielorussia Alexander Lukashenko, secondo il quale i Paesi occidentali un anno dopo l'imposizione delle sanzioni chiederanno a Minsk e Mosca di riprendere la cooperazione.

16.11 - LA FINLANDIA ACQUISTA SISTEMI DI DIFESA ANTI AEREA
La Finlandia acquisterà sistemi di difesa aerea per proteggere il suo lungo confine con la Russia, ha anticipato il ministro della Difesa, Antti Kaikkonen. Helsinki sta considerando l'acquisto di sistemi di Israel Aerospace Industries o di Rafael Advanced Systems.

16.05 - KIEV: "NUOVI NEGOZIATI ENTRO I PROSSIMI DUE GIORNI"
Il terzo round dei negoziati tra Russia e Ucraina si terrà "entro i prossimi due giorni". Lo ha reso noto Mikhail Podolyak, consigliere dell'ufficio del presidente ucraino. La dichiarazione lascia intendere un possibile slittamento dei colloqui, fino a ieri previsti entro il fine settimana. I negoziati si terranno "nei prossimi due giorni", ha detto Podolyak, "stiamo valutando, tra le altre cose, come iniziano a funzionare i corridoi umanitari per apportarvi modifiche, se necessario, nell'ambito del processo negoziale". Podolyak ha chiarito che non sono previsti cambiamenti nella composizione della delegazione ucraina. 

15.58 - LA CINA: "STOP AI COMBATTIMENTI"
"I combattimenti si interrompano il prima possibile, tutelando le vite umane ed evitando crisi umanitarie su larga scala". Lo ha detto il ministro degli Esteri Wang Yi alla controparte Usa Antony Blinken, nel colloquio telefonico avuto "su richiesta americana", in merito alla crisi in Ucraina. "La Cina ritiene che per risolvere la crisi ucraina sia ancora necessario agire secondo finalità e principi della Carta dell'Onu. Il primo è rispettare e proteggere la sovranità e l'integrità territoriale di tutti i Paesi, il secondo è insistere sulla risoluzione pacifica delle controversie attraverso il dialogo".

15.48 - SERGEY BUBKA: "AMO LA MIA UCRAINA, VINCEREMO"
"Amo la mia Ucraina con tutto il cuore, sotto la sua bandiera ho ricevuto le più alte onorificenze: vinceremo!". Così Sergey Bubka, leggenda del salto con l'asta prima da sovietico e poi da ucraino, in merito all'invasione militare russa nel territorio ucraino.

15.35 - MOSCA: "RESPINTA OFFERTA EVACUAZIONE KHARKIV E SUMY"
La Russia ha proposto l'apertura di corridoi umanitari per consentire l'evacuazione di civili dalle città di Kharkiv e Sumy, ma le autorità ucraine hanno respinto l'offerta: lo ha detto il capo del Centro di controllo della Difesa russa, Mikhail Mizintsev. "La parte 
ucraina ha finora rifiutato le nostre offerte di aprire corridoi umanitari a Kharkiv e Sumy", ha affermato Mizintsev in un briefing. 

15.32 - KIEV RIVENDICA CONTROLLO AEROPORTO MYKOLAIV
L'esercito dell'Ucraina rivendica il controllo dell'aeroporto di Kulbakino a Mykolaiv. Nell'area sono ancora in corso combattimenti con le forze della Russia.

15.28 - ANALISTA UCRAINO: "KIREEV UCCISO CON COLPO ALLA TESTA"
"Kireev è stato effettivamente ucciso proprio nel centro di Kiev. È stato letteralmente giustiziato, colpito alla testa all'ingresso del tribunale di Pechersk", a Kiev. Lo ha detto Mario Dubovikova, analista politico indipendente, citato dall'agenzia di stampa 
ucraina, Ians. Kireev era considerato una creatura dell'oligarca Andrei Klyuev, un alleato dell'ex presidente ucraino Viktor Yanukovich. Quest'ultimo pare che sia fuggito nella Federazione Russa.

15.21 -  FORZE DI KIEV: ABBATTUTI 3 ELICOTTERI RUSSI VICINO MYKOLAIV
Tre elicotteri russi sono stati abbattuti dalle forze ucraine vicino Mykolaiv, nel Sud del Paese. Lo ha reso noto su Telegram il capo dell'Amministrazione militare della regione di Mykolaiv, Vitaliy Kim, secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa Interfax-
Ucraina. 

15.18 - OGGI NESSUN PASSAGGIO UMANITARIO SICURO DA MARIUPOL A VOLNOVAKHA
Oggi non si creerà un passaggio umanitario sicuro da Mariupol e Volnovakha. Lo rendono noto media russi citando la Croce Rossa. Funzionari ucraini hanno chiesto aiuto alla Croce Rossa per organizzare i corridoi, descrivendo la situazione nelle città bloccate come "vicina a una catastrofe".

15.08 - PUTIN: "SE UCRAINA CONTINUA COSÌ A RISCHIO SUA ESISTENZA COME STATO"
Se la dirigenza ucraina attuale continua a fare quello che fa e non comprende le nostre preoccupazioni sulla possibilità che armi nucleari possano essere piazzate sul suo territorio, "sta mettendo in questione il futuro dell'Ucraina come essere uno Stato": è quanto ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, citato dall'agenzia Interfax.

15.04 - LA RAI SOSPENDE I SERVIZI DEI CORRISPONDENTI DALLA RUSSIA
In seguito all'approvazione della normativa che prevede forti pene detentive per la pubblicazione di notizie ritenute false dalle autorità, a partire da oggi la Rai - informa una nota - sospende i servizi giornalistici dei propri inviati e corrispondenti dalla Federazione Russa.

14.59 - PUTIN: "NON INTENDO DICHIARARE LEGGE MARZIALE IN RUSSIA"
Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che non ha alcuna intenzione di dichiarare la legge marziale in Russia. Il capo del Cremlino ha detto: "La legge marziale dovrebbe essere introdotta solo quando c'è un'aggressione esterna. Non la stiamo subendo e spero che non lo faremo". 

14.53 - BLINKEN PROMETTE 2,7 MILIARDI PER RIFUGIATI E PAESI OSPITANTI
L'amministrazione Biden punta a far stanziare 2,7 miliardi di dollari per sostenere i rifugiati ucrainai e i Paesi che li accolgono, dopo l'invasione russa: lo ha annunciato il segretario di stato Usa Antony Blinken durante la sua visita in Polonia.

14.50 - AEREO RUSSO ABBATTUTO NEI PRESSI DI CHERNIHIV
Un aereo russo è stato abbattuto nei pressi della città di Chernihiv, nel nord dell'Ucraina. Lo rendono noto le autorità ucraine, citate dalla Cnn. Il velivolo è precipitato su una zona residenziale e non è ancora chiaro se vi siano o meno vittime. I residenti erano infatti stati evacuati dopo il ritrovamento di 500 chili di esplosivo, affermano le stesse fonti ucraine. 

14.45 - PUTIN: "CONSEGUENZE CONFLITTO RUSSIA-NATO CHIARE A TUTTI"
Le conseguenze di un eventuale conflitto fra la Russia e la Nato, se questo dovesse accadere, sono "chiare a tutti". Lo ha sottolineato il presidente russo Vladimir Putin, riferisce la Tass

14.37 - AUTORITÀ MARIUPOL AI RESIDENTI: "TORNATE NEI RIFUGI"
Le autorità locali di Mariupol hanno invitato i residenti che erano in attesa di evacuare la città, di rientrare nei rifugi, mentre continuano le trattative con la Russia per avviare l'evacuazione lungo i corridoi umanitari. Lo riferisce la Cnn citando un comunicato. "Chiediamo a tutti residenti di Mariupol di andare nei rifugi. Seguiranno ulteriori informazioni sulle operazioni di evacuazione. Sono al momento in corso trattative con la Federazione Russa per stabilire il regime di tregua e garantire corridoi umanitari sicuri". Si legge nel comunicato citato da Cnn, in cui si spiega inoltre che "la polizia aggiornerà i residenti con l'ausilio di altoparlanti".

14.34 - IL CREMLINO: "DISTRUTTE QUASI TUTTE LE INFRASTRUTTURE MILITARI DI KIEV"
"Sono state distrutte quasi tutte le infrastrutture militari dell'Ucraina e l'eliminazione della difesa aerea è stata praticamente completata". Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin, citato dall'agenzia Tass.

14.30 - PUTIN: "CHI STABILISCE NO-FLY ZONE PARTECIPA A OSTILITA'"
"La Russia considererà qualsiasi tentativo da parte di altri Paesi di stabilire una no-fly zone sull'Ucraina come una partecipazione alle ostilità" Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin.

14.26 - SOLO 400 PERSONE EVACUATE DA VOLOVAKHA, RIPRESO BOMBARDAMENTO
Solo circa 400 persone sono state evacuate dalla città ucraina di Volnovakha. Il corridoio umanitario è durato poco e il processo si è interrotto quando le forze russe hanno ripreso a bombardare la città. Lo riferiscono le autorità locali, secondo quanto scrive su Twitter il videogiornalista della Bbc Abduljalil, che si trova a Kiev.

14.17 - PUTIN: "SANZIONI ALLA RUSSIA EQUIVALGONO A DICHIARAZIONE DI GUERRA"
"Le sanzioni contro la Federazione russa equivalgono a una dichiarazione di guerra". Lo ha dichiarato il presidente Vladimir Putin, come riporta l'agenzia Ria Novosti.

14.14 - PUTIN: RUSSIA NON PUÒ FAR FINTA DI NIENTE DAVANTI ALLE MINACCE
La Russia "non può far finta di niente davanti alle minacce": non si trattava di una "sciocchezza inventata" secondo il presidente russo Vladimir Putin, motivando così la decisione di invadere l'Ucraina.

14.10 - CONSOLE TOSON: "NON FINIRA' DOMANI, VOGLIONO ODESSA"
"Hanno occupato Kherson e semi-conquistato Nikolaev, con l'obiettivo di accerchiare Odessa via terra da parte est e da sud da mare. Odessa farà una resistenza enorme e sarà un bagno di sangue". Così all'Adnkronos il console onorario ucraino
per le tre Venezie, Marco Toson, anche presidente di Confindustira Ucraina, che in questi giorni è in prima linea nella complessissima macchina di gestione di arrivi ed aiuti.

14.04 - POLONIA: "NON RICONOSCEREMO CAMBIAMENTI DEI CONFINI"
La Polonia non riconoscerà i cambiamenti territoriali causati da "aggressioni illegali non provocate". Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri di Varsavia, Zbigniew Rau, dopo l'incontro con il segretario di Stato americano Antony Blinken. Lo riporta il Guardian.

14.00 - PUTIN: "DECISIONE OPERAZIONE MILITARE "DIFFICILE"
Il presidente russo Vladimir Putin ha definito "difficile" la decisione di ordinare l'operazione militare in Ucraina. Come riportano le agenzie russe, Putin ha parlato a un evento in vista della Giornata internazionale delle donne, che cade l'8 marzo. 

13.56 - SINDACO KIEV VISITA GLI OSPEDALI
 "Kiev continua a vivere e lavorare sotto la legge marziale. L'infrastruttura critica della città funziona senza intoppi. La metropolitana opera in modalità limitata e come rifugio per gli abitanti di Kiev. Sono aperti anche tutti gli ospedali e gli ospedali per la maternità a Kiev con i medici in servizio di combattimento". Lo scrive sul suo canale Telegram Vitalij Klyčko, sindaco di Kiev ed ex pugile tra i più forti al mondo nella categoria dei pesi massimi. E sottolinea: 2I nostri medici sono dei veri eroi".

13.54 - PAPA: "PREGHIAMO INSIEME PER LA PACE"
Il Papa, in un nuovo tweet, invoca la pace per l’Ucraina e invita tutti a stringersi in preghiera. "Chiediamo alla Regina della pace -scrive Bergoglio- di stendere su di noi il suo manto. Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio. Santa Maria di Dio non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova ma liberaci da ogni pericolo".

12.51 - LAVROV: "AI CORRIDOI UMANITARI NON SI E' PRESEMNTATO NESSUNO"
Ai corridoi umanitari aperti stamani in Ucraina a Mariupol e Volnovakha "non si è presentato nessuno": lo ha affermato nella sua conferenza stampa il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, citato dall'agenzia Interfax. 

13.45 - KIEV: "RUSSI BOMBARDANO VOLNOVAKHA CON ARMI PESANTI"
Le truppe russe hanno iniziato a bombardare con armi pesanti Volnovakha, una delle due località - l'altra è Mariupol - dove stamane sarebbe dovuto entrare in vigore il cessate il fuoco per permettere l'evacuazione dei civili attraverso corridoi umanitari. Lo ha reso noto la vice prima ministra ucraina, Iryna Vereshchuk, nel corso di un briefing.

13.37 - MEDIA ARABI, MIGLIAIA MERCENARI SIRIANI ARRUOLATI DA MOSCA
Migliaia di mercenari siriani sono invitati dagli emissari russi in Siria, paese travolto da 11 anni di guerra in cui la Russia è coinvolta in maniera diretta, ad arruolarsi nel conflitto in Ucraina. Lo riferiscono fonti sul terreno citate dai media panarabi, secondo cui i rappresentanti di Mosca a Damasco hanno avviato una campagna di arruolamento che può coinvolgere anche decine di migliaia di potenziali miliziani da inviare al fronte dell'Europa orientale. Si offre in cambio un salario di 7mila dollari statunitensi per un impegno continuativo di sette mesi. 

13.32 - GB CONSIGLIA A BRITANNICI DI LASCIARE LA RUSSIA
Il governo britannico consiglia ai cittadini del Regno Unito che si trovano in Russia di lasciare il Paese. "Se la presenza in Russia non è necessaria, consigliamo vivamente di partire utilizzando le rimanenti vie commerciali", afferma il governo di Londra in un comunicato citato dai media britannici. L'indicazione giunge dopo che lo scorso lunedì il Regno Unito aveva sconsigliato ai suoi cittadini di recarsi in Russia in seguito alla scarsità di voli disponibili e della instabile situazione economica. 

13.30 - ONU: "ENTRO WEEKEND RIFUGIATI SARANNO 1,5 MILIONI"
Il numero di rifugiati in fuga dall'invasione russa potrebbe potenzialmente raggiungere 1,5 milioni entro questo fine settimana. Lo ha affermato il capo dell'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, Filippo Grandi. Attualmente l'Onu stima che abbiano già lasciato l' Ucraina oltre 1,3 milioni di persone.

13.24 - CREMLINO. "PUTIN NON E' UN ATTORE E NON AMA ESSERE DISTURBATO"
''Cercheremo di far sì che il il presidente compaia più spesso. Ma bisogna capire che Putin non è un attore. Al presidente non piace essere disturbato durante le sue telefonate internazionali''. Così il portavoce di Putin, Dmitrji Peskov, risponde alle domande dei giornalisti russi sul perché vedano Putin soltanto durante le sedute parlamentari e non quando, ad esempio, è a telefono con i leader di altri paesi e in un riferimento alla precedente professione del presidente ucraino Voldymyr Zelensky.

13.21 -  MARIUPOL: "ANDATE NEI RIFUGI, NEGOZIATI IN CORSO CON LA RUSSIA"
La municipalità di Mariupol ha chiesto agli abitanti in fuga dalla città di andare nei rifugi, mentre sono in corso i negoziati con la Russia per l'evacuazione sicura della popolazione attraverso i corridoi umanitari. "Altre informazioni arriveranno presto - fanno sapere - Al momento ci sono negoziati con la Federazione russa per il cessare il fuoco e per assicurare un corridoio umanitario sicuro. La polizia informerà i residenti con l'aiuto di altoparlanti". L'evacuazione della popolazione sarebbe dovuta iniziare alle 11 ora locale, ma è stata rinviata dopo violazioni del cessate il fuoco da parte russa, secondo gli ucraini.

13.16 - TV TEDESCHE ARD E ZDF FERMANO TRASMISSIONI DA RUSSIA
Anche le emittenti pubbliche tedesche Ard e Zdf sospendono la corrispondenza dei loro studi a Mosca in seguito alla legge che prevede il carcere per chi diffonde notizie "false" sulla guerra in Ucraina. Lo conferma l'emittente Wdr, secondo cui i due canali televisivi "stanno valutando" le implicazioni della nuova normativa e assicurando che "continueremo ad informare il pubblico su quanto succede in Russia e in Ucraina da altre località".

13.13 - ARCIVESCOVO KIEV: "VERA CATASTROFE UMANITARIA"
"Più di tutto oggi il nostro cuore si stringe dal dolore per le città assediate dal nemico, dove inizia una vera catastrofe umanitaria. Il nostro pensiero è rivolto a Mariupil, Volnovakha, Kherson. Il nemico assedia, blocca le grandi città impedendo agli abitanti di fuggire, ostacolando la consegna dei viveri mentre le città vengono bombardate dal nemico seminando la morte". Sono le immagini di guerra e morte raccontate dall'arcivescovo di Miev, Sviatoslav Shevchuk nel quotidiano videomessaggio. 

13.10 - IRAN, RUSSIA CHIEDE GARANZIE A USA PRIMA DELL'ACCORDO
La Russia ha chiesto agli Usa la garanzia che le sanzioni che la colpiscono a causa dell'attacco all' Ucraina non riguarderanno la sua cooperazione con l'Iran, prima di rilanciare l'accordo sul nuclerare iraniano. Lo ha reso noto il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov. "Ci sono problemi dal lato russo", ha detto il capo della diplomazia di Mosca aggiungendo che "abbiamo chiesto ai colleghi americani garanzie scritte che non intaccheranno il nostro diritto di avere una cooperazione commerciale, economica, di investimenti e tecnico-militare con l'Iran libera e completa".

13.07 - MEDIA UCRAINA: "007 KIEV UCCIDONO LORO NEGOZIATORE, ERA SPIA"
I servizi segreti ucraini (Sbu) hanno ucciso un componente della squadra negoziale ucraina con l'accusa di tradimento. Secondo fonti del media di Kiev Ukrainska Pravda, l'uomo è stato ucciso durante un tentativo di arresto. La stessa fonte rivela che c'erano "forti prove" che stava divulgando informazioni alla Russia. 

13.04 - ESERCITO KIEV: "OLTRE 10 MILA VITTIME TRA FORZE RUSSE"
Dall'inizio della guerra, i russi hanno registrato oltre 10.000 vittime. Lo ha riferito lo stato maggiore delle forze armate ucraine, secondo quanto riporta l'agenzia ucraina Unian, sottolineando che tra le perdite ci sarebbero anche 269 carri armati, 945 veicoli corazzati da combattimento, 105 sistemi di artiglieria, e un'ottantina di velivoli, tra aerei ed elicotteri. 

13.00 - AEROFLOT ANNULLA TUTTI VOLI ALL'ESTERO DALL'8 MARZO
Aeroflot ha annunciato la sospensione di tutti i suoi voli internazionali dall'8 marzo. La compagnia aerea russa ha fatto sapere che continuera' a operare i voli all'interno della Federazione e manterra' anche i collegamenti con la Bielorussia. 

12.56 - Draghi sente Emiro Qatar su Ucraina e collaborazione energia
Il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha avuto oggi una conversazione telefonica con l'Emiro del Qatar, Sceicco Tamin Bin Hamad Al Thani. Lo scambio di vedute si è concentrato "sull'eccellente partenariato bilaterale che continua a rafforzarsi negli anni, sulla collaborazione energetica e sulla valutazione della crisi in Ucraina". Lo riferisce Palazzo Chigi.

12.53 - LA MARINA A ODESSA: "STATE LONTANI DALLA COSTA"
La Marina ucraina ha esortato i residenti di Odessa e dell'intera regione a stare lontani dalla costa. Lo riporta l'agenzia di stampa ucraina Unian ricordando i timori della possibilità di uno sbarco anfibio delle forze russe. "Ti chiediamo di non spostarti sulla costa della regione di Odessa. È pericoloso per la tua vita! Esortiamo i pescatori e i proprietari di barche a non spostarsi vicino alle coste della regione di Odessa, per non mettersi in pericolo sotto possibili incendi e campi minati!", si sottolinea nel messaggio. 

12.50 - ZARA CHIUDE NEGOZI IN RUSSIA
Il colosso spagnolo della moda Inditex, titolare del marchio Zara, ha annunciato in una nota l'intenzione di interrompere le attività commerciali in Russia, chiudendo i suoi 502 negozi e sospendendo le vendite online. La Russia rappresenta circa l'8,5% del mercato globale del gruppo.

12.46 - BLINKEN: DIFENDEREMO OGNI CENTIMETRO DI TERRITORIO"
"Difenderemo ogni centimetro del territorio della Nato". Lo ha detto il segretario di stato Usa Blinken parlando in Polonia. 

12.42 - L'APPELLO: "STRADE MARIUPOL SIANO SICURE"
Medecins Sans Frontieres (Msf) chiede che le strade per uscire da Mariupol siano sicure al fine di consentire l'evacuazione dei civili. "I civili non devono essere intrappolati in una zona di guerra", afferma Christine Jamet, direttrice delle operazioni dell'organizzazione, citata dal Guardian. "Le persone che cercano di mettersi al sicuro devono poterlo fare, senza paura di essere colpite", aggiunge. 

12.35 - LAVROV: "REGIME KIEV IMPEDISCE AI CIVILI DI LASCIARE MARIUPOL"
E' "il regime ucraino" che sta impedendo l'evacuazione dei civili da Mariupol, nel sud del Paese. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Sergei Lavrov, replicando alle accuse mosse dalle autorità ucraine. In un punto stampa a Mosca, Lavrov ha spiegato che "ci sono notizie secondo cui le autorità ucraine a Mariupol non permettono l'evacuzione dei civili" attraverso i corridoi umanitari.

12.30 - DA S.SOFIA A CENTRO LEOPOLI, A RISCHIO I 7 SITI UNESCO
Dal 2020 sono sette i siti ucraini tutelati dall'Unesco - sei culturali e uno naturale - oggi seriamemente minacciati dal violento attacco russo in atto nel paese. Il progetto multimediale 'Ukrainer', citato dalla rivista 'Artribune', descrive dettagliatamente questo grande patrimonio di arte cultura e spiritualita' che l'umanita' rischia di perdere.

12.26 - PRESIDENTE KHARKIV: "L'EUROPA CI AIUTI"
''L' Ucraina è Europa, l'Europa ci aiuti''. E' l'appello lanciato tramite l'Adnkronos dal presidente del consiglio regionale di Kharkiv Sergey Chernov, dicendo che ''i nostri bambini stanno morendo''. A Kharkiv, spiega, finora ''sono 16 i bambini che hanno perso la vita e di cui abbiamo notizia certa''. Ma ''molti altri sono rimasti feriti''. E aggiunge: "Sono state usate bombe a grappolo', colpiti scuole e ospedali".

12.21 - LAVROV: "KIEV TIRA PER LE LUNGHE I NEGOZIATI"
"Sembra che l'Ucraina inventi sempre dei motivi per aggiornare i termini" in base ai quali tenere i negoziati con la Russia. Lo sottolinea in una conferenza stampa il ministro russo degli Esteri Serghei Lavrov.  Secondo lui il presidente Zelensky sta prendendo tempo perche' aspetta un intervento della Nato che risolva il conflitto con la Russia e sottolinea che Mosca sta ancora aspettando di sapere da Kiev luogo e data del prossimo round di negoziati, il terzo.

12.14 - CONSIGLIERE ZELENSKY A EUROPEI, 'UNITEVI A LEGIONE INTERNAZIONALE"
"Europei, volete proteggere la vostra libertà e civilizzazione? Non sarò più possibile sedervi in case riscaldate. Perché la Federazione russa sta cercando di distruggere il nostro mondo. Invito coloro che vogliono di difendere la libertà a unirsi alla nostra Legione militare internazionale". Così su twitter il consigliere del presidente ucraino, Mikhailo Podolyak.

12.08 - MARIUPOL: "TROPPE VIOLAZIONI, NON POSSIAMO EVACUARE"
L'evacuazione dei civili dalla città ucraina di Mariupol è stata rinviata a causa di multiple violazioni della tregua annunciata dalla Russia. Lo riferiscono le autorità municipali. L'evacuazione che sarebbe dovuta cominciare questa mattina "è stata rinviata per motivi di sicurezza" perchè le forze russe «continuano a bombardare Mariupol e dintorni" scrive su Telegram la municipalità. 

12.01 - ZELENSKY PARLA CON MORRISON E RAMA: "FACCIAMO DI TUTTO PER FERMARE GUERRA"
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, prosegue i suoi colloqui con i leader internazionali. Stamane, ha riferito su Twitter, ha parlato con il primo ministro albanese, Edi Rama, e con quello australiano, Scott Morrison. Con Rama, ha spiegato Zelensky, "abbiamo discusso del lavoro congiunto nell'ambito delle Nazioni Unite. Apprezziamo l'aiuto pratico ed il supporto dell'Albania in questo momento difficile. Stiamo facendo il possibile per fermare la guerra". Il leader ucraino ha quindi informato Morrison degli sviluppi della guerra, evidenziando "i rischi per le persone e l'ambiente dovuti alle minacce contro gli impianti nucleari e chimici ucraini".

11.53 - MOSCA: "PRONTI AD ASSISTERE PECHINO PER EVACUAZIONI"
La Russia e' pronta ad estendere alla Cina l'assistenza per evacuare i suoi cittadini che si trovano nelle zone di combattimento in Ucraina. Lo ha fatto sapere il ministero degli Esteri della Federazione a Mosca.

11.48 - BLINKEN ARRIVATO IN POLONIA
Il segretario di Stato americano Antony Blinken è arrivato in Polonia mentre centinaia di migliaia di rifugiati ucraini continuano a entrare nel paese per sfuggire al conflitto. Blinken è il più alto funzionario statunitense a visitare la Polonia dall'inizio della guerra, incontrerà il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki, il ministro degli Esteri Zbigniew Rau a Rzeszow, vicino al confine con l' Ucraina. Più di 780.000 persone sono fuggite dall' Ucraina in Polonia dall'inizio dell'invasione russa del 24 febbraio. 

11.42 - LITUANIA: "NUMERO TRUPPE NATO DI STANZA SALE A 3.000"
Il ministro della Difesa lituano Arvydas Anusauskas ha dichiarato che il numero delle truppe Nato di stanza nel Paese è salito a 3.000 e continuerà ad aumentare. "Il numero delle truppe della NATO in Lituania è aumentato a 3.000, ed è in costante aumento e continuerà ad aumentare", ha detto Anusauskas in un briefing, aggiungendo: "Posso rassicurare tutti sul fatto che queste forze sono abbastanza sufficienti nella situazione attuale".

11.35 - DOMANI TELEFONATA ERDOGAN-PUTIN
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan prevede di sentire domani al telefono Vladimir Putin. "Questa guerra deve essere fermata immediatamente, è necessario sedersi al tavolo dei negoziati. Il nostro presidente sta conducendo una diplomazia molto intensa. Avrà colloqui con Putin domani", ha detto il portavoce presidenziale turco Ibrahim Kalin in onda sul canale N-TV, secondo quanto riporta la Tass.

11.22 - CREMLINO: "SANZIONI NON CI ISOLERANNO, IL MONDO È GRANDE"
Le sanzioni adottate dall'Unione europea, dagli Stati Uniti e da altri Paesi "non significano l'isolamento della Russia. Il mondo è troppo grande perché l'Europa e l'America possano isolare qualche Paese, soprattutto uno grande come la Russia". Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato da Tass, in una conferenza stampa.

11.14 - FUNZIONARI UCRAINI: "RUSSI NON RISPETTANO TREGUA SU PERCORSO PER CORRIDOI UMANITARI"
Le autorità municipali di Mariupol affermano che i russi non stanno osservando la tregua annunciata da Mosca lungo tutto il percorso concordato. Lo riferisce il Guardian citando media internazionali. "Stiamo negoziando con la parte russa la conferma della tregua lungo l'intero percorso di evacuazione" fa sapere in un comunicato, ovvero lungo Mariupol, Nikolske, Rozivka, Polohy, Orikhiv , Zaporizhzhia.

11.09 - ZELENSKY: "CHI PUÒ RESTI A COMBATTERE"
"Le persone che intendono lasciare" le città di Mariupol e Volnovakha "dovrebbero essere in grado di farlo ora utilizzando il corridoio umanitario, ma chi può dovrebbe continuare a combattere". Così l presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un discorso. Zelensky si è poi rivolto direttamente agli Stati Uniti, chiedendo "cos'altro è necessario" per convincere Joe Biden a implementare una no-fly zone, ricordando che il 74% degli americani concorda che è necessario. Zelensly ha poi elogiato gli sforzi della Polonia, che ha accolto più di 600mila rifugiati da quando le truppe russe hanno invaso l'Ucraina il 24 febbraio.

11.05 - CREMLINO: "APERTI CANALI DIALOGO CON USA"
Mosca e Washington stanno tenendo aperti alcuni canali di dialogo sullo sfondo dell'attuale situazione geopolitica: lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, citato dall'agenzia Tass. "Stiamo mantenendo aperti alcuni canali di dialogo con gli Stati Uniti", ha detto Peskov in un briefing a una domanda sui rapporti fra i due Paesi. Due giorni fa un funzionario della Difesa Usa ha annunciato l'apertura di una linea rossa diretta con il ministero della Difesa russo, "con l'obiettivo di prevenire errori di calcolo, incidenti militari e una escalation", come ha detto il funzionario del Pentagono.

11.02 - MEDIA: "CENTRALE NUCLEARE ZAPORIZHZHIA, RADIAZIONI NORMALI"
Il personale della centrale nucleare di Zaporizhzhia (Znpp), che è stata occupata dalle forze russe dopo l'attacco di venerdì, afferma che i livelli di radiazioni nella regione sembrano normali. Lo riporta la Cnn. 

10.44 - VICEPREMIER KIEV: "MOSCA NON USI TREGUA PER FAR AVANZARE TRUPPE"
L'Ucraina avverte la Russia di non abusare del cessate il fuoco. "Mosca non deve approfittare di un corridoio umanitario concordato per far avanzare le sue truppe", ha messo in guardia il vice primo ministro ucraino Iryna Vereshchuk. Lo riporta la Bbc.

10.40 - MINISTRO DIFESA: "RUSSI AVANZANO MA HANNO PICCOLA PORZIONE"
Il ministro della Difesa ucraino Oleksiy Reznikov in un post su Facebook ha ammesso che i russi hanno guadagnato terreno in diverse direzioni, ma ha affermato che controllano solo una "piccola porzione" del territorio del Paese e che i combattenti ucraini li "respingono". "Il 'grande' esercito ha mostrato la sua vera natura, vile e terrorista, capace di aggredire la popolazione - donne, bambini, civili disarmati", ma "il nemico risponderà di ogni vita uccisa, di ogni lacrima provocata", ha aggiunto.

10.36 - ZELENSKY: "PRESTO I PROFUGHI POTRANNO TORNARE"
"Sono sicuro che presto potremo dire alla nostra gente: tornate! Tornate dalla Polonia, dalla Romania, dalla Slovacchia e da tutti gli altri paesi. Tornate perché non c'è più nessuna minaccia", ha detto il presidente ucraino Volodymir Zelensky in un video pubblicato sulla sua pagina Facebook aggiungendo che per l' Ucraina saranno stanziati decine di miliardi di dollari per la ricostruzione da parte della comunità internazionale.

10.33 - USA SCHIERA NUOVE FORZE AEREE IN LITUANIA
Il ministero della Difesa lituano ha fatto sapere che Germania e Stati Uniti schiereranno nuove forze di difesa aerea in Lituania

10.25 - FORMULA 1, IL TEAM HAAS LICENZIA IL PILOTA RUSSO MAZEPIN
La Haas licenzia il pilota Nikita Mazepin e interrompe la propria collaborazione con lo sponsor russo Uralkali. Lo ha comunicato il team di Formula 1 che in una dichiarazione ufficiale fa sapere di aver "deciso di terminare, con effetto immediato, la partnership con Uralkali e il contratto con il pilota Nikita Mazepin". La motivazione di queste scelte è ovviamente legata alla guerra in Ucraina. "Come con il resto della comunità della Formula 1, il team è scioccato e rattristato dall'invasione in Ucraina e auspica una fine rapida e pacifica del conflitto".

10.22 - CONSIGLIERE ZELENSKY: "STIAMO GIA' VINCENDO, PROPAGANDA RUSSA MORTA"
"L' Ucraina non è solo in grado di vincere come dice il segretario di Stato americano Antony Blinken. L' Ucraina sta già vincendo, dimostrando che non esiste 'l'onnipotente esercito russo' e che è possibile e necessario combattere la Russia. E che l'economia ucraina resisterà. E che la propaganda russa è morta". Così su twitter il consigliere della presidenza ucraina Mikhailo Podolyak.

10.18 - KIEV: "VERSO CORRIDOI UMANITARI ANCHE PER ALTRE CITTA'"
L' Ucraina sta trattando con la Russia per ottenere l'apertura di "corridoi umanitari" come quelli che sono stati concessi a Mariupol questa mattina, anche per altre citta' ucraine sotto assedio. Lo ha fatto sapere il ministero dell'Interno di Kiev secondo quanto riporta la stampa internazionale.

10.16 - GOVERNO: "OGGI FACCIAMO USCIRE 200MILA PERSONE DA MARIUPOL"
Oggi circa 200.000 persone dovrebbero essere fatte uscire da Mariupol tramite i corridoi umanitari concordati tra autorità ucraine e russe, e più di 15.000 da Volnovakha, l'altra località del Sud-Est ucraino per cui si apre una possibilità di uscire dalla città assediata dalle forze russe. Lo ha dichiarato il vice primo ministro ucraino Iryna Vereshchuk, riportato dalle agenzie e diversi media russi e occidentali.

10.11 - SINDACO MARIUPOL: "DOBBIAMO LASCIARE LA CITTÀ, NON ABBIAMO ALTRA SCELTA"
"Cari, cari residenti di Mariupol, da oggi inizia l'evacuazione della popolazione civile in città". Così il sindaco di Mariupol, Vadym Boichenko, in una breve dichiarazione dopo la conferma del corridio umanitario istituito questa mattina. "Questa non è una decisione facile, ma, come ho sempre detto, Mariupol non è strade e case. Mariupol sono i suoi abitanti, siamo io e te. Il nostro compito principale è sempre stato e resta quello di proteggere le persone. In condizioni in cui la nostra città natale è costantemente sotto il fuoco spietato degli occupanti, non c'è altra soluzione che consentire ai residenti, cioè io e te, di lasciare Mariupol in sicurezza", ha aggiunto.

10.00 - UCRAINA, MEDIA:  90% VOLNOVAKHA DANNEGGIATA DA BOMBE
Circa il 90% della città di Volnovakha è stata danneggiata dai bombardamenti. Lo ha dichiarato il parlamentare locale Dmytro Lubinets al Kyiev Independent. "I cadaveri giacciono non raccolti e le persone che si nascondono nei rifugi stanno finendo il cibo", ha detto il deputato. A breve a Volnovakha come a Mariupol scatterà la tregua decisa da Mosca per consentire l'evacuazione dei civili.

9.55 - GAZPROM, TRANSITO DEL GAS DALL'UCRANIA PROCEDE REGOLARMENTE
Gazprom, il colosso dell'energia russo, ha reso noto che il "transito di gas attraverso l'Ucrania procede normalmente". Lo riporta l'agenzia Bloomberg. Il flusso di gas dall'Ucrania, prosegue Gazprom, oggi è "pari a 109,5 milioni di metri cubi al giorno". 

9.52 - MANIFESTAZIONE A KHERSON CONTRO 'OCCUPANTI RUSSI'
Un gruppo di manifestanti ucraini si è riunito in queste ore nel centro di Kherson per contestare "gli occupanti russi", che nei giorni scorsi hanno preso il controllo della città, a maggioranza russofona. "Kherson è Ucraina", hanno scandito i dimostranti sventolando le bandiere ucraine, come si vede in un video pubblicato dall'attivista di Femen, Inna Shevchenko. Da alcuni video su canali Telegram ucraini, immortalati colpi di avvertimento.
dai militari russi

9.17 - KIEV: "TORNATI DALL'ESTERO PER COMBATTERE OLTRE 60MILA UOMINI, SIAMO INVINCIBILI"
"66.224: questo è il numero degli uomini a questo momento tornati dall'estero per difendere il loro Paese dall'orda. Sono altre 12 brigate da combattimento motivate. Ucraini, siamo invincibili". Così su twitter il ministro della Difesa di Kiev, Oleksii Reznikov.

9.12 - DOPO BBC, ANCHE CNN SOSPENDE LE SUE ATTIVITÀ IN RUSSIA
La Cnn interromperà le sue trasmissioni in Russia. Lo ha annunciato oggi il canale di notizie dopo l'introduzione di una nuova legge che prevede il carcere per  chiunque diffonda intenzionalmente notizie "false". Lo scrive la Reuters sul suo sito. "La Cnn interromperà le trasmissioni in Russia mentre continuiamo a valutare la situazione e i nostri prossimi passi avanti", ha affermato un portavoce.

9.07 - KIEV: DISTRUTTI 39 AEREI E 40 ELICOTTERI RUSSI
Le forze ucraine hanno distrutto almeno 39 aerei e 40 elicotteri russi dall'inizio dell'invasione della Russia. Lo riferiscono le autorità ucraine citate dai media locali.

9.04 - UCRAINA, FORZE ARMATE: "FINORA MORTI OLTRE 10MILA SOLDATI RUSSI"
Sono oltre 10mila i soldati russi che sono morti dall'inizio dell'offensiva in Ucraina. Lo hanno riferito le forze armate ucraine in un nuovo aggiornamento sulle perdite "nemiche", precisando che sono stati distrutti, tra gli altri, 39 aerei, 40 elicotteri, 269 carri armati, 945 veicoli corazzati e 105 pezzi di artiglieria.

8.58 - SINDACO MARIUPOL: "PRONTI A EVACUAZIONE CIVILI
La città ucraina di Mariupol comincerà alle 9 GMT, le 10 in Italia, l'evacuazione dei civili. Lo rende noto il sindaco dopo l'annuncio da parte russa della tregua nella città portuale per consentire corridoi umanitari. Le autorità municipali hanno inoltre indicato che l'evacuazione è prevista fino alle 14 GMT, le 15 in Italia, riferisce Sky News. 

8.51 - MEDIA UCRAINI: "BOMBARDAMENTI E RAID NELLA NOTTE"
Esplosioni, raid, razzi in più parti dell' Ucraina durante la notte sono stati segnalati dai media locali, entrando nel decimo giorno dell'operazione militare lanciata dalla Russia. Il canale Tv Ukraine-24 parla di bombardamenti nella città orientale di Sumy cominciati attorno alle 5 del mattino ora locale (le 3 in Italia) mentre l'area urbana rimane circondata dalle truppe di Mosca, riporta la Bbc. La testata Kyiv Independent segnala esplosioni multiple a Kharkiv. Lo stesso giornale sul suo profilo Twitter fa sapere che le sirene d'allarme sono risuonate a Kiev, a Sumy, ma anche a Zhytomyr e Chernihiv.

8.43 UCRAINA CONFERMA TREGUA A MARIUPOL E VOLNOVAKHA
Il regime di cessate il fuoco annunciato dal ministero della Difesa russa per Mariupol e Volnovakha sarà in vigore dalle 8 alle 15 ora italiana e l'evacuazione dei civili inizierà dalle 10, secondo le autorità locali. Il capo dell'amministrazione militare della regione di Donetsk Pavlo Kirilenko ha confermato la tregua, scrive Bbc, aggiungendo che la sua amministrazione sta lavorando sui dettagli dell'evacuazione della popolazione.

8.39 - INTELLIGENCE UK: "DA IERI ATTACCHI MENO INTENSI"
"Il tasso complessivo di attacchi aerei e di artiglieria russi osservato nelle ultime 24 ore è stato inferiore a quello dei giorni precedenti": la constatazione è dell'intelligence della Difesa britannica, ed è sintetizzata sul profilo Twitter dello stesso ministero.
Nel messaggio si ricorda anche che "l'Ucraina continua a tenere le città chiave di Kharkiv, Chernihiv e Mariupol" e che sono stati segnalati "combattimenti di strada a Sumy": "è altamente probabile che tutte e quattro le città siano circondate dalle forze russe".

8.32 - MEDIA UCRAINI: SPARI CONTRO AUTO DI CIVILI A BUCHA, 2 MORTI
Le forze russe hanno aperto il fuoco contro un'auto a bordo dei quali viaggiavano civili nel distretto di Bucha, nei pressi di Kiev, uccidendo due persone, tra cui una ragazza di 17 anni. Lo scrive il Kiev Independent, secondo cui altre quattro persone sono rimaste ferite.

 

8.27 – PAYPAL SOSPENDE SERVIZI IN RUSSIA
PayPal ha annunciato la sospensione di tutti i suoi servizi in Russia, in seguito alla situazione in Ucraina. Lo riferiscono i media internazionali. Si allunga così la lista di aziende e società che interrompono le proprie attività in Russia. 

8.22 - LONDRA: "QUATTRO CITTÀ CIRCONDATE DALLE FORZE RUSSE"
Le città di Kharkiv, Chernihiv, Mariupol, Sumy, "sono tutte circondate dalle forze russe". Lo rende noto il ministero della Difesa di Londra, citando fonti di intelligence. Le forze di Mosca "stanno probabilmente avanzando verso la città portuale meridionale di Mykolaiv - fanno sapere - c'è la possibilità che queste forze cerchino di aggirare la città per dare priorità all'avanzata verso Odessa". 

8.17 - MOSCA: "DISTRUTTE 2.000 INSTALLAZIONI MILITARI UCRAINE"
La Russia afferma di aver distrutto oltre 2.000 installazioni militari ucraine dall'inizio di quella che Mosca definisce "l'operazione speciale": lo scrive l'agenzia Tass, citando il ministero della Difesa russo. Il portavoce generale Igor Konashenkov, dichiara che in totale, 2.037 infrastrutture militari dell'Ucraina sono state colpite durante l'operazione. Tra questi c'erano 71 posti di comando e centri di comunicazione militari ucraini, 98 batterie di missili antiaerei S-300, Buk M-1 e Osa e 61 stazione radar.

8.10 – MOSCA: “CONTINUA AMPIA OFFENSIVA IN UCRAINA”
L'esercito russo continua la sua offensiva su un ampio fronte in Ucraina: il ministero della Difesa ha annunciato di avere preso il controllo, nelle ultime ore, di Preobrazhenka, Komsomolske, Zahorne, Dorozhnyanka e altre localita'. Si continuano a colpire le infrastrutture militare e sono gia' stati distrutti 56 droni, 82 aerei, 708 carri armati delle forze armate ucraine. Inoltre, sempre secondo il ministero a Mosca, le forze della repubblica indipendentista di Lugansk, con il supporto dell'esercito russo, "hanno raggiunto la linea Bohuslavka -Telmakhovka - Kalynivka".

8.02 -MOSCA: “DISTRUTTO DEPSITO MISSILI ANTICARRO A ZHYTOMYR”
Le forze armate russe hanno distrutto un deposito di missili anticarro Javelin e Nlow nel sito ucraino di Zhytomyr, a est di Kiev. Lo fa sapere il ministero della Difesa russo.

7.50 – MOSCA: “SI STRINGE ASSEDIO SU MARIUPOL”
Si fa piu' stretto l'assedio delle forze armate russe sulla citta' portuale di Mariupol, strategica posizione sul mar di Azov. Lo comunica il ministero della difesa di Mosca.

7.38 - RUSSIA: CESSATE IL FUOCO PER CORRIDOI UMANITARI DALLE 8
"La Russia dichiara un corridoio umanitario e un cessate il fuoco dalle 10 ora di Mosca (le 8 in Italia) per l'uscita dei civili da Mariupol e Volnovakha. Corridoi umanitari e vie di uscita sono stati concordati con la parte ucraina". Lo rende noto il ministero della Difesa russo.

7.36 – MEDIA: “RUSSIA POTREBBE INVIARE ALTRI 1.000 MERCENARI”
La Russia potrebbe inviare altri 1.000 mercenari in Ucraina nei prossimi giorni, secondo un funzionario dell'intelligence americana citato da Cnn secondo cui Mosca potrebbe bombardare le città ucraine "fino alla resa".

7.33 - TERZO ROUND COLLOQUI UCRIANA:-RUSSIA
Un terzo round di colloqui tra Ucraina e Russia è previsto in Bielorussia questo fine settimana. Il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak ha detto che mentre gli ultimi colloqui erano stati sorprendentemente costruttivi, l' Ucraina non avrebbe soddisfatto le dure richieste della Russia. E che il presidente Volodymyr Zelensky "non farà alcuna concessione che in un modo o nell'altro degradi la nostra lotta che si sta conducendo oggi in Ucraina per la sua integrità territoriale e la sua libertà".

7.28 – SAMSUNG SOSPENDE SPEDIZIONI CELLULARI E CHIP ALLA RUSSIA
Il colosso coreano Samsung ha sospeso le spedizioni di telefoni cellulari e chip alla Russia "a causa dell'attuale situazione geopolitica". "Continuiamo a monitorare attivamente questa complessa situazione per determinare i nostri prossimi passi", ha detto la societa' in una nota. Samsung Electronics e' il leader del mercato dei telefoni cellulari in Russia con una quota di mercato del 30% alla fine del 2021, davanti alla cinese Xiaomi (23%) e al 13% di Apple.

7.25 – LUNEDI’ CONSIGLIO SICUREZZA ONU
Lunedì si terrà una nuova riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, questa volta sui corridoi umanitari per evacuare i civili dall' Ucraina. La riunione, richiesta da Stati Uniti ed Albania, si terrà a porte aperte, con l'intervento del coordinatore Onu per gli affari umanitari, Martin Griffiths, e della direttrice esecutiva dell'Unicef, Catherine .

7.22 – MEDIA: “ARMI DA USA DA INIZIO DICEMBRE”
Gli Stati Uniti hanno iniziato ad armare l' Ucraina già agli inizi di dicembre, fornendo armi e attrezzature utili per il combattimento in aree urbane. Lo riporta il Washington Post citando alcuni documenti riservati contenenti l'elenco delle consegne effettuate. Nell'ultima settimana le consegne sono aumentate, e includono per la prima volta i missili Stinger.

7.18 – RUSSIA: NON VIGLIAMO DIVIDERE UCRAINA MA SMILITARIZZARLA
L'operazione russa non punta a dividere l' Ucraina in parti ma ad assicurare la sicurezza della Russia. Lo afferma il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov a Sky News Arabia, sottolineando che la Russia vuole un' Ucraina “smilitarizzata e libera dall'ideologia neonazista. Vogliamo che lo status neutrale dell' Ucraina sia nella costituzione e vogliamo garanzie che le armi in grado di cambiare gli equilibri di sicurezza in Europa non possano essere dispiegate.

7.13 - ZELENSKY CONDANNA NATO PER NO-FLY ZONE
Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, accusa la Nato per la decisione di non introdurre una ' no fly zone' sul paese, impegnato nella guerra con la Russia dopo l'invasione ordinata 10 giorni fa da Vladimir Putin. "La Nato ha deliberatamente deciso di non 'coprire' i cieli sopra l'Ucraina", dice Zelensky, come evidenzia la Cnn, in un videomessaggio pubblicato su Facebook nella tarda serata di venerdì 4 marzo.

7.10 – ZELENSKY: “NON SONO FUGGITO”
"Non sono scappato, sono qui a Kiev al mio posto". Il presidente ucraino Voldymyr Zelensky ha risposto così, con un video su Instagram, alle affermazioni dei russi, che lo davano in fuga. "Ogni due giorni arrivano informazioni che sono fuggito da qualche che parte, che sono scappato dall' Ucraina, da Kiev, dal mio ufficio - ha detto - Come potete vedere, sono qui al mio posto, Andriy Borisovich (Yermak, il capo dell'ufficio presidenziale) è qui. Nessuno è scappato da nessuna parte, siamo qui a lavorare".

7.03 – FORZE RUSSE VERSO SECONDA CENTRALE NUCLEARE
Le forze russe si stanno avvicinando alla seconda più grande centrale del Paese, sono a "una ventina di miglia (32 km)". Lo ha denunciato nella notte l'ambasciatrice americana all'Onu, Linda Thomas-Greenfield, senza indicare il nome dell'impianto. Secondo Energoatom, organismo ucraino di supervisione delle centrali nucleari, il secondo più grande impianto del Paese è quello di Yuzhnoukrainsk, nella regione di Mykolaiv, nel sud dell' Ucraina.

7.00 – SINDACO MARIUPOL: “ATTACCHI SPIETATI” 
Il sindaco di Mariupol Vadim Boychenko denuncia "attacchi spietati" contro la sua città, sotto assedio da giorni da parte delle forze, parlando di "un altro giorno difficile". Boychenko ha chiesto l'apertura di corridoi umanitari per permettere l'arrivo di generi alimentari e cibo.  

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?