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21 mar 2022
21 mar 2022

Diretta guerra Ucraina: le ultime news della ventiseiesima giornata di conflitto

Otto morti dopo il bombardamento di un supermercato a Kiev. Mariupol e Odessa sotto attacco. Confronto online di 90 minuti tra delegazioni di Kiev e Mosca

21 mar 2022
KYIV, UKRAINE - MARCH 21: Funeral of a Ukrainian soldier in Kyiv, Ukraine on 21 March 2022 Diego Herrera Carcedo / Anadolu Agency (Photo by Diego Herrera Carcedo / ANADOLU AGENCY / Anadolu Agency via AFP)
Il funerale di un soldato ucraino
KYIV, UKRAINE - MARCH 21: Funeral of a Ukrainian soldier in Kyiv, Ukraine on 21 March 2022 Diego Herrera Carcedo / Anadolu Agency (Photo by Diego Herrera Carcedo / ANADOLU AGENCY / Anadolu Agency via AFP)
Il funerale di un soldato ucraino

Continuano i bombardamenti russi sull'Ucraina nel ventiseiesimo giorno della guerra scatenata da Mosca. Le bombe e i missili ipersonici sono caduti in particolare su Kiev e nella regione nordorientale di Sumy, mentre le sirene d'allarme antiaeree hanno risuonato in almeno altri sei oblast. Nella capitale ucraina i bombardamenti hanno investito alcune case e un centro commerciale nel quartiere di Podil, nel quale è scoppiato un vasto incendio che ha reso necessario l'intervento di 11 squadre dei vigili del fuoco: il bilancio delle vittime è di almeno sei morti. Intanto Kiev ha respinto ieri sera la richiesta di Mosca di consegnare la città di Mariupol. Ferma la risposta del governo ucraino: "La resa non è un'opzione", ha dichiarato la vicepremier Iryna Vereshchuk aggiungendo che l'Ucraina "chiede che le forze russe consentano immediatamente un passaggio sicuro" per l'evacuazione dei civili. In una lettera, il ministero della Difesa russo sosteneva però che avrebbe stabilito un corridoio umanitario solo se Mariupol si fosse arresa.

Intanto è attesa la ripresa dei colloqui tra Kiev e Mosca in formato online, continua a muoversi la diplomazia internazionale. La Svizzera sarebbe pronta a ospitare negoziati tra Russia e Ucraina, o comunque a fare da mediatore. "Le armi tacciano presto", ha detto il presidente svizzero Ignazio Cassis atteso oggi al confine tra Polonia e Ucraina. E in Polonia si recherà questo venerdì Joe Biden: a Varsavia il presidente americano incontrerà il so omologo polacco Andrzej Duda, ha annunciato la Casa Bianca.  

La diretta della guerra

22.20 -  LA RUSSIA BLOCCA IL SITO DI EURONEWS
 Il sito web del canale televisivo Euronews è stato bloccato in Russia. Ne dà notizia il regolatore russo dei media Roskomnadzor citato da Interfax. Secondo il servizio universale RKN per il controllo del blocco di pagine e siti, l'accesso al sito web euronews.com e alla sua versione russa ru.euronews.com è stato limitato su richiesta della Procura generale che accusa i siti di diffondere notizie false sulla situazione in Ucraina.

22.00 - CONSIGLIERE DI NAVALNY: "PUTIN NON ANDRA' VIA DA SOLO"
"Non c'è un sostituto immediato di Putin, lui non se ne andrà via motu proprio ma se noi lavoriamo per convincere i russi, allora potrà esserci un cambio di regime... non sarà semplice, ma é possibile. Ma i russi subiscono il lavaggio del cervello ogni giorno, non é facile contattarli e dirgli la verità su ciò che succede. Non c'è una soluzione semplice, serve il lavoro nostro di oppositori, vostro in Occidente, le sanzioni e dobbiamo sostenere la resistenza ucraina".  L'ha detto oggi l'economista russo Vladimir Milov, consigliere politico di Navalny, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7.

21.40 - PENTAGONO: "NESSUN FLUSSO DI FOREIGN FIGHTERS IN UCRAINA"
"Non abbiamo visto un flusso di foreign fighters andare in Ucraina". Lo afferma il portavoce del Pentagono, John Kirby, mettendo comunque in guardia che gli Stati Uniti non hanno il quadro esatto e una visibilità assoluta.

21.20 - BIDEN E LA MISSIONE IN EUROPA
Prima della sua missione questa settimana a Bruxelles, Joe Biden ha parlato con il gruppo alleati europei "che ha sentito altre volte" dall'inizio della crisi. E' quanto ha detto la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, parlando del colloquio che il presidente ha avuto con Emmanuel Macron, Mario Draghi, Olaf Scholz e Boris Johnson. "Il presidente vedrà di persona questi leader nei prossimi giorni" ha aggiunto riferendosi al fatto che Biden parteciperà giovedì al vertice della Nato, della Ue e dei leader del G7 per poi venerdì andare in Polonia dove incontrerà il presidente Andrzej Duda. 

21.05 - GUERINI: "SUPPORTO INCONDIZIONATO ALL'UCRAINA"
Il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, al termine dell'incontro con i colleghi della Difesa e degli Esteri dei Paesi dell'Unione Europa, tenutosi nella sede del Consiglio Europeo, ha espresso a nome delle istituzioni italiane, "il supporto incondizionato all'Ucraina, alla sua indipendenza ed integrità territoriale. Poiché l'Italia, in ogni sede, condanna fermamente l'aggressione russa".

20.48 - DAGLI STATI UNITI SISTEMI DI FABBRICAZIONE SOVIETICA
"Stiamo lavorando per far avere all'Ucraina esattamente i sistemi anti-missili di cui ha bisogno, inclusi quelli di fabbricazione sovietica e gli S-300". Lo ha detto il portavoce del dipartimento di Stato americano Ned Price in un briefing con la stampa.

20.30 - L'APPELLO DI ZELENSKY
"Faccio appello a tutti gli ucraini, ovunque siate. Fate di tutto per proteggere il nostro Stato, per salvare la nostra gente. Combattete e aiutate. Inseguite questi schiavi, inseguite gli occupanti. Siamo tutti con l'Ucraina libera e pacifica che amiamo così tanto" è l'appello che il presidente Zelensky lancia con un videomessaggio al suo popolo e diffuso sul suo canale Telegram.

20.15 - "GUERRA PIU' GRANDE DELLA RUSSIA"
"Questa è una guerra più grande della Russia e dell'Ucraina, ci sono in gioco principi universali che Putin ha cercato di violare, tra questi la sovranità di un Paese di determinare la sua politica estera e le sue alleanze" ha sottolineato il portavoce del dipartimento di Stato americano, Ned Price.

20.00 - STATI UNITI: "IL PIANO DI PUTIN E' SALTATO"
"Il presidente Putin aveva un suo piano, pensava di conquistare Kiev in poche ore se non giorni. Ma è stato fermato dalla resistenza degli ucraini e le sue forze sono in stallo" afferma il portavoce del dipartimento di Stato americano, Ned Price.

19.45 - ZELENSKY: REFERENDUM SU EVENTUALE ACCORDO CON MOSCA
Un eventuale accordo con la Russia dovrebbe essere sottoposto ad un referendum in Ucraina. Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky, secondo quanto riferisce la Tass.

19.30 - BIDEN: RISCHIO CYBER ATTACCHI
Il presidente americano Joe Biden torna a mettere in guardia sul rischio di cyber-attacchi russi contro gli Stati Uniti. «Avevo avvertito che la Russia potrebbe condurre attacchi informatici contro gli Stati Uniti. Oggi ribadisco quell'allarme basandomi su informazioni di intelligence: il governo russo sta esplorando la possibilità di sferrare cyber-attacchi», ha scritto Biden in un tweet. «Si tratta», ha sottolineato il presidente americano, «del tipico copione di Mosca». 

18.45 - ANARCHICI UCRAINI IN CAMPO: "NON E' INVASIONE RUSSA, MA DI PUTIN"
Gli anarchici ucraini prendono parte alla resistenza armata contro l'esercito dell'imperialismo russo. Un comunicato del Comitato di Resistenza "Gloria a Makhno" delinea la posizione degli anarchici ucraini.   "L`Ucraina - dice il Comunicato del Comitato di Resistenza "Gloria A Makhno!" - sta lottando da diversi giorni contro l`invasione della Russia. Le forze dell`imperialismo, del militarismo e del fascismo sono ancora una volta sull`orlo dell`Europa. Spinto dalla retorica del "sangue e della terra", il desiderio megalomane di Vladimir Putin di ridisegnare alcune linee sulla mappa e annotare il suo nome nei libri di storia ha riportato morte e distruzione nell`Europa orientale, uccidendo migliaia di persone e ponendo fine alla normalità di vita per milioni di esse, ridotte a profughi disperati.  Dobbiamo essere chiari: questa non è l`invasione russa dell`Ucraina, come viene spesso chiamata. Questa è l`invasione di Vladimir Putin contro cui l`Ucraina sta lottando. 

18.40 - LA SVIZZERA SEQUESTRA CASA AD OLIGARCA AMICO DI PUTIN
Le autorità svizzere hanno sequestrato una lussuosa casa di montagna che si ritiene sia di proprietà dell'oligarca russo Petr Aven, amico e sostenitore del presidente russo, Vladimir Putin. Lo riporta il Guardian. L'appartamento con tre camere da letto si trova al quinto piano di un complesso di lusso in un golf resort nel pittoresco Oberland bernese, circondato dalle cime innevate. Aven, 67 anni, è uno stretto confidente del presidente Putin e uno dei principali azionisti del gruppo che possiede la più grande banca privata russa, Alfa. Il mese scorso, ha detto che avrebbe contestato le «infondate» sanzioni dell'Ue adottate dalla Svizzera. La Svizzera, un paese che ha tradizionalmente scelto una politica di neutralità, è un importante snodo commerciale per le materie prime russe. Si stima che le banche svizzere detengano fino a 213 miliardi di dollari (161 miliardi di sterline) di ricchezza russa. 

18.25 - BLOCCATI IN UCRAINA 239 ITALIANI
l numero di italiani rimasti bloccati in Ucraina è di 239, mentre «ieri erano 276» e «una settimana fa erano 400». Così il ministro degli Esteri Luigi di Maio al termine del Consiglio Affari esteri dell'Ue, sottolineando che «laddove non ci sono le condizioni di sicurezza consigliamo di restare al sicuro e aspettare le azioni sul campo delle agenzie umanitarie di corridoi di evacuazione. Porteremo via tutti quelli che ci stanno contattando» assicura il ministro. 

18.15 - IN SPAGNA 25MILA RIFUGIATI
Sono circa 25.000 i rifugiati ucraini arrivati in Spagna dopo essere fuggiti dal loro Paese per la guerra scatenata dalla Russia: lo ha reso noto il ministro dell'Inclusione, José Luis Escrivá, con dichiarazioni alla televisione pubblica spagnola. Intanto, il Ministero dell'Interno ha già concesso oltre 10.000 permessi di soggiorno speciali a profughi ucraini, riporta l'agenzia di stampa Efe

18.00 - MOSCA: ANCORA MISSILI IPERSONICI
La Russia annuncia che userà ancora il suo missile ipersonico Kh-47M2 Kinzhal per colpire obiettivi in Ucraina. Lo ha detto oggi il portavoce del ministero della Difesa russo. "Attacchi con questo sistema di missili aria terra contro le infrastrutture militari ucraine continueranno durante l'operazione militare speciale", ha detto Igor Konashenkov, usando il termine con cui Mosca indica l'invasione dell' Ucraina. La Russia nei giorni scorsi ha detto di aver fatto ricorso due volte a questo tipo di missili capaci di eludere le difese anti missilistiche.

17.46 - BORSA: EUROPA VOLATILE, MILANO (+0,3%) TIENE CON IL SUPER GREGGIO
Piazza Affari tiene in chiusura, migliore in Europa con Londra, grazie al super greggio mentre il resto dei listini - come del resto sta facendo Wall Street - vive una seduta all'insegna della volatilità, dettata dalle incertezze sul conflitto in Ucraina.  Piazza Affari chiude la seduta in rialzo dello 0,55% con in prima linea i titoli dell'oil, a partire da Tenaris (+6%) ed Eni (+2,9%); acquisti anche su Cnh Industrial (+4,4%) e Leonardo (+3%) mentre le utility, a partire da Enel e A2A (in rialzo di oltre l'1%) non pagano il provvedimento sugli extra-profitti annunciato dal Governo, di cui gli operatori stanno ancora esaminando nel dettaglio i potenziali effetti.

17.38 -  FITCH TAGLIA STIME DI CRESCITA DEL MONDO NEL 2022 
Fitch ha tagliato le proprie stime sulla crescita globale dello 0,7% al 3,5% a causa della guerra in Ucraina. La sforbiciata maggiore riguarda l'Eurozona il cui Pil, è atteso ora aumentare del 3% invece che del 4,5%. L'incremento del prodotto statunitense è' stato invece limato dello 0,2% al 3,5%. "Cio', si legge nell'analisi dell'agenzia di rating, riflette il freno determinato dall'aumento dei prezzi dell'energia e un aumento dei tassi d'interesse Usa più' rapido di quanto precedentemente previsto". La stima di crescita del Pil mondiale per il 2023 subisce una riduzione dello 0,2% a +2,8".

17.30 -  IN CORSO TELEFONATA TRA DRAGHI, BIDEN, SCHOLZ, MACRON E JOHNSON
È in corso la telefonata tra il presidente del Consiglio Mario Draghi, il Presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, il Presidente francese, Emmanuel Macron, il Cancelliere tedesco, Olaf Scholz, il Primo Ministro britannico, Boris Johnson, in preparazione dei vertici Nato e G7 e del Consiglio Europeo di questa settimana. Il premier è in collegamento dalla sede della Protezione Civile di Palmanova, dove si è recato in visita per affrontare il tema dell'accoglienza ai profughi ucraini e degli aiuti all'Ucraina.

Il funerale di un soldato ucraino
Il funerale di un soldato ucraino

17.25 - USA INVIANO SISTEMI DIFESA DELL'ERA SOVIETICA A KIEV
​Gli Stati Uniti stanno inviando sistemi di difesa aerea dell'era sovietica all'Ucraina. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali gli Usa hanno acquistato tali sistemi - inclusi gli SA-8 - nei decenni scorsi per esaminare la tecnologia usata dai russi e che Mosca esportava nel mondo. Si tratta quindi di armi che le forze armate ucraine conoscono.

17.20 - BIELORUSSIA RITIRA DAL CONFINE BRIGATA DI PARA'
Il ministero della Difesa bielorusso ha comunicato che la trentottesima brigata d'assalto di paracadutisti è stata ritirata dal confine ucraino ed è' tornata nel suo quartier generale "dopo aver completato con successo il compito di rafforzare alcune sezioni della frontiera". Il sito Motolko Help, che monitora i movimenti delle truppe di Minsk, ha riferito che i mezzi militari della brigata stanno già attraversando la città di Brest, nei pressi della quale si trova la loro base. Nei giorni scorsi i media ucraini avevano riferito che la Bielorussia era pronto a intervenire a fianco di Mosca nell'invasione dell'Ucraina. 

17.10 - ESERCITO KIEV: OLTRE 3.000 VITTIME A MARIUPOL
Il bilancio delle vittime tra i civili nella città di Mariupol ha raggiunto oltre 3.000 persone. Lo afferma il comandante del distaccamento di Azov, il maggiore Denys Prokopenko in un commento alla Cnn, come riporta anche Ukrinform. «Il bilancio delle vittime tra i civili cresce ogni giorno e ora supera le 3.000 persone. Ma nessuno può dire il numero esatto dei morti, poiché le persone vengono sepolte in fosse comuni, senza nome. Molti cadaveri restano insepolti per le strade. Alcune persone rimangono intrappolate sotto le macerie, sepolte vive», ha detto Prokopenko.

17.02 - MOSCA: MISSILE IPERSONICO LANCIATO DA OLTRE 1.000 CHILOMETRI
Il missile ipersonico Kinzhal, che ha colpito degli obiettivi militari in Ucraina, è stato lanciato da una distanza di oltre mille chilometri ed ha raggiunto l'obiettivo in meno di 10 minuti. Lo ha comunicato la Difesa russa, come riporta la Tass. "L'uso in combattimento del sistema missilistico Kinzhal ha confermato la sua efficacia nel distruggere bersagli altamente protetti", ha aggiunto il portavoce del ministero.

16.53 - KIEV: 135 OSPEDALI BOMBARDATI DA INIZIO CONFLITTO
Dall'inizio del conflitto in Ucraina "135 ospedali sono stati bombardati e nove sono stati distrutti e non possono più essere ricostruiti". Lo ha affermato il ministro della Salute ucraino, Viktor Lyashko, aggiungendo che "dall'inizio dell'invasione russa su vasta scala dell'Ucraina, tre ambulanze sono state colpite dal fuoco, sei operatori sanitari sono stati uccisi e 16 sono rimasti gravemente feriti ".

16.45 - KULEBA: IN REGIONE KIEV 499 CENTRI ABITATI SENZA CORRENTE
Nella regione di Kiev rimangono senza corrente 499 centri abitati, dopo che ieri la corrente è stata ripristinata in 13 centri. 69 rimangono invece senza gas. I lavori di ripristino inizieranno appena le squadre avranno l'ok per la sicurezza". Lo comunica Oleksii Kuleba del quartiere umanitario della regione di Kiev.

16.39 - RAPITO IL SINDACO DI UN VILLAGGIO VICINO KHARKIV
I militari russi hanno rapito il sindaco del villaggio di Tsyrkuny, nella regione di Kharkiv, Mykola Sikalenko. Lo ha dichiarato il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleh Synyehubov, affermando che Sikalenko è stato catturato nella sua abitazione. 

16.32 - MOSCA: IL CENTRO COMMERCIALE ERA UN DEPOSITO D'ARMI
Mosca ha dichiarato oggi di aver colpito un centro commerciale a Kiev per distruggere "una batteria di lanciarazzi multiplo (Mlrs) e una base di stoccaggio le loro munizioni".  "La notte del 21 marzo, una batteria di lanciarazzi a lancio multiplo e una base di stoccaggio per le loro munizioni in un centro commerciale non funzionante sono state distrutte da armi ad alta precisione a lungo raggio", ha detto il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov, citato dall'agenzia Ria.  Il portavoce ha quindi aggiunto che le forze russe hanno distrutto strutture di stoccaggio di armi di aerei e di testate per i sistemi missilistici Tocka-U nella regione di Ivano-Frankivsk.

16. 22 - MOSCA CONVOCA AMBASCIATORE USA: RELAZIONI SUL PUNTO DI ROTTURA
I commenti "offensivi" del presidente degli Stati Uniti Joe Biden su Vladimir Putin stanno spingendo le relazioni russo-americane sul punto "di rottura". Lo afferma il ministero degli Esteri russo, secondo quanto riporta l'agenzia Ria Novosti, che riferisce che oggi è stata consegnata una nota di protesta all'ambasciatore degli Stati Uniti a Mosca John Sullivan. "Tali dichiarazioni del presidente americano, indegne di uno statista di così alto rango, hanno messo le relazioni russo-americane sull'orlo della rottura", ha sottolineato il ministero.  Sullivan, convocato al ministero, è stato avvertito che le ostilità contro la Russia sarebbero state "risolutamente e fermamente respinte". Inoltre, all'ambasciatore è stato chiesto di "garantire condizioni di lavoro normali per le missioni diplomatiche russe negli Stati Uniti".  Il presidente Biden la scorsa settimana ha definito Putin un "criminale di guerra", un "dittatore assassino" e un "delinquete puro". Il Cremlino, attraverso il portavoce Dmitry Peskov ha definito le parole del presidente Usa "inaccettabili" e "imperdonabili".

16.10 - UNHCR:  SE CADE ODESSA, MEZZO MILIONE DI RIFUGIATI VERSO LA MOLDAVIA
"Loro (le autorità moldave, ndr) ci ripetono ogni giorno che nel caso in cui Odessa venga attaccata, la Moldavia non è capace di gestire quello che ci si aspetta, ovvero che circa 500mila rifugiati che arrivino alla frontiera moldava. Questa purtroppo è la previsione e ci si aspetta di avere 100.000 rifugiati al giorno per circa 5-6 giorni se dovesse essere attaccata Odessa". Lo ha detto a Radio 24, Francesca Bonelli, rappresentante Unhcr per la Moldavia.

16.03 - KIEV CHIEDE RUOLO DI PESO ALLA CINA
Il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, ha esortato la Cina a svolgere un "ruolo importante" negli sforzi per risolvere il conflitto tra Kiev e Mosca. "Condividiamo la posizione di Pechino sulla necessita' di trovare una soluzione politica alla guerra e chiediamo alla Cina come potenza globale di svolgere un ruolo importante in questo sforzo", ha affermato Kuleba in un tweet.

15.53 - DRAGHI, ALLEANZA ISTITUZIONI PER ACCOGLIENZA DEI PROFUGHI
"Il modo in cui abbiamo reagito a tutte le emergenze degli ultimi due anni - ha detto il premier Mario Draghi - è stato quello di integrare le decisioni del governo con quelle delle Regioni e dei Comuni. Questa alleanza istituzionale è un patrimonio che dobbiamo tenere" anche "nell'accoglienza dei 60mila" cittadini ucraini "ad oggi, e chissà quanti dopo. Sarà fondamentale". 

15.43 - USA: RUSSIA AUMENTA ATTIVITÀ NAVALE, 1.100 MISSILI LANCIATI
La Russia ha aumentato l'attività navale nel nord del Mar Nero, dove ha posizionato navi e dragamine. Lo riferisce un funzionario americano citato dall'agenzia Bloomberg. La Russia ha lanciato finora in Ucraina più di 1.100 missili.

15.37 - ALLARME ANTI-AEREO A LEOPOLI, QUINTA VOLTA IN 24 ORE
Suona nuovamente l'allarme anti-aereo a Leopoli. Le sirene sono scattate poco dopo le 16 ora locale. È la quinta volta, da questa notte, che la città dell'Ovest è attraversata dal sono dell'allarme per possibili attacchi dell'aviazione russa. 

15.30 - VIMINALE: AD OGGI ARRIVATI 59.589 PROFUGHI
Sono 59.589 i profughi entrati in Italia dall`inizio del conflitto a oggi. Lo riferisce il Viminale che specifica che sono 30.499 le donne arrivate nel nostro paese, 5.213 gli uomini e 23.877 i minori.

15.25 - ONU, UCCISI ALMENO 925 CIVILI
Sono almeno 925 i civili rimasti uccisi in Ucraina dal 24 febbraio scorso. E' questo il bilancio aggiornato diffuso dall'Ufficio dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani al 26esimo giorno di guerra dopo l'invasione russa dell'Ucraina. Tra le vittime vi sono almeno 137 donne, 39 bambini, 11 ragazze e 25 ragazzi. I feriti sono almeno 1.496.

15.13 -  PRIMO CAMBIO DI TURNO A CHERNOBYL DA QUASI QUATTRO SETTIMANE
Secondo quanto riferisce l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), per la prima volta dall'invasione russa dell'Ucraina c'è stato un cambio di turno del personale impegnato nell'ex centrale nucleare di Chernobyl. "L'Ucraina ha informato l'Aiea che circa la metà del personale è finalmente riuscita a tornare a casa dopo aver lavorato per quasi quattro settimane nel sito controllato dalla Russia", ha dichiarato il direttore generale dell'Aiea Rafael Grossi, secondo quanto riportano i media internazionali. L'agenzia nucleare ucraina ha anche confermato che i dipendenti "sono stati sostituiti da altri dipendenti ucraini".  I militari russi hanno preso il controllo dell'impianto nucleare dismesso nel nord dell'Ucraina il 24 febbraio. Da allora, circa un centinaio di tecnici ucraini sono rimasti intrappolati nel sito, lavorando per quasi quattro settimane senza soccorsi.

15.07 - TRUPPE RUSSE SPARANO CONTRO MANIFESTANTI A KHERSON
Le truppe russe hanno disperso i manifestanti nella città occupata di Kharson, nel sud dell'Ucraina, sparando sulla folla. Lo riportano la Bbc e il Financial Times tra gli altri.  Sui social sono comparsi video che mostrano i manifestanti che scappano e il rumore di armi automatiche. Secondo le notizie che circolano sono state usate anche granate stordenti e ci sarebbero feriti.

14.56 - A 96 ANNI, SOPRAVVISSUTO A SHOAH UCCISO A KHARKIV
Secondo i media tedeschi, un sopravvissuto di 96 anni ai campi di concentramento dell'Olocausto è stato ucciso in un attentato dinamitardo nella città ucraina di Kharkiv.  Boris Romantschenko è morto venerdì dopo che la sua casa è stata colpita da un proiettile, secondo sua nipote.  Romantschenko era un sopravvissuto ai campi di concentramento di Buchenwald, Peenemünde, Mittelbau-Dora e Bergen-Belsen.

Un soldato e una soldatessa ucraini camminano tra le macerie tenendosi per mano
Un soldato e una soldatessa ucraini camminano tra le macerie tenendosi per mano

14.50 - KIEV:  RUSSIA HA RAPITO E DEPORTATO 2.389 BAMBINI DAL DONBASS
L'Ucraina ha accusato la Russia di aver rapito e deportato 2.389 bambini dal Donbass, territorio sotto il controllo russo. Secondo il ministero degli Esteri ucraino i minori sono stati "illegalmente deportati" in Russia.

14.44 - CONSIGLIERE ZELENSKY: I NEGOZIATI NON SONO SERI
"La Russia non è seria riguardo ai colloqui di pace": lo afferma Alexander Rodnyansky, consigliere del presidente ucraino Zelensky, alla Bbc. Rodnyansky dice che i colloqui mirano a "intrappolare l'Occidente nel pensare che ulteriori sanzioni non siano necessarie. Hanno usato questi colloqui come un modo per distrarre l'attenzione da ciò che sta accadendo sul campo di battaglia. Non si cerca la pace e allo stesso tempo si bombardano città su larga scala".

14.35 KIEV: ANCORA 300 ITALIANI NELLE AZIENDE UCRAINE, ORA RISCHIANO
Di italiani, nelle aziende di imprenditori italiani in Ucraina, "ce ne sono ancora molti, sono circa 300», dice il presidente di Confindustria Ucraina, Marco Toson. "Purtroppo - spiega - hanno rifiutato lo spostamento nei giorni scorsi pensando che le cose potessero migliorare. Invece la situazione è peggiorata e in questo momento si sta operando per cercare di farli uscire. Non c'è nessuna perdita, nessun ferito, ma ora si trovano in situazioni più particolari: bisognava seguire le indicazioni di spostamento qualche giorno fa, hanno pensato di rimanere ed ora stanno rischiando". La situazione è "seguita da Farnesina e Ambasciata" 

14.25 - 400MILA UCRAINI TORNATI IN PATRIA PER COMBATTERE
Dall'inizio dell'invasione militare da parte della Russia, quasi 400.000 persone sono tornate in Ucraina, di cui l'80% uomini. Lo riferisce Unian riportando quanto annunciato dal portavoce della Guardia di frontiera di Stato Andriy Demchenko in un briefing a Leopoli. "Dal 24 febbraio a oggi, quasi 400.000 cittadini ucraini hanno attraversato il confine per entrare nel nostro Paese. La maggior parte di loro - circa il 75-80% sono uomini", ha affermato Demchenko. 

14.15 - IL GENERALE ITALIANO: ESERCITO RUSSO? MACCHÉ SFIGATO
"Sicuramente l'esercito russo è tutt'altro che" sfigato", come li definisce qualcuno. È un esercito strutturato, formale. In ogni invasione militare ci sono difficolta, figuriamoci con una resistenza cosi agguerrita. Da uno a dieci gli darei 7, con una grande potenzialità espressa solo in parte in questo contesto, visto che la resistenza ucraina si è dimostrata piu forte di quanto la stessa intelligence russa aveva previsto". Lo ha dichiarato Domenico Rossi, generale di corpo d'armata dell'esercito italiano e già Sottosegretario di Stato alla Difesa

14.00 - ITALIANO BLOCCATO A KIEV 
La Farnesina segue con la massima attenzione la situazione di Andrea Cisternino, italiano bloccato a Kiev dove gestisce un centro per la protezione degli animali abbandonati. "L'Unità di Crisi, in raccordo con l'Ente Nazionale per la Protezione degli Animali, si è attivata per facilitare, tramite contatti con le Autorità locali, l'arrivo di cibo e medicinali veterinari". Lo riferisce una nota del ministero degli Esteri. Il "Rifugio Italia Kj2" di Kiev, fin dalla sua apertura, 10 anni fa, è in contatto con l'ambasciata italiana, che ne riconosce le attività e che, negli anni, ha sostenuto nei rapporti con le autorità locali. La struttura, a nord di Kiev, si trova ora sulla direttrice delle forze armate russe.

13.48 - VICE PREMIER UCRAINA: "SU MARIUPOL VENDETTA DI PUTIN"
La vicepremier ucraina Iryna Vereshchuk ha affermato che l'assalto russo a Mariupol rappresenta una questione personale per il presidente Vladimir Putin, perché non è riuscito a catturare la città nel 2014, quando la Russia ha annesso la penisola di Crimea.  "Penso che Putin stia realizzando una vendetta personale sulla gente di Mariupol, dopo la sua incapacità di conquistare la città nel 2014. È una punizione collettiva per il loro rifiuto della tutela russa", ha detto al quotidiano francese Libération.

13.30 - BOMBE SU MARIUPOL OGNI 10 MINUTI
Bombe russe cadono sulla città ucraina di Mariupol "ogni 10 minuti", ha detto alla Cnn un ufficiale ucraino all'interno di questo centro portuale assediato dai militari di Mosca.  "Le bombe cadono ogni 10 minuti. Le navi da guerra della marina russa stanno bombardando. Ieri i soldati hanno disinnescato quattro carri armati, oltre a veicoli corazzati e truppe. Abbiamo ancora bisogno di munizioni, armi anticarro e difesa aerea", ha detto il capitano Svyatoslav Palamar del Reggimento Azov.  L'Ucraina ha rifiutato un ultimatum di Mosca per la resa di Mariupol entro le 5 di questa mattina, ora di Mosca (le 3 in Italia).

13.23 - FINITO INCONTRO ONLINE UCRAINA-RUSSIA
Sono durati un'ora e mezzo i colloqui on-line tra le delegazioni di Russia e Ucraina per cercare di trovare un terreno comune sulla crisi in corso, poi la discussione e' proseguita sotto forma di gruppi di lavoro. Lo ha annunciato un membro della delegazione ucraina, capo del gruppo parlamentare del partito di governo, "Servo del popolo", David Arakhamia. "L'incontro (in formato online) c'e' gia' stato, dalle 10:30 alle 12 tra le delegazioni ufficiali. Poi sono tornati a riunirsi di nuovo i gruppi di lavoro. Oggi lavoriamo tutto il giorno", ha detto Arakhamia, secondo la Pravda Ucraina.

13.17 - RAPITI 6 GIORNALISTI A MELITOPOL
tamattina, verso le 6, i russi hanno prelevato quattro giornalisti dalle loro case a Melitopol, attualmente sotto occupazione temporanea. Lo riporta l'agenzia di stampa ucraina Ukrinform, riportando l'Unione nazionale dei giornalisti dell'Ucraina su Telegram. Più tardi tre giornalisti sono stati rilasciati mentre uno è ancora detenuto in un luogo sconosciuto. Stamattina, denuncia il sindacato, uomini armati sono andati a casa dei giornalisti di MV Holding - Mykhailo Kumko, Yevhenia Boryan, Yulia Olkhovska e Lyubov Chaika - e li hanno portati in una località sconosciuta. Anna Medvid, direttore generale di MV Holding, ha confermato che oggi verso le 6 persone armate sono arrivate prima dai giornalisti Yulia Olkhovska e Lyubov Chaika, e poi da altri dipendenti della holding.

12.47 - IN ITALIA 60MILA PROFUGHI
Sono 59.589 i profughi ucraini entrati in Italia dall'inizio del conflitto a oggi: 30.499 donne, 5.213 uomini e 23.877 minori. Ad aggionare il dato e' il Viminale.

11.53 - ZELENSKY: "STOP A OGNI COMMERCIO CON LA RUSSIA"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha invitato l'Unione europea a fermare tutti i "commerci" con la Russia e in particolare a rifiutare le sue risorse energetiche. "Per favore, non sponsorizzate le armi di questa guerra. Niente euro per gli occupanti, chiudete loro tutti i vostri porti, non inviate loro le vostre merci, rifiutate le risorse energetiche. Costringete la Russia a lasciare l'Ucraina", ha esortato il presidente ucraino in un messaggio su Telegram. Poi si e' rivolto direttamente alla Germania: "Voi avete la forza, l'Europa ha la forza". "Senza scambi con voi, senza le vostre aziende e le vostre banche, la Russia non avra' piu' soldi per questa guerra".

11.47 - DALLA UE UN MILIARDO DI EURO ALL'UCRAINA
L'Unione europea stanzierà un miliardo di euro (1,1 miliardi di dollari) in ulteriori aiuti all'Ucraina per l'acquisto di armi, ha dichiarato oggi la ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock. "Per quanto riguarda le forniture di armi, vediamo che è necessario un ulteriore sostegno, quindi oggi prenderemo una decisione politica che aumenterà il sostegno da parte europea di un ulteriore miliardo, in modo che l'Ucraina possa acquistare armi da sola", ha detto Baerbock prima del Consiglio Affari esteri dell'Ue. 

10.52 - GERMANIA: "SERVE UN PONTE AEREO"
"Sono qui oggi per rivolgere un appello urgente a tutti i miei amici europei, ma anche alla comunità mondiale e ai nostri partner transatlantici: abbiamo bisogno di solidarietà comune per gli ucraini, non abbiamo solo bisogno di corridoi locali, ma di un ponte aereo solidale" per i rifugiati. Lo ha detto la ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock, arrivando al Consiglio Esteri a Bruxelles. «Ogni Paese d'Europa dovrà accoglierne centinaia di migliaia di rifugiati» e lo stesso dovrà essere fatto "dall'altra parte dell'Atlantico, insieme", ha evidenziato

10.44 - A KIEV COPRIFUOCO "RAFFORZATO"
Nella capitale ucraina colpita da una nuova ondata di attacchi di artiglieria russa su obiettivi civili  torna il coprifuoco "rafforzato", che sarà in vigore dalle 20 di oggi fino alle 7 di mattino di mercoledì 23 . Lo comunica in un videomessaggio su Telegram il sindaco di Kiev Vitali Klitschko, spiegando che domani non funzioneranno negozi, farmacie, distributori di benzina, uffici pubblici. "Pertanto, chiedo a tutti di rimanere a casa o nei rifugi" mentre "potranno circolare in città solo le persone dotate di permessi speciali".

10.23 - ODESSA BOMBARDATA DALLE NAVI RUSSE
Navi da guerra russe hanno bombardato degli edifici residenziali a Odessa. Lo riporta il Kyiv Independent, che cita il portavoce dell'amministrazione militare dell'oblast di Odessa, Serhiy Bratchuk, secondo il quale molti edifici sono stati danneggiati. Non è ancora noto al momento se ci sono vittime.

10.09 - MOSCA: "NO A UN INCONTRO PUTIN-ZELENSKY" 
Al momento non ci sono ancora le basi per un incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e quello ucraino Volodymyr Zelensky, che avverrà quando ci saranno progressi significativi nei negoziati tra le delegazioni di Mosca e di Kiev. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmytro Peskov. Ieri Zelensky si era detto pronto a negoziare con Putin nel corso di una intervista alla Cnn.  ''I progressi nei colloqui di pace non sono così grandi come dovrebbero essere'', ha detto Peskov, aggiungendo che ''la Russia è pronta a lavorare più velocemente sui negoziati rispetto alla parte 
ucraina''.

10.02 - OLTRE 15MILA SOLDATI RUSSI UCCISI
econdo l'esercito dell'Ucraina oltre 15mila militari russi sono rimasti uccisi dal 24 febbraio. Lo riporta The Kyiv Independent. I militari ucraini hanno anche riferito di aver distrutto 1.535 carri armati, 969 veicoli, 240 pezzi di artiglieria, 45 sistemi di guerra antiaerea, 80 sistemi di lancio di razzi, 97 aerei, 121 elicotteri, 60 serbatoi di carburante, 13 attrezzature speciali, 24 UAV e 3 barche. 

9.57 -GALEOTTI ALLA GUERRA
Un tribunale di Breda, nei Paesi Bassi, ha ordinato il rilascio anticipato di due ucraini detenuti in un centro di custodia in modo che possano tornare nel loro Paese per prendere parte alla resistenza contro l'invasione russa. 

9.43 - BORREL: "A MARIUPOL CRIMINI DI GUERRA"
"La Russia sta commentando molti crimini di guerra, è questo il termine. Bisogna dirlo. Ciò che succede a Mariupol è un enorme crimine di guerra, distruggendo qualsiasi cosa, bombardando e uccidendo chiunque. In un modo indiscriminato. E' qualcosa di orribile che dobbiamo condannare nei termini piu' forti. E' un enorme crimine di guerra". Lo ha dichiarato l'Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Josep Borrell, al suo arrivo al Consiglio Affari Esteri a Bruxelles.

9.21 - OLTRE TRE MILIONI DI PROFUGHI
Più di tre milioni di ucraini sono stati costretti a partire per i paesi europei. Lo riporta l'agenzia Ukrinform citando il consigliere del capo dell'Ufficio del Presidente Mykhailo Podoliak. «Più di 3 milioni di ucraini sono costretti ad andare nei paesi europei. Il numero totale di sfollati interni che hanno lasciato le loro città e il loro lavoro a causa della guerra è di 11-12 milioni, basta rendersi conto di questa cifra. La Russia sta distruggendo la vita di milioni di persone. Non è ancora una catastrofe umanitaria globale?», ha detto Podoliak. 

9. 01 - BORSE EUROPEE APRONO DEBOLI
Apertura debole e poco mossa per le principali Borse europee. Gli occhi dei mercati sono sempre puntati sull'evoluzione del conflitto in Ucraina. Mentre continuano gli scontri sul campo, oggi riprendono i negoziati online tra Kiev e Mosca. Sul fronte economico sono attesi gli interventi sia di Christine Lagarde, sia di Jerome Powell, anche se entrambi si sono pronunciati abbondantemente nei giorni scorsi e difficilmente avranno cose importanti da aggiungere. Nei primi scambi a Londra l'Ftse 100 segna +0,06% a 7.403,82 punti, a Parigi il Cac 40 cala dello 0,05% a 6.617,24 punti e a Francoforte il Dax cede lo 0,12% a 14.395,84 punti.

8.59 - BOMBARDAMENTI, SALGONO A 8 I MORTI
Sale a otto morti il bilancio dell'attacco missilistico contro un centro commerciale di Kiev nel distretto di Podilskyi. La conta delle vittime potrebbe diventare anche più pesante in quanto le operazioni si soccorso si stanno ancora svolgendo

8.43 - ACCORDO SU 8 CORRIDOI UMANITARI
Le autorita' di Kiev rendono noto che è stato trovato un accordo con i russi per evacuare i civili dalle città con 8 corridoi umanitari. Mariupol non rientra però nell'intesa. 

8.38 - FURTO DI NAVI UCRAINE
Cinque navi ucraine che trasportavano decine di migliaia di tonnellate di grano sono state rubate dai russi dal porto di Berdyansk, nel Sud-Est sul Mar di Azov. Lo riferisce Oleksandr Starukh, governatore di Zaporizhzhia Oblast, in un'intervista televisiva con l'agenzia di stampa Ukrinform. Testimoni oculari dicono che le navi sono state rubate da rimorchiatori russi.

8.36 - INCIDENTE A SUMY
La perdita di ammoniaca avvenuta nella notte nell'impianto chimico di Sumykhimprom è «sotto controllo con solo una persona ferita». Lo afferma su Twitter il Centro per le comunicazioni strategiche del Ministero della cultura 
ucraina. Anche il governatore dell'oblast di Sumy Dmytro Zhyvytskyy su Telegram conferma: «Alle 7.50 la perdita è stata eliminata». «Attualmente sono in corso lavori regolari. Non vi è alcuna minaccia per la popolazione. Si è saputo di una persona ferita, un dipendente dell'impresa», aggiunge il governatore.

8.31 - MISSILI RUSSI SU CAMPO D'ADDESTRAMENTO
Due missili russi hanno colpito un centro di addestramento militare dell'esercito ucraino a Rivne, che si trova a 300 chilometri a ovest di Kiev. Lo ha detto il governatore dell'oblast di Rivne, Vitaliy Koval, in un videomessaggio. Non ci sono ancora notizie di vittime o danni.

8.16 - DIPLOMAZIA AL LAVORO
Il presidente degli Stati uniti Joe Biden avrà oggi una conversazione telefonica con il presidente del Consiglio Mario Draghi, il presidente francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il primo ministro britannico Boris Johnson. Lo riferisce una nota della Casa Biaca, spiegando che l'obiettivo del colloquio è quello di discutere una risposta coordinata all'aggressione non provocata e ingiustificata della Russia all'Ucraina. Secondo alcune fonti di stampa, la telefonata potrebbe avere luogo alle 16, ora italiana.

8.10 - KIEV, I 6 MORTI AL CENTRO COMMERCIALE 
Sei persone hanno perso la vita dopo che il centro commerciale di Retroville, nel distretto di Podilskyi nel nord ovest di Kiev, è stato distrutto in un bombardamento russo nella notte. I vigili del fuoco stanno ancora cercando superstiti tra le macerie del palazzo di dieci piani distrutto.

7.58 - PROSEGUE L'ESODO DALL'UCRAINA
Un totale di 7.295 persone sono state evacuate ieri dall'Ucraina, dove quattro dei sette corridoi umanitari hanno funzionato, ha detto la vice premier ucraina Iryna Vereshchuk.  Un totale di 3.985 persone sono state evacuate da Mariupol a Zaporizhzhya con autobus da Berdiansk e con mezzi di trasporto personali, ha spiegato, precisando che oggi le autorità locali prevedono di inviare circa 50 autobus da Zaporizhzhya in direzione di Mariupol.  Nella regione di Kiev, 2.000 persone sono state evacuate dal villaggio di Bobrik a Brovary e 1.130 persone sono state evacuate da Tarasivka a Brovary.

7.42 - ZELENSKY: "TRATTIAMO A GERUSALEMME"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto nella notte che Gerusalemme sarebbe "il posto giusto per trovare la pace", facendo riferimento ai negoziati con la Russia. "Il primo ministro israeliano Naftali Bennett sta cercando di trovare un modo per un negoziato con la Russia e gli siamo grati per tutti i suoi sforzi, affinché prima o poi si possa avviare il dialogo con la Russia. Forse a Gerusalemme. Questo è il posto giusto per trovare la pace. Se possibile", ha affermato il capo di Stato in un video pubblicato su Telegram. 

7.31 - KIEV NELLA MORSA  
Le forze russe che avanzano su Kiev da Nord-est sarebbero ferme. Gran parte dei militari di Mosca rimangono a più di 25 chilometri dal centro della città, secondo il ministero della Difesa britannico, che ha riportato l'aggiornamento giornaliero della sua intelligence militare. "I pesanti combattimenti continuano a nord di Kiev", ha affermato il ministero.

7.18 - SPARI SU ODESSA
Le forze armate ucraine hanno riportato questa mattina colpi di artiglieria sparati dal mare verso la città di Odessa, nel sud del Paese. Su Twitter è stato anche pubblicato un breve video dove si vedono delle esplosioni lungo la costa sul Mar Nero.

7.10 - IL GOVERNO UCRAINO RESPINGE L'ULTIMATUM RUSSO
Il governo dell'Ucraina e le autorità di Mariupol hanno respinto l'ultimatum della Russia relativo alla resa della città meridionale, da giorni sotto assedio nella guerra innescata dall'invasione ordinata da Mosca il 24 febbraio. "Non ci può essere discussione su nessun tipo di resa o sulla deposizione delle armi", ha detto la vicepremier ucraina Irina Vereshchuk.  La Russia aveva posto una condizione per sospendere le operazioni a Mariupol. Entro le 5 del mattino di oggi, ora locale (le 3 in Italia),

6.40 - SEI MORTI A KIEV 
Sono almeno 6 i morti causati dal nuovo bombardamento notturno a Kiev.

 

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