La variante Delta, con la sua altissima contagiosità, sta dispiegando i suoi effetti in tutto il mondo. Dalla Gran Bretagna alla Francia, passando per l'Italia, l'aumento del numero dei contagi corre veloce un po' ovunque. Ecco la situazione Paese per Paese.   

Gran Bretagna

Il Regno Unito, che da ieri ha eliminato le ultime restrizioni, ha registrato il suo peggior bilancio di morti in un giorno da marzo. Lo ha affermato il governo di Westminster. Altre 96 persone sono morte nelle ultime 24 ore per il Covid-19, la cifra giornaliera più alta riportata dal 24 marzo che porta il totale del Regno Unito a 128.823. Ci sono stati anche altri 46.558 nuovi casi positivi nel Paese.  Secondo i dati del governo fino al 19 luglio, 82.592.996 dosi di vaccini anti Covid sono state somministrate nel Regno Unito, di cui 46.349.709 prime dosi, con un aumento di 35.670 rispetto al giorno precedente. Circa 36.243.287 sono le seconde dosi, con un aumento di 143.560.

Francia

Boom di casi anche in Francia: diciottomila nuovi contagi di coronavirus nelle ultime 24 ore, un'impennata "mai vista", secondo il ministro della Salute Olivier Véran, che attribuisce questo inquietante aumento alla variante Delta. La settimana scorsa, in 
Francia, si contavano meno di 7.000 casi e ora siamo a 18.000. "Questo - ha detto Veran durante il suo intervento all'Assemblea Nazionale - equivale ad un aumento della circolazione del virus dell'ordine del 150% in una settimana: non abbiamo mai visto una cosa del genere, né con il Covid (il ceppo storico del virus) né con la variante inglese, né con quella sudafricana né brasiliana". 

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Israele

 Le autorità sanitarie israeliane hanno registrato circa 1.400 casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, il dato più alto degli ultimi 4 mesi, con un aumento dei contagi attribuito alla variante Delta che ha portato le autorità a reintrodurre alcune restrizioni. Il ministero della Salute israeliano ha indicato attraverso il suo sito web che nelle ultime 24 ore sono stati confermati 1.372 contagi e un decesso, il che porta il totale rispettivamente a 853.478 e 6.451, dall'inizio della pandemia. I dati sulla campagna vaccinale indicano che finora 5.747.027 persone hanno ricevuto almeno una dose del vaccino anti Covid. Tra queste, 5.245.999 persone hanno completato il ciclo vaccinale con la seconda dose. Le autorità israeliane stanno valutando la reimposizione di una quarantena obbligatoria a tutte le persone che arrivano nel Paese, comprese quelle vaccinate o guarite dal Covid-19. "Divideremo i Paesi in due gruppi: uno pericoloso e per il quale è vietato volare e un altro in cui chi torna da lì dovrà andare in quarantena", si legge sulla stampa locale.

Olanda

In questa settimana un totale di 69.731 persone sono risultate positive al coronavirus in Olanda, il 34% in più rispetto alla settimana precedente quando erano 51.957. Gli aumenti sono stati osservati in tutte le fasce d'età e nelle persone che vivono in tutte le regioni del paese. "Nei giorni scorsi si è osservata una cauta stabilizzazione del numero di persone che hanno ottenuto un test positivo. Bisognerà vedere se nella prossima settimana questa stabilizzazione verrà meno", ha affermato l'Rivm. Oggi sono stati registrati 6.823 test Covid positivi in Olanda, contro gli 8.903 di lunedì. Sale anche il numero di nuovi pazienti ricoverati in ospedale con Covid-19 nell'ultima settimana: 205 ricoveri rispetto alla settimana precedente, quando erano 85. 

Stati Uniti 

Oltre l'80 per cento dei nuovi casi di coronavirus negli Stati Uniti appartengono alla variante Delta. Parola del virologo Antony Fauci, che riferendo al Senato ha ribadito che i vaccini sono ancora l'arma più efficace, al 90 per cento, contro il contagio. Diagnosticata per la prima volta in India, la variante Delta si trasmette in maniera ''straordinaria'' e ha una contagiosità che va ''ben oltre'' tutte le altre varianti finora confermate, ha detto Fauci.  All'udienza al Senato era presente anche il direttore dei Centri per il controllo delle Malattie (Cdc) Rochelle Walensky, che ha affermato che il numero medio di decessi negli Stati Uniti è salito a 239 al giorno, con un aumento del 48% rispetto alla settimana precedente. La stragrande maggioranza dei decessi avviene tra le persone non vaccinate, ha precisato Walensky.

India

I decessi per Covid in India potrebbero essere stati, dall'inizio della pandemia allo scorso giugno, fino a dieci volte di più di quanto registrato ufficialmente, nell'ordine dei milioni, contro i 414mila contati dalle autorità, hanno stabilito ricercatori del Centro per lo sviluppo globale basato negli Stati Uniti, lavorando su tre diversi set di dati che puntano tutti nella stessa direzione. I dati utilizzati sono stati estratti dai registri civili, in cui sono riportati i decessi, in sette stati (in cui risiede la metà della popolazione del Paese) e dalle stime internazionali dell'incidenza dei decessi per fasce di età incrociati con i risultati test sierologici, e i sondaggi sui consumi di 800mila famiglie in tutto il Paese.

Rispettivamente, i decessi che emergono sono 3,4 milioni, 4 milioni e 4,9.  I dati ufficiali parlano di una incidenza dello 0,3 per cento di decessi (sul numero di abitanti contagiati), meno che negli altri Paesi. Ma il risultato di questa ricerca indica un numero di decessi compreso fra i 3,4 milioni e i 4,9 fra il gennaio del 2020 e il giugno del 2021, una realtà "peggiore in modo catastrofico".