Si sfiora una crisi internazionale per colpa di un post su Weibo, il social network cinese considerato un "ibrido" fra Twitter e Facebook. Sullo sfondo la drammatica situazione indiana sul fronte della diffusione del Covid nella penisola e l'impegno di Pechino nelle esplorazioni spaziali. 

Umorismo macabro

Un account di Weibo che sarebbe riconducibile al Partito Comunista Cinese ha deriso, con un accostamento di dubbio gusto con le attività nello spazio di Pechino, la crisi di contagi e di decessi da Covid-19 in 
India, attirando le critiche degli internauti cinesi, prima di scomparire dal web. Sulla piattaforma di micro-blogging, che secondo gli esperti di flussi internet sarebbe frequentata dal 30% dei cittadini cinesi che ha accesso alla rete, un account riconducibile alla Commissione centrale per gli Affari politici e legali del Pcc ha postato un'immagine del lancio di settimana scorsa del vettore Long March 5B che ha portato in orbita il primo modulo della nuova stazione spaziale cinese: di fianco, compariva un'altra immagine di pire funerarie e operatori sanitari in tuta protettiva in India. "La Cina che accende un fuoco si confronta con l'India che accende un fuoco", era il commento alle immagini.

La Commissione Centrale per gli Affari Politici e Legali è il potente organo del Pcc di supervisione dei tribunali e delle forze dell'ordine, e il messaggio postato su Weibo ha colto di sorpresa molti utenti, che si sono lamentati della mancanza di rispetto. Tra i critici del post c'è anche il direttore del Global Times, il giornale noto per le sue posizioni più filo-nazionaliste e a difesa del Pcc. "Non penso sia appropriato per gli account di social media di certe istituzioni o di altre forze influenti deridere l'India, al momento"

Il post e l'hashtag relativi all'incidente sono stati in seguito rimossi, un segnale che probabilmente il messaggio non è piaciuto neppure alle alte sfere. Venerdì scorso, il presidente cinese, Xi Jinping, ha inviato un messaggio di condoglianze al primo ministro indiano, Narendra Modi, per la tragedia del Covid-19 nel Paese, offrendo l'aiuto della  Cina contro la pandemia.