Un gruppo di donne in un mercato del Mali
Un gruppo di donne in un mercato del Mali

Violenza cieca nel cuore di Africa. Almeno 31 persone sono state uccise ieri in Mali in un attacco ad un autobus carico di civili da parte di miliziani armati non identificati: lo hanno reso noto le autorità locali, secondo quanto riporta la Bbc. L’autobus, proveniente dal villaggio di Songo, era diretto al mercato di Bandiagara, una località a circa 10 km di stanza nel centro del Paese. Fonti locali hanno indicato che gran parte delle vittime sono donne che si recavano al lavoro al mercato. 

I miliziani hanno prima aperto il fuoco uccidendo l’autista e poi hanno incendiato l’autobus. Secondo il sindaco di una vicina cittadina, Moulaye Guindo, ci sono numerosi feriti oltre a un numero imprecisato di dispersi. L’attacco, che non è stato ancora rivendicato, è avvenuto nella regione di Mopti, da mesi teatro di violenze da parte di combattenti legati all’Isis e ad al-Qaida.

I terroristi hanno ucciso a bordo i civili diretti in un mercato e hanno poi dato alle fiamme il mezzo.  Si parla anche di almeno sette feriti e decine di dispersi. Molte delle vittime sarebbero donne. Un funzionario maliano citato dalla Xinhua ha denunciato un “attacco di terroristi che hanno dapprima ucciso l’autista del mezzo e poi chiuso il veicolo, che hanno dato alle fiamme con i passeggeri all’interno”.