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11 apr 2022

La vicepremier Ucraina: "Ho l'ok di Zelensky per l'integrazione con la Nato"

Sta all'Alleanza Atlantica decidere di intensificare il processo di adesione dell’Ucraina al Patto atlantico o inserirlo in prospettiva nei prossimi 10 anni

epa09869713 Greek Minister of Foreign Affairs Nikos Dendias (R) speaks with Ukrainian Deputy Prime Minister for European and Euro-Atlantic integration Olga Stefanishyna (2-L) in Odesa, Ukraine, 03 April 2022 (issued 04 April 2022). Greek Minister of Foreign Affairs Nikos Dendias visited Odesa on 03 April 2022, delivering humanitarian aid to the Municipal Authorities of the city.  EPA/GEORGE VITSARAS/POOL
La vicepremier ucraina Olga Stefanishyna durante un incontro a Odessa

Kiev - Zelensky ha recentemente affermato che l’ Ucraina non può aderire alla Nato. Ma allo stesso tempo afferma che la Nato non ha dato risposte chiare all’ Ucraina e chiede la chiusura del cielo e aiuti illimitati. Lei è vice ministro per l’integrazione euro-atlantica. Sta lavorando per l’integrazione dell’ Ucraina in Europa. Sta anche lavorando per l’integrazione con la Nato? Non teme che alcune richieste all’Alleanza atlantica, come la chiusura del cielo, possano portare a una terza guerra mondiale? E' la domanda che l'Adn Kronos pone a Olga Stefanishyna, vicepremier ucraina e ministro per l’integrazione europea ed euro atlantica. “Molto semplicemente - risponde lei sulla Nato direi che sì, sono vice primo ministro per l’integrazione euro-atlantica, che fa parte del mio mandato. E che sono estremamente orgogliosa di ciò che abbiamo fatto in questi ultimi due ann Ma anche vorrei aggiungere che difficilmente si può trovare un sostenitore campione dell’integrazione con la Nato più grande del presidente ucraino Zelensky, che è stato personalmente molto ispirato da questa idea e lo è ancora. Questo è per me semaforo verde, via libera a ciò che ho fatto e stiamo facendo”. La vicepremier precisa poi il suo pensiero: “Fino al 24 febbraio, posso confermare che siamo stati il ​​più espliciti possibile, il più dedicati possibile affinché nel prossimo vertice di Madrid, che si svolgerà tra meno di due mesi (29 e 30 giugno 2022 - ndr), la Nato possa decidere di intensificare il processo di adesione dell’ Ucraina al Patto atlantico o di inserirlo in prospettiva nei prossimi 10 anni. Questa nostra posizione è lì. Nulla è cambiato. Le aspirazioni euro-atlantiche sono integrali all’identità ucraina, sono in costituzione. Kiev è stata esplicita, in tutto e per tutto. Spetta alla Nato intensificare il processo decisionale. Se non è in grado di farlo, ricordo che la guerra ha luogo ...

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