Giuseppe Sala

Milano, 25 giugno 2018 - Milano avrebbe più possibilità di Torino di aggiudicarsi le Olimpiadi invernali del 2026, ma se dovesse essere il capoluogo piemontese il candidato scelto dal governo, Milano "non farebbe polemiche". E' il pensiero del sindaco "dei milanesi", Giuseppe Sala, che sul tema dell'assegnazione delle Olimpiadi ha premesso che "ci sono vari passaggi per arrivare alla candidatura. In queste settimane il governo con il Coni dovrà prendere una decisione su quale è la città candidata. Dovrà portare questa candidatura al Cio per ottobre, e da li' in poi ci saranno alcuni mesi per presentare il dossier".

La scelta, ha detto Sala a margine della presentazione del rapporto Osservatorio Milano 2018, "è anche politica", e in virtù di questo, "lo dico prima, accetterò qualunque decisione del governo", ma "mi permetto di fare una piccola segnalazione: cioe' a occhio e croce ha piu' possibilita' di vincere una citta' come Milano che non ha mai fatto un'Olimpiade, che è reduce da un successo come quello di Expo, che è considerata una città internazionale, piuttosto che una citta' che ha fatto la stessa olimpiade 12
anni fa". "Il buonsenso - ha sottolineato dunque il sindaco - direbbe che abbiamo piu' possibilita' noi; se poi si decidesse per la citta' di Torino non faro' polemiche: io e Fontana (Attilio, presidente della Lombardia, ndr.) abbiamo comunque inviato il nostro piccolo dossier a Giorgetti per segnalare la nostra idea e la nostra proposta. A questo punto e' davvero una decisione del governo. Penso che nell'interesse di Milano, di Torino o di qualunque altra citta' candidata, bisogna fare abbastanza in fretta".