Lautaro Martinez e Antonio Conte
Lautaro Martinez e Antonio Conte

Milano, 13 gennaio 2020 - Antonio Conte ha lanciato il suo allarme. Si è trattenuto dal commentare i singoli nomi accostati all’Inter, ma non si è sottratto al discorso generale e dopo un pari sofferto contro l’Atalanta ha inviato il suo messaggio a mezzo stampa: la rosa è corta, servono rinforzi. Anche se l’ad nerazzurro Marotta ha asserito che a gennaio gli affari si fanno in chiusura di mese, il tecnico ha fretta. Vuole Ashley Young per dare respiro a Cristiano Biraghi, unica pedina di ruolo a sinistra (Asamoah è infortunato e Dimarco è in partenza). Ha chiesto Giroud come vice-Lukaku, al posto di quel Politano ben poco incisivo quando è stato inserito contro l’Atalanta. Prima ancora degli altri due, ha spinto per avere Vidal, per il quale bisognerà attendere che si risolva l’ingarbugliata vicenda in casa Barcellona. Il primo colpo in ordine cronologico potrebbe essere l’esterno inglese: l’accordo con il giocatore c’è già, si lavora con il Manchester United per un indennizzo, visto che il giocatore ha ancora sei mesi di contratto con i Red Devils. Stesso discorso per Giroud, altro elemento con un contratto in scadenza a giugno.

Troppi, per l’Inter, i 5 milioni chiesti per un attaccante che sarà libero a fine stagione. Sempre nei prossimi giorni Marotta e Ausilio torneranno alla carica per Vidal, soprattutto qualora Valverde dovesse perdere il posto. Di ieri la notizia che non sarà Xavi a sostituirlo, almeno fino all’estate. Ora la dirigenza blaugrana deve decidere se dare fiducia al tecnico o cercare una soluzione alternativa, sia essa un ponte fino a giugno oppure un cambio a lungo periodo. Da questo potrebbe decidere anche il futuro del cileno, in rottura prolungata con l’attuale tecnico. In ogni caso la trattativa sembra destinata a protrarsi ancora per qualche tempo. Il Barça ha priorità tecniche diverse, dopo il grave infortunio a Suarez (quattro mesi di stop per un intervento al ginocchio destro). A fine anno, c’è da scommetterci, il nome di Lautaro Martinez tornerà nel mirino dei blaugrana, soprattutto se Neymar dovesse risultare un obiettivo irrealizzabile. Date le difficoltà nell’arrivare a Vidal, i nerazzurri sono da tempo sulle tracce di Eriksen, al quale agente Martin Schoots è stata presentata un’offerta fino al 2024 da dieci milioni annui.

Teoricamente si tratta di una mossa per giugno, quando il danese sarà libero, ma il centrocampista del Tottenham è stato fischiato dal proprio pubblico durante la gara con il Liverpool e sta pensando a un addio anticipato, il che darebbe alla società un’alternativa già pronta alla principale richiesta di Conte in mediana. Qualora dovesse decidere in tal senso, bisognerebbe trovare un accordo con il Tottenham che chiede 20 milioni di euro. L’Inter, per fare spazio ai nuovi arrivi, avrebbe anche necessità di cedere. Per questo il nome di Vecino come parziale contropartita agli Spurs resta una possibilità. Per Gagliardini, invece, è stata respinta una richiesta a trattare partita dal Milan.