AP/Lapresse
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Milano, 18 agosto 2014 - Tutto su Lavezzi e, solo se non si riuscisse a chiudere entro la fine del mercato, ritorno in corsa su Cerci. Il Milan ha deciso su chi concentrare le mire del mercato estivo. L’argentino piace da sempre al presidente Berlusconi e le difficoltà ormai conclamate con il Psg per il rinnovo di contratto hanno attirato l’attenzione del patron. Cerci resta il preferito di Pippo Inzaghi, ma il Pocho è un giocatore di maggior blasone, finalista dei Mondiali in Brasile e conosciuto a livello internazionale. É un innesto che porterebbe con sé, oltre ad un elevata caratura tecnica, anche una risonanza mediatica. E in tempi di magra, senza le Coppe europee, il marketing rossonero ne gioverebbe particolarmente.

Le resistenze di Cairo hanno convinto il Milan a spostare l’attenzione altrove. Lavezzi vuole tornare in Italia e se la Juventus non riuscisse (o non volesse) chiudere per l’ex Napoli allora il Milan si fionderebbe per regalare un altro giocatore di blasone a Inzaghi. Qualora il Psg non accettasse l’offerta economica che il Milan sarebbe disposto a mettere sul piatto (20 milioni di euro a fronte dei 35 spesi dal club francese per strapparlo a De Laurentiis), allora Galliani tornerebbe di nuovo a marcare Cairo per comprare Cerci. Ma sarebbe comunque un colpo last minute, un’opzione se non ci fossero alternative possibili (sempre che il presidente granata non abbia intanto accettato la proposta dell’Atletico Madrid deciso ad alzare la posta intorno ai 20 milioni di euro). 

È un rischio per il Milan? Forse. Ma anche lo stesso Galliani sembrerebbe più stimolato ad intavolare una trattativa col Psg. Sullo sfondo resta sempre l’operazione Taarabt. Più di 5 milioni per il marocchino i rossoneri non vogliono sborsarne. I cattivi rapporti del giocatore con il Qpr (non si allena da 15 giorni) facilitano l’affare per il Diavolo, ma per il momento Taarabt non è un’alternativa a Lavezzi o Cerci. Sarebbe un innesto in più, un ennesimo regalo a Pippo.  Per il centrocampista, invece, si aspettano i saldi di fine mercato (Dzemaili in pole). Il Diavolo aspetterà stringendo i denti il ritorno di Montolivo, anche perché senza la Champions e senza l’Europa League sono pochi gli appuntamenti sul calendario rossonero.