Milano 13 giugno 2018 - Martedì 19 giugno, con l'unica data in Italia di Marilyn Manson, comincia la seconda edizione del Milano Summer Festival all'Ippodromo Snai San Siro, che prosegue fino a fine luglio con dodici
appuntamenti
di primissimo livello, molti dei quali in esclusiva nel nostro Paese.

Dopo Manson sono attesi infatti Carlos Santana (28 giugno), Martin Garrix (il 29, unica data in Italia), Caparezza (3 luglio), Iron Maiden (9), Alice In Chains (10), Justice e MGMT (il 17, unica data in Italia), Chemical Brothers con i 2manyDJs (20), Jethro Tull (21), Alanis Morissette (23), per finire il 27 luglio con Robert Plant & the Sensational Space Shifters, anche in questo caso in esclusiva per l'Italia al Milano Summer Festival. Completa il calendario una giornata dell'Holy Dance Festival che sabato 14 luglio da mezzogiorno a mezzanotte porterà all'Ippodromo la sua festa dei colori. La programmazione degli spettacoli e direzione artistica è a cura del Fabrique, il club ideato e creato nel 2014 da Daniele Orlando e che per la quarta stagione consecutiva ha ospitato una serie impressionante (poco meno di un centinaio in 9 mesi) di concerti e produzioni live di massimo successo. Con il Milano Summer Festival, Orlando porta avanti l'accordo pluriennale siglato con Snaitech, che gli ha assicurato la gestione dell'arena concerti durante i mesi estivi.

Per questa seconda edizione è stato apportato qualche miglioramento all'area, facendo tesoro dell'esperienza fatta nel 2017, quando la rassegna ha ospitato oltre 90.000 persone in 7 serate, e della programmazione di quest'anno, mantenendo però sostanzialmente invariato l'allestimento già sperimentato con successo. "La prima edizione del Milano Summer Festival - spiega Daniele Orlando - è stata estremamente positiva sotto ogni punto di vista, il pubblico ha risposto con entusiasmo ad un festival che porta la musica in città, in una zona facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici, e con una proposta musicale diversificata, che andava dal reggaeton di Daddy Yankee, all'elettronica dei Chainsmokers fino al rock dei Kings of Leon. Non ci sono mai state criticità nemmeno sui concerti di massima affluenza come i Red Hot Chili Peppers, sold out con 36.000 persone. Quest'anno abbiamo allestito lo spazio con una capienza fino a 20.000 e programmato un cartellone di primissimo piano, con vari artisti in esclusiva live".