Bruce Springsteen a Milano: pubblico esaltato
Bruce Springsteen a Milano: pubblico esaltato

Milano, 3 luglio 2016 - Per la prima delle due date a Milano, Bruce Springsteen ha aperto con "Land of hope and dreams". Il boss del rock 'n' roll è stato accolto dal boato dello stadio pieno. Springsteen si è presentato alle 20.15 nell'arena di San Siro per la prima tappa italiana del 'The River Tour' Bruce Springsteen. "Ciao Milano, fa troppo caldo? Andiamo", ha detto in italiano il Boss. Poi insieme alla E Street Band esegue due canzoni da 'The River', il disco del 1980 su cui è incentrato il tour che ne celebra i 35 anni: 'The ties that bind' e 'Sherry Darling'. Ma Springsteen ha riservato anche una sorpresa. Perché a poche ore dall'inizio del concerto si è presentato inaspettatamente sul palco e quasi come a voler regalare un momento più intimo ai primi fan presenti ha eseguito con la chitarra acustica 'Growin' up', per la gioia dei fedelissimi sotto al palco in attesa. Un soundcheck alle 17 ma anche un piccolo regalo. In tribuna ad ammirarlo anche Zucchero.

Il pubblico del secondo anello rosso lo ha accolto con cartelli bianchi e blu ha formato un'enorme scritta che recitava: 'Dreams are alive tonite' - i sogni sono vivi stasera - all'ingresso del rocker del New Jersey. Poi durante la toccante 'The River', ballata simbolo della discografia springsteeniana, lo stadio di San Siro è stato illuminato a giorno da migliaia di cellulari. Tra le 'chicche' della serata una cover di 'Lucille', classico rock'n'roll portato al successo da Little Richard, eseguita accogliendo una richiesta di un fan con un cartello.

Per Springsteen è un ritorno atteso che si coronerà con una prima volta assoluta al Circo Massimo di Roma, il 16 luglio, dove le presenze toccano quota 60 mila. Per Milano, dato del promoter, sono 120mila presenze in totale. Springsteen ha risposto all'affetto con un concerto di quasi 4 ore e 35 tracce.

Approfittando della sua trentesima produzione springsteeniana, il promoter milanese Claudio Trotta di Barley Arts ha ribadito l'impegno contro il fenomeno del bagarinaggio online: «Il rialzo dei prezzi sui siti di secondary ticketing è una truffa divenuta fenomeno industriale con la complicità di gruppi multinazionali, promoter e probabilmente anche artisti. Ma qualcosa si sta muovendo, fra un'indagine della Guardia di Finanza qui e la decisione di un giudice in Belgio, e alla fine vinceremo».