Milano, 5 luglio 2018 - Si è concluso ieri sera a Milano 'Lorenzo Live 2018', il tour dei record di Jovanotti: 67 date nei più importanti palazzetti italiani ed europei che hanno conquistato più di 600mila spettatori.

Per la fine del tour Lorenzo propone un brano accompagnato da un video, un omaggio al suo pubblico in rotazione dappertutto dal 6 luglio. 'Viva la libertà', tratto dall'album 'Oh, vita!' prodotto da Rick Rubin per Polydor e già certificato Fimi triplo disco di platino, è il pezzo con cui Jovanotti ha chiuso la scaletta di tutti i concerti di Lorenzo Live 2018. "Quando ho scritto 'Viva la libertà' - racconta - l'ho fatto proprio pensando ai concerti, desideravo che la mia gente uscisse dai palasport con quella parola in testa e una melodia semplicissima da portarsi addosso per un po'". Una canzone volutamente "elementare", fatta con "elementi essenziali". Dopo aver fortemente voluto in radio un brano come 'Affermativo', per la poesia del testo e per l'urgenza artistica di proporla in questo particolare contesto storico, per la chiusura del tour Jovanotti vuole salutare il suo pubblico con il brano con cui ha scelto di concludere ciascuna delle serate di questo fortunato tour. Realizzato da Leandro Manuel Emede per Sugarkane, il video di 'Viva la libertà è una scatola magica, un live che però ha dentro elementi fantastici.

"Quando è arrivato il remix di 'Affermativo' di Takagi e Ketra - spiega Lorenzo -, ho sentito l'esigenza di accendere 'un piccolo faro' su questa canzone. Pur sapendo bene che non si tratta di un pezzo con le caratteristiche da heavy rotation radiofonica, ho voluto dargli visibilità. È una canzone importante del disco, uno dei brani a cui sono più legato e mi piace nella versione originale e in questa rilettura più urbana. Mi è parso urgente portarlo all'attenzione delle radio e dei grandi media, al di là di qualunque logica non strettamente artistica. 'Oh, vita!' è un disco nuovo rispetto alla mia precedente produzione e mai come in questo caso ho desiderio di farlo scoprire con la massima attenzione".