Concerto al Forum di Assago
Concerto al Forum di Assago

Milano - Milano, Torino, Pesaro, Rimini e Bologna. Questa la cinquina emersa dalla scrematura delle città candidate a ospitare l'Eurovision Song Contest 2022, assegnato all'Italia in virtù della vittoria dei Maneskin quest'anno.

A fare rumore è stata soprattutto l'eliminazione di Roma che, come dichiarato dall'assessora comunale allo Sport, Turismo e Grandi eventi di Roma, Veronica Tasciotti, non aveva strutture in grado di soddisfare i rigidi criteri stabiliti dall'European Broadcasting Union, che in accordo con la Rai scelierà la città ospitante. La decisione è ormai questione di giorni, dal momento che sarà presa entro la fine del mese. 

Milano, come indicato nel dossier inviato a sostegno della prorpia candidatura, punta su Forum di Assago e Palazzo delle Scintille. Queste le due alternative proposte. Il primo è la storica sede dei concerti di alto livello, in particolare nella stagione invernale dedicata alle tournée indoor, mentre il secondo è una struttura polifunzionale che fa della duttilità uno dei suoi punti di forza (oggi, ad esempio, è un hub vaccinale). Milano, che fra l'altro è città di grande tradizione musicale e discografica, ha dunque tutte le carte in regola per ospitare l'edizione 2022 dell'Eurovision. 

Non sarà però facile spuntarla, per il capoluogo lombardo. Per il valore delle altre candidate, ma anche per ragioni 'politiche'. Milano, infatti, dall'Expo 2015 in poi è diventata un faro con una luce forse troppo abbagliante. E' stata candidata a ospitare l'Ema, sfiorandone l'assegnazione e battagliando alla pari con città capitali. E soprattutto ha ottenuto le Olimpiadi invernali del 2026, in tendem con Cortina. Ribalte che, forse, ora dovranno essere bilanciate assegnando l'Eurovision a un'altra città. Lo scopriremo nei prossimi giorni: quel che è certo è che, dopo Napoli 1965 e Roma 1991, la terza edizione italiana dell'Eurovision Song Contest si terrà al centro-nord.