Milano, 14 giugno 2013 Si scrive "Emozioni Sonore", si legge "No alla violenza sulle donne". Si svolgerà domani, sabato 15 giugno, dalle 21 al Teatro Corridoni di Milano la serata conclusiva di Emozioni Sonore, iniziativa organizzata da MyChance - associazione culturale no profit che nasce per offrire uno spazio multimediale gratuito e un supporto logistico per promuovere l'attività di artisti emergenti nel campo della musica, dell'arte visiva, della letteratura e dello spettacolo - per dare voce agli artisti che si oppongono con le loro opere alla violenza sulle donne.

Una giuria di esperti ha selezionato i migliori nel campo dell'arte visiva, della musica e della letteratura. I vincitori saranno premiati domani sera, ma l'incontro non sarà soltanto un'occasione per attribuire dei riconoscimenti ai migliori artisti. La serata ad ingresso gratuito è ricca di eventi. Interverrà come ospite speciale Enrico Beruschi, mentre sul palco, presentati dalla pianista e modella Alida Altemburg e dallo speaker radiofonico Fausto Terenzi, si alterneranno video proiezioni dei quadri finalisti scelti per la sezione pittura, tre band emergenti, la declamazione di un opera scritta e recitata da Daniela Baladassarra e un monologo recitato dall'attrice cubana Yuli Del Rey.

Ospiti della serata saranno Marianna Cataldie Annalisa Povia. La Casa delle Donne maltrattate e l'Associazione Maschile Plurale terranno una breve conferenza approfondendo nello specifico il tema della violenza sulle donne. «Per prevenire questa violenza è importante non lasciare sole le vittime. Chi è informato, chi ha visto, sentito o ascoltato un racconto drammatico non può diventare connivente con chi ha commesso questi delitti» affermano gli organizzatori. Per questo motivo la serata, a ingresso gratuito, rappresenta molto più di una semplice premiazione. Obiettivo degli organizzatori dell'iniziativa è che diventi un punto di svolta, un momento da cui partire per riflettere sulla società e fare in modo che la violenza sulle donne diventi solo un, seppur amaro, ricordo.