Votazioni per il referendum costituzionale (Newpress)
Votazioni per il referendum costituzionale (Newpress)

MIlano, 4 dicembre 2016 - E' il giorno del verdetto per il referendum costituzionale (SEGUI LO SPECIALE REFERENDUM). Alle 23 si sono chiuse le urne ed è partito lo spoglio per sancire il sì o no alla riforma dei 47 articoli della Costituzione proposta dal governo Renzi. Con una sorpresa: Milano ha capovolto il risultato nazionale. Nel capoluogo lombardo ha vinto il 'sì' alla riforma, seppur di poco: 51,13% a favore contro il 48,87% contrari. Un risultato in netta controtendenza rispetto a quello nazionale, che ha visto il 'no' trionfare con un vantaggio nettissimo. Milano, insomma, si conferma città vicina al centrosinistra a trazione renziana. Fatto il conto di tutta la provincia il no ottiene invece il 52,62% delle preferenze, mentre il sì il 47,38%. 

MILANO - L’analisi del voto Municipio per Municipio, poi, conferma il trend già registrato alle Comunali del giugno scorso. Nel centro storico una stragrande maggioranza vicina al Pd di Renzi, nei quartieri periferici una situazione molto più equilibrata. Nel Municipio 1 il 'sì' è al 64,8% e il 'no' al 35,1%. Vince il 'sì' anche nel Municipio 3 (53,6 a 46,3%), nel Municipio 4 (51 a 48,9%), nel Municipio 6 (58,8 a 49,1), nel Municipio 7 (50,5 a 49,6) e nel Municipio 8 (50,04 a 49,96). Vince il 'no', invece, nel Municipio 2 (52,1 a 47,9), dove c’è via Padova, nel Municipio 5 (50,4 a 49,5) e nel Municipio 9 (53,7 a 46,5). Risultato finale nei Municipi: 6 a 3 per il 'sì'. Risultati, quelli delle zone, che in parte sembrano ricalcare quelli delle scorse comunali, almeno a livello di equilibri politici. Sei mesi dopo, Milano si conferma un feudo renziano. Allora il capoluogo lombardo fu l’unica grande città a vedere la vittoria del centrosinistra che invece perdeva a Roma e Torino. Allora i cittadini elessero un sindaco, Giuseppe Sala, vicino al premier e al Partito democratico. Sei mesi dopo, alla consultazione di ieri, gli elettori hanno dato un giudizio positivo sulla riforma costituzionale targata Renzi e Pd.

HINTERLAND - Se a Milano vince il 'sì', l’hinterland dice 'no' alla riforma costituzionale. Risultato complessivo della provincia: 'no' avanti di circa dieci punti percentuali. La maglia rosa dell’affluenza va a Cusago, l’unico centro a superare il tetto dell’80% mentre Pero veste quelle nera fermandosi al 68,19%. Tra le maggiori città, fuori dal coro sono Segrate e Cernusco dove il 'sì' sembra aver vinto di misura (50,4% e 51,9%). Nella zona dell'Altomilanese (IL DETTAGLIO) (Legnano, Castano Primo e dintorni) stravince il No.

AFFLUENZA - In provincia di Milano l’affluenza finale ai seggi è stata del 73,18% (I dati dell'affluenza in Lombardia). Alle urne per il referendum costituzionali sono stati chiamati quasi 47 milioni di elettori italiani. A differenza di quanto accade per i referendum abrogativi, per questo tipo di referendum non è necessario il quorum minimo di affluenza alle urne. Di conseguenza, vincerà l'opzione che otterrà la maggioranza dei voti.