Attilio Fontana
Attilio Fontana

Milano, 16 marzo 2018 - Almeno il numero di assessori è stato chiarito. Nei giorni scorsi si erano rincorse voci che parlavano di 12, 14 e poi 16. Ieri è stato direttamente il neogovernatore della Lombardia, Attilio Fontana, a fugare qualsiasi dubbio: «Ci saranno 16 assessori». Il presidente leghista ha anche promesso tempi stretti, una volta che arriverà la proclamazione, per chiudere la squadra di governo: «I tempi sono rapidi, a breve chiuderemo».

La cornice è delineata, ma adesso bisogna capire come riempirla. In casa Lega i nomi che girano sono l’ex presidente della commissione Sanità, Fabio Rolfi, per l’assessorato all’Agricoltura; l’ex parlamentare, Davide Caparini, per il Bilancio;l’ex presidente della provincia di Sondrio, Massimo Sertori, per la Montagna; il consigliere regionale Pietro Foroni per l’Ambiente e l’ex assessore provinciale Stefano Bolognini per la Sicurezza. Alla Cultura, invece, Giovanni Bianchi Clerici dovrebbe riuscire a battere la concorrenza dell’assessore uscente Cristina Cappellini. Della squadra di Fontana dovrebbe essere anche il sindaco di Stezzano (Bergamo), Elena Poma. Possibile anche un ritorno dell’assessore uscente al Reddito di autonomia, Francesca Brianza. Per il capogruppo del Carroccio in Consiglio è in corsa Roberto Anelli.

Per la lista Fontana, invece, si fa il nome di Stefano Bruno Galli per l’assessorato all’Autonomia; ma potrebbe essere ripescato anche Antonio Rossi, che verrebbe confermato allo Sport. Per Forza Italia i posti in Giunta dovrebbero essere cinque. A meno di colpi di scena, dovrebbero entrare Fabrizio Sala (riconfermato vicepresidente e dirottato alle Attività produttive), Giulio Gallera (che dovrebbe tornare alWelfare e alla Sanità) e le new entry Silvia Sardone (Istruzione e lavoro) e Alessandro Mattinzoli. L’ultimo posto, in virtù delle quote rosa, dovrebbe toccare a una tra Elena Centemero o Benedetta Cosmi.Ma ci sperano anche Alessandro Fermi (che però alla fine dovrebbe essere dirottato alla presidenza del Consiglio regionale), Fabio Altitonante e Francesco Ferri. Un assessorato potrebbe toccare anche a Noi con l’Italia. Più che Luca Del Gobbo, rieletto consigliere regionale, potrebbe però spuntare il presidente uscente del Consiglio lombardo, Raffaele Cattaneo, a cui andrebbero Infrastrutture e mobilità. Il suo buon rapporto con Fontana, sono entrambi varesini, potrebbe essere determinante. Infine, capitolo Fratelli d’Italia. Il partito della Meloni chiede due assessori, ma probabilmente alla fine gliene toccherà uno solo. Dovrebbe tornare in Giunta Viviana Beccalossi, anche se rapporti non idilliaci con la Meloni, tengono ancora sospesa la conferma