Enrico Berlinguer alla Festa dell'Unità
Enrico Berlinguer alla Festa dell'Unità

Milano, 10 luglio 2020 - È l’effetto coronavirus combinato con la vicinanza alle Comunali del 2021. Il risultato è la cancellazione della Festa dell’Unità nel tradizionale periodo di fine agosto-inizio settembre e lo slittamento della kermesse milanese del Partito democratico all’aprile del 2021, a due mesi dalle elezioni.

Addio alle salamelle al ritorno dalle vacanze tra gli stand del Pci-Pds-Ds-Pd, addio ai dibattiti e ai comizi con caldo e zanzare. I nomi del partito sono cambiati, i simboli pure, ma la Festa del giornale dei democratici si era sempre tenuta in estate e a Milano scandiva la ripresa post-vacanziera dell’attività politica per i milanesi del centrosinistra ma non solo: non mancavano mai neanche ospiti targati centrodestra. L’effetto Covid-19 cancella anche questa tradizione, come anticipato da Affaritaliani. Certo, la Festa dell’Unità negli anni è cambiata, e molto. Ormai da anni ha lasciato quella che era considerata la sua classica sede, cioè l’area dell’ex Palatrussardi, ora Palasharp, in stato di abbandono dal 2012, a Lampugnano. Negli anni più recenti il luogo della kermesse dem è mutato sempre: giardini Montanelli, ex scali Romana e Farini, appuntamento itinerante in vari luoghi della città nel 2018, festa all’ex discoteca Karma di Rogoredo la scorsa estate. L’edizione nell’ex scalo Farini aveva già visto un cambio di periodo, da agosto-settembre a luglio, per cercare di fare quadrare meglio i conti economici. Ma, in ogni caso, sempre d’estate.

La situazione di emergenza provocata dal coronavirus, invece, ha convinto la segretaria milanese del Pd Silvia Roggiani a far slittare tutto alla prossima primavera. Dalla sede dei dem, infatti, fanno sapere che vista la situazione sanitafia, per non offrire pericolose occasioni di assembramenti, è tutto rinviato ad aprile. In estate, comunque, il partito di Nicola Zingaretti organizzerà in città qualche evento singolo e non mancheranno banchetti e volantinaggi: quelli previsti durante questo weekend saranno dedicati alla riforma della sanità lombarda e al tesseramento. Lo slittamento della Festa cade proprio a ridosso delle Comunali e i democratici vogliono utilizzare la kermesse per lanciare la volata finale verso le elezioni previste alla fine di maggio del 2021. L’appuntamento tra gli stand, insomma, servirà per mobilitare iscritti e simpatizzanti in vista del voto per Palazzo Marino. Come dire: non tutto il male vien per nuocere.