La Curva Nord dell'Inter
La Curva Nord dell'Inter

Milano, 13 giugno 2019 - Il ministro dell’Interno Matteo Salvini si schiera a favore della festa per i 50 anni della Curva Nord ai Giardini Montanelli. Le parole del leader leghista sono arrivate all’indomani della decisione del Comitato interassessorile del Comune di negare la location per la manifestazione del 30 giugno, facendo riferimento a questioni di sicurezza e alle difficoltà che gli altri frequentatori del parco potrebbero trovare quel giorno nell’abituale fruizione dell’area verde.

Una decisione condivisa dal sindaco Giuseppe Sala: «Mi hanno avvisato che ci sarebbero potuti essere dei rischi, quindi è giusto così». Ventiquattro ore dopo, ecco l’intervento di Salvini, secondo il quale il Viminale è «sicuro di poter garantire la sicurezza e l’ordine pubblico». Di conseguenza, «auspico che il Comune di Milano decida in tempi rapidi, confermando il via libera alla festa, anche perché al momento non sono emersi problemi». In realtà, Palazzo Marino ha già deciso di non concedere i Giardini Montanelli alla Nord, dopo il placet iniziale accordato il 13 maggio. In secondo luogo, i problemi sarebbero emersi eccome, come specificato nella nota dell’amministrazione di martedì pomeriggio: «La decisione è stata presa – si legge nel comunicato – in seguito al consueto sopralluogo congiunto del 4 giugno con l’Autorità di P.S. (i responsabili della Questura, ndr) per gli aspetti di Safety e Security, dal quale è emerso che durante lo svolgimento dell’evento avrebbero dovuto essere parzialmente chiusi i cancelli di ingresso al parco e presidiati da personale dell’organizzazione munite di metal detector». Un aspetto «in contrasto con le prescrizioni dell’Area Verde, Agricoltura e Arredo Urbano, per cui gli eventi non devono arrecare disturbo ai frequentatori dei giardini». E ancora: «Le prescrizioni già individuate e quelle che potrebbero essere aggiunte in concomitanza con lo svolgimento dell’evento potrebbero quindi impattare negativamente su una regolare fruizione del parco, potendo creare anche non pochi problemi di ordine pubblico».

Non è la prima volta che Salvini interviene su vicende che riguardano il tifo organizzato nerazzurro. Sì, perché alla vigilia dell’ultimo derby di campionato Inter-Milan, il ministro dell’Interno si era speso in prima persona per consentire alla Nord di esporre uno striscione interamente dedicato alla memoria di Daniele Belardinelli, l’ultrà del Varese investito durante gli scontri di via Novara tra tifosi interisti e napoletani. In quel caso, il vicepremier aveva sconfessato la valutazione negativa del Gos, il Gruppo operativo sicurezza, l’organismo presieduto da un funzionario di polizia che gestisce a livello locale gli eventi sportivi.