Milano, 30 gennaio 2019 - Giornata milanese per il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, dalla visita alla Borsa, al lungo faccia a faccia con il sindaco Beppe Sala a Palazzo Marino. Poi, la Camera di Commercio e il pranzo con gli alunni di una scuola a Bresso. Nel pomeriggio, un incontro in Assolombarda e la chiacchierata con il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. In conclusione di giornata, il premier ha cenato al ristorante solidale Ruben della Fondazione Pellegrini, a Milano.

Giuseppe Conte suona la campanella del via agli scambi (Lapresse)BORSA - Questa mattina è stato innanzitutto in visita a Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa di Milano, Il premier ha dato il via agli scambi suonando la classica campanella. Ad accoglierlo l'ad di Borsa Italiana Raffaele Jerusalmi. "Un luogo che contribuisce al benessere di tutti e consente di ridare un forte impulso alla ricollocazione delle risorse. Non possiamo che augurarci di avere sempre una forte capacita' di attrarre le aziende. La Borsa consente di gestire in modo trasparente per perseguire una finanza sana e giusta", ha detto il premier prima di procedere all'avvio degli scambi. Alla sua prima visita alla Borsa Italiana, dopo aver suonato la campanella di avvio delle contrattazioni, il premier Conte ha firmato il libro degli ospiti e, rivolto agli operatori, ha detto: "Non possiamo che augurarci di avere sempre una forte capacita' di attrarre capitali. La Borsa testimonia la capacità di attrarre le aziende e di gestire in modo legale i processi, cosa che non è assicurata da altri canali. Benvenute le attività svolte in Borsa e i controlli, anche se a volte percepiti come severi. Bisogna fare in modo che non ci sia una sovraregolazione, il nostro Paese non ha bisogno di questo, ma di una semplificazione e di un ambiente legale che sia più aperto e piu' facile per la business comunity".

PALAZZO MARINO - Poco dopo le 11 Conte si è recato  a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, per un incontro con il sindaco Giuseppe Sala. Si tratta del primo faccia a faccia tra i due da quando si è insediato il nuovo Governo. Il premier è stato accolto dal sindaco, in fascia tricolore, all'ingresso del municipio. "Un colloquio molto cordiale e penso anche proficuo - ha commentato Sala al temrien dell'incontro - lo ringrazio a nome mio e di Milano per questo gesto di attenzione e per il grande sforzo che sta facendo per nostro Paese".  "Ci siamo confrontati su tanti temi - ha aggiunto i primo cittadino - in particolare sul contributo che la nostra città può dare al Paese e ciò che Milano si aspetta dal governo, cosa l'amministrazione milanese pensa della spinta autonomista di alcune Regioni, le Olimpiadi ed altro ancora. La nostra città può fare tanto per il Paese e mi auguro che questo incontro sia l'inizio di una proficua collaborazione". Dal canto suo, il premier ha detto che "Milano ci rende orgogliosi di essere italiani". "Qui si concentra il 10% del Pil nazionale - ha detto Conte -  ed è una città che esprime una grande forza di attrazione per gli investitori, operatori economici, cittadini e turisti. Città leader del campo della moda, design, settore farmaceutico e innovazione - ha concluso - Sono molto lieto di questo passaggio istituzionale a Milano. Con il sindaco ho avuto un colloquio molto proficuo e lo ringrazio".

falseCAMERA DI COMMERCIO - La terza tappa del presidente del Consiglio è stata la Camera di commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi, dove Cotne ha incotnrato il presidente Carlo Sangalli e la Giunta camerale. La riforma camerale, le Olimpiadi invernali 2026 e l'aumento dell'Iva i temi al centro del confronto. «È stato un incontro molto positivo - ha detto Sangalli - e abbiamo trovato il premier Conte attento ai problemi che riguardano l'economia e lo sviluppo del nostro territorio. È stato significativo che sia avvenuto nella sede della Camera di commercio che rappresenta tutto il mondo imprenditoriale con 380mila imprese iscritte». «Al presidente del Consiglio - ha aggiunto Sangalli - abbiamo ricordato la necessità di accelerare e implementare la riforma delle Camere di commercio e il loro accorpamento. Una semplificazione importante per essere sempre più efficaci nel sostegno alle imprese». Un punto molto rilevante è stato quello relativo alle Olimpiadi invernali 2026. «Come è avvenuto con Expo - ha ricordato Sangalli - la Camera di commercio è pronta a fare la propria parte per sostenere la candidatura e coinvolgere le imprese e il territorio. E nello stesso tempo abbiamo auspicato un impegno diretto del governo a favore di un evento che avrà ricadute positive per tutto il Paese». Infine, Sangalli ha sottolineato come per Confcommercio sia prioritario il blocco dell'aumento dell'Iva, non solo per l'anno in corso, come già deciso dal governo, ma anche per il 2020 e 2021: «una misura fondamentale - ha sottolineato - per evitare un drastico calo dei consumi che avrebbe l'effetto di un freno a mano per la già incerta ripresa economica».

Il premier Conte alla scuola primaria "Papa Giovanni XXIII" di BressoA PRANZO CON GLI ALUNNI DI BRESSO - La quarta tappa del premier a Milano e alla scuola primaria "Papa Giovanni XXIII" di Bresso. Nella scuola, Conte si è fermato a pranzo con i bambini delle classi prime (una sessantina), e ha visitato il laboratorio di robotica e coding e quello di arte. Previsto anche un momento musicale, con un canto e alcuni brani eseguiti dagli studenti delle medie che frequentano l'indirizzo musicale. Al suo ingresso della scuola, il premier è stato accolto dagli alunni con un applauso.  "E' stata una bellissima esperienza, ho visitato una bellissima scuola, le istituzioni devono stare nelle scuole, devono visitarle e incontrare i docenti e i dirigenti, oltre che parlare con i bambini e incitarli". Lo ha affermato il premier Giuseppe Conte, al termine della visita all'istituto comprensivo di Bresso. "Bisogna far sentire la nostra presenza - ha dichiarato, elogiando la scuola - questo e' un istituto che comprende tante cose belle, tante esperienze e attivita' didattiche, e' uno sguardo al futuro, c'e' innovazione tecnologica, tante offerte diverse, veramente una bellissima esperienza".

Il premier Conte ad AssolombardaASSOLOMBARDA E IMPRENDITORI - Nel pomeriggio Conte ha incontrato il presidente di Assolombarda Carlo Bonomi e alcuni imprenditori lombardi, nella sede di via Pantano a Milano. Bonomi ha chiesto "di spezzare questa deriva di violenza e di odio, anche verbale, che inizia a sfibrare la societa' italiana". Alle critiche Conte ha risposto che "non siamo nemici delle imprese, senza dove andiamo? Vogliamo ridurre il divario di produttività rispetto ad altri Paesi, che è ancora alto". E ha proseguito: "Dobbiamo ripartire con spirito di collaborazione. Senza entusiasmo e senza ottimismo, credo che non fareste più gli imprenditori e ve ne stareste a casa. Il governo ha tanto entusiasmo, perché la voglia di riscatto è un tema anche etico, politico e morale" e "abbiamo ancora un fattore importante di consenso popolare che ci responsabilità. Sarebbe un peccato, con un consenso così alto, non lavorare con energia per rilanciare questo Paese". Il premier ha fatto sapere che il governo lavora "seriamente" sull'autonomia delle Regioni Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, ma deve "salvaguardare la coesione nazionale e sociale". "C'è un problema - ha spiegato - dobbiamo stare attenti che su passaggi e competenze strategiche a livello nazionale ci sia la possibilità di conservare una visione strategica e un' efficacia operativa".

Il premier Conte e Attilio FontanaREGIONE LOMBARDIA - "Dobbiamo lavorare, lo dico per tranquillizzare tutto il Paese, perche' sia assicurata la coesione nazionale. Devo farmi garante di questo aspetto: che ci sara' un rafforzamento dell'autonomia, che nulla togliera' alle altre regioni". E' quello di garante della coesione nazionale il compito che si attribuisce il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nell'ambito della trattativa con le Regioni per l'Autonomia. Il premier ne ha parlato dopo l'incontro con il governatore lombardo Attilio Fontana questa sera a Milano: durante l'incontro - durato circa 40 minuti - "abbiamo confermato la determinazione del governo di rispettare gli impegni del contratto" ha spiegato Conte. "Il progetto va avanti, ma stiamo ancora completando, a livello interno, i vari passaggi. Confidiamo di poter rispettare il termine del 15 febbraio per una bozza che consentira' di sedersi a un tavolo con i governatori interessati e fare poi passaggi successivi" ha quindi illustrato.

Il premier Conte a cena da RubenCENA AL RISTORANTE SOLIDALE RUBEN -  In serata, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è arrivato al ristorante solidale Ruben della Fondazione Pellegrini, a Milano. Il premier è stato accolto in via Gonin 52, sede della Onlus, dal presidente Ernesto Pellegrini e dall'amministratore delegato Giuseppe Orsi. Alla cena, a porte chiuse, partecipano circa 250 persone e famiglie in momentanea difficoltà economica. Il premier è stato accolto con un applauso dai commensali del ristorante Ruben della Fondazione Ernesto Pellegrini, a Milano: "Grazie alla famiglia Pellegrini e un saluto a tutti gli amici di Ruben. Il vostro è un gesto di solidarietà molto bello - ha detto il presidente del Consiglio - nella vita bisogna guardare e aiutare chi si ha vicino e si trova in un momento di difficoltà". "Sono onorato di essere qui e di cenare con gli amici di Ruben e, come italiano, sono grato a Ernesto Pellegrini per aver portato avanti questa bellissima iniziativa", ha concluso Conte. Il presidente della onlus - che ogni sera dal lunedì al sabato offre pasti al costo di 1 euro per gli adulti in difficoltà e gratis ai ragazzi sotto i 16 anni - ha spiegato di aver voluto intitolare il ristorante a Ruben, «un uomo buono, un grande lavoratore che non è riuscito ad affrontare un cambiamento forte che la realtà di quel periodo gli aveva imposto. Ruben, non riuscii ad aiutarlo. Oggi, nella mia Milano, aiuto qualcuno dei tanti Ruben che per una ragione o per l'altra, vivono il loro momento di difficoltà". "Ringrazio il presidente Conte per la gradita visita con l'augurio che i nostri commensali possano trarre un ulteriore stimolo per superare il loro momento di difficoltà", ha concluso Pellegrini.  Prima di lasciare via Gonin e ripartire per Roma, Conte ha visitato il vicino asilo 'Happy child' salutando i bambini, figli degli ospiti della onlus, con cui alcune maestre giocano durante la cena.