Coach Simone Pianigiani

Milano, 4 giugno 2018 - E' partito il conto alla rovescia per la finale Scudetto del campionato di basket. L'Olimpia Milano ha osservato un giorno di stop dopo la conquista della finale e successivamente ha lavorato ininterrottamente per preparare la 18/a finale scudetto della sua storia. L'ultimo allenamento prima dello shootaround di domani mattina si svolgerà questo pomeriggio. Coach Simone Pianigiani presenta così la sfida con Trento: "Prima di tutto sono contento di essere in finale perché l'abbiamo raggiunta crescendo e con un assetto che è cambiato in corsa dopo l'infortunio di Jordan Theodore che ci ha cambiato volto, obbligandoci a spostare ad esempio Jerrells da guardia a playmaker per ripartire con equilibri diversi. La squadra però ha mostrato grande attenzione e volontà".

"Crescendo, abbiamo disputato gare solide in questi playoff giocando con forza mentale e concentrazione su campi mai facili come Cantù e Brescia. Ora ci aspetta una finale difficile. Lo dicono i fatti - ha aggiunto il coach milanese - Trento ha eliminato Avellino e Venezia, due grandi squadre, e nella seconda parte del campionato ha giocato con la stessa formazione dello scorso anno, quella che ha fatto la finale e forse l'avrebbe vinta senza l'infortunio subito da Sutton". "L'unica differenza reale è Gutierrez come cambio del playmaker e Franke dalla panchina. Loro hanno intesa e convinzione dei propri mezzi: con questo roster hanno 11 vittorie su 15 nel girone di ritorno e nei playoff sono imbattuti in casa", ha concluso Pianigiani.