Jeff Brooks, non basta la sua prova all'Olimpia per vincere
Jeff Brooks, non basta la sua prova all'Olimpia per vincere

Milano, 7 aprile 2019 -  L'onda lunga dell'eliminazione europea si fa sentire, i biancorossi sono davvero svuotati e perdono per 79-93 il match casalingo con Sassari senza mai prendere il filo della partita, soprattutto perchè, in retroguardia, sono un "errore" continuo. Senza colpo ferire, lasciandosi abbandonare ad un errore dopo l'altro con delle evidenti mancanze sia di spirito sia concettuali, uscendo, per la prima volta in stagione tra i fischi del proprio pubblico. Se sarà solo un calo fisiologico post-eliminazione o qualcosa di più anche per l'Italia lo potrà dire solo il tempo, ma sicuramente coach Pianigiani adesso deve stare attento al rischio "implosione" che ha caratterizzato tutte le seconde stagioni dei suoi predecessori sulla panchina milanese, in tutto questo decennio, fin dai tempi di Scariolo in poi.

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Davanti all'ex Alessandro Gentile, ora infortunato all'Estudiantes, al Forum per vedere il fratello Stefano con la maglia di Sassari, la partenza equilibrata tra le due squadre con l'Olimpia (assenti Kuzminskas per risentimento al polpaccio e Jerrells per turnover) che, inaspettatamente, si appoggia molto su Omic trovando buoni spunti dallo sloveno (13-11 al 5'). E' sempre la difesa, però, il tarlo del gioco milanese, così Sassari banchetta e prova ad allungare (18-24 al 9').
Nel secondo quarto l'Olimpia non trova l'antidoto a Cooley che mantiene i sardi avanti sul 32-37 al 16' con già 12 punti a referto. Un paio di minuti dopo gli ospiti toccano la doppia cifra di vantaggio con la tripla di Smith del 34-44, chiudendo a +8 al 20'.

Con le triple di Micov l'AX prova a tornare a contatto sul 53-57 al 26', ma la risposta sassarese è servita da Polonara e Pierre tornando ancora a -8 (53-61). Poi è Brooks a caricarsi i biancorossi sulle spalle (59-61), ma è praticamente l'ultima reazione. Nel quarto periodo torna in cattedra Cooley, che mette a nudo tutto i difetti di energia e di posizione della difesa in area dei biancorossi, dominando letteralmente nei pressi del ferro, fino a chiudere il suo match con una "doppia doppia" da 27 punti e 11 rimbalzi. L'ultimo ad alzare bandiera bianca è capitan Cinciarini, l'unico positivo, miglior realizzatore con 15 punti frutto di un 6/6 dal campo.  

ARMANI EXCHANGE MILANO-BANCO DI SARDEGNA SASSARI 79-93
20-26; 39-47; 59-66
MILANO: Della Valle 5, James 12, Micov 10, De Capitani ne, Fontecchio, Tarczewski 2, Nedovic 11, Cinciarini 15, Nunnally 5, Burns, Brooks 8, Omic 5. All. Pianigiani
SASSARI: Spissu 6, Re ne, Smith 13, McGee 6, Carter, Devecchi, Magro ne, Pierre 9, Gentile 5, Thomas 13, Polonara 14, Cooley 27. All. Pozzecco
Note: Tiri da 2: MI 18/40, SS 28/47; Tiri da 3: MI 10/30, SS 9/24; Tiri liberi: MI 13/15, SS 10/13; Rimbalzi: MI 35 (Tarczewski 7), SS 43 (Cooley 11); Assist: MI 11 (Cinciarini 3), SS 17 (Smith 5)