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21 apr 2022

Olimpia Milano: l'asse Shields-Hines abbatte l'Efes. Ma Delaney e il Chacho vanno ko

L'Armani vince gara 2 con i turchi (73-66): martedì 26 il primo dei due match a Istanbul 

sandro pugliese
Sport
Shavon Shields, è uno degli eroi della vittoria
Shavon Shields, uno degli eroi della vittoria

Milano - Quello che succede al Forum, comunque andrà a finire la serie playoff contro l'Efes, rimarrà nella storia dell'Olimpia Milano. La vittoria 73-66 contro i turchi che rimette la serie in parità è marchiata a fuoco da Shavon Shields che gioca una ripresa fantastica con 19 punti segnati. Lo fa sopperendo a tutte le difficoltà possibili, perchè nell'ultimo quarto l'Olimpia gioca praticamente senza playmaker perdendo in rapida successione prima Delaney (stiramento addominale) e poi Rodriguez (distorsione alla caviglia).

In tutto questo in quel momento l'Efes provava anche la fuga sul 59-63 con il genio di Larkin, ma non aveva fatto i conti con l'orgoglio dei campioni biancorossi. Lo stesso che, in realtà, fino a quel momento aveva straordinariamente messo il "Chacho" autore di 17 punti e 5 assist. Con i due registi fuori, la squadra ha dimostrato ancora una volta l'orgoglio di chi non si vuole arrendere: Shavon Shields l'ha presa per mano in attacco, Kyle Hines lo ha fatto in difesa. Anche la prova di Hines è da campione: a 6'22'' dal termine con 4 falli a carico, Messina lo vuole comprensibilmente cambiare. Il gesto di Hines è un inequivocabile "lasciami in campo", il coach si fida. Il resto è solo un saggio difensivo con una serie di difese perfette culminate con due clamorose stoppate al fortissimo Micic.

Milano è ancora viva, sarà ancor più incerottata, ma ci proverà di nuovo martedì a Istanbul. "Come club siamo davvero orgogliosi di quello siamo orgogliosi di quello che i giocatori hanno fatto, sembra che perdiamo un giocatore ogni giorno - analizza coach Messina - siamo grati al pubblico che ci ha davvero sostenuto fin dall'inizio. La difesa è stata di altissimo livello e abbiamo colto un successo davvero importante, un menzione per Rodriguez il cui approccio alla partita ci ha fatto capire che si poteva vincere per davvero. Però al momento la situazione è davvero complicata, quasi certamente saremo senza Rodriguez, Delaney e Melli, proviamo a recuperare Datome, ma tutti i pronostici sono contro di noi. Sarà durissima, ma ci proveremo". 

L'inizio è decisamente caldo, ma è l'Efes a prendere subito per mano il match sul 4-10 con Dunston protagonista. Poi si accende il "Chacho" che praticamente in un quarto fa di più che in tutta gara 1: in 10' arrivano 11 punti e 3 assist che portano l'AX avanti 19-17. Poi sono le triple di Delaney e Daniels che accendono il Forum mantenendo il vantaggio sul 27-25, ma l'Efes risponde con la stessa moneta con Larkin e Singleton e riprova la fuga sul 27-33. Ancora di orgoglio i biancorossi rimangono in scia con Rodriguez, poi Shields apre e chiude a cavallo dell'intervallo con il canestri del sorpasso 36-33. Il talento dell'ala biancorossa sprizza da tutti i pori, i punti consecutivi diventano 11 e l'Armani allunga 42-35 al 23'.

Poi è di nuovo il turno di Rodriguez che piazza due bombe filate, prima dell'assist per Ricci per il +10 (53-43), ma l'Efes ci mette un attimo a riaccendere la gara con un Micic scatenato (53-52 al 30'). La tempesta di sfortuna che si accanisce sull'Olimpia è incredibile e nel giro di 3 minuti l'Armani prima perde Delaney per un colpo al costato, poi Rodriguez per una distorsione alla caviglia. Nel frattempo l'Efes ritorna in parità a quota 55 al 34' con l'Olimpia che segna solo due punti in 7'.

Larkin fa scappare l'Efes (59-63), l'orgoglio biancorosso fa risalire ancora Milano avanti 67-66 con la tripla di Hall al 39'. Poi succede l'imponderabile, Hines diventa un muro invalicabile, Shields non sbaglia più un colpo (72-66) e Milano vince la più incredibile delle partite.

ARMANI EXCHANGE MILANO-EFES ISTANBUL 73-66 (19-17; 33-33; 53-52)
MILANO: Grant ne, Rodriguez 17, Tarczewski 7, Ricci 3, Biligha, Hall 6, Delaney 3, Daniels 6, Shields 21, Alviti, Hines 5, Bentil 5. All. Messina
ISTANBUL: Larkin 19, Beaubois 2, Singleton 3, Bryant 7, Moerman 4, Tuncer, Pleiss 5, Micic 18, Anderson 2, Petrusev ne, Dunston 4, Simon 2. All. Ataman
Note: tiri da 2: MI 17/33, EI 14/26; tiri da 3: MI 10/29, EI 8/31; tiri liberi: MI 9/15; EI 14/17; rimbalzi: MI 40 (Shields 8), EI 32 (Moerman 6); assist: MI 11 (Rodriguez 5), EI 11 (Micic 4)

 

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