L'Olimpia batte l'Avellino
L'Olimpia batte l'Avellino

Milano, 28 aprile 2019 - Un'Olimpia dai due volti ha ragione della Sidigas Avellino vincendo per 85-79 al Forum il match che le permette di ipotecare il primo posto in classifica. I biancorossi sembrano tutt'altro che guariti dalle scorie post-Eurolega, e soprattutto si stanno scoprendo improvvisamente corti nelle rotazioni dalla panchina. Questa volta mancavano Micov e Nedovic per infortunio, ma comunque Pianigiani dovrà tenere due stranieri in tribuna, il problema è che il rendimento degli italiani è davvero in caduta libera, tanto che nel secondo tempo l'unico utilizzato è stato Cinciarini. Il 20-5 dei primi 6 minuti, messo insieme al 27-12 del terzo periodo ottenuto con lo "starting five" sono un'evidenza che non si può non rilevare. E' stata la serata di Joe Barry Carroll, ritornato a Milano 34 anni dopo quella magica stagione in cui un "alieno" arrivo dall'NBA per illuminare Milano: "Sono venuto 34 anni fa, ero un ragazzo nervoso e sono tornato a casa come un campione. Coach Peterson ha saputo estrarre da me il meglio, i miei compagni hanno avuto pazienza e mi hanno amato". Il primo posto per l'Olimpia non è ancora matematico, ma le note liete arrivano da Jerrells, usato soprattutto da guardia, che ha chiuso con 17 punti, mentre James ha provato di più a fare il play chiudendo con 8 assist, spesso collaborazione con un dominante Tarczewski dominante da 15 punti e 15 rimbalzi.

La partenza milanese è lanciata, prima arrivano tre bombe degli esterni, poi colpisce Tarczewski sotto le plance e così al 4' l'AX è già avanti 13-0. Il massimo vantaggio è siglato da Jerrells con la tripla del 20-5 seppur senza Micov e Nedovic out per infortunio, ma Avellino non si scompone e inizia la sua partita ispirata da Harper. Così gli irpini chiudono il primo periodo con un break di 2-9 negli ultimi due minuti e riaccendono il match sul 22-14. Jerrells riporta l'AX a +10 (24-14), ma la gara è riaperta e con la tripla di Campogrande Avellino si fa pericolosa (28-26 al 14').

Olimpia vive con i tiri liberi (34-30), ma con le schiacciate dell'ex (mai sceso in campo) Young (36-35 al 16') e poi Nichols dalla lunetta la Sidigas addirittura sorpassa sul 36-37 al 18'. Un flash di James ridà il vantaggio a Milano (40-39), ma Avellino ha ancora la forza di chiudere avanti all'intervallo (40-43). E' Nunnally che firma la parità a quota 45, poi è sempre lui, insieme a James, il protagonista del break che porta l'AX ad avere un po' di margine sul 54-48 al 25' con un 9-0 di parziale. Coach Pianigiani cavalca l'onda del suo quintetto (lo stesso del 20-5 iniziale), non fa neanche un cambio nei primi 9 minuti e il maxi break del terzo periodo è di 27-12, scappando di nuovo a +12 (67-55).

Tarczewski domina sotto canestro (71-59), poi è Kuzminskas, ben ispirato da un James in versione playmaker nel vero senso della parola, con 5 punti consecutivi per allungare 76-64 al 35'. Avellino con Nichols e Filloy prova a rimanere viva (76-68 al 36'), poi con Sykes con un gioco da 4 punti e Udanoh si fa pericolosa davvero (81-78 a -1'25"). L'AX smette di giocare in attacco, Avellino arriva ad un passo (81-79 a -13"), ma è Nunnally che si conferma il migliore della partita segnando i due liberi della vittoria un attimo dopo (83-79). 

 

ARMANI EXCHANGE MILANO-SIDIGAS AVELLINO 85-79; 22-14; 40-43; 67-55

MILANO: Della Valle, James 13, Musumeci ne, Fontecchio, Tarczewski 15, Kuzminskas 12, Cinciarini 5, Nunnally 16, Burns, Brooks 5, Jerrells 17, Omic 2. All. Pianigiani
AVELLINO: Udanoh 15, Young 10, Nichols 7, Filloy 6, Campani ne, Sabatino ne, Campogrande 7, Harper 13, D'Ercole 4, Sykes 15, Spizzichini ne, Ndiaye 2. All. Maffezzoli
Note: Tiri da 2: MI 15/32, AV 22/47; Tiri da 3: MI 11/26, AV 8/22; Tiri liberi: MI 22/32, AV 11/16; Rimbalzi: MI 38 (Tarczewski 15), AV 44 (Udanoh 9); Assist: MI 16 (James 8), AV 15 (Sykes 7).