Milano, 9 giugno 2018 - L’Olimpia si trova lì dove voleva essere. Al PalaTrento, con il vantaggio di 2-0 costruito con due buone vittorie contro una squadra che davvero non molla mai. Anche questo è paradossalmente positivo per la gara 3 di questa sera in terra trentina, perchè di certo l’Emporio Armani non sarà sorpresa di trovare una formazione agguerrita, capace di risorgere dalle proprie difficoltà e riaprire partite che sembrano già sepolte. Allo stesso tempo, però, è tutto fuorchè deciso l’andamento di questa finale perchè la Dolomiti in casa sa trovare ulteriori energie per alzare il proprio livello, come ha dimostrato con le due decisive vittorie per chiudere la serie con Venezia. Non recupererà, però, nelle rotazioni Diego Flaccadori, perchè il giocatore, che doveva proprio rientrare questa sera dopo aver superato i problemi muscolari, è stato invece bloccato dopo un controllo cardiaco di routine e dovrà sottoporsi a un piccolo intervento per rientrare poi senza problemi nella prossima stagione.

Coach Simone Pianigiani, diventato l’allenatore più vincente della storia dei playoff con 67 vittorie, superando Carlo Recalcati con un clamoroso 90,5% di successi, commenta la vittoria dei suoi in gara 2: «È stata una partita eccellente perchè abbiamo dettato il ritmo e attaccato Trento dove volevamo attaccarla. Non potevano tenere il ritmo del primo tempo per tutti i 40’, ma abbiano tenuto difensivamente. Quello che non abbiamo fatto bene è stato costruirci abbastanza tiri liberi». Coach Buscaglia invece parla del match ancora lamentandosi della poca continuità, pur essendo più soddisfatto rospetto al primo duello: «Nella seconda gara abbiamo fatto un passo in avanti rispetto al secondo match come impatto, anche se nello stesso modo abbiamo un po’ sofferto il secondo quarto quando abbiamo concesso a Milano qualche occasione di troppo di potersi esprimere al suo meglio.

L’EA7 è brava a punire gli errori, noi non possiamo permetterci di regalare quel tipo di chance ai nostri avversari perché si traducono rapidamente in tanti punti subiti». Adesso l'attenzione è tutta rivolta a gara 3 che potrebbe diventare chiave nella serie, per riaprirla di colpo o portarla verso la chiusura: «Ora andiamo a Trento in un fortino imbattuto nei playoff quindi sarà più difficile - continua l’analisi l’allenatore -. Adesso serve vincere in trasferta perché nei playoff è necessario. Siamo in vantaggio, ma non abbiano fatto ancora niente e per farlo a Trento dovremo essere più cinici, eliminare quei punti facili da palla persa che possiamo eliminare e infine andare di più in lunetta». L’allenatore di Trento Maurizio Buscaglia proverà invece a invertire la tendenza dopo le due sconfitte patite al Forum: «Dobbiamo cercare di essere più cinici nei momenti delicati, eseguendo con più qualità in attacco. Si parla di dettagli, di poche azioni che alla fine alterano il corso e il risultato di una partita».