Ettore Messina
Ettore Messina

Milano, 19 ottobre 2019 -  Il «sacco» di Atene ha reso lieto il ritorno dalla Grecia dei biancorossi e sicuramente darà una marcia in più al ritorno in campo anche in Serie A con il derby a Cremona previsto per domani. La vittoria ad OAKA ha dato ancora più credibilità al progetto di Ettore Messina, perché la difesa paga, perché non è obbligatorio avere rotazioni sempre predefinite e perché è riuscito anche a dare risalto ai giocatori azzurri in un momento chiave della gara. Si parla di Moraschini (autore dei punti della vittoria) e di Biligha (decisivo a rimbalzo). Ovviamente il coach lo ha fatto pensando alla tipologia di giocatori, piuttosto che al passaporto, è evidente che l’intensità mostrata dai due in difesa sia stata la chiave della decisione, ma intanto erano in campo e non in panchina, come ci eravamo abituati negli anni passati. E per il nostro movimento, se vogliamo crescere a livello internazionale, è un bene che trovino spazio a questo livello. Parlando del match coach Messina vede entrambi le parte della «medaglia»: «Abbiamo mantenuto calma e controllo anche quando loro hanno fatto il parziale di 11-0 nel quarto periodo, di questo devo complimentarmi con i ragazzi. È stata una grande vittoria in trasferta, ma resta tanto da fare».

Il coach dà anche il giusto risalto proprio a Moraschini, visibilmente strigliato in occasione delle prime partite, ma evidentemente perché c’è un «progetto» su di lui come giocatore all’interno di questa squadra: «Ha fatto un paio di giocate importanti come realizzatore, ma anche quattro assist, e ha guidato la squadra quando abbiamo rimontato». Uno degli esperimenti più interessanti di Messina è l’utilizzo dei tre lunghi in contemporanea in campo per dare una dimensione più europea alla squadra, soprattutto dal punto di vista difensivo. Ora arriva il campionato, la trasferta di Cremona è ostica, ma di certo l’Olimpia vorrà iniziare a mettere un po’ a posto la classifica. Ma la Vanoli non farà sconti: «Contro Milano dovremo lavorare molto per cercare di limare qualcosa di ciò che fin qui non è andato», ha detto coach Sacchetti.